Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

1 agosto 2016

DONNA

Era sola. Sola anche quando era fra tanta gente. Per tanti giorni, per tanti anni ha pensato e ripensato al suo essere sola. Da qualche tempo ha legato l'essere Sola alla Solitudine. E, riflettendoci bene, ha capito che la solitudine è una forma di Autonomia. Di Libertà. Libertà che porta alla fame di Conoscenza; la quale sfocia nella Lettura. Lettura che porta alla Letteratura, la cui essenza è la Libertà. 
... Ed il cerchio si chiude ...
   Sola. Certo che era Sola. E non era più una novità. E tutti i giorni pensava a quanto era sola, quando non era sola.
   La coscienza di essere sola porta alla presa d'atto del proprio livello di Libertà. 
Libertà anche di volare.

9 luglio 2016

IL RITIRO NELLA FORESTA

L'uomo (come, spesso, si verifica, anche, per tanti animali), oggi giorno, ha un vissuto quotidiano che si interfaccia con altri esseri umani, in un contesto definibile di società. Esso, per vivere, ha, sempre più, bisogno del suo simile, in qualsiasi contesto si trovi (Nell'ambito di una metropoli, di una cittadina, di un villaggio, in una casa di campagna), anche in condizioni di estrema solitudine. Nei tempi primordiali, in modo approssimativo, e via via fino ai giorni nostri, Esso si è dato delle regole, delle direttive di comportamento etico, sociale e morale da tenere nei rapporti con gli altri (Uomini ed, anche, animali). Le prime regole organiche di comportamento sociale (Codici) possono essere considerate quelle diffuse nell'antica Grecia (Anche se, ad onor del vero, esistono tracce di codici anche presso altri popoli e civiltà, antecedenti a quella Greca e Magno-Greca. In sintesi, quando l'uomo col suo comportamento "inidoneo" arrecava un "torto", un danno (Vero ... o presunto) ad un altro uomo e/o alla polis (In cui era inserito) doveva subirne le conseguenze (Pena. Espiazione). La mia mente corre all'ostracismo (Esilio, per 5 o 10 anni, inflitto dal popolo a persona sospettata di aver tramato contro la Città. Né sa qualcosa, per esempio, il "giusto" Aristide, una delle menti più colorate di Atene. Il popolo, nella parte concava di un coccio (Straco) - striscia trasversale di una tegola a coppo- durante l'ecclesia, scriveva il nome di colui che... doveva abbandonare la città) ed alla cicuta (Veleno imposto, per esempio, nel 399, al povero Socrate, "colpevole" di essere il ... fondatore della Filosofia. Uomo dalla "Mente colorata" per eccellenza, amante della libertà intellettuale e fisica, profondo conoscitore dell'allora sapere che poneva, facilmente, senza limiti)...
Forse è il momento di pensare al ritiro nella foresta.

INTERESSI PUBBLICI E PRIVATI

Quando in un contratto pubblico si cambiano le regole in corso d'opera eliminando un dovere contrattuale PRIVATO ed introducendo, in sostituzione ad esso, un onere aggiuntivo PUBBLICO si commette un reato che, in uno Stato di Diritto, dovrebbe essere perseguito, stoppato e punito. In uno Stato di Diritto, non in una Repubblica delle Banane, ove il potere, esercitato dalla peggior feccia, impera seguendo scrupolosamente il criterio della spartizione della torta. Trattando la cosa pubblica come l'orticello della propria casa.
Ma, chi è preposto alla guida della barca e, quindi, incaricato ad impedire il verificarsi delle suddette circostanze, che sia corrotto, colluso o cieco, può essere considerato, ancora, idoneo a rappresentare lo Stato in altre istituzioni? In una Repubblica delle Banane si! Ecco spiegato il meccanismo vigente che porta i soliti noti incompetenti (Anzi dannosi) dirigenti di Stato migrare da un Ente pubblico ad un altro (E, profumatamente pagati). In una struttura privata oppure nelle strutture pubbliche (Vere o presunte) di un paese veramente Democratico questi soggetti sarebbero, semplicemente, mandati a casa (A pedate), previo passaggio, eventuale, davanti ad una Corte di Giustizia.

CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO (CAP)



Con l'acronimo CAP, nella quotidianità, indico sia un carissimo Amico letterato, sia le strutture in cemento armato precompresso. Strutture prefabbricate pensate, progettate, realizzate e perfezionate da un noto Ingegnere Francese, al quale siamo tutti riconoscenti per il suo lampo di genio. Tutti o quasi (O quasi, come vedremo). Esse rappresentano l'elite nel campo strutturale in calcestruzzo. E, trattandosi di optimum non tutti sono capaci di capire e riconoscere la loro singolarità e la loro importanza. E' come dire che non tutti sanno riconoscere lo style e l'eleganza di una donna eccezionale rispetto ad una donna normale. La precompressione può essere con tecnologia "scorrevole" o con tecnologia "aderente". A seconda della circostanza della condizione di vincolo dell'acciaio armonico (Quello con elevata capacità di resistenza) nei confronti del calcestruzzo (cls) al momento dell'applicazione dello sforzo di trazione. Nel primo caso (scorrevole) la tesatura dell'acciaio armonico è fatta dopo il getto e la maturazione del calcestruzzo. Nel secondo caso (aderente) la tesatura è fatta prima del getto del calcestruzzo, che va, immediatamente, ad avvolgere, intimamente, gli elementi tesi (E successivamente interagenti). In entrambi i casi il cls è progettato, dosato, posato, lavorato a perfetta regola d'arte (In laboratorio), al fine di garantire l'integrità e la perfetta futura funzionalità dell'opera (In questo caso parlo di travi da ponte).
Una delle zone più delicate e bisognose delle maggiori cure progettuali, come dovrebbe essere ben noto a tutti gli addetti ai lavori, è quella di estremità delle travi. Là dove la trave c.a.p. è appoggiata. Ossia, in quella zona ove si "effettua", si "studia", si "dimensiona" l'ancoraggio delle barre armoniche (Trefoli, Trecce,  Fili). In queste zone il Progettista riversa il massimo sforzo per armonizzare ed indirizzare, adeguatamente, il flusso dello Stato Tensionale Spaziale. Come ben noto a tutti gli addetti ai lavori, anche a quelli di mezza tacca (Un po meno ai babbei), una volta realizzate le travi in cap non devono subire colpi bruschi e non devono essere, in alcun modo, perturbate da azioni distruttive. Specialmente in prossimità degli appoggi.
Se mi capita di vedere che delle travi cap, a trefoli aderenti, non solo subiscono "malversazioni tecniche e strutturali", ma anche perturbazioni dinamiche (Con martelli demolitori) proprio nella zona degli appoggi, allora resto muto, indignato, sconcertato, ..., incavolato.
E penso a quante braccia rubate all'agricoltura (BRA) si vedono a capo delle strutture pubbliche. Senza nulla togliere alle tante persone per bene che in quel campo civilmente e con intelligenza svolgono la loro encomiabile attività.

2 giugno 2016

INDIGNAZIONE

-Se la lucidità di spirito ha come presupposto la tendenza ad indignarti ogni qualvolta ti scontri con un'ingiustizia individuale o collettiva;
-Se hai il convincimento che è la società in cui vivi che non è equa, giusta, democratica;
-Se sei convinto, nel profondo della tua anima, che il mondo così com'è non funziona bene;
   allora, tranquillo, quando hai l'opportunità, sfoga pure, con chiunque ti stia intorno (Anche in rete), la tua Indignazione, anche se sarai costretto ad ascoltare dei saggi (Spiriti vuoti, gonfi di aria, imbottiti di parole) che ti vorranno dire perché le cose non vanno bene. 
A te indignato ex-post  (Ora per allora) io ti  regalo in Silenzio la mia Stima.

ANDARE LONTANO

L'Audacia del tuo Spirito e la Follia del tuo Corpo sono le cose che ti fanno Volare molto in alto. Che ti fanno andare lontano. Molto lontano.

