Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

1 marzo 2016

SCUOLA

La scuola per i ragazzi di Via Artom, a Torino, nella fase di sviluppo industriale del secolo scorso.
Lo sfrenato sviluppo industriale ho portato, sradicandoli, tanti "poveri Cristi" dal Sud, povero ed arretrato, al Nord Italia, specialmente nelle grandi città. I genitori erano costretti a vivere in quartieri squallidi e degradati, ma col loro lavoro impegnativo non avevano neppure il tempo necessario per rendersene conto. Avendo la necessità di garantire la sussistenza minima vitale a tutta la famiglia. Il problema vero, in quelle famiglie, era rappresentato dai ragazzini per le difficoltà di inserimento in un ambiente sconosciuto, totalmente diverso da quello d'origine (Per: linguaggio, siti, soggetti, mentalità, costumi, censo, ...). Il problema dell'inserimento sociale degli immigrati interni, a Torino, nella seconda metà del secolo scorso, con la seconda generazione, ha trovato sede nella musica. E' la musica "hip hop" che ha trasferito le tensioni e le difficoltà vissute dalle seconde generazioni. I ragazzi nelle loro canzoni hanno cantato (Denunciato) la vita di quartiere con odori, suoni, immagini.
"Qui andiamo a fiuto come i cani,
Qui il bene si mischia col male  /  e i regolari con gli infami,
Qui non è facile stanarli,
Si nascondon tra le ombre dei palazzi a nove piani,
Se oggi sono quel che sono
E' perché rispecchio dove vivo, dove vivo"
E' questa la ballata del rapper Doggy del quartiere Barriera di Milano, a Torino.
Solo migliori condizioni di vita ed adeguate scuole e strutture sociali avrebbero potuto evitare il degrado in certi quartieri popolari di Torino (E non solo). In quei contesti molti ragazzi hanno avuto l'opportunità di studiare, di lavorare e, quindi, di crescere. Altri, molti, troppi, hanno imboccato le "Vie sbagliate". Come Giuseppe che quelle poche volte che andava a scuola, si presentava con "sguardo beffardo, comportamento insolente verso tutti, compagni e superiori, chiuso, taciturno, scontroso, elemento difficilissimo; picchia selvaggiamente i compagni; ha periodi di apparente calma rotti bruscamente ... e senza motivo fa una qualche bravata al solo scopo, cedo, di dimostrare la sua indifferenza vero ogni forma di dovere"...
E' l'ambiente in cui vive che condiziona l'agire quotidiano dell'uomo.

GIUSTO - SBAGLIATO - BRANCO

In ambienti particolarmente degradati, paradossalmente, non è sempre il Giovane "difficile" ad essere emarginato. In contesti non evoluti si è canzonati anche per il fatto di andare a scuola, per aver fatto i compiti a casa, per essere studioso. I ragazzi, in assenza di adeguate capacità professionali dei docenti, finiscono con l'essere influenzati dai "compagni difficili". Confondendo ciò che è giusto con ciò ch'è sbagliato.
L'ingresso nel branco diventa, quindi, inevitabile. Con tutte le conseguenze.

NIGERIA E AFRICA

L'Africa è un continente un po trascurato e sottovalutato dagli occidentali.  Per essa il problema principale si chiama CULTURA, CONOSCENZA. E' difficile generalizzare, ma essa rappresenta una realtà complessa, di difficile comprensione. Per cercare di capirla proverò a guardare ad essa riconducendomi ad uno dei suoi Stati. La Nigeria. 
La Nigeria può essere rappresentativa della realtà africana? Riporto, di seguito , alcuni dati per far riflettere.
1)- La Nigeria è un paese molto ricco (E' uno dei maggiori produttori di petrolio, ecc...). Anche l'Africa è un continente molto ricco (Petrolio; Diamanti; Uranio;...);
2)- Il reddito pro-capite in Nigeria, negli anni 80 era pari ad 800 $. Nel 1999 era sceso a 300 $, per diminuire ulteriormente negli anni successivi. Più o meno come in Africa;
3)- La criminalità, il malgoverno, la violenza ed il disordine, in Nigeria sono in forte crescita, senza soluzione di continuità. Anche in Africa si registrano le stesse tendenze;
4)- La Nigeria pur essendo un paese molto ricco (Con un elevato introito per le entrate petrolifere, ecc) negli anni ha accumulato un forte debito internazionale. E' uno dei paesi più indebitati del Continente. Debito derivante da corruzione e malgoverno. Soldi che, in ogni caso, vanno a finire ... nelle banche occidentali. Esattamente come l'Africa;
5)- L'odio etnico portatore di scontri violenti, in Nigeria è molto presente. Come in tutto il resto dell'Africa;
6)- I concetti basilari della Democrazia, in Nigeria sono praticamente sconosciuti. Come in quasi tutta l'Africa;
7)- La Nigeria è uno stato che fatica a diventare nazione, viste le dubbie caratteristiche di virtuosità dei suoi governanti (Con qualche eccezione. Nel 1999 il Sig. OBASANJO ha cercato di far ... qualcosa di nuovo, ma dopo non molto tutto è tornato come prima. Anche l'Africa non ha coscienza delle sue potenzialità.
   ... Ed allora, che fare? Il futuro non sta nel fare o non fare una qualche attività, ma nel fare in modo che le nuove generazioni possano crescere con un adeguato livello culturale, nel rispetto di tutti. Nessuno escluso. 
E questo non è semplice... come si può vedere dalla lettura dei giornali di tutti i giorni.

IL SELVAGGIO DI SANTA VENERE

La difficoltà di esistere nella Locride è stata raccontata, con maestria, da Saverio STRATI, ne "Il selvaggio di Santa Venere". Nella prospettiva degli ULTIMI. Anzi, ancora di più, dagli umili emarginati (Come i lebbrosi) oltre il contesto sociale.
"Essere uomo è l'impresa più difficile in questa nostra esistenza di pidocchi".
Strati pur amando la sua terra (Locride), da essa si era allontanato (Toscana) per un'istintiva avversione verso la gente che la popolava dominandola e violentandola.  In vita è stato poco apprezzato, ma è stato un grande uomo di pensiero e di libertà.
Di lui mi piace, anche, ricordare "Gente in viaggio" e la versione televisiva ove si parla di uno studentello Universitario di Ingegneria che torna al suo paesino (Benestare), per un fine settimana. Durante il viaggio incontra ... gente... e si lascia naufragar... 

FIBONACCI

Lorenzo da Pisa, figlio di BONACCIO (Filius Bonaccio), noto col nome FIBONACCI, è uno dei più grandi matematici. La successone numerica che porta il suo nome (Da lui studiata osservando la capacità di proliferazione dei conigli) si presenta con il Rapporto, fra un numero qualsiasi della serie (1, 1, 2, 3, 5, 8, ...) e quello precedente, tendente alla famosa SEZIONE AUREA ( φ  = 1,61803. Ossia a  (1+√ 5)/2 ). 
I principi fondamentali della Matematica egli li apprese dal mondo arabo (Algeria, Costa della Cabilia), ove il padre diplomatico si era trasferito per lavoro.  Era il Medioevo ed il porticciolo di Bougie rappresentava la punta culturalmente avanzata algerina, in confronto al selvaggio territorio interno. Egli si rese subito conto che la numerazione usata (Che prevedeva l'uso dello zero) dai matematici indo-arabi era, di gran lunga, più comoda e funzionale di quella romana. Scrisse il famoso "Liber abaci" (Libro dell'abaco) e così facendo fece conoscere le basi (Fattori primi; Scomposizione numeri; ...) della moderna matematica al mondo occidentale. 

GALLO CEDRONE

Perché i Santuari di religione (Polsi, Grotta,...) rappresentano, nelle zone più arretrate, dei simboli di mafiosità? La formazione e la crescita dell'uomo d'onore (Mafioso) avviene sul presupposto del confronto e dello scontro con altri soggetti omologhi. Raffronti che sono esplicati, in genere, in ambito pubblico.  Quali le occasioni per manifestare la propria forza? Non c'è nessun dubbio! "I balli, le feste popolari e i pellegrinaggi rappresentano delle classiche evenienze per misurare il proprio prestigio", da gallo cedrone. E' il classico momento in cui il soggetto, davanti alla collettività, cerca spazio e manifesta la propria virilità, la propria prepotenza, la propria volontà di  dominio (Mafioso) sugli altri esseri umani. E, davanti a tali manifestazioni o ti sottometti oppure lotti contro (Con lo stesso principio). Manifestazioni che un tempo sfociavano, con estrema frequenza, in atti violenti contro le persone (Quelli che non si volevano sottomettere).
Ma anche i galli cedroni, per quanto temerari, prima o poi, andranno a finire ... in pentola.
La "scoperta dell'acqua calda" sta, semplicemente, nel fatto che lo Stato e la Collettività sana, in ogni modo, dovrebbero possedere gli anticorpi necessari per evitare il passaggio del testimone da un gallo cedrone ad un altro. Ma intorno è tutto quiete. Nulla si muove. E le Stele stanno a ... guardare. In silenzio. 

