6 maggio 2013
REPUBBLICA o Monarchia
Forse per il tenace desiderio, di chi detiene il potere, di condizionare le scelte degli Italiani, che invece di Cittadini continuano ad essere Sudditi. Pur senza re (Almeno di diritto).
Ma, il bello della Repubblica, nonostante tutto, sta nel fatto che il Cittadino non ha il tempo di perdersi nell'oblio della contemplazione di un Monarca. Come, purtroppo, capita di vedere, anche recentemente, nella dotta Europa. Ciò, nonostante i continui "attacchi" dei media... Media ed intellettuali che dovrebbero "spingere" tutti i paesi Europei verso il superamento delle monarchie. Di qualunque genere. Si abbia il coraggio di guardare all'Europa futura, come una sola REPUBBLICA (Stati Uniti di Europa -SUE) con alla base delle repubbliche locali organizzate (Non in modo autonomo, ma con concezioni identiche su tutto il territorio) con criteri di LIBERTA', di GIUSTIZIA, di DEMOCRAZIA, di UGUAGLIANZA. Senza alcuna monarchia. Spagna, Regno Unito, Svezia, Olanda,... comprese. Anche se devo riconoscere che, il vissuto quotidiano, in tanti paesi monarchici Europei (Regno Unito, Olanda,...), è, di molto, più interessante di quello esistente in paesi repubblicani Europei (Italia,...).
BARGAN, LASCIA CHE SIA ...
In realtà quello era uno stratagemma per far allagare il canale e fare annegare quei filibustieri. Col conseguente drastico taglio del numero di fauci dalla divisione del bottino.
E, nel canale "l'acqua crebbe con la serietà di un fenomeno integralmente consapevole dell'opera che era chiamato a svolgere".
E, qualcuno disse: " Bargan, lascia che sia ...".
Quanti, come denunciato da Bertolt BRECHT, anche oggi, come i pirati, "lasciano che sia".
Io, "non voglio lasciar che sia".
L'aneddoto fa rimando all'incontro, in una birreria tedesca fra due famosissimi intellettuali filosofi. Uno era, naturalmente, BRECHT l'altro lo lascio indovinare ai miei amici lettori.
30 marzo 2013
MISANTROPO
Quel desiderio un pò ambiguo e sottile che spinge l'uomo ad andare lontano dagli uomini, in luoghi sconosciuti, vivendo, o meglio, vegetando in un ambito limitato. Dialogando solo con se stesso e chiudendosi a riccio in prossimità di qualsiasi tentativo di intrusione...
Tale desiderio, pur rispettabile ed umano, però, bisogna riconoscere, non è altro che una forma di vanità nascosta, sotto la corazza di un ... istrice. Ed il vanesio è colui che, per natura, non riesce a pensare mai agli altri se non in funzione di se stesso. Esso è come l'uomo attuale che non riesce a dare se non in cambio di un avere. Ed, in quanto tale, certamente, non può essere depositario di virtù verso il prossimo.
Il cuore del misantropo è chiuso; a tenuta stagna e non sanguina mai.
Il mio cuore sanguina da tante parti, in tanti momenti e luoghi diversi.
SOLO
può vivere da solo.
In malinconia
10 marzo 2013
RICCHEZZA E RICCHI
In genere l'Uomo per avere voglia di vivere, si diceva qualche secolo fa, ha bisogno di "credere" e di "lavorare". Il lavoro è fondamentale perchè una comunità cresca. E, dove esso non c'è, è necessario che le Istituzioni eliminino quelle pastoie, quegli impedimenti, che bloccano, limitano, la volontà di intraprendere. Al momento attuale lo Stato non solo non procede con l'eliminazione degli impedimenti esistenti, ma, anzi, ne genera altri. Con l'effetto di scoraggiare anche i soggetti più volenterosi. Per orientarsi verso nuove, diverse, opposte, condizioni è necessario puntare sull'artigianato e sulla fede, non solo religiosa, ma, prevalentemente, istituzionale. La "fede" serve per il sostegno etico e morale del Cittadino. Esso deve sentire su di sè la fiducia, il sorriso, il sostegno delle istituzioni. Il Cittadino non deve sentirsi come una vacca da mungere, ma come un essere che porta il latte delle sue mucche per il sostegno della Comunità.
