I Trogloditi di Montesquieu.
Il Montesquieu con le sue "Lettere persiane" in modo molto raffinato ha dimostrato che un popolo per prosperare ha necessità di avere Cittadini che agiscono, esclusivamente, perché mossi dal tornaconto collettivo e non solo per tornaconto personale.19 maggio 2026
I TROGLODITI DI MONTESQUIEU
IL PUGNO DI AIACE
LINGUAGGI
QUOS EGO
18 maggio 2026
LA SINDROME DI TARQUINIO
16 maggio 2026
PONTE DI MEZZO
Foto (Dini, dalla rete) della struttura portante, in carpenteria metallica, della centina di sostegno del getto in calcestruzzo del Ponte di Mezzo, a Pisa, senza pile in alveo.
AMLETO
15 maggio 2026
SPERANZA
con la speranzosa angoscia della incredulità?
I SOCIAL
I social danno diritto di parola a legioni di imbecilli, che prima parlavano solo al bar, senza danneggiare la collettività.
E, lì, allora, venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel.
Umberto Eco
FELICITA'
14 maggio 2026
LE PIANTE. IL VERDE
Le piante assorbono ciò che per noi è scarto, lo trattengono e lo trasformano, mantenendo in equilibrio il pianeta Terra.
Senza gli alberi la temperatura tende a salire fino a livelli estremi (come nel deserto), l’acqua smetterebbe di esistere in forma liquida e, con essa, scomparirebbe, anche, la vita.
12 maggio 2026
PACE
AUTORITRATTO
SOLITUDINE
se non sei capace di offrirmi vera compagnia.
F. Nietzsche
"Meglio solo che male accompagnato".
IL PROPRIO MESTIERE
PRIVILEGIO DELLA DEBOLEZZA
CITTADINO O SUDDITO?
ALBERI E AMBIENTE
L'ambiente, la natura, è quel qualcosa che a parole quasi tutti dicono di voler aiutare, sostenere, rispettare, difendere, ma, nei fatti, solo pochi lo fanno. E quelli che lo fanno, spesso vengono derisi, discriminati, contestati specialmente da coloro che, sono prossimi, rappresentano il potere.
-Sensibilità ambientale. Le giovani generazioni sono, sembrano, molto sensibili, interessate, alla necessità di preservare, proteggere, l'ambiente, in qualsiasi forma si presenti. I giovani, specialmente nelle città stanno riscoprendo il valore del verde e degli alberi. Gli alberi non sono più visti solo come elementi decorativi, ma essi sono concepiti come vere e proprie infrastrutture verdi, capaci di migliorare la qualità dell’aria, di ridurre il caldo estivo, di aumentare la biodiversità e rendere gli spazi urbani più vivibili.
-Italia.
Molte città prestano attenzione e mostrano impegno per la messa in
atto di progetti di forestazione, spesso in zone degradate e già
abbandonate a se stesse. Quartieri, degradati e non, periferici e
centrali, fasce di rispetto stradale e autostradale, aree già
industrializzate e poi dismesse sono coinvolti in attività di
forestazione. Fare forestazione urbana significa impegnarsi per
la creazione e l'amplificazione di boschi urbani (Tipo Jardin du
Luxemburg, a Parigi, a pochi passi dal Pantheon) e/o periurbani, di
viali alberati, di corridoi verdi, di parchi giochi integrati. Molti
amministratori locali sensibili alla problematica ambientale hanno
programmato e programmano il numero di alberi d'alto fusto,
innovativi o autoctoni, da piantare nelle loro città. Quali sono le eccellenze in Italia? Le
città con le migliori dotazioni di alberi d'alto fusto, secondo il
Rapporto Ecosistema Urbano 2024 sono: Belluno, Cremona, Trieste.
Tendenze. -Brescia. In questa città
gli amministratori locali per ridurre l'anidride carbonica (CO2), limitare il rumore delle auto e abbellire il territorio, hanno deciso di
realizzare un bosco, lungo la tangenziale Sud, programmando la
piantumazione di 33.000 alberi d'alto fusto autoctoni.
-Napoli.
La città Napoli, per combattere il caldo estivo, ha deciso di
piantare più alberi (la situazione, al 2023, era di 4
alberi ogni 100 abitanti), di aumentare il verde urbano e di migliorare la vivibilità della
città. Il Comune di Napoli ha
attivato, sin dal 2025, un progetto per la messa a dimora di 4.500
nuovi alberi in tutta la città, al fine di realizzare di
una vera e propria cura ricostituente con la creazione di nuove aree
verdi, specialmente in tutti quei quartieri
ad alta incidenza residenziale, segnati da un’eccessiva
urbanizzazione.La soluzione giusta per affrontare, nel
migliore dei modi, le ondate di calore e migliorare la qualità della
vita. Con riguardo a tutti i cittadini.
