Le "scoperte" nell'ambito scientifico, in genere, traggono origine da "colpi di genio", in seguito a studi effettuati anche in tempi diversi, da diverse persone. E' questo il caso della nostra congettura. Fermat ha fatto i suoi studi culminati con la pubblicazione delle sue "Opere complete". I suoi studi hanno avuto come fondamento i 6 volumi superstiti dell'Arithmetica di DIOFANTO della scuola di Alessandria. Volumi tradotti in latino dal francese Bachet de Méziriac. Da qui alla congettura di Fermat, esposta in modi diversi:
a) - E' impossibile scomporre una potenza in una somma di due potenze dello stesso grado, salvo che nel caso dei quadrati.
b) - E' impossibile trovare 4 numeri interi x, y, z, n, con x, y, z, diversi da zero e con n maggiore di 2, tali che sia xn + yn = zn.
Il numero 2 rappresenta una soglia di anomalia. Oltre quel valore l'equazione di Fermat non accetta soluzioni. Perché? Perché improvvisamente si scopre un confine, una barriera tra il possibile e l'impossibile?
25 aprile 2016
BANALITA' DELLA MEDIOCRITA'
La mediocrità, imperante, è terribilmente contagiosa e trova sostegno nella più sconcertante banalità delle sue argomentazioni. E, in questi casi, risulta vano qualsiasi tentativo logico. Ne deriva che in ambito mediocre il valore non ha alcuna possibilità di farsi valere. Anzi, spesso, è calpestato e deriso. Sono questi i contesti che portano in nuce (In maniera neppure tanto larvata) il degrado morale ed etico, la corruzione, l'ignominia.
STRATEGIA DEL BRANCO
La mediocrità, incapace di analisi logiche (E grammaticali), per cercare forza nelle proprie vacue determinazioni si rifugia nella ricerca di aiuto dai propri sodali prezzolati, nella spettacolarizzazione da gallo cedrone, nell'aizzare i più prossimi, nella ricerca della forza del branco ... di idioti che si trova accanto.
I CINQUE PUNTI (DI CARTESIO)
Come comportarsi davanti ad un problema di vita o di geometria (Secondo Cartesio)?
1)- Considera risolto il problema. Ciò permette la sua oggettiva analisi.
2)- Scomponi il problema in grandezze semplici e inventariale; che siano note o ignote. Poi indicale con una lettera (Minuscola. Lettere iniziali dell'alfabeto per quelle note; lettere finali per quelle incognite).
3)- Fissa i rapporti esistenti fra queste grandezze, senza fare distinzione fra note e ignote.
4)- Sforzati di esprimere una sola unica grandezza in due modi diversi. Eguagliando le due espressioni ottieni un'equazione che ti porta alla soluzione del problema.
5)- Tenta di trovare tante equazioni quante sono le grandezze ignote. E vai spedito alla soluzione.
Se non ci riesci vuol dire che il problema non è stato determinato in modo esaustivo.
Quindi, eventualmente, ricomincia da capo.
1)- Considera risolto il problema. Ciò permette la sua oggettiva analisi.
2)- Scomponi il problema in grandezze semplici e inventariale; che siano note o ignote. Poi indicale con una lettera (Minuscola. Lettere iniziali dell'alfabeto per quelle note; lettere finali per quelle incognite).
3)- Fissa i rapporti esistenti fra queste grandezze, senza fare distinzione fra note e ignote.
4)- Sforzati di esprimere una sola unica grandezza in due modi diversi. Eguagliando le due espressioni ottieni un'equazione che ti porta alla soluzione del problema.
5)- Tenta di trovare tante equazioni quante sono le grandezze ignote. E vai spedito alla soluzione.
Se non ci riesci vuol dire che il problema non è stato determinato in modo esaustivo.
Quindi, eventualmente, ricomincia da capo.
METODO
Metodo, dal greco "Meta hodos" = cammino che porta avanti.
La ricerca della VERITA' delle cose non può prescindere dall'uso di un METODO. Si, sono alla ricerca di Verità, in alcuni ambiti, usando un metodo logico che, spesso, trasformo in metodo ingenuo o in metodo provocatorio.
Ci vorrà tempo, ma la Verità verrà a galla!
La ricerca della VERITA' delle cose non può prescindere dall'uso di un METODO. Si, sono alla ricerca di Verità, in alcuni ambiti, usando un metodo logico che, spesso, trasformo in metodo ingenuo o in metodo provocatorio.
Ci vorrà tempo, ma la Verità verrà a galla!
FANTASTICANDO
Spesso la mia mente è capace di trasformare l'inedito in una banale ripetizione (Riconoscere una persona che vedo la prima volta. Parlare come se fosse da tempo noto un luogo ove non ci sono mai stato. Vedere un avvenimento che ho l'impressione di aver già visto).
Sono i falsi ricordi che in certi momenti mi fanno fantasticare.
"E il naufragar mi è dolce in questo mar"
Sono i falsi ricordi che in certi momenti mi fanno fantasticare.
"E il naufragar mi è dolce in questo mar"
STOLTI
Il riso degli stolti è il più crudele dei supplizi.
SCRITTORE
"Sforzati di far sì che il tuo libro appaghi un'esigenza",
di Gerolamo CARDANO (Si, quello dei giunti cardanici).
Ed anche mio
di Gerolamo CARDANO (Si, quello dei giunti cardanici).
Ed anche mio
DEMOCRAZIA E REPUBBLICA
Il concetto di Democrazia è strettamente legato a quello di Repubblica. La sola che è capace di coniugare le tre parole cardine della Democrazia: Libertà, Uguaglianza, Fraternità. Concetti base della stessa Rivoluzione Francese.
E' pur vero che alcuni sistemi non Repubblicani (Monarchici), oggi giorno, sono capaci di dispensare dosi elevate di alcuni dei suddetti diritti. Pur sacrificando alcuni concetti (Uguaglianza,...). E' il caso del Regno Unito (UK) che, pur avendo sperimentato la Repubblica (Anche se per breve durata), oltre un secolo prima dei Francesi, si è inchiodata sulla Monarchia. Pur essendo (Gli Inglesi) i precursori in fatto di re giustiziati.
E' pur vero che alcuni sistemi non Repubblicani (Monarchici), oggi giorno, sono capaci di dispensare dosi elevate di alcuni dei suddetti diritti. Pur sacrificando alcuni concetti (Uguaglianza,...). E' il caso del Regno Unito (UK) che, pur avendo sperimentato la Repubblica (Anche se per breve durata), oltre un secolo prima dei Francesi, si è inchiodata sulla Monarchia. Pur essendo (Gli Inglesi) i precursori in fatto di re giustiziati.
URLO
Urlo,
indignato contro il vuoto, la mediocrità che mi circonda.
indignato contro il vuoto, la mediocrità che mi circonda.
24 aprile 2016
UNDER DOG
Sempre, come dicono gli Inglesi, senza distinguo, dalla parte dei più umili, dei più deboli, degli indifesi, degli ultimi.
REGOLE PER LA DIREZIONE DELLO SPIRITO
Nell'atto di entrare in scena nel teatro della vita, dove finora sono stato un semplice spettatore, mi faccio avanti celato da una maschera. Come gli attori che la portano quando entrano in scena per nascondere il rossore sulla fronte.
Si, come Cartesio anch'io cerco di restare di basso profilo. Quando gli altri me lo consentono
Si, come Cartesio anch'io cerco di restare di basso profilo. Quando gli altri me lo consentono
INTEGRALE
Integrale è un termine inventato da Jacques BERNOULLI (Fratello di Jean), matematico Svizzero, nel XVII secolo. Rappresenta, in termini semplici, la sommatoria di infinite grandezze (Aree, ...) infinitamente piccole.
OPERAZIONI IN MATEMATICA
Forse non tutti hanno fatto caso alla circostanza principale che si riscontra con le operazioni in campo matematico. Tutte viaggiano (Dal XVII secolo) come due innamorati a coppia (Essendo l'una opposta all'altra). Infatti esistono:
1) Addizione e Sottrazione
2) Moltiplicazione e Divisione
3) Potenza e Radice
4) Integrazione e Derivazione.
1) Addizione e Sottrazione
2) Moltiplicazione e Divisione
3) Potenza e Radice
4) Integrazione e Derivazione.
PASCALINA
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e oplà ...
Con questo termine (Che, nel Sud Italia, significa PASQUALINA) è stata chiamata la prima macchina di calcolo automatico, capace di risolvere il problema del riporto (Arrivati al numero 9 era necessario insegnare alla macchina come raggiungere la decina e, quindi, ritornare all'unità). Il nome deriva dal suo inventore Blaise PASCAL (Matematico, Francese, di elevato valore nel campo della Matematica e della Geometria). Le vendite delle "Pascaline" che egli stesso fabbricò (Nel XVII secolo) portò al Blaise molta notorietà (E denaro).
Con questo termine (Che, nel Sud Italia, significa PASQUALINA) è stata chiamata la prima macchina di calcolo automatico, capace di risolvere il problema del riporto (Arrivati al numero 9 era necessario insegnare alla macchina come raggiungere la decina e, quindi, ritornare all'unità). Il nome deriva dal suo inventore Blaise PASCAL (Matematico, Francese, di elevato valore nel campo della Matematica e della Geometria). Le vendite delle "Pascaline" che egli stesso fabbricò (Nel XVII secolo) portò al Blaise molta notorietà (E denaro).
1 marzo 2016
PRETE IN VIA ARTOM
Mi piace spesso ricordare la figura di giovane prete (Ex aviatore) che ha cercato di "far volare" anche i suoi poveri ragazzi delle periferie difficili di Torino. Egli per chiedere migliori condizioni di vita per i ragazzi (Difficili e non) del suo quartiere non ha esitato dal chiedere all'allora Prefetto:
"Ma lei sa dov'è Via Artom? Sa i problemi che ci sono lì?" E il Prefetto per "risolvere il problema" manda dal prete il questore ed il colonnello dei carabinieri. E uno di loro dice al prete: "... voi continuate a dire che qui circola droga, dateci dei nomi e dei locali". E lui, il Prete (Don Sergio) rispose:
"Ma carissimo ufficiale, lei è venuto qui con doppia scorta, io stanotte dormo qui, solo col vice parroco.
Noi le diciamo che qui circola droga. Non chieda a noi dei nomi e degli indirizzi, perché ... Ma per piacere, non chiedetelo a noi, impegnatevi voi, cercate, documentatevi".
E troverete, se lo vorrete...
La mia mente naviga da quel tempo e quei luoghi così magistralmente raccontati da D. BASILE nel suo libro "Le Vite sbagliate", ai tempi odierni, nella realtà esistente al Sud. Nella sostanza non ci sono differenze!
"Ma lei sa dov'è Via Artom? Sa i problemi che ci sono lì?" E il Prefetto per "risolvere il problema" manda dal prete il questore ed il colonnello dei carabinieri. E uno di loro dice al prete: "... voi continuate a dire che qui circola droga, dateci dei nomi e dei locali". E lui, il Prete (Don Sergio) rispose:
"Ma carissimo ufficiale, lei è venuto qui con doppia scorta, io stanotte dormo qui, solo col vice parroco.
Noi le diciamo che qui circola droga. Non chieda a noi dei nomi e degli indirizzi, perché ... Ma per piacere, non chiedetelo a noi, impegnatevi voi, cercate, documentatevi".
E troverete, se lo vorrete...
La mia mente naviga da quel tempo e quei luoghi così magistralmente raccontati da D. BASILE nel suo libro "Le Vite sbagliate", ai tempi odierni, nella realtà esistente al Sud. Nella sostanza non ci sono differenze!