In presenza di questi presupposti, che in Italia attualmente mancano, il Cittadino è portato, naturalmente, ad una qualche attività (Agricoltura, Industria,...) che se buona può crescere, sempre di più, fino a diventare industria. E, lo Stato, in questi casi, deve attivarsi per sostenere tali processi... L'Uomo, poi, deve operare in regime di concorrenza leale, conscio del fatto che per la crescita di una comunità è necessario filtrare, migliorare, il lavoro. Si, così come si filtra il sangue ai talassemici ... La spinta lavorativa (Esistendo) deve, però, essere modulata dalla MORALE che ha il compito di evitare che trascenda nell'interesse personale. Questa Energia Morale, in genere, è data dalla "FEDE". Fede in Dio e/o fede nello stato. Questi presupposti, forse troppo idealisti, portano non alla produzione di Ricchi, ma alla produzione di Ricchezza. Quindi, non esponenziale crescita per singoli, ma generosa crescita per tutti. Senza arrivare, naturalmente, al collettivismo generalizzato che porta terribili limitazioni in quella voglia di vivere di cui parlavo all'inizio.
La ricchezza, il benessere, dev'essere, il più possibile, esteso a tutti. Il Cittadino deve sentire e tutelare come cosa propria la cosa Comune. Lo Stato, di contro, deve sostenere il cittadino virtuoso premiandolo ed insegnare a quello non virtuoso dei vantaggi persi con il suo comportamento ostile.
Il desiderio di fuga dagli estremizzati interessi privati spesso può far pensare ... all'inseguimento di una Utopia. Ma potrebbe essere così...
ONESTA'
Da "Il medico di campagna" di Honoré de Balzac
L'AMORE
DEBOLEZZE DI VITA
La vanità spesso porta "alla caduta"; l'orgoglio, invece, può essere ben gestito dall'Uomo di fine intelligenza.
IL PARADOSSO DEI POETI
oppure è efficace per scacciarlo?
Dubbio dedicato al poeta Carlo Antonio PASCALE
GOVERNARE
Un uomo di stato dovrebbe sempre aver davanti a sé i poveri che chiedono giustizia, ché la giustizia è stata inventata solo per loro"
di Honoré de Balzac, anno 1833
OSPITALITA'
Non capivo perchè mio Papà e mia Mamma cedevano la loro stanza, il loro letto, per far stare il più possibile comodi i loro ospiti, considerati, in quei frangenti, ancora più importanti di noi figli. Ogni cosa veniva loro fatta per rendere il più piacevole possibile la vita. Ogni attenzione, ogni sorriso, ogni riguardo era riservato a loro.
I nostri Ospiti sono stati, sempre, considerati come amici SACRI.
In tempi più recenti ho visto che anche mio Fratello si comportava coi suoi ospiti allo stesso modo.
Qualche volta ho pensato che tale disponibilità fosse esagerata.
Col tempo ho capito che Loro erano nel giusto. Per Loro l'ospite non è come "il pesce che dopo tre giorni puzza". Anzi. Per loro non c'erano limiti per la presenza di nuovi spazzolini da denti nel bagno (Come si usa dire oggi giorno).
Per Loro bisognava rendere il più confortevole possibile l'ospitalità, considerata una Fortuna, una Virtù, un Lusso.
Ed anche per me.
CITTADINO E STATO
In questi ultimi anni, però, in Italia, le scelte fatte dal potere esecutivo tendono, quasi tutte, nella direzione opposta.
Con un solco sempre più profondo fra Cittadino e Stato.
Tanta gente è già scappata via e tanti paventano l'ipotesi di fuga verso paesi più rispettosi dei diritti dei Cittadini.
IL TEMPO PASSA
il tempo passa e porta con se dei cambiamenti.
STRUGGIMENTO E POESIA DI UN UOMO
Carlo Antonio PASCALE
NEL CUORE DI DIO
23 gennaio 2013
PROFESSIONISTI PER DECRETO
se, sempre per decreto, si può diventare, anche, ricchi o poveri,
allora, evidentemente, in Italia, c'è qualcosa che non funziona bene.
In questo caso è urgente correre ai ripari, prima che sia troppo tardi!
7 gennaio 2013
IL PRINCIPIO DI SPERANZA
Oh, bello innaffiare il giardino,
per far coraggio al verde!
Dar acqua agli alberi assetati!
Dai più che basti e
non dimenticare i cespugli e siepi, perfino
quelli che non dan frutto, quelli esausti
e avari. E non perdermi di vista
in mezzo ai fiori, le male erbe, che hanno
sete anche loro. Non bagnare solo
il prato fresco o solo quello arido:
anche la terra nuda tu rinfrescala.
di Bertolt BRECHT (Il nome originario (Berthold) è stato modificato dal Poeta per questioni di... simpatia).
26 dicembre 2012
IL MARE
20 dicembre 2012
UOMO, TIENI DIRITTA LA SPINA DORSALE
Principi fondamentali, essenziali, per la LIBERA esistenza dell'UOMO.