Una ricerca
dell’Università Federico
II, che ha analizzato delle isole
di calore, di Napoli, caratterizzate da un'alta densità
edilizia e da una scarsa
presenza di aree verdi (come i Quartieri Spagnoli e
grandi piazze), ha riscontrato una diminuzione di 1,3 gradi della
temperatura nelle aree dove viene aumentato del 30% il numero di
alberi che proteggono il suolo e gli edifici dal sole estivo.
-Regione
Puglia. La regione Puglia ha elaborato un progetto ambizioso
detto "Alberi per il futuro", per la creazione e la
cura di nuove aree destinate a verde urbano. Con questo progetto
saranno messi a dimora alberi d'alto fusto lungo le strade, nelle
piazze e nelle aree pubbliche dismesse e non, con adeguati impianti
di irrigazione, per rendere la vita più bella e salutare.
-Europa.
L’Unione Europea, già prima di questo periodo sconvolto da guerre
(Ucraina, Medio Oriente,...), aveva programmato di mettere a dimora
almeno 3
miliardi di alberi d'alto fusto, entro il 2030. Inoltre,
esplicitamente, ha promosso e stimolato la realizzazione di piani
di inverdimento urbano per tutte le città con più di
20.000 abitanti. La sensibilità ambientale allo stato attuale sembra
più presente nei paesi del centro nord e meno presente in quelli
caldi del centro sud Europa. Con significative eccezioni.
-Forestazione urbana. Cos’è
la forestazione urbana e perché ci riguarda
tutti?
La forestazione urbana porta
in se, inequivocabilmente, una serie infinita di vantaggi. Di seguito
alcuni di essi:
-
Il clima è più fresco. L’effetto
“isola di calore”
risulta sensibilmente ridotto;
-
L'aria è più pulita. Le
foglie degli alberi filtrano l'anidride carbonica (CO₂) e le
polveri sottili;
-
Gli alberi portano benessere psicofisico. Più è grande la presenza
del verde, meno stress
attacca l'umano, portato a rilassarsi con anima e corpo;
-
Gli alberi portano più biodiversità. Gli alberi rappresentano
l'habitat ideale per uccelli,
insetti, piccoli animali;
-
Gli alberi contribuiscono a rendere le città più forti. Le radici
degli alberi aiutano le città per
affrontare con maggiore resistenza gli eventi climatici estremi
(Alluvioni, esondazioni, smottamenti, frane).
Livelli di rapporto Alberi/Abitanti:
a) 40/100 > Ottimo
b) 20/100 > Migliorabile
c) 10/100 > Minimo.
Molti sono i comuni che stanno migliorando. Pochi sono i Comuni virtuosi al Sud.
NAUFRAGIO
AMORE FILIALE - CAVALCANTE DE' CAVALCANTI
Cavalcante, seppure considerato come persona di cultura e di alti valori è posto da Dante nel X canto dell'Inferno, tra gli Eretici, in tombe infuocate, ossia tra coloro che credono che l'anima muoia col corpo (Epicureismo). Cavalcante alla vista di Dante si erge, irrompe con forza, dal suo sepolcro, taglia il dialogo tra il Poeta e Farinata degli Uberti, e chiede notizie del figlio. E con ciò facendo emergere la sua profonda umanità, il suo immenso amore per il figlio. Chiede al Poeta perché non si è fatto accompagnare, nel suo viaggio, dal figlio Guido.
A CHI GIOVA
10 maggio 2026
MANDORLO IN FIORE
8 maggio 2026
MENDACIO
17 aprile 2026
L'ESSENZA DELLO STYLE
16 aprile 2026
GUARDA OLTRE
3 aprile 2026
24 marzo 2026
17 marzo 2026
SCIOCCHEZZE DI STATO 3
QUANTI?
Quanti (Di qua e di la) si sono adoperati, e si adoperano, da quella cupa sera, a nascondere, qualcosa o qualcuno, alla vista degli uomini ed, anche, alla vista di Dio?
CLEOPATRA
8 marzo 2026
6 marzo 2026
UN POLLO OGNI DOMENICA PER OGNI CITTADINO
Sono un fervente repubblicano poco propenso ad accettare la presenza di contesti monarchici e autoritari. Questa ipotesi di base mi porta a non parlare, o a parlare pochissimo, di re o di imperatori.
Faccio eccezione per un re, Enrico IV, il quale dopo aver capito che la sua incoronazione, per passare senza particolari contrasti avrebbe dovuto prevedere il suo passaggio dalla sua fede protestante alla fede cattolica dominante. E prima di farsi incoronare re nella bellissima Cattedrale gotica di Chartres Enrico IV, a giustificazione della sua scelta, disse, fece sapere al mondo, che "Parigi val bene una messa / Paris vaut bien une messe". Unico re di Francia incoronato nella bellissima Cattedrale di Chartres.