SCUOLA
La scuola per i ragazzi di Via Artom, a Torino, nella fase di sviluppo industriale del secolo scorso.
Lo sfrenato sviluppo industriale ho portato, sradicandoli, tanti "poveri Cristi" dal Sud, povero ed arretrato, al Nord Italia, specialmente nelle grandi città. I genitori erano costretti a vivere in quartieri squallidi e degradati, ma col loro lavoro impegnativo non avevano neppure il tempo necessario per rendersene conto. Avendo la necessità di garantire la sussistenza minima vitale a tutta la famiglia. Il problema vero, in quelle famiglie, era rappresentato dai ragazzini per le difficoltà di inserimento in un ambiente sconosciuto, totalmente diverso da quello d'origine (Per: linguaggio, siti, soggetti, mentalità, costumi, censo, ...). Il problema dell'inserimento sociale degli immigrati interni, a Torino, nella seconda metà del secolo scorso, con la seconda generazione, ha trovato sede nella musica. E' la musica "hip hop" che ha trasferito le tensioni e le difficoltà vissute dalle seconde generazioni. I ragazzi nelle loro canzoni hanno cantato (Denunciato) la vita di quartiere con odori, suoni, immagini.
"Qui andiamo a fiuto come i cani,
Qui il bene si mischia col male / e i regolari con gli infami,
Qui non è facile stanarli,
Si nascondon tra le ombre dei palazzi a nove piani,
Se oggi sono quel che sono
E' perché rispecchio dove vivo, dove vivo"
E' questa la ballata del rapper Doggy del quartiere Barriera di Milano, a Torino.
Solo migliori condizioni di vita ed adeguate scuole e strutture sociali avrebbero potuto evitare il degrado in certi quartieri popolari di Torino (E non solo). In quei contesti molti ragazzi hanno avuto l'opportunità di studiare, di lavorare e, quindi, di crescere. Altri, molti, troppi, hanno imboccato le "Vie sbagliate". Come Giuseppe che quelle poche volte che andava a scuola, si presentava con "sguardo beffardo, comportamento insolente verso tutti, compagni e superiori, chiuso, taciturno, scontroso, elemento difficilissimo; picchia selvaggiamente i compagni; ha periodi di apparente calma rotti bruscamente ... e senza motivo fa una qualche bravata al solo scopo, cedo, di dimostrare la sua indifferenza vero ogni forma di dovere"...
E' l'ambiente in cui vive che condiziona l'agire quotidiano dell'uomo.
Lo sfrenato sviluppo industriale ho portato, sradicandoli, tanti "poveri Cristi" dal Sud, povero ed arretrato, al Nord Italia, specialmente nelle grandi città. I genitori erano costretti a vivere in quartieri squallidi e degradati, ma col loro lavoro impegnativo non avevano neppure il tempo necessario per rendersene conto. Avendo la necessità di garantire la sussistenza minima vitale a tutta la famiglia. Il problema vero, in quelle famiglie, era rappresentato dai ragazzini per le difficoltà di inserimento in un ambiente sconosciuto, totalmente diverso da quello d'origine (Per: linguaggio, siti, soggetti, mentalità, costumi, censo, ...). Il problema dell'inserimento sociale degli immigrati interni, a Torino, nella seconda metà del secolo scorso, con la seconda generazione, ha trovato sede nella musica. E' la musica "hip hop" che ha trasferito le tensioni e le difficoltà vissute dalle seconde generazioni. I ragazzi nelle loro canzoni hanno cantato (Denunciato) la vita di quartiere con odori, suoni, immagini.
"Qui andiamo a fiuto come i cani,
Qui il bene si mischia col male / e i regolari con gli infami,
Qui non è facile stanarli,
Si nascondon tra le ombre dei palazzi a nove piani,
Se oggi sono quel che sono
E' perché rispecchio dove vivo, dove vivo"
E' questa la ballata del rapper Doggy del quartiere Barriera di Milano, a Torino.
Solo migliori condizioni di vita ed adeguate scuole e strutture sociali avrebbero potuto evitare il degrado in certi quartieri popolari di Torino (E non solo). In quei contesti molti ragazzi hanno avuto l'opportunità di studiare, di lavorare e, quindi, di crescere. Altri, molti, troppi, hanno imboccato le "Vie sbagliate". Come Giuseppe che quelle poche volte che andava a scuola, si presentava con "sguardo beffardo, comportamento insolente verso tutti, compagni e superiori, chiuso, taciturno, scontroso, elemento difficilissimo; picchia selvaggiamente i compagni; ha periodi di apparente calma rotti bruscamente ... e senza motivo fa una qualche bravata al solo scopo, cedo, di dimostrare la sua indifferenza vero ogni forma di dovere"...
E' l'ambiente in cui vive che condiziona l'agire quotidiano dell'uomo.
GIUSTO - SBAGLIATO - BRANCO
In ambienti particolarmente degradati, paradossalmente, non è sempre il Giovane "difficile" ad essere emarginato. In contesti non evoluti si è canzonati anche per il fatto di andare a scuola, per aver fatto i compiti a casa, per essere studioso. I ragazzi, in assenza di adeguate capacità professionali dei docenti, finiscono con l'essere influenzati dai "compagni difficili". Confondendo ciò che è giusto con ciò ch'è sbagliato.
L'ingresso nel branco diventa, quindi, inevitabile. Con tutte le conseguenze.
L'ingresso nel branco diventa, quindi, inevitabile. Con tutte le conseguenze.
NIGERIA E AFRICA
L'Africa è un continente un po trascurato e sottovalutato dagli occidentali. Per essa il problema principale si chiama CULTURA, CONOSCENZA. E' difficile generalizzare, ma essa rappresenta una realtà complessa, di difficile comprensione. Per cercare di capirla proverò a guardare ad essa riconducendomi ad uno dei suoi Stati. La Nigeria.
La Nigeria può essere rappresentativa della realtà africana? Riporto, di seguito , alcuni dati per far riflettere.
1)- La Nigeria è un paese molto ricco (E' uno dei maggiori produttori di petrolio, ecc...). Anche l'Africa è un continente molto ricco (Petrolio; Diamanti; Uranio;...);
2)- Il reddito pro-capite in Nigeria, negli anni 80 era pari ad 800 $. Nel 1999 era sceso a 300 $, per diminuire ulteriormente negli anni successivi. Più o meno come in Africa;
3)- La criminalità, il malgoverno, la violenza ed il disordine, in Nigeria sono in forte crescita, senza soluzione di continuità. Anche in Africa si registrano le stesse tendenze;
4)- La Nigeria pur essendo un paese molto ricco (Con un elevato introito per le entrate petrolifere, ecc) negli anni ha accumulato un forte debito internazionale. E' uno dei paesi più indebitati del Continente. Debito derivante da corruzione e malgoverno. Soldi che, in ogni caso, vanno a finire ... nelle banche occidentali. Esattamente come l'Africa;
5)- L'odio etnico portatore di scontri violenti, in Nigeria è molto presente. Come in tutto il resto dell'Africa;
6)- I concetti basilari della Democrazia, in Nigeria sono praticamente sconosciuti. Come in quasi tutta l'Africa;
7)- La Nigeria è uno stato che fatica a diventare nazione, viste le dubbie caratteristiche di virtuosità dei suoi governanti (Con qualche eccezione. Nel 1999 il Sig. OBASANJO ha cercato di far ... qualcosa di nuovo, ma dopo non molto tutto è tornato come prima. Anche l'Africa non ha coscienza delle sue potenzialità.
... Ed allora, che fare? Il futuro non sta nel fare o non fare una qualche attività, ma nel fare in modo che le nuove generazioni possano crescere con un adeguato livello culturale, nel rispetto di tutti. Nessuno escluso.
E questo non è semplice... come si può vedere dalla lettura dei giornali di tutti i giorni.
La Nigeria può essere rappresentativa della realtà africana? Riporto, di seguito , alcuni dati per far riflettere.
1)- La Nigeria è un paese molto ricco (E' uno dei maggiori produttori di petrolio, ecc...). Anche l'Africa è un continente molto ricco (Petrolio; Diamanti; Uranio;...);
2)- Il reddito pro-capite in Nigeria, negli anni 80 era pari ad 800 $. Nel 1999 era sceso a 300 $, per diminuire ulteriormente negli anni successivi. Più o meno come in Africa;
3)- La criminalità, il malgoverno, la violenza ed il disordine, in Nigeria sono in forte crescita, senza soluzione di continuità. Anche in Africa si registrano le stesse tendenze;
4)- La Nigeria pur essendo un paese molto ricco (Con un elevato introito per le entrate petrolifere, ecc) negli anni ha accumulato un forte debito internazionale. E' uno dei paesi più indebitati del Continente. Debito derivante da corruzione e malgoverno. Soldi che, in ogni caso, vanno a finire ... nelle banche occidentali. Esattamente come l'Africa;
5)- L'odio etnico portatore di scontri violenti, in Nigeria è molto presente. Come in tutto il resto dell'Africa;
6)- I concetti basilari della Democrazia, in Nigeria sono praticamente sconosciuti. Come in quasi tutta l'Africa;
7)- La Nigeria è uno stato che fatica a diventare nazione, viste le dubbie caratteristiche di virtuosità dei suoi governanti (Con qualche eccezione. Nel 1999 il Sig. OBASANJO ha cercato di far ... qualcosa di nuovo, ma dopo non molto tutto è tornato come prima. Anche l'Africa non ha coscienza delle sue potenzialità.
... Ed allora, che fare? Il futuro non sta nel fare o non fare una qualche attività, ma nel fare in modo che le nuove generazioni possano crescere con un adeguato livello culturale, nel rispetto di tutti. Nessuno escluso.
E questo non è semplice... come si può vedere dalla lettura dei giornali di tutti i giorni.
IL SELVAGGIO DI SANTA VENERE
La difficoltà di esistere nella Locride è stata raccontata, con maestria, da Saverio STRATI, ne "Il selvaggio di Santa Venere". Nella prospettiva degli ULTIMI. Anzi, ancora di più, dagli umili emarginati (Come i lebbrosi) oltre il contesto sociale.
"Essere uomo è l'impresa più difficile in questa nostra esistenza di pidocchi".
Strati pur amando la sua terra (Locride), da essa si era allontanato (Toscana) per un'istintiva avversione verso la gente che la popolava dominandola e violentandola. In vita è stato poco apprezzato, ma è stato un grande uomo di pensiero e di libertà.
Di lui mi piace, anche, ricordare "Gente in viaggio" e la versione televisiva ove si parla di uno studentello Universitario di Ingegneria che torna al suo paesino (Benestare), per un fine settimana. Durante il viaggio incontra ... gente... e si lascia naufragar...
"Essere uomo è l'impresa più difficile in questa nostra esistenza di pidocchi".
Strati pur amando la sua terra (Locride), da essa si era allontanato (Toscana) per un'istintiva avversione verso la gente che la popolava dominandola e violentandola. In vita è stato poco apprezzato, ma è stato un grande uomo di pensiero e di libertà.
Di lui mi piace, anche, ricordare "Gente in viaggio" e la versione televisiva ove si parla di uno studentello Universitario di Ingegneria che torna al suo paesino (Benestare), per un fine settimana. Durante il viaggio incontra ... gente... e si lascia naufragar...
FIBONACCI
Lorenzo da Pisa, figlio di BONACCIO (Filius Bonaccio), noto col nome FIBONACCI, è uno dei più grandi matematici. La successone numerica che porta il suo nome (Da lui studiata osservando la capacità di proliferazione dei conigli) si presenta con il Rapporto, fra un numero qualsiasi della serie (1, 1, 2, 3, 5, 8, ...) e quello precedente, tendente alla famosa SEZIONE AUREA ( φ = 1,61803. Ossia a (1+√ 5)/2 ).