MITO

Nella vita spesso siamo portati a credere, o crearci, dei miti. Oasi in cui credere. Ma, un mito per essere tale deve esserlo non solo per te, ma anche per altri. Indipendentemente dal presupposto della verità. Esso, nel mito, non è essenziale.
Così come nell'amore passionale.

28 maggio 2016

EULERO

Il recente episodio che ha visto, in USA, protagonista involontario un professore universitario Italiano costretto a scendere da un aereo perché sospettato di terrorismo per il fatto di operare con equazioni differenziali, mi ha portato a scrivere note matematiche su p, ecc. Ora voglio parlare di un altro numero particolarmente importante in matematica. Si tratta di " e = 2,718281828... "   
I decimali  si presentano senza alcuna regolarità. 
Il suo valore è legato alla seguente Identità di Eulero: 
                                                     eiπ  =  -1
Il nome del simbolo trae scaturigine da EULERO (Matematico svizzero, morto a S. Pietroburgo, ove è sopravvissuto all'incendio (1771) di quella bella città).  

EPITAFFIO DI VAN CEULEN

Ho parlato e parlerò, appena possibile, di  π  (Pi Greco), il famoso legante nel rapporto amoroso fra la Circonferenza ed il  Diametro (π = C/D) di un cerchio. Molti matematici hanno dedicato anni della loro vita al calcolo dei decimali di π.  Tra loro Ludolph Van CEULEN che ne ha scoperti ben 35. Ed era tanto felice della suddetta scoperta che se li fece incidere sulla tomba, come epitaffio. Immaginate di vedere quella tomba con questa scritta: 
 π = 3, 1415926535 8979323846 2643383279 5028841971 

PI GRECO π

π (Pi Greco) è un numero. Speciale, ma è sempre un numero. I più grandi matematici di sempre si sono cimentati nello studio dei suoi decimali ed al modo per calcolarli.   
Quasi tutti sanno che π ci serve per il calcolo della Circonferenza (C = 2πr = πD. E' il legante fra la Circonferenza ed il suo Diametro) e dell'Area (A = π D2/4) del cerchio.
Non altrettanti sanno che per il suo calcolo esatto ci sono varie formule, aventi una tendenza alla convergenza più o meno veloce:
1)- EULERO:  π2 / 6 = 1 + 1/4 + 1/9 + 1/16 + ...  =  S 1/n2
Un sesto del quadrato di  π (pi greco) è pari alla somma dell'inverso dei quadrati dei vari numeri interi.
1/BIS)- EULERO:  π / 4 = 3/4 x 5/4 x 7/8 x 11/12 x 13/12 x 17/16 x 19/20 x 23/24 x 29/28 x 31/32  ...  
E' la formula del prodotto di Eulero.
2)- Francais  VIETE:  π = 2 x 2/V2  x 2/V2+ ...    
E' la prima formula infinita. Si basa sul prodotto di 2 con il rapporto di 2 e la radice di 2 e ... così via.
3)- John WALLIS:  π / 2 = 2x2x4x4x6x6x .../ 3x3x5x5x7x7x...
La metà di π è pari al rapporto fra i numeri interi pari moltiplicati per se stessi ed i numeri dispari moltiplicati per se stessi.  E' detta formula balbuziente per il suo modo di ...parlare.
4)-  Willialm BROUNCKER:  π / 4 = 1 + 1/2+32/2+52...
Un quarto di π è pari ad 1 sommato al rapporto fra uno su due +   E' detta formula del nano per la necessità di abbassarsi quando la si riporta sulla lavagna.
5)-  Gottfried LEIBNIZ:  π / 8 = 1/1x3 + 1/5x7+ 1/9x11 + ...
Un ottavo di π è pari alla somma dei rapporti fra uno ed il prodotto progressivo dei numeri dispari vicini.
6)-  LEIBNIZ:  π / 4 = 1/1 - 1/3 + 1/5 - 1/7 + 1/9 -  ...
Un quarto di π è pari a ...
7)-  NILAKANTA:  π - 3 = 1/1x2x3 - 1/2x3x5 + 1/3x4x7 - 1/4x5x9 +  ...

La storia dei decimali di π:
- 14 : Noti già al tempo di Samarcanda.
- 16 : Calcolati da NEWTON (Disse: "Non avendo altro da fare, ho calcolato 16 decimali di  π ").
- 35 : Scoperti da Ludolph Van CEULEN (Epitaffio sulla sua tomba).
- 100 : Scoperti da John MACHIN.
- 127 : Scoperti successivamente.
- 140 : Scoperti successivamente.
- 200 : Scoperti ssolo nel 1844.
- 440 : Scoperti da William Rutherford.
- 707 : Scoperti  da William SHANKS, che ha dedicato 20 anni della sua vita per il calcolo di questi decimali.
- Nel 1947 il matematico inglese ha scoperto che il decimale 528 era errato. Da lì la necessità di rettificare i calcoli successivi. 
- 1.000: Noti nel 1949.
Da qui in poi il calcolo è stato svolto dalle macchine 
- 10.000: Noti nel 1958.
- 100.000: Noti nel 1961.
- 1.000.000: Noti nel 1973.
- 10.000.000: Noti nel 1983.
- 100.000.000: Noti nel 1987.
- 1.000.000.000: Noti nel 1989.
   Spero di aver incuriosito (Non annoiato) qualcuno sull'argomento.

23 maggio 2016

ALESSANDRIA E SIRACUSA

Sono due città con un passato di elevata cultura.
Entrambe si affacciano sul Mediterraneo. Hanno entrambe due porti (Piccolo e grande) posti l'uno di spalle all'altro.
Alessandria ha cullato Ipazia, Epifanio, Diofanto, ...
Siracusa (Detta Ortigia (Isola delle quaglie (Perché nel VII sec a.c. era un'isola con tante quaglie)) dai Greci di Corinto) ha cullato Archimede, ..., e custodisce l'Orecchio di Dioniso ed il Teatro Greco. Il più bello del mondo.

EPITAFFIO PER ARCHIMEDE

Sulla sua tomba, in Siracusa, in Trinacria (Terra a tre punte, con al centro una città (Enna) dalla quale si dipartono tre direttrici montuose, che formano tre versanti, che si affacciano su tre diversi mari) sono stati incisi un cilindro ed una sfera inscritta.
Lui ha scoperto le relazioni che legano volume e superficie dei suddetti corpi solidi.
1) Il volume della sfera è uguale a 2/3 del volume del cilindro tangente.
2) L'area della sfera è uguale a 2/3 dell'area del cilindro tangente. 
3) L'area della sfera è uguale a 4 volte l'area del suo cerchio massimo. 

22 maggio 2016

PIACERE ASSOLUTO

E' il godimento che si prova nel possedere un "oggetto unico" ed essere il solo a sapere che lo possiedi.
E' come fare l'amore, in segreto, con la donna più bella del paese e l'indomani incontrarla per strada e salutarla come se fosse una estranea.

L'ASSIOMA DI ARCHIMEDE

"Esiste sempre un multiplo del più piccolo che è superiore al più grande".
"Per quanto tu possa essere un segmento piccolo, puoi sempre moltiplicarti e diventare più grande di qualunque altro segmento, di qualsiasi grandezza".
   E' un concetto sviluppato da Archimede per la Geometria, ma è valido anche per la Vita. Infatti, puoi essere piccolo quanto vuoi, ma se vuoi, con lo studio e l'impegno, puoi imparare a moltiplicarti e superare chiunque. Anche i più grandi. E, di contro, ogni segmento per quanto grande, se viene diviso successivamente, può diventare più piccolo di qualsiasi altro segmento, per quanto piccolo.