LA VITA

La vita la si vive o la si scrive.
Quando la si SCRIVE è agevole capirla. Quando la si VIVE non c'è molto tempo per rifletterci su essa.

DALLA PERGAMENA AL LIBRO

Prima del Medioevo la cultura, le conoscenze erano tramandate oralmente (Come ancora oggi nei paesi molto poveri) e, poi, su pergamena. La famosa Biblioteca di Alessandria (Ipazia è stata una delle sue eccelse guide) è stata custode dei più importanti rotoli di pergamena che raccontavano, per gli addetti ai lavori, gli studi (Algebra, Astronoma, ...) allora conosciuti (A quei tempi non sempre si portavano a conoscenza del prossimo le scoperte scientifiche fatte). Poi, nel 1454, GUTEMBERG ha dato alle stampe il primo libro. A Parigi, nel 1480, alla Sorbona sono stati stampati i primi libri prodotti in Francia.
Da allora è stato tutto un crescendo ... 
Tutti scrivono o vorrebbero scrivere un libro per ... passare alla storia.

TARTAGLIA

Nell'ambito dei miei studi, tra l'altro, quando ho imparato (Tempo fa) il "Triangolo di Tartaglia" mi sono domandato se l'autore, noto matematico Italiano del 1500, avesse avuto difficoltà di linguaggio che giustificassero quel nome (In quel periodo il nome appioppato spesso rappresentava l'aspetto saliente del soggetto). Sì, era così anche per il povero Niccolò il quale non balbettava dalla nascita, ma è stata una conseguenza di un "incidente subito". Infatti, quando nel 1512 i Francesi decisero di occupare Brescia per annetterla al loro regno Niccolò e la sua famiglia, con migliaia di altri cittadini, si rifugiò nella Chiesa sperando nella clemenza degli invasori nei confronti del luogo sacro. Non è stato così. Essi entrarono, a cavallo, anche in Chiesa e con le loro spade colpirono, senza pietà, tutti i presenti. Niccolò fu colpito alla testa (Mascella spappolata) con un colpo di spada. Ma non morì, pur senza l'assistenza medica necessaria (Il padre era morto e la famiglia era molto povera). E si mise a studiare. Da autodidatta aprì la sua mente alla matematica che sposo incondizionatamente, diventando un grandissimo scienziato. Ma gli era rimasta la difficoltà di parlare. Balbettava.

LIBRI

I libri non resuscitano i morti e non fanno di un idiota un uomo intelligente. Essi aguzzano lo spirito, lo destano, lo affinano e appagano la sete di conoscenza.

BRICIOLE DI MATEMATICA

Quando mi sento dire, da un ragazzo, che non ama la matematica gli rispondo che la colpa non è sua, ma dei suoi insegnanti che non sono stati capaci di fargli vedere il vero volto della stessa. Quello piacevole, gioioso.
Essa è capace di trasformare concetti, condizioni, ragionamenti in linguaggio simbolico, fatto di numeri, lettere e simboli. Simboli, altrettanto importanti dei numeri, che diamo sempre come scontati, ma che difficilmente ci chiediamo (O qualche insegnante ci dice) chi li ha inventati e quando. In modo conciso per non disperdere i miei pochi lettori, riporterò alcune briciole storiche sulla matematica. Scienza che ci aiuta a conoscere meglio il mondo che ci circonda.
1)- François VIETE - Francese - Inventore dell'uso delle LETTERE in matematica. Ha introdotto l'uso delle lettere nelle formule matematiche. Le usava, però, nella versione MAIUSCOLA, utilizzando le vocali (A, E, I, O, U) per le incognite e le consonanti per i termini noti (Esempio: BA + CE - DU = F). François era talmente bravo in matematica da riuscire a decifrare tutti i messaggi in codice che gli spagnoli, dopo la tragica notte di San Bartolomeo (1572), mandavano ai cattolici di Francia. Siamo al tempo in cui, in Francia regnava Enrico IV di Borbone. Gli spagnoli (Cattolici), un po presuntuosi, si convinsero che solo con l'aiuto della magia si potevano decifrare i loro messaggi in codice e, quindi, denunciarono il Viète all'Inquisizione.
La formulazione attuale (Le prime lettere dell'alfabeto (a, b, c,...), minuscole,  rappresentano le quantità note; le ultime lettere (x, y, z),  sempre minuscole, le incognite) dell'uso delle lettere  (ax + by + c = 0) la dobbiamo al CARTESIO, alcuni decenni dopo.
2)- William OUGHTRED - Inglese - Inventore del segno di moltiplicazione (x), nel 1631.
3)- Thomas HARRIOT - Inglese - Inventore dei segni "maggiore di" (>) e "minore di" (<), che non sono altro che delle "V" coricate.
4)- Christoph RUDOLF - Tedesco - Inventore del segno "radice quadrata" (√ ), che non è altro che una V con un trattino in alto a destra, nel 1525.
5)- John WALLIS - Inglese, Medico - Inventore del segno di   "infinito" ( ∞ ).
6)- WIDMANN - Inglese - Inventore dei segni  "meno" (- ) e "più" (+), nel 1489. Ha introdotto questi segni per indicare di quanto mancava o eccedeva il peso delle casse che spediva per commercio.
7)- Nicolas CHUQUET - Francese, Medico - Inventore del segno di potenza, scrivendo l'esponente in alto sulla base (x2). E quando la potenza era al denominatore anteponeva all'esponente il segno meno  (x-4). Ossia, 1/x4 =  x-4 .  
8)- Robert RECORDE - Inglese, Matematico e Medico -Inventore del segno di "uguale" (=), nel 1557 .
9)- Raffaele BOMBELLI - Italiano, Matematico - Inventore delle parentesi  (tonda)  [ quadra ]  { graffa }, di estrema importanza per le espressioni matematiche.
10)- EULERO - Matematico - Inventore del simbolo "i" immaginario, nel 1777. Ossia, i = -1. Era questa l'apertura verso i numeri complessi (Chiamati  prima "impossibili" e poi "immaginari").

28 febbraio 2016

SENZA FUTURO

In queste condizioni non è possibile alcuna industria (Perché il frutto è incerto), né alcun vero sviluppo dell'agricoltura,   delle arti, della società. Paura e pericolo di morte violenta soffocano l'uomo portato a vivere solitario, povero, primitivo.
Senza futuro. 
Questa, con amarezza, è la realtà di tante, troppe, zone della nostra povera Italia. Nell'indifferenza più assoluta da parte di chi di dovere. A parte le varie sceneggiature mediatiche. Che tristezza!!!

LASCIARE IL SEGNO

Il segno più rilevante che alcuni Assessori,  Sindaci, Governatori, Parlamentari, lasceranno ai posteri sarà, nel migliore dei casi, un avvallamento dell'imbottitura della loro poltrona. 

SOLDI E BANCHE

"... finché contrastate il crimine siete sul lato sicuro del fiume. Ma se toccate i soldi, lo fate a vostro rischio. I paesi occidentali sono ipocriti: combattono (Almeno formalmente) la criminalità con una mano, e con l'altra ne imboscano i profitti. Quella dei soldi è la terra di nessuno..."
   Il Denaro può essere:  -Sporco;  -Caldo;  -Tiepido;  -Freddo.
Da "mafia imprenditrice" di Pino Arlacchi.

IL VENTO DI SHAKESPEARE

Poco fa pensavo, in silenzio, alla sua figura, da tempo ammirata, quando il mio cuore si è messo a correre come un torrente alpino. Si, era proprio lei che si muoveva con stile ed eleganza nella mia direzione. stavo per avvicinarmi per offrirle il mio sorriso, ma la presenza di altre persone insieme a lei mi ha, ancora una volta, bloccato. Vorrei dirle che il suo stile, la sua bellezza, il suo portamento, il suo carattere mi portano una condizione di grande gioia ed entusiasmo. Mi fanno tornare fanciullo. Un fanciullo che osa decantare la sua bellezza.
I miei occhi e il mio cuore sono in conflitto estremo per contendersi l'immagine della sua persona. Le auguro un bel sogno e le regalo un dolce sorriso.
   Il Vento di ... Shakespeare. Meno male...