I principi fondamentali della Matematica egli li apprese dal mondo arabo (Algeria, Costa della Cabilia), ove il padre diplomatico si era trasferito per lavoro. Era il Medioevo ed il porticciolo di Bougie rappresentava la punta culturalmente avanzata algerina, in confronto al selvaggio territorio interno. Egli si rese subito conto che la numerazione usata (Che prevedeva l'uso dello zero) dai matematici indo-arabi era, di gran lunga, più comoda e funzionale di quella romana. Scrisse il famoso "Liber abaci" (Libro dell'abaco) e così facendo fece conoscere le basi (Fattori primi; Scomposizione numeri; ...) della moderna matematica al mondo occidentale.
I principi fondamentali della Matematica egli li apprese dal mondo arabo (Algeria, Costa della Cabilia), ove il padre diplomatico si era trasferito per lavoro. Era il Medioevo ed il porticciolo di Bougie rappresentava la punta culturalmente avanzata algerina, in confronto al selvaggio territorio interno. Egli si rese subito conto che la numerazione usata (Che prevedeva l'uso dello zero) dai matematici indo-arabi era, di gran lunga, più comoda e funzionale di quella romana. Scrisse il famoso "Liber abaci" (Libro dell'abaco) e così facendo fece conoscere le basi (Fattori primi; Scomposizione numeri; ...) della moderna matematica al mondo occidentale.
GALLO CEDRONE
Perché i Santuari di religione (Polsi, Grotta,...) rappresentano, nelle zone più arretrate, dei simboli di mafiosità? La formazione e la crescita dell'uomo d'onore (Mafioso) avviene sul presupposto del confronto e dello scontro con altri soggetti omologhi. Raffronti che sono esplicati, in genere, in ambito pubblico. Quali le occasioni per manifestare la propria forza? Non c'è nessun dubbio! "I balli, le feste popolari e i pellegrinaggi rappresentano delle classiche evenienze per misurare il proprio prestigio", da gallo cedrone. E' il classico momento in cui il soggetto, davanti alla collettività, cerca spazio e manifesta la propria virilità, la propria prepotenza, la propria volontà di dominio (Mafioso) sugli altri esseri umani. E, davanti a tali manifestazioni o ti sottometti oppure lotti contro (Con lo stesso principio). Manifestazioni che un tempo sfociavano, con estrema frequenza, in atti violenti contro le persone (Quelli che non si volevano sottomettere).
Ma anche i galli cedroni, per quanto temerari, prima o poi, andranno a finire ... in pentola.
La "scoperta dell'acqua calda" sta, semplicemente, nel fatto che lo Stato e la Collettività sana, in ogni modo, dovrebbero possedere gli anticorpi necessari per evitare il passaggio del testimone da un gallo cedrone ad un altro. Ma intorno è tutto quiete. Nulla si muove. E le Stele stanno a ... guardare. In silenzio.
Ma anche i galli cedroni, per quanto temerari, prima o poi, andranno a finire ... in pentola.
La "scoperta dell'acqua calda" sta, semplicemente, nel fatto che lo Stato e la Collettività sana, in ogni modo, dovrebbero possedere gli anticorpi necessari per evitare il passaggio del testimone da un gallo cedrone ad un altro. Ma intorno è tutto quiete. Nulla si muove. E le Stele stanno a ... guardare. In silenzio.
LA VITA
La vita la si vive o la si scrive.
Quando la si SCRIVE è agevole capirla. Quando la si VIVE non c'è molto tempo per rifletterci su essa.
Quando la si SCRIVE è agevole capirla. Quando la si VIVE non c'è molto tempo per rifletterci su essa.
DALLA PERGAMENA AL LIBRO
Prima del Medioevo la cultura, le conoscenze erano tramandate oralmente (Come ancora oggi nei paesi molto poveri) e, poi, su pergamena. La famosa Biblioteca di Alessandria (Ipazia è stata una delle sue eccelse guide) è stata custode dei più importanti rotoli di pergamena che raccontavano, per gli addetti ai lavori, gli studi (Algebra, Astronoma, ...) allora conosciuti (A quei tempi non sempre si portavano a conoscenza del prossimo le scoperte scientifiche fatte). Poi, nel 1454, GUTEMBERG ha dato alle stampe il primo libro. A Parigi, nel 1480, alla Sorbona sono stati stampati i primi libri prodotti in Francia.
Da allora è stato tutto un crescendo ...
Tutti scrivono o vorrebbero scrivere un libro per ... passare alla storia.
Da allora è stato tutto un crescendo ...
Tutti scrivono o vorrebbero scrivere un libro per ... passare alla storia.
TARTAGLIA
Nell'ambito dei miei studi, tra l'altro, quando ho imparato (Tempo fa) il "Triangolo di Tartaglia" mi sono domandato se l'autore, noto matematico Italiano del 1500, avesse avuto difficoltà di linguaggio che giustificassero quel nome (In quel periodo il nome appioppato spesso rappresentava l'aspetto saliente del soggetto). Sì, era così anche per il povero Niccolò il quale non balbettava dalla nascita, ma è stata una conseguenza di un "incidente subito". Infatti, quando nel 1512 i Francesi decisero di occupare Brescia per annetterla al loro regno Niccolò e la sua famiglia, con migliaia di altri cittadini, si rifugiò nella Chiesa sperando nella clemenza degli invasori nei confronti del luogo sacro. Non è stato così. Essi entrarono, a cavallo, anche in Chiesa e con le loro spade colpirono, senza pietà, tutti i presenti. Niccolò fu colpito alla testa (Mascella spappolata) con un colpo di spada. Ma non morì, pur senza l'assistenza medica necessaria (Il padre era morto e la famiglia era molto povera). E si mise a studiare. Da autodidatta aprì la sua mente alla matematica che sposo incondizionatamente, diventando un grandissimo scienziato. Ma gli era rimasta la difficoltà di parlare. Balbettava.
LIBRI
I libri non resuscitano i morti e non fanno di un idiota un uomo intelligente. Essi aguzzano lo spirito, lo destano, lo affinano e appagano la sete di conoscenza.
BRICIOLE DI MATEMATICA
Quando mi sento dire, da un ragazzo, che non ama la matematica gli rispondo che la colpa non è sua, ma dei suoi insegnanti che non sono stati capaci di fargli vedere il vero volto della stessa. Quello piacevole, gioioso.
Essa è capace di trasformare concetti, condizioni, ragionamenti in linguaggio simbolico, fatto di numeri, lettere e simboli. Simboli, altrettanto importanti dei numeri, che diamo sempre come scontati, ma che difficilmente ci chiediamo (O qualche insegnante ci dice) chi li ha inventati e quando. In modo conciso per non disperdere i miei pochi lettori, riporterò alcune briciole storiche sulla matematica. Scienza che ci aiuta a conoscere meglio il mondo che ci circonda.
1)- François VIETE - Francese - Inventore dell'uso delle LETTERE in matematica. Ha introdotto l'uso delle lettere nelle formule matematiche. Le usava, però, nella versione MAIUSCOLA, utilizzando le vocali (A, E, I, O, U) per le incognite e le consonanti per i termini noti (Esempio: BA + CE - DU = F). François era talmente bravo in matematica da riuscire a decifrare tutti i messaggi in codice che gli spagnoli, dopo la tragica notte di San Bartolomeo (1572), mandavano ai cattolici di Francia. Siamo al tempo in cui, in Francia regnava Enrico IV di Borbone. Gli spagnoli (Cattolici), un po presuntuosi, si convinsero che solo con l'aiuto della magia si potevano decifrare i loro messaggi in codice e, quindi, denunciarono il Viète all'Inquisizione.
La formulazione attuale (Le prime lettere dell'alfabeto (a, b, c,...), minuscole, rappresentano le quantità note; le ultime lettere (x, y, z), sempre minuscole, le incognite) dell'uso delle lettere (ax + by + c = 0) la dobbiamo al CARTESIO, alcuni decenni dopo.
2)- William OUGHTRED - Inglese - Inventore del segno di moltiplicazione (x), nel 1631.
3)- Thomas HARRIOT - Inglese - Inventore dei segni "maggiore di" (>) e "minore di" (<), che non sono altro che delle "V" coricate.
4)- Christoph RUDOLF - Tedesco - Inventore del segno "radice quadrata" (√ ), che non è altro che una V con un trattino in alto a destra, nel 1525.
5)- John WALLIS - Inglese, Medico - Inventore del segno di "infinito" ( ∞ ).
6)- WIDMANN - Inglese - Inventore dei segni "meno" (- ) e "più" (+), nel 1489. Ha introdotto questi segni per indicare di quanto mancava o eccedeva il peso delle casse che spediva per commercio.
7)- Nicolas CHUQUET - Francese, Medico - Inventore del segno di potenza, scrivendo l'esponente in alto sulla base (x2). E quando la potenza era al denominatore anteponeva all'esponente il segno meno (x-4). Ossia, 1/x4 = x-4 .
8)- Robert RECORDE - Inglese, Matematico e Medico -Inventore del segno di "uguale" (=), nel 1557 .
9)- Raffaele BOMBELLI - Italiano, Matematico - Inventore delle parentesi (tonda) [ quadra ] { graffa }, di estrema importanza per le espressioni matematiche.
10)- EULERO - Matematico - Inventore del simbolo "i" immaginario, nel 1777. Ossia, i = √-1. Era questa l'apertura verso i numeri complessi (Chiamati prima "impossibili" e poi "immaginari").
Essa è capace di trasformare concetti, condizioni, ragionamenti in linguaggio simbolico, fatto di numeri, lettere e simboli. Simboli, altrettanto importanti dei numeri, che diamo sempre come scontati, ma che difficilmente ci chiediamo (O qualche insegnante ci dice) chi li ha inventati e quando. In modo conciso per non disperdere i miei pochi lettori, riporterò alcune briciole storiche sulla matematica. Scienza che ci aiuta a conoscere meglio il mondo che ci circonda.
1)- François VIETE - Francese - Inventore dell'uso delle LETTERE in matematica. Ha introdotto l'uso delle lettere nelle formule matematiche. Le usava, però, nella versione MAIUSCOLA, utilizzando le vocali (A, E, I, O, U) per le incognite e le consonanti per i termini noti (Esempio: BA + CE - DU = F). François era talmente bravo in matematica da riuscire a decifrare tutti i messaggi in codice che gli spagnoli, dopo la tragica notte di San Bartolomeo (1572), mandavano ai cattolici di Francia. Siamo al tempo in cui, in Francia regnava Enrico IV di Borbone. Gli spagnoli (Cattolici), un po presuntuosi, si convinsero che solo con l'aiuto della magia si potevano decifrare i loro messaggi in codice e, quindi, denunciarono il Viète all'Inquisizione.
La formulazione attuale (Le prime lettere dell'alfabeto (a, b, c,...), minuscole, rappresentano le quantità note; le ultime lettere (x, y, z), sempre minuscole, le incognite) dell'uso delle lettere (ax + by + c = 0) la dobbiamo al CARTESIO, alcuni decenni dopo.
2)- William OUGHTRED - Inglese - Inventore del segno di moltiplicazione (x), nel 1631.
3)- Thomas HARRIOT - Inglese - Inventore dei segni "maggiore di" (>) e "minore di" (<), che non sono altro che delle "V" coricate.
4)- Christoph RUDOLF - Tedesco - Inventore del segno "radice quadrata" (√ ), che non è altro che una V con un trattino in alto a destra, nel 1525.