ISOLE ECOLOGICHE INTERRATE



Isole Ecologiche Interrate

VOLARE ALTO

Volare sempre molto in alto. Come le aquile

25 aprile 2016

DIOFANTO

Diofanto è stato uno dei più grandi matematici della scuola di Alessandria. E' molto noto per  suoi libri (Solo 6 sono stati salvati dalla barbarie dei cristiani di allora) di  Arithmetica.  In genere non mi piacciono i necrologici, ma qui voglio riportare l'epitaffio scritto da METRODORO per DIOFANTO che di seguito riporto (Chiedendo l'età di quest'ultimo).
"Passante, c'è in questa tomba Diofanto. Oh, gran prodigio, la scienza ti darà la misura della sua vita. Ascolta. Volle un dio che la sua  infanzia fosse per la sesta parte della sua vita e aggiunse un dodicesimo per il pelo sulle guance. Poi, dopo una settima parte, venne per lui il giorno delle nozze, e, cinque anni dopo il matrimonio, gli nacque un figlio. Povero figlio diletto! Conobbe il gelo della morte dopo soltanto la metà degli anni di suo padre. Per consolarsi, questi, quattro anni passò nello studio dei numeri, poi morì".
L'età di Diofanto la possiamo sapere con  l'uso di una semplice equazione di primo grado.

AUTONOMIA DEI POTERI DELLO STATO

Ancora una volta mi piace ricordare che, in una vera Democrazia, (Che non può che essere di natura REPUBBLICANA) i 3 poteri di uno stato (Esecutivo = GOVERNO;  Legislativo = PARLAMENTO; Giudiziario = MAGISTRATURA)  devono essere completamente autonomi. A tenuta stagna. Escludendo, categoricamente, travasi, come avviene frequentemente in Italia, da un comparto all'altro. Specifiche disposizioni normative dovrebbero vietare tali interferenze in termini di luogo e di tempo. Solo così il Parlamento discute ed approva e leggi; il Governo, sulla scorta delle leggi esistenti, gestisce le strutture pubbliche; la Magistratura opera per fare rispettare le leggi che lo stato si è dato. Non è così in Italia. Come si vede dalla lettura dei giornali di questi giorni e dal travaso di persone da un potere all'altro. Con i conseguenti condizionamenti che limitano la valenza della stessa Democrazia.

SOLI

Nonostante tutto ciò che ci porta a dire il contrario, l'uomo nasce solo, vive da solo, muore da solo, pensa da solo.
Per fortuna. In presenza di libero arbitrio

ALLA RICERCA DELLA VERITA'

Urli e sfoghi, da frustrato.
1)- Per scoprire la VERITA' è necessario cercarla. Non sempre chi è preposto  la cerca. Per colpa o per dolo.
2)- Quando si conosce la VERITA' è necessario Dimostrarla. E' necessario cercare e trovare elementi inconfutabili che dimostrino, senza alcun ragionevole dubbio, la circostanza ipotizzata. Anche in questa fase è necessaria la presenza di iniziative oggettive e serene.
3)- Distinguere la VERITA' dal Falso. Spesso per mediocrità o per scelta strategica di qualcuno si incontrano dei dati fasulli, posticci, che servono a mistificare la Verità. E' compito delle persone sagge separare il grano dal miglio. 
   E' di questi giorni il lamento, sacrosanto, di tanti per la ricerca della VERITA' sulla morte, in Egitto, di Giulio Regeni, un giovane ricercatore Italiano. 
Ma tutte le richieste di verità che si pretendono dal Governo Egiziano, nel caso specifico, perché il Governo Italiano non le pretende da se stesso per tutti i delitti rimasti irrisolti, spesso, per manchevolezze, incapacità, colpa o dolo degli stessi suoi apparati?
Come possiamo pretendere da un paese che si considera arretrato, dal punto di vista della Democrazia (Con tutta la devozione alla cultura del Centro di Ipazia, ad Alessandria) ciò che noi stessi (Che ci consideriamo evoluti dal punto di vista Democratico) non siamo capaci di garantire?
Quanti "ambasciatori" degli apparati dello Stato si dovrebbero "richiamare" (In Patria) per tutte le inefficienze riscontrate? 
Il Cittadino idealista, pur sfiduciato, resta in attesa di "qualcuno" capace e volenteroso di ricercare la VERITA' non solo nei casi mediatici.
Ed allora dico, chiedo, VERITA' per TOTO', per GIULIO e per tutti coloro che bramano GIUSTIZIA.
Ma questo, come tanti altri, è un Urlo nel ... deserto.

CULTURA

Cultura è tutto ciò che ci resta quando si è dimenticato tutto il resto.

LA CONGETTURA DI FERMAT

Le "scoperte" nell'ambito scientifico, in genere, traggono origine da "colpi di genio", in seguito a studi effettuati anche in tempi diversi, da diverse persone. E' questo il caso della nostra congettura. Fermat ha fatto i suoi studi culminati con la pubblicazione delle sue "Opere complete". I suoi studi hanno avuto come fondamento i 6 volumi superstiti dell'Arithmetica di DIOFANTO della scuola di Alessandria. Volumi tradotti in latino dal francese Bachet de Méziriac.  Da qui alla congettura di Fermat, esposta in modi diversi:
a) - E' impossibile scomporre una potenza in una somma di due potenze dello stesso grado, salvo che nel caso dei quadrati.
b) - E' impossibile trovare 4 numeri interi x,  y,  z,  n,  con x, y, z, diversi da zero  e con n maggiore di 2, tali che sia     xn + yn = zn.
   Il numero 2 rappresenta una soglia di anomalia. Oltre quel valore l'equazione di Fermat non accetta soluzioni. Perché?  Perché improvvisamente si scopre un confine, una barriera tra il possibile e l'impossibile?

BANALITA' DELLA MEDIOCRITA'

La mediocrità, imperante, è terribilmente contagiosa e trova sostegno nella più sconcertante banalità delle sue argomentazioni. E, in questi casi, risulta vano qualsiasi tentativo logico. Ne deriva che in ambito mediocre il valore non ha alcuna possibilità di farsi valere. Anzi, spesso, è calpestato e deriso. Sono questi i contesti che portano in nuce (In maniera neppure tanto larvata) il degrado morale ed etico, la corruzione, l'ignominia. 

STRATEGIA DEL BRANCO

La mediocrità, incapace di analisi logiche (E grammaticali), per cercare forza nelle proprie vacue determinazioni si rifugia nella ricerca di aiuto dai propri sodali prezzolati, nella spettacolarizzazione da gallo cedrone, nell'aizzare i più prossimi, nella ricerca della forza del branco ... di idioti che si trova accanto.

I CINQUE PUNTI (DI CARTESIO)

Come comportarsi davanti ad un problema di vita o di geometria (Secondo Cartesio)?
1)- Considera risolto il problema. Ciò permette la sua oggettiva analisi.
2)- Scomponi il problema in grandezze semplici e inventariale; che siano note o ignote. Poi indicale con una lettera (Minuscola. Lettere iniziali dell'alfabeto per quelle note; lettere finali per quelle incognite).
3)- Fissa i rapporti esistenti fra queste grandezze, senza fare distinzione fra note e ignote. 
4)- Sforzati di esprimere una sola unica grandezza in due modi diversi. Eguagliando le due espressioni ottieni un'equazione che ti porta alla soluzione del problema.
5)- Tenta di trovare tante equazioni quante sono le grandezze ignote.  E vai spedito alla soluzione.
   Se non ci riesci vuol dire che il problema non è stato determinato in modo esaustivo.
Quindi, eventualmente, ricomincia da capo.

METODO

Metodo, dal greco "Meta hodos" = cammino che porta avanti.
La ricerca della VERITA' delle cose non può prescindere dall'uso di un METODO. Si, sono alla ricerca di Verità, in alcuni ambiti, usando un metodo logico che, spesso, trasformo in metodo ingenuo o in metodo provocatorio.
Ci vorrà tempo, ma la Verità verrà a galla!

FANTASTICANDO

Spesso la mia mente è capace di trasformare l'inedito in una banale ripetizione (Riconoscere una persona che vedo la prima volta. Parlare come se fosse da tempo noto un luogo ove non ci sono mai stato. Vedere un avvenimento che ho l'impressione di aver già visto). 
Sono i falsi ricordi che in certi momenti mi fanno fantasticare. 
"E il naufragar mi è dolce in questo mar" 

STOLTI

Il riso degli stolti è il più crudele dei supplizi.