UGUALE (=)

In matematica uno dei simboli più famosi (Forse il più famoso) è il segno di uguale (=). Lo studio della materia ci spinge ad andare sempre avanti e, quindi, siamo portati a non porci delle domande sul passato. Ed ecco qui qualcuna. Come si scrivevano, per esempio, le equazioni prima di tale invenzione? Chi ha inventato tale simbolo (=)?  Nei testi antichi di matematica il simbolo = era sostituito dalla parola "aequalis", che significa, naturalmente, uguale. Il segno uguale è stato concepito dal matematico e medico inglese Robert RECORDE, nell'anno 1557, dopo una lunga riflessione sui gemelli ("Non esiste nulla che sia più uguale di due gemelli" diceva). Da qui la scelta di due piccoli segmenti orizzontali paralleli, uguali. Identici, ma separati da un piccolo vuoto. 
CARDANO e RECORDE hanno avuto, entrambi, l'opportunità di "assistere" il sovrano inglese Edoardo VI (Marito di Maria TUDOR). CARDANO (Matematico e medico) per quattrini riusciva a vendere oroscopi. E si è fatto pagare, anche, dal suddetto Edoardo VI al quale predisse una lunga vita gloriosa. Peccato che il poverino è morto a 16 anni!!! RECORDE (Medico e matematico) medico di corte non è riuscito a farlo (Edoardo VI) morire vecchio!!!
In quei tempi chi era medico studiava anche matematica.

28 dicembre 2015

AMBIENTE E CONTESTO URBANO

"Il successo nel (mondo del) crimine non dipende solo dall'abilità, dall'operosità e dal calcolo costi/benefici, ma anche dal livello di efficacia del controllo del crimine da parte della comunità"
Questo secondo M.L. Sullivan - Gutting Paid.
In parole povere: tanto più lo Stato è debole tanto più i criminali sono forti. Quindi, sempre secondo Sullivan, nel Sud Italia i rappresentanti della Comunità sono privi di professionalità; delle "mezze calzette". Poveretti!!!
E' l'ambiente, il contesto in cui viviamo a determinare le nostre scelte di vita.

LE VIE SBAGLIATE

LE VIE SBAGLIATE, di Dario BASILE, ed. Unicopli. Una notizia di cronaca  diffusa dai media mi ha portato alla mente un eccellente testo di Antropologia e Sociologia scritto, recentemente, dal ricercatore D. BASILE. In questo lucido libro l'Autore analizza le condizioni e le cause che hanno portato la massiccia immigrazione che ha coinvolto l'Italia dopo la seconda metà del secolo scorso. Il Potere politico ed economico ha fatto trasferire migliaia di persone (Povere, indigenti, scarsamente istruite) dal Sud al Nord senza riflettere sulle problematiche connesse. Da qui le problematiche legate all'inserimento di queste persone nel nuovo contesto sociale, la nascita delle bande cittadine (La ragazza di Via Mille lire), la fuga verso contesti da branco,... Con le seconde generazioni in parte "bruciate" intorno alla Via Artom (Torino) ed in parte capaci di reagire positivamente per un futuro migliore. A tutti coloro che ci sono riusciti, ma, anche, a tutti coloro che hanno scelto "vie sbagliate" porgo il mio saluto. Ricordando che, forse, il problema di questi ultimi non era solo di natura individuale, ma politico. O no?
L'Autore ha attentamente studiato le problematiche connesse al mondo giovanile prossimo degli immigrati e le analogie fra vecchia immigrazione interna e nuova immigrazione esterna.
 Sarebbe interessante conoscere quali siano state le interferenze fra detto processo migratorio interno e la criminalità organizzata.

23 dicembre 2015

VITAMINE

Vitamine del gruppo B contro Omocisteina.

TABELLA DEGLI ALIMENTI PER CARENZE VITAMINICHE
B1
B2
B3
B5
-GERME DI GRANO
-SEMI DI GIRASOLE
-ARACHIDI
-NOCI
-BISTECCA SUINO
-CORN FLAKES (MAIS)
-SOIA, SEMI
-PROSCIUTTO CRUDO, CO
-PANE INTEGRALE
-LIEVITO DI BIRRA
-CAPICOLLO
-RISO INTEGRALE
-BOVINO, CUORE
-PANCETTA
-NOCCIOLE
-FAVE
-FETTE BISCOTTATE
-PISTACCHI
-COPPA
-POMODORI
-LENTICCHIE
-BOVINO, CERVELLO
-RENE
-CEREALI INTEGRALI
-FEGATO BOVINO, OVINO,
-RENE BOVINO
-AGNELLO
-LIEVITO DI BIRRA
-RISO SOFFIATO
-MAIS
-POLLO, FEGATO
-SUINO, BOVINO, CUORE
-FUNGHI SECCHI
-THE
-PROVOLONE
-LATTERIA
-BRESAOLA
-TALEGGIO
-MOZZARELLA
-CEREALI INTEGRALI
-PANE INTEGRALE
-ORZO SOLUBILE
-RISO SOFFIATO
-MAIS
-FEGATO, SUINO, BOVIN,
-FUNGHI
-ACCIUGHE
-ARACHIDI
-POLLO
-TONNO
-LIEVITO DI BIRRA
-TACCHINO
-AGNELLO
-SALMONE
-ANATRA
-SGOMBRO
-LATTE
-UOVA (ROSSO)
+ AGRUMI

-LIEVITO DI BIRRA
-FEGATO MANZO, AGNEL
-PANE INTEGRALE
-ARACHIDI
-FUNGHI
-PISELLI
-TROTA
-UOVA (ROSSO)
-GORGONZOLA
-SOIA
-SALMONE
-LENTICCHIE
-GERME DI GRANO
-BROCCOLI
-PEPERONCINO PICCANT
-RISO INTEGRALE
-CAVOLI
-RENE BOVINO, SUINO
-CEREALI
-VEGETALI
+ AGRUMI
B6
B8
B9 (ACIDO FOLICO)
B12
-MAIS
-GERME DI GRANO
-RISO
-PANE INTEGRALE
-ORIGANO
-SALVIA
-FUNGHI
-LENTICCHIE, CEREALI
-FEGATO BOVINO, POLLO
-TACCHINO
-SALMONE
-CALAMARI
-NOCI
-FAGIANI
-VITELLO
-CASTAGNE
-PROSCIUTTO
-SUINO
-NOCCIOLE
-BANANE
-FEGATO BOVINO, AGNEL
-FARINA SOIA
-UOVA (TUORLO)
-PESCE PERSICO
-NOCI
-ARACHIDI
-SARDINE SOTT'OLIO
-MANDORLE
-FUNGHI (NON VELENOS)
-RISO INTEGRALE
-PANCETTA
-SPINACI
-BOVINO
-UVA
-LIEVITO DI BIRRA
-CARNE BOVINA
-DADI PER BRODO
-FEGATO POLLO, BOVINO
-SOIA, FARINA
-PANE INTEGRALE
-MAIS
-RISO SOFFIATO
-SEMI GIRASOLE
-ASPARAGI DI BOSCO
-ORIGANO
-SPINACI
-GERME DI GRANO
+ AGRUMI
-CERVELLO BOVINO, …
-FEGATO AGNELLO, …
-VONGOLE
-ARINGHE
-SARDE ALL'OLIO
-SGOMBRO
-TROTE
-MOLLUSCHI
-PESCE AZZURRO
-BRANZINO
-BOVINO
-SALAME
-BRESAOLA
-PESCE SPADA
-UOVA (ROSSO)
-PROSCIUTTO
-FORMAGGIO
-FAGIANO
-RENE BOVINO, …
+ AGRUMI
E
K (naftochinone)
c/o sangue dal naso
RIEPILOGO NECESSARI
ALIMENTI
PER TUTTI
-NOCCIOLE
-MANDORLE
-OLIO D'OLIVA
-ARACHIDI
-PINOLI
-CONFETTI
-TONNO SOTT'OLIO
-POMODORI
-PISTACCHI
-PATATE
-NOCI
-GERME DI GRANO
+ AGRUMI
-CAVOLI
-BROCCOLI
-RAPE
-LATTICINI
-UOVA
-FEGATO
-CARNE ROSSA
-PESCE
-UOVA
-LATTE
-FORMAGGIO
-BURRO
-OLIO D'OLIVA
-CEREALI
-LEGUMI
-PATATE
-VERDURA
-CIOCCOLATA MANDORL
-FRUTTA SECCA, FRESCA
-AGRUMI
-CARNE BIANCA
-MOZZARELLA
-POMODORI
-PEPERONCINI PICCANTI
-SPINACI
-BIETOLA
-RUCOLA
-CICORIA
-SARDE SOTT'OLIO
-TROTE
-PROSCIUTTO
-MIELE



20 dicembre 2015

COPERTURA CONICA

Interno della copertura conica della Chiesa di Siracusa. Effetto cromatico eccezionale

CEDIMENTO PILA PONTE

Cedimento di una pila di ponte ANAS. Confronto fra pila vecchia e pile nuove.
Cosa fare e cosa non fare?