5)- John WALLIS - Inglese, Medico - Inventore del segno di "infinito" ( ∞ ).
6)- WIDMANN - Inglese - Inventore dei segni "meno" (- ) e "più" (+), nel 1489. Ha introdotto questi segni per indicare di quanto mancava o eccedeva il peso delle casse che spediva per commercio.
7)- Nicolas CHUQUET - Francese, Medico - Inventore del segno di potenza, scrivendo l'esponente in alto sulla base (x2). E quando la potenza era al denominatore anteponeva all'esponente il segno meno (x-4). Ossia, 1/x4 = x-4 .
8)- Robert RECORDE - Inglese, Matematico e Medico -Inventore del segno di "uguale" (=), nel 1557 .
9)- Raffaele BOMBELLI - Italiano, Matematico - Inventore delle parentesi (tonda) [ quadra ] { graffa }, di estrema importanza per le espressioni matematiche.
10)- EULERO - Matematico - Inventore del simbolo "i" immaginario, nel 1777. Ossia, i = √-1. Era questa l'apertura verso i numeri complessi (Chiamati prima "impossibili" e poi "immaginari").
28 febbraio 2016
SENZA FUTURO
In queste condizioni non è possibile alcuna industria (Perché il frutto è incerto), né alcun vero sviluppo dell'agricoltura, delle arti, della società. Paura e pericolo di morte violenta soffocano l'uomo portato a vivere solitario, povero, primitivo.
Senza futuro.
Questa, con amarezza, è la realtà di tante, troppe, zone della nostra povera Italia. Nell'indifferenza più assoluta da parte di chi di dovere. A parte le varie sceneggiature mediatiche. Che tristezza!!!
Senza futuro.
Questa, con amarezza, è la realtà di tante, troppe, zone della nostra povera Italia. Nell'indifferenza più assoluta da parte di chi di dovere. A parte le varie sceneggiature mediatiche. Che tristezza!!!
LASCIARE IL SEGNO
Il segno più rilevante che alcuni Assessori, Sindaci, Governatori, Parlamentari, lasceranno ai posteri sarà, nel migliore dei casi, un avvallamento dell'imbottitura della loro poltrona.
SOLDI E BANCHE
"... finché contrastate il crimine siete sul lato sicuro del fiume. Ma se toccate i soldi, lo fate a vostro rischio. I paesi occidentali sono ipocriti: combattono (Almeno formalmente) la criminalità con una mano, e con l'altra ne imboscano i profitti. Quella dei soldi è la terra di nessuno..."
Il Denaro può essere: -Sporco; -Caldo; -Tiepido; -Freddo.
Da "mafia imprenditrice" di Pino Arlacchi.
Il Denaro può essere: -Sporco; -Caldo; -Tiepido; -Freddo.
Da "mafia imprenditrice" di Pino Arlacchi.
IL VENTO DI SHAKESPEARE
Poco fa pensavo, in silenzio, alla sua figura, da tempo ammirata, quando il mio cuore si è messo a correre come un torrente alpino. Si, era proprio lei che si muoveva con stile ed eleganza nella mia direzione. stavo per avvicinarmi per offrirle il mio sorriso, ma la presenza di altre persone insieme a lei mi ha, ancora una volta, bloccato. Vorrei dirle che il suo stile, la sua bellezza, il suo portamento, il suo carattere mi portano una condizione di grande gioia ed entusiasmo. Mi fanno tornare fanciullo. Un fanciullo che osa decantare la sua bellezza.
I miei occhi e il mio cuore sono in conflitto estremo per contendersi l'immagine della sua persona. Le auguro un bel sogno e le regalo un dolce sorriso.
Il Vento di ... Shakespeare. Meno male...
I miei occhi e il mio cuore sono in conflitto estremo per contendersi l'immagine della sua persona. Le auguro un bel sogno e le regalo un dolce sorriso.
Il Vento di ... Shakespeare. Meno male...
UGUALE (=)
In matematica uno dei simboli più famosi (Forse il più famoso) è il segno di uguale (=). Lo studio della materia ci spinge ad andare sempre avanti e, quindi, siamo portati a non porci delle domande sul passato. Ed ecco qui qualcuna. Come si scrivevano, per esempio, le equazioni prima di tale invenzione? Chi ha inventato tale simbolo (=)? Nei testi antichi di matematica il simbolo = era sostituito dalla parola "aequalis", che significa, naturalmente, uguale. Il segno uguale è stato concepito dal matematico e medico inglese Robert RECORDE, nell'anno 1557, dopo una lunga riflessione sui gemelli ("Non esiste nulla che sia più uguale di due gemelli" diceva). Da qui la scelta di due piccoli segmenti orizzontali paralleli, uguali. Identici, ma separati da un piccolo vuoto.
CARDANO e RECORDE hanno avuto, entrambi, l'opportunità di "assistere" il sovrano inglese Edoardo VI (Marito di Maria TUDOR). CARDANO (Matematico e medico) per quattrini riusciva a vendere oroscopi. E si è fatto pagare, anche, dal suddetto Edoardo VI al quale predisse una lunga vita gloriosa. Peccato che il poverino è morto a 16 anni!!! RECORDE (Medico e matematico) medico di corte non è riuscito a farlo (Edoardo VI) morire vecchio!!!
In quei tempi chi era medico studiava anche matematica.
CARDANO e RECORDE hanno avuto, entrambi, l'opportunità di "assistere" il sovrano inglese Edoardo VI (Marito di Maria TUDOR). CARDANO (Matematico e medico) per quattrini riusciva a vendere oroscopi. E si è fatto pagare, anche, dal suddetto Edoardo VI al quale predisse una lunga vita gloriosa. Peccato che il poverino è morto a 16 anni!!! RECORDE (Medico e matematico) medico di corte non è riuscito a farlo (Edoardo VI) morire vecchio!!!
In quei tempi chi era medico studiava anche matematica.
28 dicembre 2015
AMBIENTE E CONTESTO URBANO
"Il successo nel (mondo del) crimine non dipende solo dall'abilità, dall'operosità e dal calcolo costi/benefici, ma anche dal livello di efficacia del controllo del crimine da parte della comunità"
Questo secondo M.L. Sullivan - Gutting Paid.
In parole povere: tanto più lo Stato è debole tanto più i criminali sono forti. Quindi, sempre secondo Sullivan, nel Sud Italia i rappresentanti della Comunità sono privi di professionalità; delle "mezze calzette". Poveretti!!!
E' l'ambiente, il contesto in cui viviamo a determinare le nostre scelte di vita.
Questo secondo M.L. Sullivan - Gutting Paid.
In parole povere: tanto più lo Stato è debole tanto più i criminali sono forti. Quindi, sempre secondo Sullivan, nel Sud Italia i rappresentanti della Comunità sono privi di professionalità; delle "mezze calzette". Poveretti!!!
E' l'ambiente, il contesto in cui viviamo a determinare le nostre scelte di vita.
LE VIE SBAGLIATE
LE VIE SBAGLIATE, di Dario BASILE, ed. Unicopli. Una notizia di cronaca diffusa dai media mi ha portato alla mente un eccellente testo di Antropologia e Sociologia scritto, recentemente, dal ricercatore D. BASILE. In questo lucido libro l'Autore analizza le condizioni e le cause che hanno portato la massiccia immigrazione che ha coinvolto l'Italia dopo la seconda metà del secolo scorso. Il Potere politico ed economico ha fatto trasferire migliaia di persone (Povere, indigenti, scarsamente istruite) dal Sud al Nord senza riflettere sulle problematiche connesse. Da qui le problematiche legate all'inserimento di queste persone nel nuovo contesto sociale, la nascita delle bande cittadine (La ragazza di Via Mille lire), la fuga verso contesti da branco,... Con le seconde generazioni in parte "bruciate" intorno alla Via Artom (Torino) ed in parte capaci di reagire positivamente per un futuro migliore. A tutti coloro che ci sono riusciti, ma, anche, a tutti coloro che hanno scelto "vie sbagliate" porgo il mio saluto. Ricordando che, forse, il problema di questi ultimi non era solo di natura individuale, ma politico. O no?
L'Autore ha attentamente studiato le problematiche connesse al mondo giovanile prossimo degli immigrati e le analogie fra vecchia immigrazione interna e nuova immigrazione esterna.
Sarebbe interessante conoscere quali siano state le interferenze fra detto processo migratorio interno e la criminalità organizzata.
L'Autore ha attentamente studiato le problematiche connesse al mondo giovanile prossimo degli immigrati e le analogie fra vecchia immigrazione interna e nuova immigrazione esterna.
Sarebbe interessante conoscere quali siano state le interferenze fra detto processo migratorio interno e la criminalità organizzata.
23 dicembre 2015
VITAMINE
Vitamine del gruppo B contro Omocisteina.
TABELLA DEGLI ALIMENTI PER
CARENZE VITAMINICHE
|
B1
|
B2
|
B3
|
B5
|
|
-GERME DI GRANO
-SEMI DI GIRASOLE
-ARACHIDI
-NOCI
-BISTECCA SUINO
-CORN FLAKES (MAIS)
-SOIA, SEMI
-PROSCIUTTO CRUDO, CO
-PANE INTEGRALE
-LIEVITO DI BIRRA
-CAPICOLLO
-RISO INTEGRALE
-BOVINO, CUORE
-PANCETTA
-NOCCIOLE
-FAVE
-FETTE BISCOTTATE
-PISTACCHI
-COPPA
-POMODORI
-LENTICCHIE
-BOVINO, CERVELLO
-RENE
-CEREALI INTEGRALI
|
-FEGATO BOVINO, OVINO,
-RENE BOVINO
-AGNELLO
-LIEVITO DI BIRRA
-RISO SOFFIATO
-MAIS
-POLLO, FEGATO
-SUINO, BOVINO, CUORE
-FUNGHI SECCHI
-THE
-PROVOLONE
-LATTERIA
-BRESAOLA
-TALEGGIO
-MOZZARELLA
-CEREALI INTEGRALI
|
-PANE INTEGRALE
-ORZO SOLUBILE
-RISO SOFFIATO
-MAIS
-FEGATO, SUINO, BOVIN,
-FUNGHI
-ACCIUGHE
-ARACHIDI
-POLLO
-TONNO
-LIEVITO DI BIRRA
-TACCHINO
-AGNELLO
-SALMONE
-ANATRA
-SGOMBRO
-LATTE
-UOVA (ROSSO)
+ AGRUMI
|
-LIEVITO DI BIRRA
-FEGATO MANZO, AGNEL
-PANE INTEGRALE
-ARACHIDI
-FUNGHI
-PISELLI
-TROTA
-UOVA (ROSSO)
-GORGONZOLA
-SOIA
-SALMONE
-LENTICCHIE
-GERME DI GRANO
-BROCCOLI
-PEPERONCINO PICCANT
-RISO INTEGRALE
-CAVOLI
-RENE BOVINO, SUINO
-CEREALI
-VEGETALI
+ AGRUMI
|
|
B6
|
B8
|
B9 (ACIDO FOLICO)
|
B12
|
|
-MAIS
-GERME DI GRANO
-RISO
-PANE INTEGRALE
-ORIGANO
-SALVIA
-FUNGHI
-LENTICCHIE, CEREALI
-FEGATO BOVINO, POLLO
-TACCHINO
-SALMONE
-CALAMARI
-NOCI
-FAGIANI
-VITELLO
-CASTAGNE
-PROSCIUTTO
-SUINO
-NOCCIOLE
-BANANE
|
-FEGATO BOVINO, AGNEL
-FARINA SOIA
-UOVA (TUORLO)
-PESCE PERSICO
-NOCI
-ARACHIDI
-SARDINE SOTT'OLIO
-MANDORLE
-FUNGHI (NON VELENOS)
-RISO INTEGRALE
-PANCETTA
-SPINACI
-BOVINO
-UVA
|
-LIEVITO DI BIRRA
-CARNE BOVINA
-DADI PER BRODO
-FEGATO POLLO, BOVINO
-SOIA, FARINA
-PANE INTEGRALE
-MAIS
-RISO SOFFIATO
-SEMI GIRASOLE
-ASPARAGI DI BOSCO
-ORIGANO
-SPINACI
-GERME DI GRANO
+ AGRUMI
|
-CERVELLO BOVINO, …
-FEGATO AGNELLO, …
-VONGOLE
-ARINGHE
-SARDE ALL'OLIO
-SGOMBRO
-TROTE
-MOLLUSCHI
-PESCE AZZURRO
-BRANZINO
-BOVINO
-SALAME
-BRESAOLA
-PESCE SPADA
-UOVA (ROSSO)
-PROSCIUTTO
-FORMAGGIO
-FAGIANO
-RENE BOVINO, …
+ AGRUMI
|
|
E
|
K
(naftochinone)
c/o sangue
dal naso
|
RIEPILOGO
NECESSARI
|
ALIMENTI
PER TUTTI
|
|
-NOCCIOLE
-MANDORLE
-OLIO D'OLIVA
-ARACHIDI
-PINOLI
-CONFETTI
-TONNO SOTT'OLIO
-POMODORI
-PISTACCHI
-PATATE
-NOCI
-GERME DI GRANO
+ AGRUMI
|
-CAVOLI
-BROCCOLI
-RAPE
-LATTICINI
-UOVA
-FEGATO
|
-CARNE ROSSA
-PESCE
-UOVA
-LATTE
-FORMAGGIO
-BURRO
-OLIO D'OLIVA
-CEREALI
-LEGUMI
-PATATE
-VERDURA
-CIOCCOLATA
MANDORL
-FRUTTA SECCA,
FRESCA
|
-AGRUMI
-CARNE BIANCA
-MOZZARELLA
-POMODORI
-PEPERONCINI
PICCANTI
-SPINACI
-BIETOLA
-RUCOLA
-CICORIA
-SARDE SOTT'OLIO
-TROTE
-PROSCIUTTO
-MIELE
|
20 dicembre 2015
CEDIMENTO PILA PONTE
Cedimento di una pila di ponte ANAS. Confronto fra pila vecchia e pile nuove.