SCRITTORE

"Sforzati di far sì che il tuo libro appaghi un'esigenza",
di Gerolamo CARDANO (Si, quello dei giunti cardanici). 
Ed anche mio

DEMOCRAZIA E REPUBBLICA

Il concetto di Democrazia è strettamente legato a quello di Repubblica. La sola che è capace di coniugare le tre parole cardine della Democrazia: Libertà, Uguaglianza, Fraternità.  Concetti base della stessa Rivoluzione Francese.
E' pur vero che alcuni sistemi non Repubblicani (Monarchici), oggi giorno, sono capaci di dispensare dosi elevate di alcuni dei suddetti diritti. Pur sacrificando alcuni concetti (Uguaglianza,...). E' il caso del Regno Unito (UK) che, pur avendo sperimentato la Repubblica (Anche se per breve durata), oltre un secolo prima dei Francesi, si è inchiodata sulla Monarchia. Pur essendo (Gli Inglesi) i precursori in fatto di re giustiziati.

URLO

Urlo, 
indignato contro il vuoto, la mediocrità che mi circonda.

24 aprile 2016

UNDER DOG

Sempre, come dicono gli Inglesi, senza distinguo, dalla parte dei più umili, dei più deboli, degli indifesi, degli ultimi.

REGOLE PER LA DIREZIONE DELLO SPIRITO

Nell'atto di entrare in scena nel teatro della vita, dove finora sono stato un semplice spettatore, mi faccio avanti celato da una maschera. Come gli attori che la portano quando entrano in scena per nascondere il rossore sulla fronte.
Si, come Cartesio anch'io cerco di restare di basso profilo. Quando gli altri me lo consentono

INTEGRALE

Integrale è un termine inventato da Jacques BERNOULLI (Fratello di Jean), matematico Svizzero, nel XVII secolo. Rappresenta, in termini semplici, la sommatoria di infinite grandezze (Aree, ...) infinitamente piccole.

OPERAZIONI IN MATEMATICA

Forse non tutti hanno fatto caso alla circostanza principale che si riscontra con le operazioni in campo matematico. Tutte viaggiano (Dal XVII secolo) come due innamorati a coppia (Essendo l'una opposta all'altra). Infatti esistono:
1) Addizione e Sottrazione
2) Moltiplicazione e Divisione
3) Potenza e Radice
4) Integrazione e Derivazione.

PASCALINA

1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e oplà ...
Con questo termine (Che, nel Sud Italia, significa PASQUALINA) è stata chiamata la prima macchina di calcolo automatico, capace di risolvere il problema del riporto (Arrivati al numero 9 era necessario insegnare alla macchina come raggiungere la decina e, quindi, ritornare all'unità). Il nome deriva dal suo inventore Blaise PASCAL (Matematico, Francese, di elevato valore nel campo della Matematica e della Geometria). Le vendite delle "Pascaline" che egli stesso fabbricò (Nel XVII secolo) portò al Blaise molta notorietà (E denaro).

1 marzo 2016

PRETE IN VIA ARTOM

Mi piace spesso ricordare la figura di giovane prete (Ex aviatore) che ha cercato di "far volare" anche i suoi poveri ragazzi delle periferie difficili di Torino. Egli per chiedere migliori condizioni di vita per i ragazzi (Difficili e non) del suo quartiere non ha esitato dal chiedere all'allora Prefetto:
"Ma lei sa dov'è Via Artom? Sa i problemi che ci sono lì?" E il Prefetto per "risolvere il problema" manda dal prete il questore ed il colonnello dei carabinieri. E uno di loro dice al prete: "... voi continuate a dire che qui circola droga, dateci dei nomi e dei locali".  E lui, il Prete (Don Sergio) rispose:
 "Ma carissimo ufficiale, lei è venuto qui con doppia scorta, io stanotte dormo qui, solo col vice parroco.
Noi le diciamo che qui circola droga. Non chieda a noi dei nomi e degli indirizzi, perché ... Ma per piacere, non chiedetelo a noi, impegnatevi voi, cercate, documentatevi". 
E troverete, se lo vorrete...
La mia mente naviga da quel tempo e quei luoghi così magistralmente raccontati da D. BASILE nel suo libro "Le Vite sbagliate", ai tempi odierni, nella realtà esistente al Sud. Nella sostanza non ci sono differenze!

SCUOLA

La scuola per i ragazzi di Via Artom, a Torino, nella fase di sviluppo industriale del secolo scorso.
Lo sfrenato sviluppo industriale ho portato, sradicandoli, tanti "poveri Cristi" dal Sud, povero ed arretrato, al Nord Italia, specialmente nelle grandi città. I genitori erano costretti a vivere in quartieri squallidi e degradati, ma col loro lavoro impegnativo non avevano neppure il tempo necessario per rendersene conto. Avendo la necessità di garantire la sussistenza minima vitale a tutta la famiglia. Il problema vero, in quelle famiglie, era rappresentato dai ragazzini per le difficoltà di inserimento in un ambiente sconosciuto, totalmente diverso da quello d'origine (Per: linguaggio, siti, soggetti, mentalità, costumi, censo, ...). Il problema dell'inserimento sociale degli immigrati interni, a Torino, nella seconda metà del secolo scorso, con la seconda generazione, ha trovato sede nella musica. E' la musica "hip hop" che ha trasferito le tensioni e le difficoltà vissute dalle seconde generazioni. I ragazzi nelle loro canzoni hanno cantato (Denunciato) la vita di quartiere con odori, suoni, immagini.
"Qui andiamo a fiuto come i cani,
Qui il bene si mischia col male  /  e i regolari con gli infami,
Qui non è facile stanarli,
Si nascondon tra le ombre dei palazzi a nove piani,
Se oggi sono quel che sono
E' perché rispecchio dove vivo, dove vivo"
E' questa la ballata del rapper Doggy del quartiere Barriera di Milano, a Torino.
Solo migliori condizioni di vita ed adeguate scuole e strutture sociali avrebbero potuto evitare il degrado in certi quartieri popolari di Torino (E non solo). In quei contesti molti ragazzi hanno avuto l'opportunità di studiare, di lavorare e, quindi, di crescere. Altri, molti, troppi, hanno imboccato le "Vie sbagliate". Come Giuseppe che quelle poche volte che andava a scuola, si presentava con "sguardo beffardo, comportamento insolente verso tutti, compagni e superiori, chiuso, taciturno, scontroso, elemento difficilissimo; picchia selvaggiamente i compagni; ha periodi di apparente calma rotti bruscamente ... e senza motivo fa una qualche bravata al solo scopo, cedo, di dimostrare la sua indifferenza vero ogni forma di dovere"...
E' l'ambiente in cui vive che condiziona l'agire quotidiano dell'uomo.

GIUSTO - SBAGLIATO - BRANCO

In ambienti particolarmente degradati, paradossalmente, non è sempre il Giovane "difficile" ad essere emarginato. In contesti non evoluti si è canzonati anche per il fatto di andare a scuola, per aver fatto i compiti a casa, per essere studioso. I ragazzi, in assenza di adeguate capacità professionali dei docenti, finiscono con l'essere influenzati dai "compagni difficili". Confondendo ciò che è giusto con ciò ch'è sbagliato.
L'ingresso nel branco diventa, quindi, inevitabile. Con tutte le conseguenze.