È una volta incoronato re, Enrico IV, tra le altre cose positive, per aiutare la crescita del popolino, dispose che ogni domenica nella pentola di ogni cittadino ci fosse un pollo da consumare in famiglia. Questa determinazione è stata accolta con molto entusiasmo dai poveri contadini, specialmente nei paesi della Vallata della Loira e, particolarmente, a Chartres, a pochi chilometri da Parigi, ove si fece incoronare e ove, a ricordo di quel pollo nella pentola di ogni cittadino, ogni domenica, ancora oggi è possibile riscontrare per le vie di quella bellissima cittadina tante immagini di un pollo ruspante.
Nel 1598, dopo essere diventato re e dopo aver stabilizzato la situazione politica, Enrico IV promulgò, saggiamente, l’Editto di Nantes, per mettere fine alle guerre di religione tra cattolici e protestanti.
Nel 1685, in un nuovo contesto storico il re Luigi XIV è stato costretto a revocare l'Editto di Nantes, per ripristinare la supremazia del cattolicesimo. Con tale pronunciamento Luigi XIV, in sostanza, ha eliminato la libertà religiosa dei protestanti. Con le drammatiche decisioni che portarono alla distruzione delle chiese protestanti, all'espulsione dei pastori protestanti, alle persecuzioni violente, alle conversioni forzate.
I cattolici più integralisti giustificarono tali azioni con una opinabile interpretazione di un passo del Vangelo, la dove afferma "Costringili ad entrare". Luca 14, 16-21. E per questa interpretazione restrittiva molte persone hanno perso la vita. Nei secoli successivi teologi e intellettuali si sono confrontati e scontrati su come doveva essere interpretata tale frase. Solo in tempi relativamente recenti ha avuto il sopravvento l'interpretazione bonaria del concetto. La costrizione stava per il convincimento bonario, fatto di ragionamento e buon senso. Anche nella parabola del grande banchetto, il padrone di casa usa queste parole (Costringili ad entrare affinché la mia casa sia piena) quando chiede a un suo servo di andare per le vie e invitare poveri e umili ad andare al banchetto e fare festa. In sostituzione di tutti coloro che seppure invitati hanno presentato delle scuse per non esserci.
Nel 1610, Enrico IV fu assassinato a Parigi da un fanatico cattolico, François Ravaillac, che, nonostante tutto, era poco propenso ad accettare un re con radici protestanti. Ma, alla fin fine Enrico IV è stato un re buono, desideroso di portare migliori condizioni di vita alle persone più umili.
2 marzo 2026
SINDROME DI MACBETH
La follia sia la giusta punizione - in assenza di giustizia terrena - per il furto dei tuoi sogni da parte di quei bastardi selvatici. Tutti i tuoi assassini brucino nel fuoco eterno nelle braccia della follia. Sì, come Macbeth e anche di più.
26 febbraio 2026
IL MIO ALLORO
Quel magnifico saggio gigante, già presente nel giardino di casa mia, non c'è più. Il ciclone Nilo, che, alcuni giorni fa, ha sfogato la sua infernale energia sulla fascia jonica della Locride, ha collassato l'ultima branca di quel maestoso albero centenario, profumato.
Esso, per tutti, ha, sempre, rappresentato, donato: Ossigeno e aria pulita; Ombra e frescura durante i giorni di calura estiva; Casa sicura per centinaia di uccelli di varia specie; Foglie aromatiche per tisane e gustosi piatti mediterranei; Bellezza.
1)- Ossigeno e aria pulita. Esso ha sempre rappresentato regalato la libera disponibilità di ossigeno e di aria pulita verso tutti i cittadini che si sono trovati nelle vicinanze;
2)- Ombra e frescura. È sempre stato un punto di riferimento ove poter godere di ombra e frescura, anche dalle adiacenti pubbliche vie, magari restando a chiacchierare, del più o del meno, in modo riservato;
3)- Casa sicura per centinaia di uccelli di varia specie. Tra queste le allodole, i passeri, i pettirossi, gli avvoltoi, i gufi, ... Non posso non rammentare la scena che mi ha visto protestare e imprecare contro un cacciatore che, in quanto tale, con un potente fucile automatico pensava - era proprio convinto - in un primo pomeriggio, seppur dalla strada pubblica, di essere legittimato a sparare ai numerosi pettirossi che avevano casa su esso.
4)- Foglie aromatiche per tisane e per gustosi piatti locali. Da sempre, nel paesino, tutti sapevano che chiunque, senza alcuna richiesta o formalità, dalla pubblica via, avrebbe potuto raccogliere/acquisire un limone (Del tipo di "ogni mese") e tutte le lanceolate foglie di alloro per le necessità personali.