19 dicembre 2015

ONESTA'

L'Onestà, quando è veramente tale, si presenta con abito senza ornamenti. 
Era così nel passato e sarà così anche nel futuro. Nel presente ci si accontenta dell'apparire.

PISA E IL CONTE UGOLINO

Mi sento un cittadino del mondo che ama la sua Città (PISA) e tante altre che mi attraggono. Questo non mi inibisce dal ricordare i versi di Dante che, in quanto Fiorentino, non aveva molta stima dei Pisani. 
Le cose non sono cambiate molto da allora. Comunque la si pensi i versi di Dante sono ... sublimi.
"Ahi dura terra, perché non t'apristi?
... ambo le mani per lo dolor mi morsi
ed i figli pensando fossero morsi di fame
dissero: Padre, assai ci fia men doglia
se tu mangi di noi ..."
Da qui la terribile imprecazione di dolore
"Ahi Pisa, vituperio de le genti
del bel paese là dove 'l  sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,
muovasi la Capraia e la Gorgona,
e faccian siepe ad Arno in su la foce,
sì chè alli annieghi in te ogni persona!
E' il rassegnato lamento del Conte Ugolino davanti all'atroce sofferenza che stava portando alla morte i suoi figli (Anche lui considerava figli anche i suoi sciagurati nipoti) e lui stesso.
E' l'invettiva di Dante contro i Pisani per aver chiuso nella Torre della Muda, in Piazza dei Cavalieri, anche gli innocenti 4 figlioletti di Ugolino.
Immagini e parole di sublime liricità. Come solo Dante riesce a fare. 

THALATTA, THALATTA

E' il luogo ove trovare rifugio nelle calde giornate estive.
E' stato, anche, il nome del mio primo "provider" che, in modo pioneristico, tanti anni fa, mi consentiva l'accesso alla "rete", con un percorso tortuoso.
Ed ... ero l'utente n.3.  

FELICITA'

Il solo modo per essere felici sta nel rendere felici anche coloro che ci stanno intorno.

CORTESIA?

Leggo spesso di persone cattive, possedute dal demonio. Sono persone che a vario livello sono lontani dal concetto di amore verso il prossimo. La Chiesa Cattolica, dopo contrastanti posizioni, con una serie di "prescrizioni" riconosce nel suo ambito la figura dell'esorcista che ha funzione di far allontanare il maligno dal corpo umano.
In caso di tradimento di amici il corpo visto sulla terra è posseduto dal demonio, mentre l'anima del peccatore, secondo Dante, è già nel Cerchio IX dei Traditori, nella Tolomea, Zona III del Cocito (Canto XXXIII Inferno di Dante).
Questi dannati bloccati nel ghiaccio supini (Con la faccia rivolta verso l'alto) si trovano con le lacrime ghiacciate davanti agli occhi.
Dante per farlo parlare gli ha detto che gli avrebbe tolto il ghiaccio che gli impediva la vista. Ma ci ha ripensato, giustamente, ...
"... aprimi gli occhi. 
Ed io non gliel'apersi;
e cortesia fu lui esser villano".
Come insegna Dante (Rivolgendosi a frate Alberigo), al Canto XXXIII dell'Inferno, è cortesia comportarsi da villano nei confronti dei traditori.
A tutti quei bastardi (Vivi o morti) con le lacrime ghiacciate agli occhi.

PRINCIPIO DI GIUSTIZIA

Meglio 99 colpevoli assolti che 1 innocente condannato.
Ho collegato tale principio (Sacrosanto) alla colossale incapacità di certi luoghi di giustizia. 
La capacità di assicurare alla Giustizia  (In certi Tribunali) solo piccoli ladri di polli, forse, non deriva dalla ipotizzata incapacità professionalità (O collusività) delle persone, ma  dallo scrupolo dei preposti generato dal suddetto principio. 
O no?

DE MORTUIS NIL NISI BONUM

Un antico detto, ora in disuso, suggerisce di rispettare i morti (De mortuis nil nisi bonum. Dei morti non si dica altro che bene).
Non sempre si è capaci di osservare tale suggerimento di saggezza (Specialmente quando quel morto era proprio quello che si aspettava in riva al fiume).

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI

"Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza".
E' questo il ragionamento fatto da Ulisse ai suoi marinai per convincerli a seguirlo oltre le Colonne d'Ercole (Stretto di Gibilterra, porta verso l'ignoto oltre il Mediterraneo).
L'episodio è stato raccontato magnificamente dal nostro eroe mitico a Dante, che lo ha riportato nella sua Divina Commedia. Nell'Inferno.
"Tre volte il fé girar con tutte l'acque;
a la quarta levar la poppa in suso
e la prora ire in giù, com'altrui piacque,
infine che 'l  mar fu sovra noi richiuso".
Ulisse avvista l'Antartico, ma non ha la possibilità di raccontarlo a nessuno...
Ulisse esprime (Tramite Dante) la passione dell'Uomo per oltrepassare i confini che si trova davanti. 
Osare è caratteristica dei Folli, degli Idealisti.
Ma esistono confini imposti all'Uomo?

LA STORIA DELLA VITA. IN UN GIORNO: 16 GIUGNO 1904

La storiella della vita raccontata in un giorno (Il 16 Giugno 1904) in Ulisse, da James Joyce è certamente intrigante. Dirò.
E' la novella di un uomo a spasso per Dublino, durante tutto quel giorno, alla ricerca delle radici morali, della via per uscire dalla paralisi culturale, di una via che allontani dal gretto nazionalismo, di una nuova vita autentica, libera da convenzioni, pastoie, tradizioni, colonialismi, ... 
... Sono le stesse condizioni che si riscontrano ancora oggi nell'Italia del Sud?

NOMADI

I Flussi migratori di questi ultimi tempi mi hanno portato su questa riflessione storica.
Arabi (Del deserto, ...), Malesi, Tartari, Indios (America del Sud), Slavi, Indiani (America del Nord) hanno in comune la caratteristica del nomadismo. Perché loro?
Interpretazione libera: Africa, Asia ed Europa sarebbero stati popolati dai tre figli (Jafet, Sem, Cam) di Noé (Dopo il diluvio universale). 
-Pacifico, Estremo Oriente, Gerusalemme rappresentavano il Paradiso.
-La Terra di fuoco (Antartico) rappresentava l'Inferno.
Sem e Jafet amarono delle ragazze nere schiave, della stirpe maledetta, generando la razza dei rossicci che avrebbero popolato l'Asia (E le Americhe).
Cam amò donne bianche popolando l'Europa.
I nati di razza mista erano considerati come dei servi e, quindi, il loro desiderio di libertà li spinse verso l'emigrazione, in tutte le direzioni. Senza alcun desiderio di mettere radici. Sempre erranti verso nuove e sconosciute mete.

MUSE

Ma quelle donne aiutino il mio verso 
ch'aiutaro Anfione a chiude Tebe,
sì che dal fatto il dir non sia diverso.
Divina Commedia, Inferno, Canto XXXII. Dante Alighieri.

Anfione, poeta greco, ispirato dalle Muse (Quelle donne), col suono della cetra, è stato capace di far scendere le pietre, dal Monte Citerone, che andarono a posarsi ordinatamente fino a formare le mura di cinta di Tebe.

Anch'io avrei bisogno dell'aiuto delle Muse per i miei pensieri.

COSTELLAZIONI

Un ottimo  programma intellettuale (Ti aiuta a pensare) notturno, per chi non ha migliore modo di passare la notte, è quello che ti porta a Volare verso l'infinito. Per contemplare le costellazioni. Per cominciare è necessario individuare il Carro dell'Orsa Maggiore (Facilmente localizzabile, anche se sei inesperto). Poi passa all'Orsa Minore, a Cassiopea, ad Andromaca, ...
Non prima di aver conosciuto la loro storia (D'amore).

SONO UN BUON ITALIANO

" Io sono un buon irlandese, ..., almeno quanto quel rozzo individuo di cui le dicevo poc'anzi, e voglio vedere tutti - concluse -  di ogni fede e qualsiasi classe, godere pro-rata di una bella rendita ragionevole, senza taccagnerie,..." . Di J. Joyce.
Anch'io sono un buon Italiano.