Cosa fare e cosa non fare?
Cosa fare e cosa non fare?
19 dicembre 2015
ONESTA'
L'Onestà, quando è veramente tale, si presenta con abito senza ornamenti.
Era così nel passato e sarà così anche nel futuro. Nel presente ci si accontenta dell'apparire.
Era così nel passato e sarà così anche nel futuro. Nel presente ci si accontenta dell'apparire.
PISA E IL CONTE UGOLINO
Mi sento un cittadino del mondo che ama la sua Città (PISA) e tante altre che mi attraggono. Questo non mi inibisce dal ricordare i versi di Dante che, in quanto Fiorentino, non aveva molta stima dei Pisani.
Le cose non sono cambiate molto da allora. Comunque la si pensi i versi di Dante sono ... sublimi.
"Ahi dura terra, perché non t'apristi?
... ambo le mani per lo dolor mi morsi
ed i figli pensando fossero morsi di fame
dissero: Padre, assai ci fia men doglia
se tu mangi di noi ..."
Da qui la terribile imprecazione di dolore
"Ahi Pisa, vituperio de le genti
del bel paese là dove 'l sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,
muovasi la Capraia e la Gorgona,
e faccian siepe ad Arno in su la foce,
sì chè alli annieghi in te ogni persona!
E' il rassegnato lamento del Conte Ugolino davanti all'atroce sofferenza che stava portando alla morte i suoi figli (Anche lui considerava figli anche i suoi sciagurati nipoti) e lui stesso.
E' l'invettiva di Dante contro i Pisani per aver chiuso nella Torre della Muda, in Piazza dei Cavalieri, anche gli innocenti 4 figlioletti di Ugolino.
Immagini e parole di sublime liricità. Come solo Dante riesce a fare.
Le cose non sono cambiate molto da allora. Comunque la si pensi i versi di Dante sono ... sublimi.
"Ahi dura terra, perché non t'apristi?
... ambo le mani per lo dolor mi morsi
ed i figli pensando fossero morsi di fame
dissero: Padre, assai ci fia men doglia
se tu mangi di noi ..."
Da qui la terribile imprecazione di dolore
"Ahi Pisa, vituperio de le genti
del bel paese là dove 'l sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,
muovasi la Capraia e la Gorgona,
e faccian siepe ad Arno in su la foce,
sì chè alli annieghi in te ogni persona!
E' il rassegnato lamento del Conte Ugolino davanti all'atroce sofferenza che stava portando alla morte i suoi figli (Anche lui considerava figli anche i suoi sciagurati nipoti) e lui stesso.
E' l'invettiva di Dante contro i Pisani per aver chiuso nella Torre della Muda, in Piazza dei Cavalieri, anche gli innocenti 4 figlioletti di Ugolino.
Immagini e parole di sublime liricità. Come solo Dante riesce a fare.
THALATTA, THALATTA
E' il luogo ove trovare rifugio nelle calde giornate estive.
E' stato, anche, il nome del mio primo "provider" che, in modo pioneristico, tanti anni fa, mi consentiva l'accesso alla "rete", con un percorso tortuoso.
Ed ... ero l'utente n.3.
E' stato, anche, il nome del mio primo "provider" che, in modo pioneristico, tanti anni fa, mi consentiva l'accesso alla "rete", con un percorso tortuoso.
Ed ... ero l'utente n.3.
FELICITA'
Il solo modo per essere felici sta nel rendere felici anche coloro che ci stanno intorno.
CORTESIA?
Leggo spesso di persone cattive, possedute dal demonio. Sono persone che a vario livello sono lontani dal concetto di amore verso il prossimo. La Chiesa Cattolica, dopo contrastanti posizioni, con una serie di "prescrizioni" riconosce nel suo ambito la figura dell'esorcista che ha funzione di far allontanare il maligno dal corpo umano.
In caso di tradimento di amici il corpo visto sulla terra è posseduto dal demonio, mentre l'anima del peccatore, secondo Dante, è già nel Cerchio IX dei Traditori, nella Tolomea, Zona III del Cocito (Canto XXXIII Inferno di Dante).
Questi dannati bloccati nel ghiaccio supini (Con la faccia rivolta verso l'alto) si trovano con le lacrime ghiacciate davanti agli occhi.
Dante per farlo parlare gli ha detto che gli avrebbe tolto il ghiaccio che gli impediva la vista. Ma ci ha ripensato, giustamente, ...
"... aprimi gli occhi.
Ed io non gliel'apersi;
e cortesia fu lui esser villano".
Come insegna Dante (Rivolgendosi a frate Alberigo), al Canto XXXIII dell'Inferno, è cortesia comportarsi da villano nei confronti dei traditori.
A tutti quei bastardi (Vivi o morti) con le lacrime ghiacciate agli occhi.
In caso di tradimento di amici il corpo visto sulla terra è posseduto dal demonio, mentre l'anima del peccatore, secondo Dante, è già nel Cerchio IX dei Traditori, nella Tolomea, Zona III del Cocito (Canto XXXIII Inferno di Dante).
Questi dannati bloccati nel ghiaccio supini (Con la faccia rivolta verso l'alto) si trovano con le lacrime ghiacciate davanti agli occhi.
Dante per farlo parlare gli ha detto che gli avrebbe tolto il ghiaccio che gli impediva la vista. Ma ci ha ripensato, giustamente, ...
"... aprimi gli occhi.
Ed io non gliel'apersi;
e cortesia fu lui esser villano".
Come insegna Dante (Rivolgendosi a frate Alberigo), al Canto XXXIII dell'Inferno, è cortesia comportarsi da villano nei confronti dei traditori.
A tutti quei bastardi (Vivi o morti) con le lacrime ghiacciate agli occhi.
PRINCIPIO DI GIUSTIZIA
Meglio 99 colpevoli assolti che 1 innocente condannato.
Ho collegato tale principio (Sacrosanto) alla colossale incapacità di certi luoghi di giustizia.
La capacità di assicurare alla Giustizia (In certi Tribunali) solo piccoli ladri di polli, forse, non deriva dalla ipotizzata incapacità professionalità (O collusività) delle persone, ma dallo scrupolo dei preposti generato dal suddetto principio.
O no?
Ho collegato tale principio (Sacrosanto) alla colossale incapacità di certi luoghi di giustizia.
La capacità di assicurare alla Giustizia (In certi Tribunali) solo piccoli ladri di polli, forse, non deriva dalla ipotizzata incapacità professionalità (O collusività) delle persone, ma dallo scrupolo dei preposti generato dal suddetto principio.
O no?
DE MORTUIS NIL NISI BONUM
Un antico detto, ora in disuso, suggerisce di rispettare i morti (De mortuis nil nisi bonum. Dei morti non si dica altro che bene).
Non sempre si è capaci di osservare tale suggerimento di saggezza (Specialmente quando quel morto era proprio quello che si aspettava in riva al fiume).
Non sempre si è capaci di osservare tale suggerimento di saggezza (Specialmente quando quel morto era proprio quello che si aspettava in riva al fiume).
FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI
"Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza".
E' questo il ragionamento fatto da Ulisse ai suoi marinai per convincerli a seguirlo oltre le Colonne d'Ercole (Stretto di Gibilterra, porta verso l'ignoto oltre il Mediterraneo).
L'episodio è stato raccontato magnificamente dal nostro eroe mitico a Dante, che lo ha riportato nella sua Divina Commedia. Nell'Inferno.
"Tre volte il fé girar con tutte l'acque;
a la quarta levar la poppa in suso
e la prora ire in giù, com'altrui piacque,
infine che 'l mar fu sovra noi richiuso".
Ulisse avvista l'Antartico, ma non ha la possibilità di raccontarlo a nessuno...
Ulisse esprime (Tramite Dante) la passione dell'Uomo per oltrepassare i confini che si trova davanti.
Osare è caratteristica dei Folli, degli Idealisti.
Ma esistono confini imposti all'Uomo?
ma per seguir virtute e conoscenza".
E' questo il ragionamento fatto da Ulisse ai suoi marinai per convincerli a seguirlo oltre le Colonne d'Ercole (Stretto di Gibilterra, porta verso l'ignoto oltre il Mediterraneo).
L'episodio è stato raccontato magnificamente dal nostro eroe mitico a Dante, che lo ha riportato nella sua Divina Commedia. Nell'Inferno.
"Tre volte il fé girar con tutte l'acque;
a la quarta levar la poppa in suso
e la prora ire in giù, com'altrui piacque,
infine che 'l mar fu sovra noi richiuso".
Ulisse avvista l'Antartico, ma non ha la possibilità di raccontarlo a nessuno...
Ulisse esprime (Tramite Dante) la passione dell'Uomo per oltrepassare i confini che si trova davanti.
Osare è caratteristica dei Folli, degli Idealisti.
Ma esistono confini imposti all'Uomo?
LA STORIA DELLA VITA. IN UN GIORNO: 16 GIUGNO 1904
La storiella della vita raccontata in un giorno (Il 16 Giugno 1904) in Ulisse, da James Joyce è certamente intrigante. Dirò.
