1 giugno 2026
CERTEZZA DELLA PENA
28 maggio 2026
ACANTHUS
È una piantina bella e non adeguatamente conosciuta e rispettata. Forse perché non tutti sanno ch'è famosa, anzi famosissima, nell'ambito della Scultura Architettonica Classica. Sì, l'acanthus (dolce o spinosa), con le sue foglie frastagliate e i suoi fiori bianchi con sfumature rosacee, violacee, è la pianta rappresentata in tutti i capitelli dello spettacolare stile Corinzio. E' il simbolo dell'ispirazione e del trascendente. La sua foglia è considerata come elemento di ricucitura della memoria. Il collante tra il presente e il passato ancora dolorante.
L'introduzione di questa pianta nello stile Corinzio, secondo Vitruvio, è da attribuire allo scultore Callimaco (Kallimachos), rimasto affascinato da questa pianta, emergente da un cesto funerario posto sulla tomba di una fanciulla, a Corinto, seppur coperta da una tegola. Le foglie della pianta decorano compiutamente il corpo del capitello Corinzio. Lo stile Barocco ha fatto un largo uso della foglia di acanto per il suo intenso effetto decorativo. E' il simbolo del culto per le belle arti e l'architettura cristiana. E' considerata simbolo di longevità, rinascita, guarigione, protettrice dei luoghi sacri. E' considerata come la massima espressione dei concetti di armonia e stabilità.
Anche nel campo poetico l'acanto era molto apprezzato. Per Pascoli era il fiore del Poeta, ossia la rappresentazione della Bellezza, austera ed elegante. E detto da lui, poeta eccelso e intenditore della bellezza, non c'è da avere dubbi. La pianta si trova bene in ombra, ma ha bisogno del sole per vivere.
27 maggio 2026
DESIDERIO IMMENSO DI EGO?
ASSENZA E PRESENZA
23 maggio 2026
SCIOCCHEZZE DI STATO 4
Capi Uffici Tecnici; Revisori e Sindaci.
Uno dei più grossi guai dell'Italia democratica è quello di non essere capace di mettere fine agli atti di corruttela derivanti da alti funzionari e dirigenti degli enti locali e dello Stato.
Esempi eclatanti, noti a quasi tutti i cittadini, sono quelli provenienti da tanti, troppi, uffici infestati da soggetti bacati.
19 maggio 2026
I TROGLODITI DI MONTESQUIEU
I Trogloditi di Montesquieu.
Il Montesquieu con le sue "Lettere persiane" in modo molto raffinato ha dimostrato che un popolo per prosperare ha necessità di avere Cittadini che agiscono, esclusivamente, perché mossi dal tornaconto collettivo e non solo per tornaconto personale.IL PUGNO DI AIACE
LINGUAGGI
QUOS EGO
18 maggio 2026
LA SINDROME DI TARQUINIO
16 maggio 2026
PONTE DI MEZZO
Foto (Dini, dalla rete) della struttura portante, in carpenteria metallica, della centina di sostegno del getto in calcestruzzo del Ponte di Mezzo, a Pisa, senza pile in alveo.