STILE - CARATTERE - BELLEZZA

Il carattere delle persone può dipendere dal clima? I comportamenti aperti, solari, passionali sono legati al calore (Mediterraneo per esempio). 
Il carattere è caratteristica intrinseca impostata nel sangue dal sole.
Carattere e Stile che si possono riscontrare nella Bellezza delle donne, nelle proporzioni (Meravigliose) delle gambe e del seno.
E' quello che si può ammirare, anche, nelle statue antiche.Non che non esistano donne belle e graziose anche altrove. Ma si tratta di forme, di carattere, di stile messe insieme. Di BELLEZZA, semplicemente.

LIBERTA'

La Libertà è l'essenza della Matematica (Come diceva Georg CANTOR quando studiava la teoria degli insiemi, alla Sorbona, Parigi) e dell'Uomo. Entrambi sono alla continua spasmodica ricerca di quel particolare SOFFIO DI VENTO che ti porta la felicità sul volto.

ALESSANDRIA D'EGITTO

Nel delta del Nilo, non lontano dall'imbocco del Canale di Suez (Recentemente ampliato per consentire una maggiore capacità di transito delle navi) esiste, nonostante le alterne vicende (Fondata da Alessandro Magno, Governata da Cristiani prima e da Musulmani poi) una città che fu culla della Civiltà dell'intero Mediterraneo. La sua Biblioteca (Distrutta varie volte da governanti di bassa lega) ed il Centro Studi sono ricordati, ancora oggi, anche, per la figura di IPAZIA. Una delle donne di genio che hanno dato lustro a tutto il Mediterraneo. E non solo. Nonostante tutto e tutti. 

12 settembre 2015

UCCELLI IMBALSAMATI

Gli Uomini non Liberi sono come gli uccelli imbalsamati. 
Dalle gole gridano al loro imbalsamatore con terribile silenzio.

LOCRIDE

La Locride deve respingere il concetto restrittivo campanilistico-tradizionale della cultura, per abbracciare quello di una visione senza confini (Locali e/o Nazionali). 
Non vedo, però, segnali, tracce, che indicano tale strada che porta verso un risveglio intellettuale. 
Anzi, ...

IN ADE

Mi piacerebbe tanto scendere in Ade. 
Per fare lo stesso viaggio di Odisseo e di Dante.

CRISOSTOMO

La società moderna è caratterizzata dalla retorica e dall'apparire. L'uomo è portato ad essere sempre presente e a dire (Se non imporre) la propria opinione, sui più disparati argomenti. La rete, spesso, fa sentire come interessante anche lo scritto di un imbecille. Imbecilli che restano tali anche in presenza di alcune basi di retorica. Retorica che è vicina all'arte oratoria. Un tempo alla Filosofia. 
Colui che possedeva un'elevata qualità oratoria, nell'antichità, veniva chiamato Crisostomo, che in greco significa "Bocca d'oro". Fra essi S. Agostino e S. Giovanni detto Crisostomo.
Ma tra quest'ultimi e le "bocche d'oro" che circolano ai giorni nostri c'è un distacco abissale. 

6 settembre 2015

TRADIZIONI

L'esasperante ricerca delle tradizioni (Medievalismi, Festività, ...) può portare i popoli verso un freno alla crescita culturale e verso l'intolleranza sociale?  
La Ragione, l'Esperienza e la lettura dei giornali locali porta inesorabilmente verso una risposta positiva.
L'arroccamento esasperato su meschine posizioni campanilistiche e tradizionali porta, a mio parere, alla "barbarie dell'uomo". All'uomo controllato da altro uomo. Non all'uomo libero.

SOLITUDINE

Da qualche tempo la poesia di CAP è pervasa da un filo di solitudine disperata, quasi esasperante. Ma, anche, orgogliosa. Essa è connessa al disancoramento dalla Famiglia ed alla disperata ricerca di un "legno" al quale aggrapparsi. Come un naufrago su un mare tempestoso. Il tutto con alterni approcci nei confronti della fede, vissuta in termini personalissimi e ... singolari.
Egli, inoltre, pur non manifestandolo esplicitamente, ricusa ogni contatto con i pochi eruditi locali conosciuti. Visto che li sente lontani. Il suo unico e possente amore è ... la penna. Penna che per essere fluente ha bisogno di essere posseduta da un poeta ispirato da "quelle dame". Ed in quest'ultimo periodo il Poeta non è ispirato dalla sua Musa.

PATATE LESSE

In tempi di profonda crisi economica (Come quella che attraversa l'Italia in questa fase), l'uomo si trova in fase di "rilassamento" nei confronti dei valori ideali. E' il momento in cui si manifestano le azioni di proselitismo, di condizionamento, di ricatto psicologico  sulle persone. 
Qualche secolo fa, in tempo di carestia, nel Nord Europa, tale forzatura si è manifestata con la consegna di "patate lesse" alle famiglie povere con bambini. L'effetto è stata una crescita esponenziale degli aderenti alla religione Protestante.
Lo stesso "condizionamento" si è manifestato in altri luoghi e tempi, anche con altri credi (Religiosi, politici,...).  Con alimenti diversi dalle patate lesse.

SIGNORE E SIGNORI

Grande è stata la mia ammirazione nell'ascoltare le osservazioni dirette ai giovani di Benestare, poco tempo fa, da un dotto "cultore". Mi sembrava di essere stato trasportato in un paese lontanissimo, nel passato remoto. Mi sembrava di essere nell'antico Egitto e di ascoltare il discorso di  un gran sacerdote di que luogo, rivolto al giovane Mosè. E mi sembrava di sentire la voce di quel sacerdote egizio alzarsi con accenti di analoga  alterigia e di analogo orgoglio. 
Sentivo le sue parole e il loro significato, inizialmente ermetico, mi fu  improvvisamente  rivelato.
E tutto mi fu semplice e comprensibile. 
Tutto chiaro come un sasso bianco: di carbonato di calcio anidro.

5 settembre 2015

COTE

Sono sempre alla ricerca di una ruvida cote ove affilare la lama dell'intelletto. Per evitare la ruggine.

DESERTO - NATURA

Tra non molto il processo di desertificazione invaderà il Sud. Anche la Locride corre in questa direzione. Folle è la sua corsa che la porterà ad essere, come il Portogallo, senza alberi. E' urgente fare rimboschimento e bloccare gli incendi ed il taglio indiscriminato degli alberi. 
Abeti, Larici, Frassini, Pioppi, Olmi, Cipressi, Faggi, Allori, Querce, Ulivi, Platani, Salici hanno bisogno di aiuto. Salvate gli alberi di Calabria, per salvare il futuro dei futuri uomini di Calabria. Qualcuno deve pur dire: Pastore risparmia gli alberi!

FUGHE

Dopo aver visto come stanno le cose, parafrasando l'Irlandese del novello Ulisse, tra poco ci saranno tanti Calabresi in Calabria quanti pellerossa in America.
E non certo per legge di natura. 
Vaso Greco in terra selvaggia.

SCIOCCHEZZE.

L'estate è il tempo giusto per ascoltare (Speriamo non dire) sciocchezze.
Ma non è il caso di farci caso più di tanto. 
Raimeis, raimes, a chara.  Sciocchezze, sciocchezze, amico mio.

VASO GRECO

Ammirare qualcosa come in terra selvaggia un vaso greco.
E penso a Palmira, alla Locride, ...

IMBECILLI - RETE - FEDE

Qualche mese fa Umberto ECO ha esposto le sue preoccupazioni a proposito dell'espansione e della presupponenza degli imbecilli nella e per effetto della "rete". Prima dell'avvento della rete gli imbecilli, in genere, per il semplice e univoco comportamento pratico delle persone, venivano, immediatamente, zittiti (Ed essi si rendevano conto della situazione) quando "sparavano" sciocchezze. Oggi, con l'avvento della rete (Ma il mio non è un atto di accusa verso questa nuova tecnologia, che io stesso uso) tutti gli imbecilli sono convinti di essere dei saggi. E, raramente, c'è qualcuno che li riporta ... per terra. Con tutti i rischi che ne derivano. Da qui le sofferenze di ECO.
   Il legame fra imbecilli e fede ci porta, per associazione di idee, al Buddismo (Senza entrare, assolutamente, nel merito della fede. Ho estremo rispetto di tutte le religioni che rispettano ed aiutano la crescita dell'Uomo) con la sua ipotesi di reincarnazione. In tono semi-serio Brown si domandava se non sarebbe meglio "che tanti imbecilli rimanessero nel regno dei morti".
Il problema sta nello stabilire il limite di demarcazione fra gli imbecilli ed i ... normali. O no?