NIGERIA E AFRICA

L'Africa è un continente un po trascurato e sottovalutato dagli occidentali.  Per essa il problema principale si chiama CULTURA, CONOSCENZA. E' difficile generalizzare, ma essa rappresenta una realtà complessa, di difficile comprensione. Per cercare di capirla proverò a guardare ad essa riconducendomi ad uno dei suoi Stati. La Nigeria. 
La Nigeria può essere rappresentativa della realtà africana? Riporto, di seguito , alcuni dati per far riflettere.
1)- La Nigeria è un paese molto ricco (E' uno dei maggiori produttori di petrolio, ecc...). Anche l'Africa è un continente molto ricco (Petrolio; Diamanti; Uranio;...);
2)- Il reddito pro-capite in Nigeria, negli anni 80 era pari ad 800 $. Nel 1999 era sceso a 300 $, per diminuire ulteriormente negli anni successivi. Più o meno come in Africa;
3)- La criminalità, il malgoverno, la violenza ed il disordine, in Nigeria sono in forte crescita, senza soluzione di continuità. Anche in Africa si registrano le stesse tendenze;
4)- La Nigeria pur essendo un paese molto ricco (Con un elevato introito per le entrate petrolifere, ecc) negli anni ha accumulato un forte debito internazionale. E' uno dei paesi più indebitati del Continente. Debito derivante da corruzione e malgoverno. Soldi che, in ogni caso, vanno a finire ... nelle banche occidentali. Esattamente come l'Africa;
5)- L'odio etnico portatore di scontri violenti, in Nigeria è molto presente. Come in tutto il resto dell'Africa;
6)- I concetti basilari della Democrazia, in Nigeria sono praticamente sconosciuti. Come in quasi tutta l'Africa;
7)- La Nigeria è uno stato che fatica a diventare nazione, viste le dubbie caratteristiche di virtuosità dei suoi governanti (Con qualche eccezione. Nel 1999 il Sig. OBASANJO ha cercato di far ... qualcosa di nuovo, ma dopo non molto tutto è tornato come prima. Anche l'Africa non ha coscienza delle sue potenzialità.
   ... Ed allora, che fare? Il futuro non sta nel fare o non fare una qualche attività, ma nel fare in modo che le nuove generazioni possano crescere con un adeguato livello culturale, nel rispetto di tutti. Nessuno escluso. 
E questo non è semplice... come si può vedere dalla lettura dei giornali di tutti i giorni.

IL SELVAGGIO DI SANTA VENERE

La difficoltà di esistere nella Locride è stata raccontata, con maestria, da Saverio STRATI, ne "Il selvaggio di Santa Venere". Nella prospettiva degli ULTIMI. Anzi, ancora di più, dagli umili emarginati (Come i lebbrosi) oltre il contesto sociale.
"Essere uomo è l'impresa più difficile in questa nostra esistenza di pidocchi".
Strati pur amando la sua terra (Locride), da essa si era allontanato (Toscana) per un'istintiva avversione verso la gente che la popolava dominandola e violentandola.  In vita è stato poco apprezzato, ma è stato un grande uomo di pensiero e di libertà.
Di lui mi piace, anche, ricordare "Gente in viaggio" e la versione televisiva ove si parla di uno studentello Universitario di Ingegneria che torna al suo paesino (Benestare), per un fine settimana. Durante il viaggio incontra ... gente... e si lascia naufragar... 

FIBONACCI

Lorenzo da Pisa, figlio di BONACCIO (Filius Bonaccio), noto col nome FIBONACCI, è uno dei più grandi matematici. La successone numerica che porta il suo nome (Da lui studiata osservando la capacità di proliferazione dei conigli) si presenta con il Rapporto, fra un numero qualsiasi della serie (1, 1, 2, 3, 5, 8, ...) e quello precedente, tendente alla famosa SEZIONE AUREA ( φ  = 1,61803. Ossia a  (1+√ 5)/2 ). 
I principi fondamentali della Matematica egli li apprese dal mondo arabo (Algeria, Costa della Cabilia), ove il padre diplomatico si era trasferito per lavoro.  Era il Medioevo ed il porticciolo di Bougie rappresentava la punta culturalmente avanzata algerina, in confronto al selvaggio territorio interno. Egli si rese subito conto che la numerazione usata (Che prevedeva l'uso dello zero) dai matematici indo-arabi era, di gran lunga, più comoda e funzionale di quella romana. Scrisse il famoso "Liber abaci" (Libro dell'abaco) e così facendo fece conoscere le basi (Fattori primi; Scomposizione numeri; ...) della moderna matematica al mondo occidentale. 

GALLO CEDRONE

Perché i Santuari di religione (Polsi, Grotta,...) rappresentano, nelle zone più arretrate, dei simboli di mafiosità? La formazione e la crescita dell'uomo d'onore (Mafioso) avviene sul presupposto del confronto e dello scontro con altri soggetti omologhi. Raffronti che sono esplicati, in genere, in ambito pubblico.  Quali le occasioni per manifestare la propria forza? Non c'è nessun dubbio! "I balli, le feste popolari e i pellegrinaggi rappresentano delle classiche evenienze per misurare il proprio prestigio", da gallo cedrone. E' il classico momento in cui il soggetto, davanti alla collettività, cerca spazio e manifesta la propria virilità, la propria prepotenza, la propria volontà di  dominio (Mafioso) sugli altri esseri umani. E, davanti a tali manifestazioni o ti sottometti oppure lotti contro (Con lo stesso principio). Manifestazioni che un tempo sfociavano, con estrema frequenza, in atti violenti contro le persone (Quelli che non si volevano sottomettere).
Ma anche i galli cedroni, per quanto temerari, prima o poi, andranno a finire ... in pentola.
La "scoperta dell'acqua calda" sta, semplicemente, nel fatto che lo Stato e la Collettività sana, in ogni modo, dovrebbero possedere gli anticorpi necessari per evitare il passaggio del testimone da un gallo cedrone ad un altro. Ma intorno è tutto quiete. Nulla si muove. E le Stele stanno a ... guardare. In silenzio. 

LA VITA

La vita la si vive o la si scrive.
Quando la si SCRIVE è agevole capirla. Quando la si VIVE non c'è molto tempo per rifletterci su essa.

DALLA PERGAMENA AL LIBRO

Prima del Medioevo la cultura, le conoscenze erano tramandate oralmente (Come ancora oggi nei paesi molto poveri) e, poi, su pergamena. La famosa Biblioteca di Alessandria (Ipazia è stata una delle sue eccelse guide) è stata custode dei più importanti rotoli di pergamena che raccontavano, per gli addetti ai lavori, gli studi (Algebra, Astronoma, ...) allora conosciuti (A quei tempi non sempre si portavano a conoscenza del prossimo le scoperte scientifiche fatte). Poi, nel 1454, GUTEMBERG ha dato alle stampe il primo libro. A Parigi, nel 1480, alla Sorbona sono stati stampati i primi libri prodotti in Francia.
Da allora è stato tutto un crescendo ... 
Tutti scrivono o vorrebbero scrivere un libro per ... passare alla storia.

TARTAGLIA

Nell'ambito dei miei studi, tra l'altro, quando ho imparato (Tempo fa) il "Triangolo di Tartaglia" mi sono domandato se l'autore, noto matematico Italiano del 1500, avesse avuto difficoltà di linguaggio che giustificassero quel nome (In quel periodo il nome appioppato spesso rappresentava l'aspetto saliente del soggetto). Sì, era così anche per il povero Niccolò il quale non balbettava dalla nascita, ma è stata una conseguenza di un "incidente subito". Infatti, quando nel 1512 i Francesi decisero di occupare Brescia per annetterla al loro regno Niccolò e la sua famiglia, con migliaia di altri cittadini, si rifugiò nella Chiesa sperando nella clemenza degli invasori nei confronti del luogo sacro. Non è stato così. Essi entrarono, a cavallo, anche in Chiesa e con le loro spade colpirono, senza pietà, tutti i presenti. Niccolò fu colpito alla testa (Mascella spappolata) con un colpo di spada. Ma non morì, pur senza l'assistenza medica necessaria (Il padre era morto e la famiglia era molto povera). E si mise a studiare. Da autodidatta aprì la sua mente alla matematica che sposo incondizionatamente, diventando un grandissimo scienziato. Ma gli era rimasta la difficoltà di parlare. Balbettava.

LIBRI

I libri non resuscitano i morti e non fanno di un idiota un uomo intelligente. Essi aguzzano lo spirito, lo destano, lo affinano e appagano la sete di conoscenza.