5)- Bellezza. La sua forma slanciata, le sue foglie sempreverdi, la sua gioia di vivere e di donarsi a tutti ha rappresentato una condizione di bellezza ambientale esaltante. Tutti (Quasi tutti) hanno lodato la sua bellezza. Anche i gattini che dopo la caduta si sono sistemati sopra, per tenergli compagnia. Per fargli sapere che gli volevano / vogliono / vorranno sempre un mondo di bene.
19 febbraio 2026
18 febbraio 2026
10 febbraio 2026
4 febbraio 2026
PROTAGONISTA CONSAPEVOLE DEL PROPRIO CAMMINO
La vita di un Uomo, protagonista, consapevole, del proprio cammino.
Sei stato un uomo leale, sincero, munito di un raffinato senso dell'Onore e della Libertà.La tua storia non è fatta di trionfi immediati, ma di resistenza alle ingiustizie, ai soprusi (Atti di prepotenza e sopraffazione) di coloro che abusavano della loro forza per imporre la propria volontà. E ciò facendo ledendo, ingiustamente, i diritti e gli interessi di coloro che sono più deboli. Avevi con te anche la più importante delle virtù teologali: la Speranza. Hai sperato, ardentemente, in un futuro di crescita economico-sociale e di progresso culturale e morale della tua Terra.
La Giustizia, per te, non era un’idea astratta, né un privilegio da invocare, ma un principio, un diritto, da incarnare e da mostrare a tutti. Nonostante le varie sfumature nere lasciate trasparire, diffuse vergognosamente, da qualche rappresentante istituzionale.
E, sopra ogni cosa, questa tua storia è una Storia di Libertà.
Questa storia è il racconto di un Uomo che non ha cercato, nel suo piccolo, di dominare il mondo, ma di restare fedele e sereno con sé stesso e con tutta la società. Ed è proprio in questa fedeltà che la sua vita è diventata esempio, memoria e possibilità.
È così sei volato via, non per tua scelta, ma per la determinazione di coloro che non potevano sopportare le tue scelte di vita. Il tutto in una Calabria impaurita, silenziosa, sonnolenta, incapace di liberarsi dal cancro che la sta spolpando, totalmente fino all'osso, come una iena con una carcassa di cerbiatto. Il tutto nel silenzio più assordante delle Istituzioni. Spesso colpevoli e non colluse. Istituzioni, nelle quali hai sempre creduto, pur in presenza del forte distinguo nei confronti di molti di coloro che le rappresentavano. E le rappresentano. Così come sa chi rammenta quella sera (Ore 21.00), di quel 31/10/1999, in Benestare, e, anche, di quel giorno di Natale (25/12/1999) in Bovalino. Con tutti i poteri, legittimi e illegittimi preoccupati più di nascondere che di cercare la Verità.
E la Calabria, Onesta, Laboriosa, Generosa, Silenziosa e vigile, c'è sempre, anche se con discrezione. È sempre là, registrando tutto, per presentare il conto al momento opportuno.
15 gennaio 2026
IL POTERE
In un contesto democratico e repubblicano il Potere dovrebbe essere rappresentato, e bilanciato, dai classici tre poteri istituzionali: Legislativo, Esecutivo, Giudiziario.
Il Potere dov'è?
No, spesso, il Potere non si trova nei siti istituzionali. Spesso è altrove.
Non è nel Parlamento in quanto il Potere legislativo, di fatto, è stato fagocitato dal potere esecutivo. Il Parlamento è costituito, quasi totalmente, da anime morte. Anime morte pronte a fare quello che a loro viene chiesto di fare, senza obiezione alcuna. Senza etica sovrana.
Non è nelle sedi giudiziarie in quanto questo potere, nel tempo, ha perso credibilità a favore del potere esecutivo e di altri interessi.
Sì potrebbe dedurre che il Potere stazioni nei siti di quello esecutivo. In qualche modo ciò potrebbe essere vero, ma guardando attentamente i soggetti e le azioni manifestate molti dubbi sorgono spontaneamente.
Quindi il Potere, quello vero, spesso non si trova nei siti ufficiali. È altrove.
Responsabili di questa fase di degrado democratico istituzionale, che rappresenta uno schiaffo al pensiero di Montesquieu, non possono che essere individuati nei partiti politici. Essi hanno bruciato, carbonizzato, il Potere Legislativo (I parlamentari votano secondo le direttive ricevute dai partiti. Pena la marginalizzazione del soggetto autonomo) e quasi fagocitato anche il Potere Giudiziario, nonostante quanto si dice in giro.
E il Quarto Potere (Stampa, media), di fatto è nelle mani del dio denaro. Lontano mille miglia da quello che si è visto, e in parte si può vedere, in qualche paese veramente democratico.