AMORE

L'amore ama amare l'amore.
Ama e fai ciò che vuoi, diceva Agostino.


EUROPA

Secondo Goethe il "Cristianesimo è la lingua materna dell'Europa". Lo è anche per me, anche se oggi molti sono restii a riconoscerlo ( Restano, comunque la si pensi, alcune circostanze incontrovertibili: -I Popoli Europei (Tanti e diversi tra loro) col tempo si sono evoluti (Migliorati) nell'ambito democratico; - Da oltre mezzo secolo in Europa non ci sono guerre (Trascuro la recentissima guerra in Ucraina che con la stessa Russia dovrebbero far parte della stessa Europa); - Il Cristianesimo dal Medioevo si è evoluto rimodulandosi alle nuove esigenze dei popoli. Certe nefandezze che alcune religioni consentono o stimolano ai tempi nostri il Cristianesimo le ha fatte nei secoli bui). Ma, lo sarà ancora nel futuro (Prossimo e remoto)? Questi immensi flussi migratori di persone Musulmane, in fuga (Dall'Africa e dall'Asia) verso Occidente, come modificheranno il mondo? Oriana FALLACI, non molti anni fa, ha cercato di avvisare l'Occidente dei rischi che, secondo lei, erano "in nuce" nelle invasioni Musulmane. In questo ambito un ruolo importante, certamente, lo svolgeranno le religioni; non sempre guidate da personalità sagge.
La rete che funzione avrà nell'evoluzione degli equilibri demografici?
Libertà e Democrazia sapranno farsi strada anche nelle aree più arretrate?
Alcune religioni insisteranno con le loro strategie medievali imponendo pastoie?
... E' molto difficile puntare sull'ottimismo.

24 giugno 2015

AUTORI ED EDITORI

Spesso vediamo in edicola la pubblicazione di libri di non elevato valore. Gli editori spesso puntano al potenziale risultato economico piuttosto che al valore delle cose da pubblicare. Ciò porta, spesso, a contrasti fra editori ed autori.
Anche J. W. GOETHE si lamentava  con gli editori per gli errori e le scorrettezze che, secondo lui, commettevano, apostrofandoli in questo modo:
"Gli editori sono tutti accoliti del demonio; ci deve essere un inferno speciale tutto per loro, da qualche parte".

P.S.: Mi piace ricordare la reazione di James Joyce alle richieste di modifiche, tagli, correzioni,..., dell'editore Richards al suo "Gente di Dublino".
"Non intendo prostituire al pubblico quel poco talento che posso avere".
Come sappiamo JJ era un terribile eretico.

COME VA?

Come va?
"Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie".
Con le parole magiche di Ungaretti, nonostante l'Estate già arrivata.

12 aprile 2015

DEMOCRAZIA GIUSTA

Vi è una società giusta unicamente laddove si attua la "massificazione" del benessere generale. Dove, cioè, si realizza la MAGGIORE FELICITA' possibile, per il maggior numero di cittadini.

Ma, nel mondo in cui viviamo quale felicità si vede in giro? Le persone hanno smesso di ridere. Anche quelle che lo fanno per professione sono, praticamente, scomparse. E di questo stato di cose, chi sono i responsabili?

26 marzo 2015

MENTE

  1. Cercherò di vivere alla giornata, senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.
  2. Avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
  3. Sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.
  4. Mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.
  5. Dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l’ascolto sono necessari alla vita dell’anima.
  6. Compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
  7. Mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò. E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l’indecisione.
  8. Saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l’esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.
  9. Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell’Amore.                         ...riflessioni di D. Trevisani

20 marzo 2015

DIGA - APPALTI INCARICHI PROFESSIONALI PUBBLICI

Riporto la foto dello sfioratoio (Pozzo) di una tormentata Diga, su un'asta fluviale della zona Jonica Reggina. Il parziale collasso strutturale del "pozzo" ha comportato lo scarico della diga, con una fase di stallo che oramai si trascina da anni. Col potere esecutivo incapace di uscire dal pantano, con malaria, in cui si trova...

14 marzo 2015

David Hume

Cultura Europea: Illuminismo. Pensatori eretici europei: Diderot, Voltaire, Hume.

A TUTTI I BAMBINI MAI NATI

"Potevo non essere mai nato ... era nelle possibilità matematiche. No? E invece ho conosciuto la vita, ..., la Biblioteca di Alessandria, ... invece di essere imprigionato nel buio e nel nulla ho conosciuto il sole, il mare, il vento ed ho vissuto al tuo fianco, ..."
  da Ipazia di Petta, Colavito.
  In ogni caso, ne valeva la pena.

PALCOSCENICO

Secondo Democrito
 "il cosmo è un palcoscenico e la vita è un passaggio sulla scena di questo palco: Entri, guardi ed esci."
Il guaio è che entri a tua insaputa, senza una tua scelta; ed esci, quasi sempre, quando non vorresti.

GRANDE BELLEZZA

"La tua figura è bella oltre ogni dire. E, dalla passione che odo nella tua voce, la tua anima dev'essere come il tuo volto e i tuoi occhi. "
   da Ipazia di a. Petta e A. Colavito

SORRISO E ISTITUZIONE

Lo stato è una comunità di persone uguali il cui fine è la ricerca della felicità. Del Sorriso.
Ma, se Aristotele ha ragione con tale assunto, come mai intorno, in Italia,  si vedono solo persone tristi, prive di sorriso?

ESTASI

"C'è un'estasi che segna il culmine della vita, e, oltre il quale la vita non può andare.
E, il paradosso dell'esistenza è che tale estasi giunge quando si è più vivi e consiste nella più completa dimenticanza della vita."
   da "Il richiamo della foresta" di J. London

28 gennaio 2015

ROMANZO TM DI CARLO A. PASCALE

Riporto uno stralcio dell'elegantissima introduzione alla bozza del "Romanzo TM" del bravissimo poeta e scrittore Carlo A. PASCALE.

"Addolcisci la voce, Cantastorie. Registra un triste misfatto ... Alza la tua voce, tocca sulla tua chitarra le note dure della morte violenta. A te, Cantastorie, l'ultima parola di luce! A te il grido di ribellione negli anni futuri... lascia che mi sieda accanto a te, ch'io possa ascoltare il timbro della tua musica, mentre strappi parole al destino nero che ci minaccia...."


   E' come una Lirica.  Bellissima.  Emozionante. Travolgente.
   Un abbraccio ad uno dei più grandi tra i Poeti viventi  ed al Cantastorie.
   Grazie per la vostra esistenza, per la vostra intelligenza eretica.

6 gennaio 2015

GELOSIA

   La persona gelosa,  può diventare capace di tutto. Patetica, Stupida, Rozza, Violenta, Idiota.
   Ma, quando è possibile, essa (Poveretta), va scusata.

FIGLIO E PADRE, SECONDO BASSANI

 Estraggo un brano dal bellissimo libro "Il giardino dei Finzi-Contini" di G. BASSANI.
" Tu, invece di Medicina, hai preferito prendere Belle Lettere, e sai che quando è venuto il momento di decidere io non ti ho ostacolato in nessun modo. La tua passione era quella, e tutti e due, io e te, abbiamo compiuto il nostro dovere: Tu scegliendo la strada che sentivi di dover scegliere, e io non impedendotelo.
   Ma adesso? Anche se, ...
   E' ben vero che niente, anche adesso, può impedirti di continuare a studiare per conto tuo ... di continuare a coltivarti per ... scrittore, ... critico ... romanziere ... poeta".

LA FELICITA', SECONDO PLATONE

   Il supremo stato di Felicità, secondo Platone, corrisponde alla vecchiaia, perchè, finalmente, con essa si è liberi dagli stimoli sessuali.
   Quindi, di contro, la presenza dei suddetti stimoli terrebbe lontano, sempre secondo Platone, il supremo stato di felicità.

LIBERO ARBITRIO ... E SAVERIO STRATI

Mi piace ricordare Saverio STRATI ed il concetto sul libero arbitrio, tratto dal suo  "Cari parenti".
                                                Di chi è la colpa?
"... Ti butta su questa terra senza che tu glielo chieda, senza un contratto firmato da te. Quando non gli garba più, ti spazza via come una mondezza ...
Io non ho rubato, non ho fatto falsa testimonianza, non ho preso la donna agli altri ...
   Si, avete ragione disse la vecchia. Però non passa giorno che non commettiamo qualche peccato ...
   In questo caso la colpa non è nostra, ma di lui che ci ha costruiti male. Come un orologio che segna l'ora falsa. E' colpa dell'orologio se è sgangherato? ..."