BRICIOLE DI MATEMATICA

Quando mi sento dire, da un ragazzo, che non ama la matematica gli rispondo che la colpa non è sua, ma dei suoi insegnanti che non sono stati capaci di fargli vedere il vero volto della stessa. Quello piacevole, gioioso.
Essa è capace di trasformare concetti, condizioni, ragionamenti in linguaggio simbolico, fatto di numeri, lettere e simboli. Simboli, altrettanto importanti dei numeri, che diamo sempre come scontati, ma che difficilmente ci chiediamo (O qualche insegnante ci dice) chi li ha inventati e quando. In modo conciso per non disperdere i miei pochi lettori, riporterò alcune briciole storiche sulla matematica. Scienza che ci aiuta a conoscere meglio il mondo che ci circonda.
1)- François VIETE - Francese - Inventore dell'uso delle LETTERE in matematica. Ha introdotto l'uso delle lettere nelle formule matematiche. Le usava, però, nella versione MAIUSCOLA, utilizzando le vocali (A, E, I, O, U) per le incognite e le consonanti per i termini noti (Esempio: BA + CE - DU = F). François era talmente bravo in matematica da riuscire a decifrare tutti i messaggi in codice che gli spagnoli, dopo la tragica notte di San Bartolomeo (1572), mandavano ai cattolici di Francia. Siamo al tempo in cui, in Francia regnava Enrico IV di Borbone. Gli spagnoli (Cattolici), un po presuntuosi, si convinsero che solo con l'aiuto della magia si potevano decifrare i loro messaggi in codice e, quindi, denunciarono il Viète all'Inquisizione.
La formulazione attuale (Le prime lettere dell'alfabeto (a, b, c,...), minuscole,  rappresentano le quantità note; le ultime lettere (x, y, z),  sempre minuscole, le incognite) dell'uso delle lettere  (ax + by + c = 0) la dobbiamo al CARTESIO, alcuni decenni dopo.
2)- William OUGHTRED - Inglese - Inventore del segno di moltiplicazione (x), nel 1631.
3)- Thomas HARRIOT - Inglese - Inventore dei segni "maggiore di" (>) e "minore di" (<), che non sono altro che delle "V" coricate.
4)- Christoph RUDOLF - Tedesco - Inventore del segno "radice quadrata" (√ ), che non è altro che una V con un trattino in alto a destra, nel 1525.
5)- John WALLIS - Inglese, Medico - Inventore del segno di   "infinito" ( ∞ ).
6)- WIDMANN - Inglese - Inventore dei segni  "meno" (- ) e "più" (+), nel 1489. Ha introdotto questi segni per indicare di quanto mancava o eccedeva il peso delle casse che spediva per commercio.
7)- Nicolas CHUQUET - Francese, Medico - Inventore del segno di potenza, scrivendo l'esponente in alto sulla base (x2). E quando la potenza era al denominatore anteponeva all'esponente il segno meno  (x-4). Ossia, 1/x4 =  x-4 .  
8)- Robert RECORDE - Inglese, Matematico e Medico -Inventore del segno di "uguale" (=), nel 1557 .
9)- Raffaele BOMBELLI - Italiano, Matematico - Inventore delle parentesi  (tonda)  [ quadra ]  { graffa }, di estrema importanza per le espressioni matematiche.
10)- EULERO - Matematico - Inventore del simbolo "i" immaginario, nel 1777. Ossia, i = √-1. Era questa l'apertura verso i numeri complessi (Chiamati  prima "impossibili" e poi "immaginari").

28 febbraio 2016

SENZA FUTURO

In queste condizioni non è possibile alcuna industria (Perché il frutto è incerto), né alcun vero sviluppo dell'agricoltura,   delle arti, della società. Paura e pericolo di morte violenta soffocano l'uomo portato a vivere solitario, povero, primitivo.
Senza futuro. 
Questa, con amarezza, è la realtà di tante, troppe, zone della nostra povera Italia. Nell'indifferenza più assoluta da parte di chi di dovere. A parte le varie sceneggiature mediatiche. Che tristezza!!!

LASCIARE IL SEGNO

Il segno più rilevante che alcuni Assessori,  Sindaci, Governatori, Parlamentari, lasceranno ai posteri sarà, nel migliore dei casi, un avvallamento dell'imbottitura della loro poltrona. 

SOLDI E BANCHE

"... finché contrastate il crimine siete sul lato sicuro del fiume. Ma se toccate i soldi, lo fate a vostro rischio. I paesi occidentali sono ipocriti: combattono (Almeno formalmente) la criminalità con una mano, e con l'altra ne imboscano i profitti. Quella dei soldi è la terra di nessuno..."
   Il Denaro può essere:  -Sporco;  -Caldo;  -Tiepido;  -Freddo.
Da "mafia imprenditrice" di Pino Arlacchi.

IL VENTO DI SHAKESPEARE

Poco fa pensavo, in silenzio, alla sua figura, da tempo ammirata, quando il mio cuore si è messo a correre come un torrente alpino. Si, era proprio lei che si muoveva con stile ed eleganza nella mia direzione. stavo per avvicinarmi per offrirle il mio sorriso, ma la presenza di altre persone insieme a lei mi ha, ancora una volta, bloccato. Vorrei dirle che il suo stile, la sua bellezza, il suo portamento, il suo carattere mi portano una condizione di grande gioia ed entusiasmo. Mi fanno tornare fanciullo. Un fanciullo che osa decantare la sua bellezza.
I miei occhi e il mio cuore sono in conflitto estremo per contendersi l'immagine della sua persona. Le auguro un bel sogno e le regalo un dolce sorriso.
   Il Vento di ... Shakespeare. Meno male...

UGUALE (=)

In matematica uno dei simboli più famosi (Forse il più famoso) è il segno di uguale (=). Lo studio della materia ci spinge ad andare sempre avanti e, quindi, siamo portati a non porci delle domande sul passato. Ed ecco qui qualcuna. Come si scrivevano, per esempio, le equazioni prima di tale invenzione? Chi ha inventato tale simbolo (=)?  Nei testi antichi di matematica il simbolo = era sostituito dalla parola "aequalis", che significa, naturalmente, uguale. Il segno uguale è stato concepito dal matematico e medico inglese Robert RECORDE, nell'anno 1557, dopo una lunga riflessione sui gemelli ("Non esiste nulla che sia più uguale di due gemelli" diceva). Da qui la scelta di due piccoli segmenti orizzontali paralleli, uguali. Identici, ma separati da un piccolo vuoto. 
CARDANO e RECORDE hanno avuto, entrambi, l'opportunità di "assistere" il sovrano inglese Edoardo VI (Marito di Maria TUDOR). CARDANO (Matematico e medico) per quattrini riusciva a vendere oroscopi. E si è fatto pagare, anche, dal suddetto Edoardo VI al quale predisse una lunga vita gloriosa. Peccato che il poverino è morto a 16 anni!!! RECORDE (Medico e matematico) medico di corte non è riuscito a farlo (Edoardo VI) morire vecchio!!!
In quei tempi chi era medico studiava anche matematica.

28 dicembre 2015

AMBIENTE E CONTESTO URBANO

"Il successo nel (mondo del) crimine non dipende solo dall'abilità, dall'operosità e dal calcolo costi/benefici, ma anche dal livello di efficacia del controllo del crimine da parte della comunità"
Questo secondo M.L. Sullivan - Gutting Paid.
In parole povere: tanto più lo Stato è debole tanto più i criminali sono forti. Quindi, sempre secondo Sullivan, nel Sud Italia i rappresentanti della Comunità sono privi di professionalità; delle "mezze calzette". Poveretti!!!
E' l'ambiente, il contesto in cui viviamo a determinare le nostre scelte di vita.