E' la novella di un uomo a spasso per Dublino, durante tutto quel giorno, alla ricerca delle radici morali, della via per uscire dalla paralisi culturale, di una via che allontani dal gretto nazionalismo, di una nuova vita autentica, libera da convenzioni, pastoie, tradizioni, colonialismi, ...
... Sono le stesse condizioni che si riscontrano ancora oggi nell'Italia del Sud?
E' la novella di un uomo a spasso per Dublino, durante tutto quel giorno, alla ricerca delle radici morali, della via per uscire dalla paralisi culturale, di una via che allontani dal gretto nazionalismo, di una nuova vita autentica, libera da convenzioni, pastoie, tradizioni, colonialismi, ...
... Sono le stesse condizioni che si riscontrano ancora oggi nell'Italia del Sud?
NOMADI
I Flussi migratori di questi ultimi tempi mi hanno portato su questa riflessione storica.
Arabi (Del deserto, ...), Malesi, Tartari, Indios (America del Sud), Slavi, Indiani (America del Nord) hanno in comune la caratteristica del nomadismo. Perché loro?
Interpretazione libera: Africa, Asia ed Europa sarebbero stati popolati dai tre figli (Jafet, Sem, Cam) di Noé (Dopo il diluvio universale).
-Pacifico, Estremo Oriente, Gerusalemme rappresentavano il Paradiso.
-La Terra di fuoco (Antartico) rappresentava l'Inferno.
Sem e Jafet amarono delle ragazze nere schiave, della stirpe maledetta, generando la razza dei rossicci che avrebbero popolato l'Asia (E le Americhe).
Cam amò donne bianche popolando l'Europa.
I nati di razza mista erano considerati come dei servi e, quindi, il loro desiderio di libertà li spinse verso l'emigrazione, in tutte le direzioni. Senza alcun desiderio di mettere radici. Sempre erranti verso nuove e sconosciute mete.
Arabi (Del deserto, ...), Malesi, Tartari, Indios (America del Sud), Slavi, Indiani (America del Nord) hanno in comune la caratteristica del nomadismo. Perché loro?
Interpretazione libera: Africa, Asia ed Europa sarebbero stati popolati dai tre figli (Jafet, Sem, Cam) di Noé (Dopo il diluvio universale).
-Pacifico, Estremo Oriente, Gerusalemme rappresentavano il Paradiso.
-La Terra di fuoco (Antartico) rappresentava l'Inferno.
Sem e Jafet amarono delle ragazze nere schiave, della stirpe maledetta, generando la razza dei rossicci che avrebbero popolato l'Asia (E le Americhe).
Cam amò donne bianche popolando l'Europa.
I nati di razza mista erano considerati come dei servi e, quindi, il loro desiderio di libertà li spinse verso l'emigrazione, in tutte le direzioni. Senza alcun desiderio di mettere radici. Sempre erranti verso nuove e sconosciute mete.
MUSE
Ma quelle donne aiutino il mio verso
ch'aiutaro Anfione a chiude Tebe,
sì che dal fatto il dir non sia diverso.
Divina Commedia, Inferno, Canto XXXII. Dante Alighieri.
Anfione, poeta greco, ispirato dalle Muse (Quelle donne), col suono della cetra, è stato capace di far scendere le pietre, dal Monte Citerone, che andarono a posarsi ordinatamente fino a formare le mura di cinta di Tebe.
Anch'io avrei bisogno dell'aiuto delle Muse per i miei pensieri.
ch'aiutaro Anfione a chiude Tebe,
sì che dal fatto il dir non sia diverso.
Divina Commedia, Inferno, Canto XXXII. Dante Alighieri.
Anfione, poeta greco, ispirato dalle Muse (Quelle donne), col suono della cetra, è stato capace di far scendere le pietre, dal Monte Citerone, che andarono a posarsi ordinatamente fino a formare le mura di cinta di Tebe.
Anch'io avrei bisogno dell'aiuto delle Muse per i miei pensieri.
COSTELLAZIONI
Un ottimo programma intellettuale (Ti aiuta a pensare) notturno, per chi non ha migliore modo di passare la notte, è quello che ti porta a Volare verso l'infinito. Per contemplare le costellazioni. Per cominciare è necessario individuare il Carro dell'Orsa Maggiore (Facilmente localizzabile, anche se sei inesperto). Poi passa all'Orsa Minore, a Cassiopea, ad Andromaca, ...
Non prima di aver conosciuto la loro storia (D'amore).
Non prima di aver conosciuto la loro storia (D'amore).
SONO UN BUON ITALIANO
" Io sono un buon irlandese, ..., almeno quanto quel rozzo individuo di cui le dicevo poc'anzi, e voglio vedere tutti - concluse - di ogni fede e qualsiasi classe, godere pro-rata di una bella rendita ragionevole, senza taccagnerie,..." . Di J. Joyce.
Anch'io sono un buon Italiano.
Anch'io sono un buon Italiano.
STILE - CARATTERE - BELLEZZA
Il carattere delle persone può dipendere dal clima? I comportamenti aperti, solari, passionali sono legati al calore (Mediterraneo per esempio).
Il carattere è caratteristica intrinseca impostata nel sangue dal sole.
Carattere e Stile che si possono riscontrare nella Bellezza delle donne, nelle proporzioni (Meravigliose) delle gambe e del seno.
E' quello che si può ammirare, anche, nelle statue antiche.Non che non esistano donne belle e graziose anche altrove. Ma si tratta di forme, di carattere, di stile messe insieme. Di BELLEZZA, semplicemente.
Il carattere è caratteristica intrinseca impostata nel sangue dal sole.
Carattere e Stile che si possono riscontrare nella Bellezza delle donne, nelle proporzioni (Meravigliose) delle gambe e del seno.
E' quello che si può ammirare, anche, nelle statue antiche.Non che non esistano donne belle e graziose anche altrove. Ma si tratta di forme, di carattere, di stile messe insieme. Di BELLEZZA, semplicemente.
LIBERTA'
La Libertà è l'essenza della Matematica (Come diceva Georg CANTOR quando studiava la teoria degli insiemi, alla Sorbona, Parigi) e dell'Uomo. Entrambi sono alla continua spasmodica ricerca di quel particolare SOFFIO DI VENTO che ti porta la felicità sul volto.
ALESSANDRIA D'EGITTO
Nel delta del Nilo, non lontano dall'imbocco del Canale di Suez (Recentemente ampliato per consentire una maggiore capacità di transito delle navi) esiste, nonostante le alterne vicende (Fondata da Alessandro Magno, Governata da Cristiani prima e da Musulmani poi) una città che fu culla della Civiltà dell'intero Mediterraneo. La sua Biblioteca (Distrutta varie volte da governanti di bassa lega) ed il Centro Studi sono ricordati, ancora oggi, anche, per la figura di IPAZIA. Una delle donne di genio che hanno dato lustro a tutto il Mediterraneo. E non solo. Nonostante tutto e tutti.
12 settembre 2015
UCCELLI IMBALSAMATI
Gli Uomini non Liberi sono come gli uccelli imbalsamati.
Dalle gole gridano al loro imbalsamatore con terribile silenzio.
Dalle gole gridano al loro imbalsamatore con terribile silenzio.
LOCRIDE
La Locride deve respingere il concetto restrittivo campanilistico-tradizionale della cultura, per abbracciare quello di una visione senza confini (Locali e/o Nazionali).
Non vedo, però, segnali, tracce, che indicano tale strada che porta verso un risveglio intellettuale.
Anzi, ...
Non vedo, però, segnali, tracce, che indicano tale strada che porta verso un risveglio intellettuale.
Anzi, ...
IN ADE
Mi piacerebbe tanto scendere in Ade.
Per fare lo stesso viaggio di Odisseo e di Dante.
Per fare lo stesso viaggio di Odisseo e di Dante.
CRISOSTOMO
La società moderna è caratterizzata dalla retorica e dall'apparire. L'uomo è portato ad essere sempre presente e a dire (Se non imporre) la propria opinione, sui più disparati argomenti. La rete, spesso, fa sentire come interessante anche lo scritto di un imbecille. Imbecilli che restano tali anche in presenza di alcune basi di retorica. Retorica che è vicina all'arte oratoria. Un tempo alla Filosofia.
Colui che possedeva un'elevata qualità oratoria, nell'antichità, veniva chiamato Crisostomo, che in greco significa "Bocca d'oro". Fra essi S. Agostino e S. Giovanni detto Crisostomo.
Ma tra quest'ultimi e le "bocche d'oro" che circolano ai giorni nostri c'è un distacco abissale.
Colui che possedeva un'elevata qualità oratoria, nell'antichità, veniva chiamato Crisostomo, che in greco significa "Bocca d'oro". Fra essi S. Agostino e S. Giovanni detto Crisostomo.
Ma tra quest'ultimi e le "bocche d'oro" che circolano ai giorni nostri c'è un distacco abissale.
6 settembre 2015
TRADIZIONI
L'esasperante ricerca delle tradizioni (Medievalismi, Festività, ...) può portare i popoli verso un freno alla crescita culturale e verso l'intolleranza sociale?
La Ragione, l'Esperienza e la lettura dei giornali locali porta inesorabilmente verso una risposta positiva.
L'arroccamento esasperato su meschine posizioni campanilistiche e tradizionali porta, a mio parere, alla "barbarie dell'uomo". All'uomo controllato da altro uomo. Non all'uomo libero.
La Ragione, l'Esperienza e la lettura dei giornali locali porta inesorabilmente verso una risposta positiva.
L'arroccamento esasperato su meschine posizioni campanilistiche e tradizionali porta, a mio parere, alla "barbarie dell'uomo". All'uomo controllato da altro uomo. Non all'uomo libero.
SOLITUDINE
Da qualche tempo la poesia di CAP è pervasa da un filo di solitudine disperata, quasi esasperante. Ma, anche, orgogliosa. Essa è connessa al disancoramento dalla Famiglia ed alla disperata ricerca di un "legno" al quale aggrapparsi. Come un naufrago su un mare tempestoso. Il tutto con alterni approcci nei confronti della fede, vissuta in termini personalissimi e ... singolari.
Egli, inoltre, pur non manifestandolo esplicitamente, ricusa ogni contatto con i pochi eruditi locali conosciuti. Visto che li sente lontani. Il suo unico e possente amore è ... la penna. Penna che per essere fluente ha bisogno di essere posseduta da un poeta ispirato da "quelle dame". Ed in quest'ultimo periodo il Poeta non è ispirato dalla sua Musa.
Egli, inoltre, pur non manifestandolo esplicitamente, ricusa ogni contatto con i pochi eruditi locali conosciuti. Visto che li sente lontani. Il suo unico e possente amore è ... la penna. Penna che per essere fluente ha bisogno di essere posseduta da un poeta ispirato da "quelle dame". Ed in quest'ultimo periodo il Poeta non è ispirato dalla sua Musa.
PATATE LESSE
In tempi di profonda crisi economica (Come quella che attraversa l'Italia in questa fase), l'uomo si trova in fase di "rilassamento" nei confronti dei valori ideali. E' il momento in cui si manifestano le azioni di proselitismo, di condizionamento, di ricatto psicologico sulle persone.
Qualche secolo fa, in tempo di carestia, nel Nord Europa, tale forzatura si è manifestata con la consegna di "patate lesse" alle famiglie povere con bambini. L'effetto è stata una crescita esponenziale degli aderenti alla religione Protestante.
Lo stesso "condizionamento" si è manifestato in altri luoghi e tempi, anche con altri credi (Religiosi, politici,...). Con alimenti diversi dalle patate lesse.
Qualche secolo fa, in tempo di carestia, nel Nord Europa, tale forzatura si è manifestata con la consegna di "patate lesse" alle famiglie povere con bambini. L'effetto è stata una crescita esponenziale degli aderenti alla religione Protestante.