3 gennaio 2015

PARIGI - LUNGOSENNA

Chi ha studiato (E, quindi, ancora studia) l'Urbanistica, forse più di altri, sa riconoscere l'importanza della presenza, in città, di un fiume. Città come Londra, Firenze, Parigi, Roma, Pisa devono molto, in termini paesaggistici, ai loro corsi d'acqua. Io ho spesso scritto della bellezza dei Lungarni Pisani (Ed, in particolar modo, del Pacinotti), ma non posso disconoscere l'elevata eleganza dei Lungosenna Parigini. Per non far torto agli Inglesi non posso non ricordare i Lungotamigi, veramente indimenticabili e raffinati.
Forse, anche più dei miei Lungarni...
   Ma, Parigi è Parigi...

2 gennaio 2015

SISTEMAZIONE IDRAULICA DI UN ALVEO TORRENTIZIO

Consulenze di Ingegneria Idraulica per la perfetta modulazione di un alveo torrentizio

IL POETA INNAMORATO

Riporto, di seguito, assecondando il desiderio dell'Autore, le ultime Poesie di Carlo Antonio PASCALE. Tutte, sostanzialmente, riportano le voci di un Artista innamorato.

QUESTO PERDERSI NEL SOGNO  

E ti penso, Donna. Nel silenzio più assurdo.
Sei la mia Africa, dove si muore e si soffre.
E sei la mia Corea del Nord dove  il potere ti scarica le ossa dal corpo
Nella grande piazza delle parate.
Ecco sei giunta ed io ti metto le mani sui seni.
E  alle mie  brusche maniere opponi la tua fede misantropa.
Resto a guardarti per catapultarmi nella tua anima
Ora che sulle labbra  appare velenoso il serpente.
Hai le spalle bianche e calde e la schiena  arcuata come canto di festa.
Non posso che inchinarmi al tuo altare e bere il vino di uva bianca.
Senti questo morbido passo? Questo sperticarsi del vento?
Questo mistero del sentimenti?
Non ascoltarli sono la morte  che avanza pretese.
Lascia che immerga la mano tra le tue cosce
Per andare in fondo e sparire,
quando il cuore è liquefatto..
Sei  il canto della stella polare che ama ancora chiamarci
Con voci siderali..
Io e te, Donna,  a testa alta,
attraverso i morsi dell’Africa, nella semantica  frenesia del tiranno.
Non chiedere di me
Oggi sono ancora un  nulla.
L’amore è questa asfissia progressiva
Questo perdersi nel sogno.
Questo correre all’aperto  come antilope che trema.
E mi sciolgo nell’aria per essere respirato dalla tua follia.

Siderno, 24.11.2014 c.a.p.



           QUESTA ASSENZA
Questa assenza dura come il granito
E fredda
è un fulmine pazzo che mi torce.
E afferro le tue mani  che reggono la mia pena per non perdermi.
Né  tu né io  sappiamo quanto pesi  il pensiero della fine
Quando il coraggio  è immediato  strappo di carne.
Ed è uragano di venti il silenzio che pesa
Nel vergine  talamo del fiore..
Sento la vanità dei pensieri così fragili
Così senza peso.
Così impavidi nel grande abbraccio del sogno.
Ma è un pazzo chi mi lega le mani alla schiena
Per impedirmi di raggiungere l’infinito.
Ecco un’ala di vento che sbuca dal nulla del cielo
 e corre da pazza a scuotere ogni ancoraggio d’amore.
Guardo i tuoi occhi, donna, per entrare nel mistero del cuore
con le trecce dell’ulivo del Libano
 ora che sono rosse e splendenti di attesa e di smeraldo
in questo assalto della bellezza che pulsa nel petto 
tra i piaceri della notte
per essere un uomo che gode
nel silenzio la tentazione.
Di inabissarmi
Nei ruccioli dello spazio.
Cinque dita mi penetrano il petto per cinque ferite
di tristezza e di angoscia se penso di perderti.
Tanto pesa l’amore quando lo inietta il dio.
Vengo a passi svelti alle rive del lago  per donarti la mia voglia di te.
nell’acqua che  brontola in questo giorno legato al calore della bocca.
mi siedo e ti guardo controvento dal parapetto di legno, 
Invaso dai tuoi odori di Donna.

Siderno, 24.11.2014 cap


  IL VORTICE CHE MI TOGLIE IL RESPIRO

Poso gli occhi e le mani
Nelle tenere carni della luna
Quando la notte accende  bagliori infiniti
e le stelle lanciano il loro ammiccare in lontananze 
che serrano il cuore.
Altrove scivola la magia tempestosa dell’oltre
Allora che il mondo avvampa di tentazioni infinite
Nel tripudio che risuona nell’anima
A guisa di zampogne pastorali imbevute ancora di freddo..
Nel prodigio di una notte fatale l’alito buono non ha ritmo
Se la luce infinita non giunge con le sue lacrime
A sanare il sistema fisico del pianeta uscito dalle mani di Dio
Come  impasto di dubbi e prodigi all’uomo.
Amore dell’invisibile che pur bussa alle porte dell’io
E flagella  la scorza della scompigliata speranza
Ora che avverto di un mulinello di rena il vortice
Che mi toglie il respiro.
Nudo tendo in alto le braccia nel tremolio delle stelle.

Siderno, 25.11.2014 cap


     QUESTA ANGOSCIA DI PERDERTI
Questa angoscia di perderti è il mio amore per te
che non mi stringi al tuo seno mentre salgo la sommità
Della vetta  per ubriacarmi di spazio
Tra nuvole grigie che vanno a lambire l’eternità.
Freme come mistero il desiderio di cercare in te la mia gioia
Se nell’esultanza tutto rabbrividisce
E  muove al vertice della passione.
Pianto irrepresso scorre sul volto che vibra
di speranze animose su verdi campagne d’aprile
tra accordi di profumi e colori 
quando tirerò l’anima dal petto e le dico di andare.
Un salto forse  un lampo singhiozza
Nel  trepido nulla
della poesia che cerca le vibrazioni del cosmo.

Siderno, 25.11.2014          c.a.p.

26 ottobre 2014

Mare d'autunno

La bellezza del Mare Tirreno, a Tropea,  in Autunno, è apprezzata solo dai cittadini dell'Europa del Nord.

Ponti


L'eleganza dei Ponti ad Arco (In muratura ed in pietrame)

14 settembre 2014

FATALITA' O CASUALITA'

Nella vita, spesso, siamo portati a domandarci se i vari accadimenti siano generati dal "caso" o dal "fato". I saggi, dall'antichità, ci insegnano, in funzione della scuola di appartenenza, che vale l'una o l'altra opzione.
Caso: Alcuni filosofi sono convinti che gli Dei non si curano né dell'origine, né della fine dell'uomo. Se ne "fregano" di loro. Così si spiega il caso, frequente, di sventure toccate ai buoni e di vita felice per i malvagi.
Fato: Altri filosofi, invece, ci spiegano che in ogni accadimento si concreta un preciso destino, derivato non dal corso delle stelle, ma dalle interelazioni dei rapporti naturali.  In presenza, anche, della possibilità di libero arbitrio, che, di per se, implica il verificarsi di eventi.
Con molti in condizioni di felicità per la presenza di sventure e con altrettanti molti in condizioni di infelicità pur nel pieno della loro potenza.
La maggioranza dgli uomini resta, ancora, convinta che il destino sia segnato dalla nascita. Escludendo qualsiasi interferenza della libera scelta dell'uomo.

ATTEONE

Era un cacciatore. Ha avuto la sfortuna di vedere Diana ignuda, al bagno. Per tale motivo è stato trasformato in cervo, e, quindi, inseguito e divorato dai suoi stessi cani.
Per quello che si sa, comunque, Diana, anche nuda, era molto bella.

NATURA E VITA DELL'UOMO

Abbiamo bisogno:
- del tonico di ciò che è selvaggio;
- che terra e mare siano selvaggi, non sorvegliati e controllati da noi;
- di vedere vigorie con fattezze vaste e titaniche;
- di vedere la costa del mare con i suoi naufraghi; i boschi selvaggi con i loro alberi vivi e marcentisi;  la nube carica di tuono.
Abbiamo bisogno di vedere la pioggia che dura tre settimane e provoca straripamenti. I fiumi, i torrenti, non sempre possono essere costretti entro gli argini.
Abbiamo bisogno di vedere che i nostri limiti vengano trasgrediti.