LE VIE SBAGLIATE

LE VIE SBAGLIATE, di Dario BASILE, ed. Unicopli. Una notizia di cronaca  diffusa dai media mi ha portato alla mente un eccellente testo di Antropologia e Sociologia scritto, recentemente, dal ricercatore D. BASILE. In questo lucido libro l'Autore analizza le condizioni e le cause che hanno portato la massiccia immigrazione che ha coinvolto l'Italia dopo la seconda metà del secolo scorso. Il Potere politico ed economico ha fatto trasferire migliaia di persone (Povere, indigenti, scarsamente istruite) dal Sud al Nord senza riflettere sulle problematiche connesse. Da qui le problematiche legate all'inserimento di queste persone nel nuovo contesto sociale, la nascita delle bande cittadine (La ragazza di Via Mille lire), la fuga verso contesti da branco,... Con le seconde generazioni in parte "bruciate" intorno alla Via Artom (Torino) ed in parte capaci di reagire positivamente per un futuro migliore. A tutti coloro che ci sono riusciti, ma, anche, a tutti coloro che hanno scelto "vie sbagliate" porgo il mio saluto. Ricordando che, forse, il problema di questi ultimi non era solo di natura individuale, ma politico. O no?
L'Autore ha attentamente studiato le problematiche connesse al mondo giovanile prossimo degli immigrati e le analogie fra vecchia immigrazione interna e nuova immigrazione esterna.
 Sarebbe interessante conoscere quali siano state le interferenze fra detto processo migratorio interno e la criminalità organizzata.

23 dicembre 2015

VITAMINE

Vitamine del gruppo B contro Omocisteina.

TABELLA DEGLI ALIMENTI PER CARENZE VITAMINICHE
B1
B2
B3
B5
-GERME DI GRANO
-SEMI DI GIRASOLE
-ARACHIDI
-NOCI
-BISTECCA SUINO
-CORN FLAKES (MAIS)
-SOIA, SEMI
-PROSCIUTTO CRUDO, CO
-PANE INTEGRALE
-LIEVITO DI BIRRA
-CAPICOLLO
-RISO INTEGRALE
-BOVINO, CUORE
-PANCETTA
-NOCCIOLE
-FAVE
-FETTE BISCOTTATE
-PISTACCHI
-COPPA
-POMODORI
-LENTICCHIE
-BOVINO, CERVELLO
-RENE
-CEREALI INTEGRALI
-FEGATO BOVINO, OVINO,
-RENE BOVINO
-AGNELLO
-LIEVITO DI BIRRA
-RISO SOFFIATO
-MAIS
-POLLO, FEGATO
-SUINO, BOVINO, CUORE
-FUNGHI SECCHI
-THE
-PROVOLONE
-LATTERIA
-BRESAOLA
-TALEGGIO
-MOZZARELLA
-CEREALI INTEGRALI
-PANE INTEGRALE
-ORZO SOLUBILE
-RISO SOFFIATO
-MAIS
-FEGATO, SUINO, BOVIN,
-FUNGHI
-ACCIUGHE
-ARACHIDI
-POLLO
-TONNO
-LIEVITO DI BIRRA
-TACCHINO
-AGNELLO
-SALMONE
-ANATRA
-SGOMBRO
-LATTE
-UOVA (ROSSO)
+ AGRUMI

-LIEVITO DI BIRRA
-FEGATO MANZO, AGNEL
-PANE INTEGRALE
-ARACHIDI
-FUNGHI
-PISELLI
-TROTA
-UOVA (ROSSO)
-GORGONZOLA
-SOIA
-SALMONE
-LENTICCHIE
-GERME DI GRANO
-BROCCOLI
-PEPERONCINO PICCANT
-RISO INTEGRALE
-CAVOLI
-RENE BOVINO, SUINO
-CEREALI
-VEGETALI
+ AGRUMI
B6
B8
B9 (ACIDO FOLICO)
B12
-MAIS
-GERME DI GRANO
-RISO
-PANE INTEGRALE
-ORIGANO
-SALVIA
-FUNGHI
-LENTICCHIE, CEREALI
-FEGATO BOVINO, POLLO
-TACCHINO
-SALMONE
-CALAMARI
-NOCI
-FAGIANI
-VITELLO
-CASTAGNE
-PROSCIUTTO
-SUINO
-NOCCIOLE
-BANANE
-FEGATO BOVINO, AGNEL
-FARINA SOIA
-UOVA (TUORLO)
-PESCE PERSICO
-NOCI
-ARACHIDI
-SARDINE SOTT'OLIO
-MANDORLE
-FUNGHI (NON VELENOS)
-RISO INTEGRALE
-PANCETTA
-SPINACI
-BOVINO
-UVA
-LIEVITO DI BIRRA
-CARNE BOVINA
-DADI PER BRODO
-FEGATO POLLO, BOVINO
-SOIA, FARINA
-PANE INTEGRALE
-MAIS
-RISO SOFFIATO
-SEMI GIRASOLE
-ASPARAGI DI BOSCO
-ORIGANO
-SPINACI
-GERME DI GRANO
+ AGRUMI
-CERVELLO BOVINO, …
-FEGATO AGNELLO, …
-VONGOLE
-ARINGHE
-SARDE ALL'OLIO
-SGOMBRO
-TROTE
-MOLLUSCHI
-PESCE AZZURRO
-BRANZINO
-BOVINO
-SALAME
-BRESAOLA
-PESCE SPADA
-UOVA (ROSSO)
-PROSCIUTTO
-FORMAGGIO
-FAGIANO
-RENE BOVINO, …
+ AGRUMI
E
K (naftochinone)
c/o sangue dal naso
RIEPILOGO NECESSARI
ALIMENTI
PER TUTTI
-NOCCIOLE
-MANDORLE
-OLIO D'OLIVA
-ARACHIDI
-PINOLI
-CONFETTI
-TONNO SOTT'OLIO
-POMODORI
-PISTACCHI
-PATATE
-NOCI
-GERME DI GRANO
+ AGRUMI
-CAVOLI
-BROCCOLI
-RAPE
-LATTICINI
-UOVA
-FEGATO
-CARNE ROSSA
-PESCE
-UOVA
-LATTE
-FORMAGGIO
-BURRO
-OLIO D'OLIVA
-CEREALI
-LEGUMI
-PATATE
-VERDURA
-CIOCCOLATA MANDORL
-FRUTTA SECCA, FRESCA
-AGRUMI
-CARNE BIANCA
-MOZZARELLA
-POMODORI
-PEPERONCINI PICCANTI
-SPINACI
-BIETOLA
-RUCOLA
-CICORIA
-SARDE SOTT'OLIO
-TROTE
-PROSCIUTTO
-MIELE



20 dicembre 2015

COPERTURA CONICA

Interno della copertura conica della Chiesa di Siracusa. Effetto cromatico eccezionale

CEDIMENTO PILA PONTE

Cedimento di una pila di ponte ANAS. Confronto fra pila vecchia e pile nuove.
Cosa fare e cosa non fare?



19 dicembre 2015

ONESTA'

L'Onestà, quando è veramente tale, si presenta con abito senza ornamenti. 
Era così nel passato e sarà così anche nel futuro. Nel presente ci si accontenta dell'apparire.

PISA E IL CONTE UGOLINO

Mi sento un cittadino del mondo che ama la sua Città (PISA) e tante altre che mi attraggono. Questo non mi inibisce dal ricordare i versi di Dante che, in quanto Fiorentino, non aveva molta stima dei Pisani. 
Le cose non sono cambiate molto da allora. Comunque la si pensi i versi di Dante sono ... sublimi.
"Ahi dura terra, perché non t'apristi?
... ambo le mani per lo dolor mi morsi
ed i figli pensando fossero morsi di fame
dissero: Padre, assai ci fia men doglia
se tu mangi di noi ..."
Da qui la terribile imprecazione di dolore
"Ahi Pisa, vituperio de le genti
del bel paese là dove 'l  sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,
muovasi la Capraia e la Gorgona,
e faccian siepe ad Arno in su la foce,
sì chè alli annieghi in te ogni persona!
E' il rassegnato lamento del Conte Ugolino davanti all'atroce sofferenza che stava portando alla morte i suoi figli (Anche lui considerava figli anche i suoi sciagurati nipoti) e lui stesso.
E' l'invettiva di Dante contro i Pisani per aver chiuso nella Torre della Muda, in Piazza dei Cavalieri, anche gli innocenti 4 figlioletti di Ugolino.
Immagini e parole di sublime liricità. Come solo Dante riesce a fare. 

THALATTA, THALATTA

E' il luogo ove trovare rifugio nelle calde giornate estive.
E' stato, anche, il nome del mio primo "provider" che, in modo pioneristico, tanti anni fa, mi consentiva l'accesso alla "rete", con un percorso tortuoso.
Ed ... ero l'utente n.3.  

