Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

19 giugno 2026

LA GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA

 Passano i tempi, ma i principi di vita, di etica, di morale, restano sempre uguali.
Dice Cicerone, nella sua Repubblica:
"... il reggitore dello stato deve essere uomo eccezionale e coltissimo, nel contempo saggio, giusto, temperante ed eloquente; così da poter facilmente, mediante un eloquio scorrevole, esprimere i sentimenti del suo animo per dominare la massa ..."

Il reggitore dovrebbe possedere: capacità oratoria e conoscenza del diritto civile e penale; dedizione all'impegno politico e attitudine al comando. 
Il reggitore moderno, attuale, raramente ha la possibilità di disporre  delle suddette virtù. Esso, spesso, si presenta con prestazioni di scarso livello. Spesso è privo di adeguata cultura o competenza.  Si presenta con scarsa o senza eloquenza, con la convinzione che basti, all'occorrenza, gridare rabbiosamente contro gli avversari ed emettere un fiume incandescente di parole. 
Il diffuso decadimento della classe politica (E, di conseguenza, dirigenziale) è massiccio ed evidente a tutti.  Classe scarsamente, o per nulla, preoccupata di garantire, alle nuove generazioni, una vasta formazione culturale e un immenso rispetto dei valori legati alla cosa pubblica.  

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