7 settembre 2014

NIMMO O MIMMO

Divagazione personale
Da piccolo le persone intime mi chiamavano Mimì (Usato anche al maschile)  e poi Mimmo, diminuitivi di Domenico. 
Mimmo trova un omologo in SCOZIA in NIMMO, molto usato dagli Ugonotti Francesi, che li si rifugiarono, per sfuggire alle persecuzioni di Luigi XIV. Tale nome era da loro usato per mantenere ignota la loro identità. 
Tale nome, infatti, deriva dal latino "nemo", che vuol dire, come ben noto, "nessuno" . Come il famoso capitano...

ZERO

Riprendo l'argomento altre volte toccato, sperando di non tediare. Anzi,...
Il concetto di zero, in matematica e filosofia (E, non solo), è di estrema importanza pur essendo stato introdotto, sostanzialmente, solo nel IX secolo.
La sua importanza è stata riconosciuta per prima dal mondo Indiano. In sanscrito, in origine si ha il "sunya-bindu" che indicava un punto vuoto. Poi gli Indù introdussero, nella vita degli scambi, il "sunya", ossia il vuoto.
Il mondo Arabo, prossimo coi commerci a quello Indiano, ha assimilato il concetto matematico del vuoto (Come differenza fra due quantità uguali: 8-8=0) traducendo il vuoto indiano in "as-sifr". Ossia, "assenza di qualunque cosa". Da questo termine "sifr" derivano tutte le definizioni di zero usate nel mondo occidentale. Tra esse:
- "cipher" (Inglese) = nulla, zero, nullità (Molto usato, anche, per insultare le persone. In Inglese il termine ha acquisito il significato di cifra. In Italia esiste ancora l'uso, in alcune regioni del Sud, del termine "cifero" che ha perso l'originario significato di zero, per acquisire quello di monello, vispo, svelto, luciferino.
   Il termine Arabo "sifa", tramite il latino, fu trascritto come "cifra" o "zefirum". Il passaggio da "zefirum" (O "cefirum") a "zefiro" o "zevero" è stato relativamente breve. E, da qui allo "zero", adottato in tutte le principali lingue di allora (XIV Sec), è stato necessario l'intervento dei Veneziani, che, col loro dialetto, imperversavano nei commerci.
   I grandi autoesclusi dalla storia dello "zero" sono stati i Greci. Essi, un po per principio, un po per superstizione, hanno respinto qualsiasi approccio con la nullità assoluta. Sbagliando, come raramente fecero nel loro storico passato.

MATEMATICA E PROSPERITA'

E' sempre vero, come diceva Napoleone, che "il progresso e la perfezione della matematica sono in stretto rapporto con la prosperità dello Stato"?
Certamente è vero per il passato remoto (Assiri, Babilonesi, Egizi, Greci,...) e per il passato prossimo (Italia, Germania, Regno Unito, USA, Giappone,...).
E' vero, pure, che le scuole matematiche, in Italia, ultimamente, hanno perso il loro fascino, la loro forza di attrazione.
Sono sempre meno i ragazzi che studiano matematica e fisica nelle nostre Università.

6 settembre 2014

ASCOLTARE IL NULLA: 4' 33"

Spesso nella vita moderna siamo coinvolti da meccanismi di azione-reazione che ci impediscono di essere, adeguatamente, razionali. Allora penso che l'Uomo dovrebbe abituarsi ad ascoltare ... il SILENZIO.  Come ci ha insegnato, non molto tempo fa, John CAGE con la sua composizione 4' 33". Confesso di aver "sentito" eseguire detta opera (Per intero) e di essere rimasto affascinato. In tanti hanno affermato che "è la più bella composizione di Cage".
   Si, ogni tanto sento il bisogno di ascoltare il ... nulla.
" Ed il naufragar mi è dolce in questo mar ".


SIR: BARONETTO

E' il titolo nobiliare che ancora oggi, nel Regno Unito (UK), viene attribuito, dalla monarchia, a cittadini rispettabili che hanno dato lustro alla loro patria.
Non capisco perchè è solo il Regno Unito, a farsi pregio di tale titolo visto che esso fa rimando al Sacro Romano Impero.

ORIZZONTE

L'uomo per essere felice ha bisogno di godere  di un vasto orizzonte.

CONDIZIONI SOCIALI

Se è vero, come è vero, che nel nostro Paese le condizioni sociali vanno proprio male, dobbiamo, tutti, domandarci se esse possono essere migliorate.
E, se la risposta è affermativa, cosa fare? e chi deve fare?

DISAGIO ESISTENZIALE - 24/08/2014

In Italia, dal contatto diretto è facile cogliere la profondità del disagio esistenziale, profondamente incarnato nelle coscienze, legato all'assurdità di un assetto economico capitalistico (Termine oramai in disuso) che favorisce una iniqua distribuzione della ricchezza.
   Il Cittadino è sempre più triste...
E, le stelle stanno a guardare...

LA CASA DI MINERVA

La dea Minerva ha sentito il bisogno e si è fatta costruire una bella casa tutta per se.
Momo, la dea del biasimo, naturalmente, non ha resistito dal criticarla per non averla fatta fare mobile. In modo da evitare i (Cattivi) vicini.
   ... e, non aveva tutti i torti...

SPERANZA DI VITA

Nel campo etico, politico o altro, come si fa a rinunciare ad una speranza, pur insicura, quando non abbiamo altre.
"La speme è l'ultima dea che fugge i sepolcri".
E, il pensiero corre al naufrago che, disperatamente, si aggrappa a qualsiasi oggetto galleggiante, fiducioso e speranzoso che lo possa ... portare in salvo.
   Il discorso è valido anche in ambito politico...

CIFERO

Qual'è il nesso fra il dialettale "cifero" ed il matematico "nulla".  Semplice. Con il termine  "cifero" si indicava il ragazzo monello, diavoletto, lu-cifero. Ma il diavoletto (Cifero) rappresenta il Nulla. L'antitesi di Dio.  Dio che nella cultura Cristiana ha creato il mondo, dal Nulla (Zero). Nulla, ove era stato relegato satana (Lucifero), luogo non luogo che rappresenta qualcosa di indesiderabile. Un non luogo, senza Dio. Ove erano relegati i nemici di Dio.
E' evidente, quindi, il nesso fra il diavolo e lo zero.

UMILTA'

Il vero concetto di umiltà è quello descritto da Isacco di Ninive (-600).
"L'umiltà concentra l'anima in un punto con la forza del Silenzio.
Un uomo veramente umile non ha alcun desiderio di essere conosciuto o ammirato dagli altri, ma desidera ritirarsi in sé stesso, annullarsi, come se non fosse mai nato.
Quando è completamente celato a sé stesso, è completamente con Dio".

PUNTI DI VISTA

Conversazione radionavale sulle coste canadesi:
-Marinaio: Prego, modificate la vostra rotta di 15 gradi verso nord per evitare una collisione.
-Civile: Vi consiglio di ruotare la "vostra" rotta di 15 gradi verso sud per evitare una collisione.
-Marinaio: Parla il capitano di una nave della Marina degli Stati Uniti. Ripeto di modificare la "vostra" rotta.
-Civile: No, ripeto, modificate la "vostra" rotta.
-Marinaio: Questa è la portaerei Enterprise. Siamo una grande nave da guerra della Marina degli Stati Uniti. Modificate la vostra rotta immediatamente!!!
-Civile: Questo è un faro. Passo e chiudo.

FISICA E FISICI

Un matematico può dire quello che gli pare, ma un fisico dev'essere, almeno parzialmente, sano di mente.
di J. W. GIBBS

CASSIOPEA

Cassiopea è una bellissima (E vanitosa) regina Etiope che ha osato dichiarare di essere la donna più bella del mondo (Più bella delle stesse Nereidi). L'immagine sopra riportata conferma tale condizione di bellezza. Il povero Poseidone, chiamato in causa da questa temeraria affermazione, è stato ... costretto a mettere a rischio la vita di Andromeda (Bellissima, pure essa, figlia di Cassiopea). Per fortuna il bravo Perseo è riuscito a salvare la vita di Andromeda ...
Per chi ne avesse voglia e non avesse niente altro più interessante da fare,  durante la notte, in cielo,  in assenza di nuvole, nell'emisfero boreale, a non molta distanza dalla stella polare, non molto distante dal carro dell'Orsa Maggiore, visibili e facilmente individuabili in questi giorni, è possibile ammirare la costellazione CASSIOPEA, le cui 5 stelle più evidenti sono disposte a forma di W. Ed è bellissima, sul serio.
E' appena il caso di aggiungere che è posta tra Cefeo (Marito Etiope) ed Andromeda (Figlia).