FELICITA'

Il solo modo per essere felici sta nel rendere felici anche coloro che ci stanno intorno.

CORTESIA?

Leggo spesso di persone cattive, possedute dal demonio. Sono persone che a vario livello sono lontani dal concetto di amore verso il prossimo. La Chiesa Cattolica, dopo contrastanti posizioni, con una serie di "prescrizioni" riconosce nel suo ambito la figura dell'esorcista che ha funzione di far allontanare il maligno dal corpo umano.
In caso di tradimento di amici il corpo visto sulla terra è posseduto dal demonio, mentre l'anima del peccatore, secondo Dante, è già nel Cerchio IX dei Traditori, nella Tolomea, Zona III del Cocito (Canto XXXIII Inferno di Dante).
Questi dannati bloccati nel ghiaccio supini (Con la faccia rivolta verso l'alto) si trovano con le lacrime ghiacciate davanti agli occhi.
Dante per farlo parlare gli ha detto che gli avrebbe tolto il ghiaccio che gli impediva la vista. Ma ci ha ripensato, giustamente, ...
"... aprimi gli occhi. 
Ed io non gliel'apersi;
e cortesia fu lui esser villano".
Come insegna Dante (Rivolgendosi a frate Alberigo), al Canto XXXIII dell'Inferno, è cortesia comportarsi da villano nei confronti dei traditori.
A tutti quei bastardi (Vivi o morti) con le lacrime ghiacciate agli occhi.

PRINCIPIO DI GIUSTIZIA

Meglio 99 colpevoli assolti che 1 innocente condannato.
Ho collegato tale principio (Sacrosanto) alla colossale incapacità di certi luoghi di giustizia. 
La capacità di assicurare alla Giustizia  (In certi Tribunali) solo piccoli ladri di polli, forse, non deriva dalla ipotizzata incapacità professionalità (O collusività) delle persone, ma  dallo scrupolo dei preposti generato dal suddetto principio. 
O no?

DE MORTUIS NIL NISI BONUM

Un antico detto, ora in disuso, suggerisce di rispettare i morti (De mortuis nil nisi bonum. Dei morti non si dica altro che bene).
Non sempre si è capaci di osservare tale suggerimento di saggezza (Specialmente quando quel morto era proprio quello che si aspettava in riva al fiume).

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI

"Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza".
E' questo il ragionamento fatto da Ulisse ai suoi marinai per convincerli a seguirlo oltre le Colonne d'Ercole (Stretto di Gibilterra, porta verso l'ignoto oltre il Mediterraneo).
L'episodio è stato raccontato magnificamente dal nostro eroe mitico a Dante, che lo ha riportato nella sua Divina Commedia. Nell'Inferno.
"Tre volte il fé girar con tutte l'acque;
a la quarta levar la poppa in suso
e la prora ire in giù, com'altrui piacque,
infine che 'l  mar fu sovra noi richiuso".
Ulisse avvista l'Antartico, ma non ha la possibilità di raccontarlo a nessuno...
Ulisse esprime (Tramite Dante) la passione dell'Uomo per oltrepassare i confini che si trova davanti. 
Osare è caratteristica dei Folli, degli Idealisti.
Ma esistono confini imposti all'Uomo?

LA STORIA DELLA VITA. IN UN GIORNO: 16 GIUGNO 1904

La storiella della vita raccontata in un giorno (Il 16 Giugno 1904) in Ulisse, da James Joyce è certamente intrigante. Dirò.
E' la novella di un uomo a spasso per Dublino, durante tutto quel giorno, alla ricerca delle radici morali, della via per uscire dalla paralisi culturale, di una via che allontani dal gretto nazionalismo, di una nuova vita autentica, libera da convenzioni, pastoie, tradizioni, colonialismi, ... 
... Sono le stesse condizioni che si riscontrano ancora oggi nell'Italia del Sud?

NOMADI

I Flussi migratori di questi ultimi tempi mi hanno portato su questa riflessione storica.
Arabi (Del deserto, ...), Malesi, Tartari, Indios (America del Sud), Slavi, Indiani (America del Nord) hanno in comune la caratteristica del nomadismo. Perché loro?
Interpretazione libera: Africa, Asia ed Europa sarebbero stati popolati dai tre figli (Jafet, Sem, Cam) di Noé (Dopo il diluvio universale). 
-Pacifico, Estremo Oriente, Gerusalemme rappresentavano il Paradiso.
-La Terra di fuoco (Antartico) rappresentava l'Inferno.
Sem e Jafet amarono delle ragazze nere schiave, della stirpe maledetta, generando la razza dei rossicci che avrebbero popolato l'Asia (E le Americhe).
Cam amò donne bianche popolando l'Europa.
I nati di razza mista erano considerati come dei servi e, quindi, il loro desiderio di libertà li spinse verso l'emigrazione, in tutte le direzioni. Senza alcun desiderio di mettere radici. Sempre erranti verso nuove e sconosciute mete.

MUSE

Ma quelle donne aiutino il mio verso 
ch'aiutaro Anfione a chiude Tebe,
sì che dal fatto il dir non sia diverso.
Divina Commedia, Inferno, Canto XXXII. Dante Alighieri.

Anfione, poeta greco, ispirato dalle Muse (Quelle donne), col suono della cetra, è stato capace di far scendere le pietre, dal Monte Citerone, che andarono a posarsi ordinatamente fino a formare le mura di cinta di Tebe.

Anch'io avrei bisogno dell'aiuto delle Muse per i miei pensieri.

COSTELLAZIONI

Un ottimo  programma intellettuale (Ti aiuta a pensare) notturno, per chi non ha migliore modo di passare la notte, è quello che ti porta a Volare verso l'infinito. Per contemplare le costellazioni. Per cominciare è necessario individuare il Carro dell'Orsa Maggiore (Facilmente localizzabile, anche se sei inesperto). Poi passa all'Orsa Minore, a Cassiopea, ad Andromaca, ...
Non prima di aver conosciuto la loro storia (D'amore).

SONO UN BUON ITALIANO

" Io sono un buon irlandese, ..., almeno quanto quel rozzo individuo di cui le dicevo poc'anzi, e voglio vedere tutti - concluse -  di ogni fede e qualsiasi classe, godere pro-rata di una bella rendita ragionevole, senza taccagnerie,..." . Di J. Joyce.
Anch'io sono un buon Italiano.

STILE - CARATTERE - BELLEZZA

Il carattere delle persone può dipendere dal clima? I comportamenti aperti, solari, passionali sono legati al calore (Mediterraneo per esempio). 
Il carattere è caratteristica intrinseca impostata nel sangue dal sole.
Carattere e Stile che si possono riscontrare nella Bellezza delle donne, nelle proporzioni (Meravigliose) delle gambe e del seno.
E' quello che si può ammirare, anche, nelle statue antiche.Non che non esistano donne belle e graziose anche altrove. Ma si tratta di forme, di carattere, di stile messe insieme. Di BELLEZZA, semplicemente.

LIBERTA'

La Libertà è l'essenza della Matematica (Come diceva Georg CANTOR quando studiava la teoria degli insiemi, alla Sorbona, Parigi) e dell'Uomo. Entrambi sono alla continua spasmodica ricerca di quel particolare SOFFIO DI VENTO che ti porta la felicità sul volto.

ALESSANDRIA D'EGITTO

Nel delta del Nilo, non lontano dall'imbocco del Canale di Suez (Recentemente ampliato per consentire una maggiore capacità di transito delle navi) esiste, nonostante le alterne vicende (Fondata da Alessandro Magno, Governata da Cristiani prima e da Musulmani poi) una città che fu culla della Civiltà dell'intero Mediterraneo. La sua Biblioteca (Distrutta varie volte da governanti di bassa lega) ed il Centro Studi sono ricordati, ancora oggi, anche, per la figura di IPAZIA. Una delle donne di genio che hanno dato lustro a tutto il Mediterraneo. E non solo. Nonostante tutto e tutti.