Lo stesso "condizionamento" si è manifestato in altri luoghi e tempi, anche con altri credi (Religiosi, politici,...). Con alimenti diversi dalle patate lesse.
SIGNORE E SIGNORI
Grande è stata la mia ammirazione nell'ascoltare le osservazioni dirette ai giovani di Benestare, poco tempo fa, da un dotto "cultore". Mi sembrava di essere stato trasportato in un paese lontanissimo, nel passato remoto. Mi sembrava di essere nell'antico Egitto e di ascoltare il discorso di un gran sacerdote di que luogo, rivolto al giovane Mosè. E mi sembrava di sentire la voce di quel sacerdote egizio alzarsi con accenti di analoga alterigia e di analogo orgoglio.
Sentivo le sue parole e il loro significato, inizialmente ermetico, mi fu improvvisamente rivelato.
E tutto mi fu semplice e comprensibile.
Tutto chiaro come un sasso bianco: di carbonato di calcio anidro.
Sentivo le sue parole e il loro significato, inizialmente ermetico, mi fu improvvisamente rivelato.
E tutto mi fu semplice e comprensibile.
Tutto chiaro come un sasso bianco: di carbonato di calcio anidro.
5 settembre 2015
COTE
Sono sempre alla ricerca di una ruvida cote ove affilare la lama dell'intelletto. Per evitare la ruggine.
DESERTO - NATURA
Tra non molto il processo di desertificazione invaderà il Sud. Anche la Locride corre in questa direzione. Folle è la sua corsa che la porterà ad essere, come il Portogallo, senza alberi. E' urgente fare rimboschimento e bloccare gli incendi ed il taglio indiscriminato degli alberi.
Abeti, Larici, Frassini, Pioppi, Olmi, Cipressi, Faggi, Allori, Querce, Ulivi, Platani, Salici hanno bisogno di aiuto. Salvate gli alberi di Calabria, per salvare il futuro dei futuri uomini di Calabria. Qualcuno deve pur dire: Pastore risparmia gli alberi!
Abeti, Larici, Frassini, Pioppi, Olmi, Cipressi, Faggi, Allori, Querce, Ulivi, Platani, Salici hanno bisogno di aiuto. Salvate gli alberi di Calabria, per salvare il futuro dei futuri uomini di Calabria. Qualcuno deve pur dire: Pastore risparmia gli alberi!
FUGHE
Dopo aver visto come stanno le cose, parafrasando l'Irlandese del novello Ulisse, tra poco ci saranno tanti Calabresi in Calabria quanti pellerossa in America.
E non certo per legge di natura.
Vaso Greco in terra selvaggia.
E non certo per legge di natura.
Vaso Greco in terra selvaggia.
SCIOCCHEZZE.
L'estate è il tempo giusto per ascoltare (Speriamo non dire) sciocchezze.
Ma non è il caso di farci caso più di tanto.
Raimeis, raimes, a chara. Sciocchezze, sciocchezze, amico mio.
Ma non è il caso di farci caso più di tanto.
Raimeis, raimes, a chara. Sciocchezze, sciocchezze, amico mio.
VASO GRECO
Ammirare qualcosa come in terra selvaggia un vaso greco.
E penso a Palmira, alla Locride, ...
E penso a Palmira, alla Locride, ...
IMBECILLI - RETE - FEDE
Qualche mese fa Umberto ECO ha esposto le sue preoccupazioni a proposito dell'espansione e della presupponenza degli imbecilli nella e per effetto della "rete". Prima dell'avvento della rete gli imbecilli, in genere, per il semplice e univoco comportamento pratico delle persone, venivano, immediatamente, zittiti (Ed essi si rendevano conto della situazione) quando "sparavano" sciocchezze. Oggi, con l'avvento della rete (Ma il mio non è un atto di accusa verso questa nuova tecnologia, che io stesso uso) tutti gli imbecilli sono convinti di essere dei saggi. E, raramente, c'è qualcuno che li riporta ... per terra. Con tutti i rischi che ne derivano. Da qui le sofferenze di ECO.
Il legame fra imbecilli e fede ci porta, per associazione di idee, al Buddismo (Senza entrare, assolutamente, nel merito della fede. Ho estremo rispetto di tutte le religioni che rispettano ed aiutano la crescita dell'Uomo) con la sua ipotesi di reincarnazione. In tono semi-serio Brown si domandava se non sarebbe meglio "che tanti imbecilli rimanessero nel regno dei morti".
Il problema sta nello stabilire il limite di demarcazione fra gli imbecilli ed i ... normali. O no?
Il legame fra imbecilli e fede ci porta, per associazione di idee, al Buddismo (Senza entrare, assolutamente, nel merito della fede. Ho estremo rispetto di tutte le religioni che rispettano ed aiutano la crescita dell'Uomo) con la sua ipotesi di reincarnazione. In tono semi-serio Brown si domandava se non sarebbe meglio "che tanti imbecilli rimanessero nel regno dei morti".
Il problema sta nello stabilire il limite di demarcazione fra gli imbecilli ed i ... normali. O no?
AMORE
L'amore ama amare l'amore.
Ama e fai ciò che vuoi, diceva Agostino.
Ama e fai ciò che vuoi, diceva Agostino.
EUROPA
Secondo Goethe il "Cristianesimo è la lingua materna dell'Europa". Lo è anche per me, anche se oggi molti sono restii a riconoscerlo ( Restano, comunque la si pensi, alcune circostanze incontrovertibili: -I Popoli Europei (Tanti e diversi tra loro) col tempo si sono evoluti (Migliorati) nell'ambito democratico; - Da oltre mezzo secolo in Europa non ci sono guerre (Trascuro la recentissima guerra in Ucraina che con la stessa Russia dovrebbero far parte della stessa Europa); - Il Cristianesimo dal Medioevo si è evoluto rimodulandosi alle nuove esigenze dei popoli. Certe nefandezze che alcune religioni consentono o stimolano ai tempi nostri il Cristianesimo le ha fatte nei secoli bui). Ma, lo sarà ancora nel futuro (Prossimo e remoto)? Questi immensi flussi migratori di persone Musulmane, in fuga (Dall'Africa e dall'Asia) verso Occidente, come modificheranno il mondo? Oriana FALLACI, non molti anni fa, ha cercato di avvisare l'Occidente dei rischi che, secondo lei, erano "in nuce" nelle invasioni Musulmane. In questo ambito un ruolo importante, certamente, lo svolgeranno le religioni; non sempre guidate da personalità sagge.
La rete che funzione avrà nell'evoluzione degli equilibri demografici?
Libertà e Democrazia sapranno farsi strada anche nelle aree più arretrate?
Alcune religioni insisteranno con le loro strategie medievali imponendo pastoie?
... E' molto difficile puntare sull'ottimismo.
La rete che funzione avrà nell'evoluzione degli equilibri demografici?
Libertà e Democrazia sapranno farsi strada anche nelle aree più arretrate?
Alcune religioni insisteranno con le loro strategie medievali imponendo pastoie?
... E' molto difficile puntare sull'ottimismo.
24 giugno 2015
AUTORI ED EDITORI
Spesso vediamo in edicola la pubblicazione di libri di non elevato valore. Gli editori spesso puntano al potenziale risultato economico piuttosto che al valore delle cose da pubblicare. Ciò porta, spesso, a contrasti fra editori ed autori.
Anche J. W. GOETHE si lamentava con gli editori per gli errori e le scorrettezze che, secondo lui, commettevano, apostrofandoli in questo modo:
"Gli editori sono tutti accoliti del demonio; ci deve essere un inferno speciale tutto per loro, da qualche parte".
P.S.: Mi piace ricordare la reazione di James Joyce alle richieste di modifiche, tagli, correzioni,..., dell'editore Richards al suo "Gente di Dublino".
"Non intendo prostituire al pubblico quel poco talento che posso avere".
Come sappiamo JJ era un terribile eretico.
Anche J. W. GOETHE si lamentava con gli editori per gli errori e le scorrettezze che, secondo lui, commettevano, apostrofandoli in questo modo:
"Gli editori sono tutti accoliti del demonio; ci deve essere un inferno speciale tutto per loro, da qualche parte".
P.S.: Mi piace ricordare la reazione di James Joyce alle richieste di modifiche, tagli, correzioni,..., dell'editore Richards al suo "Gente di Dublino".
"Non intendo prostituire al pubblico quel poco talento che posso avere".
Come sappiamo JJ era un terribile eretico.
COME VA?
Come va?
"Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie".
Con le parole magiche di Ungaretti, nonostante l'Estate già arrivata.
"Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie".
Con le parole magiche di Ungaretti, nonostante l'Estate già arrivata.
12 aprile 2015
DEMOCRAZIA GIUSTA
Vi è una società giusta unicamente laddove si attua la "massificazione" del benessere generale. Dove, cioè, si realizza la MAGGIORE FELICITA' possibile, per il maggior numero di cittadini.
Ma, nel mondo in cui viviamo quale felicità si vede in giro? Le persone hanno smesso di ridere. Anche quelle che lo fanno per professione sono, praticamente, scomparse. E di questo stato di cose, chi sono i responsabili?
Ma, nel mondo in cui viviamo quale felicità si vede in giro? Le persone hanno smesso di ridere. Anche quelle che lo fanno per professione sono, praticamente, scomparse. E di questo stato di cose, chi sono i responsabili?
26 marzo 2015
MENTE
- Cercherò di vivere alla giornata, senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.
- Avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
- Sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.
- Mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.
- Dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l’ascolto sono necessari alla vita dell’anima.
- Compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
- Mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò. E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l’indecisione.
- Saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l’esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.
- Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell’Amore. ...riflessioni di D. Trevisani
20 marzo 2015
DIGA - APPALTI INCARICHI PROFESSIONALI PUBBLICI
Riporto la foto dello sfioratoio (Pozzo) di una tormentata Diga, su un'asta fluviale della zona Jonica Reggina. Il parziale collasso strutturale del "pozzo" ha comportato lo scarico della diga, con una fase di stallo che oramai si trascina da anni. Col potere esecutivo incapace di uscire dal pantano, con malaria, in cui si trova...
15 marzo 2015
14 marzo 2015
A TUTTI I BAMBINI MAI NATI
"Potevo non essere mai nato ... era nelle possibilità matematiche. No? E invece ho conosciuto la vita, ..., la Biblioteca di Alessandria, ... invece di essere imprigionato nel buio e nel nulla ho conosciuto il sole, il mare, il vento ed ho vissuto al tuo fianco, ..."
da Ipazia di Petta, Colavito.
In ogni caso, ne valeva la pena.
da Ipazia di Petta, Colavito.
In ogni caso, ne valeva la pena.
PALCOSCENICO
Secondo Democrito
"il cosmo è un palcoscenico e la vita è un passaggio sulla scena di questo palco: Entri, guardi ed esci."
Il guaio è che entri a tua insaputa, senza una tua scelta; ed esci, quasi sempre, quando non vorresti.
"il cosmo è un palcoscenico e la vita è un passaggio sulla scena di questo palco: Entri, guardi ed esci."
Il guaio è che entri a tua insaputa, senza una tua scelta; ed esci, quasi sempre, quando non vorresti.
GRANDE BELLEZZA
"La tua figura è bella oltre ogni dire. E, dalla passione che odo nella tua voce, la tua anima dev'essere come il tuo volto e i tuoi occhi. "
da Ipazia di a. Petta e A. Colavito
da Ipazia di a. Petta e A. Colavito
SORRISO E ISTITUZIONE
Lo stato è una comunità di persone uguali il cui fine è la ricerca della felicità. Del Sorriso.
Ma, se Aristotele ha ragione con tale assunto, come mai intorno, in Italia, si vedono solo persone tristi, prive di sorriso?
Ma, se Aristotele ha ragione con tale assunto, come mai intorno, in Italia, si vedono solo persone tristi, prive di sorriso?
ESTASI
"C'è un'estasi che segna il culmine della vita, e, oltre il quale la vita non può andare.
E, il paradosso dell'esistenza è che tale estasi giunge quando si è più vivi e consiste nella più completa dimenticanza della vita."
da "Il richiamo della foresta" di J. London
E, il paradosso dell'esistenza è che tale estasi giunge quando si è più vivi e consiste nella più completa dimenticanza della vita."
da "Il richiamo della foresta" di J. London
28 gennaio 2015
ROMANZO TM DI CARLO A. PASCALE
Riporto uno stralcio dell'elegantissima introduzione alla bozza del "Romanzo TM" del bravissimo poeta e scrittore Carlo A. PASCALE.
"Addolcisci la voce, Cantastorie. Registra un triste misfatto ... Alza la tua voce, tocca sulla tua chitarra le note dure della morte violenta. A te, Cantastorie, l'ultima parola di luce! A te il grido di ribellione negli anni futuri... lascia che mi sieda accanto a te, ch'io possa ascoltare il timbro della tua musica, mentre strappi parole al destino nero che ci minaccia...."
E' come una Lirica. Bellissima. Emozionante. Travolgente.
Un abbraccio ad uno dei più grandi tra i Poeti viventi ed al Cantastorie.
Grazie per la vostra esistenza, per la vostra intelligenza eretica.
"Addolcisci la voce, Cantastorie. Registra un triste misfatto ... Alza la tua voce, tocca sulla tua chitarra le note dure della morte violenta. A te, Cantastorie, l'ultima parola di luce! A te il grido di ribellione negli anni futuri... lascia che mi sieda accanto a te, ch'io possa ascoltare il timbro della tua musica, mentre strappi parole al destino nero che ci minaccia...."
E' come una Lirica. Bellissima. Emozionante. Travolgente.
Un abbraccio ad uno dei più grandi tra i Poeti viventi ed al Cantastorie.
Grazie per la vostra esistenza, per la vostra intelligenza eretica.
6 gennaio 2015
GELOSIA
La persona gelosa, può diventare capace di tutto. Patetica, Stupida, Rozza, Violenta, Idiota.
Ma, quando è possibile, essa (Poveretta), va scusata.
Ma, quando è possibile, essa (Poveretta), va scusata.
FIGLIO E PADRE, SECONDO BASSANI
Estraggo un brano dal bellissimo libro "Il giardino dei Finzi-Contini" di G. BASSANI.
" Tu, invece di Medicina, hai preferito prendere Belle Lettere, e sai che quando è venuto il momento di decidere io non ti ho ostacolato in nessun modo. La tua passione era quella, e tutti e due, io e te, abbiamo compiuto il nostro dovere: Tu scegliendo la strada che sentivi di dover scegliere, e io non impedendotelo.
Ma adesso? Anche se, ...
E' ben vero che niente, anche adesso, può impedirti di continuare a studiare per conto tuo ... di continuare a coltivarti per ... scrittore, ... critico ... romanziere ... poeta".
" Tu, invece di Medicina, hai preferito prendere Belle Lettere, e sai che quando è venuto il momento di decidere io non ti ho ostacolato in nessun modo. La tua passione era quella, e tutti e due, io e te, abbiamo compiuto il nostro dovere: Tu scegliendo la strada che sentivi di dover scegliere, e io non impedendotelo.
Ma adesso? Anche se, ...
E' ben vero che niente, anche adesso, può impedirti di continuare a studiare per conto tuo ... di continuare a coltivarti per ... scrittore, ... critico ... romanziere ... poeta".
LA FELICITA', SECONDO PLATONE
Il supremo stato di Felicità, secondo Platone, corrisponde alla vecchiaia, perchè, finalmente, con essa si è liberi dagli stimoli sessuali.
Quindi, di contro, la presenza dei suddetti stimoli terrebbe lontano, sempre secondo Platone, il supremo stato di felicità.
Quindi, di contro, la presenza dei suddetti stimoli terrebbe lontano, sempre secondo Platone, il supremo stato di felicità.
LIBERO ARBITRIO ... E SAVERIO STRATI
Mi piace ricordare Saverio STRATI ed il concetto sul libero arbitrio, tratto dal suo "Cari parenti".
Di chi è la colpa?
"... Ti butta su questa terra senza che tu glielo chieda, senza un contratto firmato da te. Quando non gli garba più, ti spazza via come una mondezza ...
Io non ho rubato, non ho fatto falsa testimonianza, non ho preso la donna agli altri ...
Si, avete ragione disse la vecchia. Però non passa giorno che non commettiamo qualche peccato ...
In questo caso la colpa non è nostra, ma di lui che ci ha costruiti male. Come un orologio che segna l'ora falsa. E' colpa dell'orologio se è sgangherato? ..."
Di chi è la colpa?
"... Ti butta su questa terra senza che tu glielo chieda, senza un contratto firmato da te. Quando non gli garba più, ti spazza via come una mondezza ...
Io non ho rubato, non ho fatto falsa testimonianza, non ho preso la donna agli altri ...
Si, avete ragione disse la vecchia. Però non passa giorno che non commettiamo qualche peccato ...
In questo caso la colpa non è nostra, ma di lui che ci ha costruiti male. Come un orologio che segna l'ora falsa. E' colpa dell'orologio se è sgangherato? ..."
3 gennaio 2015
PARIGI - LUNGOSENNA
Chi ha studiato (E, quindi, ancora studia) l'Urbanistica, forse più di altri, sa riconoscere l'importanza della presenza, in città, di un fiume. Città come Londra, Firenze, Parigi, Roma, Pisa devono molto, in termini paesaggistici, ai loro corsi d'acqua. Io ho spesso scritto della bellezza dei Lungarni Pisani (Ed, in particolar modo, del Pacinotti), ma non posso disconoscere l'elevata eleganza dei Lungosenna Parigini. Per non far torto agli Inglesi non posso non ricordare i Lungotamigi, veramente indimenticabili e raffinati.
Forse, anche più dei miei Lungarni...
Ma, Parigi è Parigi...
Forse, anche più dei miei Lungarni...
Ma, Parigi è Parigi...
2 gennaio 2015
SISTEMAZIONE IDRAULICA DI UN ALVEO TORRENTIZIO
IL POETA INNAMORATO
Riporto, di seguito, assecondando il desiderio dell'Autore, le ultime Poesie di Carlo Antonio PASCALE. Tutte, sostanzialmente, riportano le voci di un Artista innamorato.
QUESTO PERDERSI NEL
SOGNO
E ti penso, Donna. Nel silenzio più
assurdo.
Sei la mia Africa, dove si muore e si
soffre.
E sei la mia Corea del Nord dove
il potere ti scarica le ossa dal corpo
Nella grande piazza delle parate.
Ecco sei giunta ed io ti metto le mani
sui seni.
E alle mie brusche maniere
opponi la tua fede misantropa.
Resto a guardarti per catapultarmi
nella tua anima
Ora che sulle labbra appare
velenoso il serpente.
Hai le spalle bianche e calde e la
schiena arcuata come canto di festa.
Non posso che inchinarmi al tuo altare
e bere il vino di uva bianca.
Senti questo morbido passo? Questo
sperticarsi del vento?
Questo mistero del sentimenti?
Non ascoltarli sono la morte che
avanza pretese.
Lascia che immerga la mano tra le tue
cosce
Per andare in fondo e sparire,
quando il cuore è liquefatto..
Sei il canto della stella polare
che ama ancora chiamarci
Con voci siderali..
Io e te, Donna, a testa alta,
attraverso i morsi dell’Africa, nella
semantica frenesia del tiranno.
Non chiedere di me
Oggi sono ancora un nulla.
L’amore è questa asfissia
progressiva
Questo perdersi nel sogno.
Questo correre all’aperto come
antilope che trema.
E mi sciolgo nell’aria per essere
respirato dalla tua follia.
Siderno, 24.11.2014 c.a.p.
QUESTA ASSENZA
Questa assenza dura come il granito
E fredda
è un fulmine pazzo che mi torce.
E afferro le tue mani che reggono
la mia pena per non perdermi.
Né tu né io sappiamo
quanto pesi il pensiero della fine
Quando il coraggio è immediato
strappo di carne.
Ed è uragano di venti il silenzio che
pesa
Nel vergine talamo del fiore..
Sento la vanità dei pensieri così
fragili
Così senza peso.
Così impavidi nel grande abbraccio del
sogno.
Ma è un pazzo chi mi lega le mani alla
schiena
Per impedirmi di raggiungere
l’infinito.
Ecco un’ala di vento che sbuca dal
nulla del cielo
e corre da pazza a
scuotere ogni ancoraggio d’amore.
Guardo i tuoi occhi, donna, per entrare
nel mistero del cuore
con le trecce dell’ulivo del Libano
ora che sono rosse e
splendenti di attesa e di smeraldo
in questo assalto della bellezza che
pulsa nel petto
tra i piaceri della notte
per essere un uomo che gode
nel silenzio la tentazione.
Di inabissarmi
Nei ruccioli dello spazio.
Cinque dita mi penetrano il petto per
cinque ferite
di tristezza e di angoscia se penso di
perderti.
Tanto pesa l’amore quando lo inietta
il dio.
Vengo a passi svelti alle rive del
lago per donarti la mia voglia di te.
nell’acqua che brontola in
questo giorno legato al calore della bocca.
mi siedo e ti guardo controvento dal
parapetto di legno,
Invaso dai tuoi odori di Donna.
Siderno, 24.11.2014 cap
IL VORTICE CHE MI
TOGLIE IL RESPIRO
Poso gli occhi e le mani
Nelle tenere carni della luna
Quando la notte accende bagliori
infiniti
e le stelle lanciano il loro ammiccare
in lontananze
che serrano il cuore.
Altrove scivola la magia tempestosa
dell’oltre
Allora che il mondo avvampa di
tentazioni infinite
Nel tripudio che risuona nell’anima
A guisa di zampogne pastorali imbevute
ancora di freddo..
Nel prodigio di una notte fatale
l’alito buono non ha ritmo
Se la luce infinita non giunge con le
sue lacrime
A sanare il sistema fisico del pianeta
uscito dalle mani di Dio
Come impasto di dubbi e prodigi
all’uomo.
Amore dell’invisibile che pur bussa
alle porte dell’io
E flagella la scorza della
scompigliata speranza
Ora che avverto di un mulinello di rena
il vortice
Che mi toglie il respiro.
Nudo tendo in alto le braccia nel
tremolio delle stelle.
Siderno, 25.11.2014 cap
QUESTA ANGOSCIA DI PERDERTI
Questa angoscia di perderti è il mio
amore per te
che non mi stringi al tuo seno mentre
salgo la sommità
Della vetta per ubriacarmi di
spazio
Tra nuvole grigie che vanno a lambire
l’eternità.
Freme come mistero il desiderio di
cercare in te la mia gioia
Se nell’esultanza tutto rabbrividisce
E muove al vertice della
passione.
Pianto irrepresso scorre sul volto che
vibra
di speranze animose su verdi campagne
d’aprile
tra accordi di profumi e colori
quando tirerò l’anima dal petto e le
dico di andare.
Un salto forse un lampo
singhiozza
Nel trepido nulla
della poesia che cerca le vibrazioni
del cosmo.
Siderno, 25.11.2014
c.a.p.
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