ARANCIA
Concludo suggerendo, quando si è spenti, di consumare una bella spremuta mista con almeno tre arance rosse.Italiane, naturalmente!
P.S.: Sono solo un consumatore, non sono un produttore di agrumi.
14 dicembre 2012
ARIA DI FELICITA'
Mi fai spuntar le lagrime, fratello,
vedo che la tua vita non è allegra
Ecco una mela: io ne possiedo tre,
perciò una la regalo a te.
Non ci vedo niente di eccezionale:
e l’uno e l’altro possiamo vivere.
Solo i semi, promettimelo,
avido non inghiottirli,
sputali invece a terra
prima che mi allontani.
E se poi cresce un melo
dentro il mio campicello
vieni a prenderti i frutti:
è il tuo albero quello!
di Bertolt Brecht
22 novembre 2012
RAPPRESENTANTI E RAPPRESENTATI
LA SOLUZIONE
Dopo la rivolta del 17 giugno
il segretario dell’Unione degli scrittori
fece distribuire nello Stalinallee dei volantini
sui quali si poteva leggere che il popolo
si era giocata la fiducia del governo
e la poteva riconquistare soltanto
raddoppiando il lavoro. Non sarebbe
più semplice allora che il governo
sciogliesse il popolo e
ne eleggesse un altro?
Una grande mente (B. Brecht) eretica così, scherzosamente ma non troppo, reagiva alle considerazioni di un passato regime dell'Europa dell'Est.
5 novembre 2012
29 ottobre 2012
VERBI DELLA VITA
1) LAVORARE;
2) AMARE;
3) RIDERE.
L'ideale per una vita al meglio delle condizioni sarebbe:
- fare un lavoro piacevole e remunerato adeguatamente. Ma, specialmente in questi periodi di crisi, è difficilissimo trovare un lavoro, figuriamoci, poi, il rispetto delle altre due condizioni (Piacevolezza, Adeguata Remunerazione). Per quanto mi riguarda amo moltissimo il lavoro (Ingegnere libero professionista) che faccio, anche se da qualche tempo la mia categoria è diventata come un animale in via di estinzione;
- amare la compagna/o, la famiglia, gli amici, la gente al massimo delle possibilità. Senza limitazioni, con entusiasmo, con trasporto, con altruismo. Io certo amo;
- ridere, anche senza freni, il più possibile; ragionevolmente. Io, da tempo, oramai, ... non riesco più a ridere.
KRATOS, ARCHE', ZEROA, POTERE
Il mondo non è governato nè dalla Giustizia nè dalla Moralità. Non c'è un solo crimine che l'uomo non commetterebbe per salvare se stesso. Il delitto non viene punito, nè la Virtù viene ricompensata. Anzi, l'uno e l'altra vengono rapidamente ... dimenticati.
Il mondo è governato dal Potere (Kratos) e, spesso, molti ci troviamo a guardare lo scorrere di un fiume, aspettando, come dice un antico proverbio cinese, di veder passare ...
29 agosto 2012
POVERO CRISTO DI ULIVO
Guardando attentamente mi è sembrato di cogliere nel tronco di ulivo distrutto dall'incendio un Cristo che risorge, in un contesto degradato. Mi sbaglio?Gli incendi distruggono, annualmente, la Natura, nella quasi più totale indifferenza dell'Uomo. Solo quest'Ulivo carbonizzato, come un Cristo risorto, sembra voler gridare, nel deserto dei cuori, la sua rabbia, il suo dolore, il suo rifiuto.
Il Libero Arbitrio lasciato alle facoltà dell'Uomo implica la possibilità dell'autodistruzione? Chi dovrebbe fare di più per eliminare questa distruzione dell'Ambiente?
21 agosto 2012
CICERONE
PERSONE DI GENIO
LA VERITA'
LA LEGISLAZIONE DEI LOCRESI
ERRORI, DISCUSSIONE, ESPERIENZA
LIBERTA' DI PENSIERO
INDIVIDUO E SOCIETA'
LIBERTA'
19 agosto 2012
CULTURA E POLITICA. DA STENDHAL AD OGGI.
Il guaio è che si è poco portati a porsi delle domande su ogni circostanza che interessa l'uomo.
Nel tempo, la Cultura, invano, ha indicato dei riferimenti che la società non sempre ha voluto/saputo cogliere. Mi piace ricordare un tralcio estratto da "Il rosso ed il nero" di STENDHAL:
"ciò che io biasimo ... è il barbaro modo con il quale l'autorità fa recidere e potare sin nel vivo ... platani vigorosi. Invece di assomigliare, con le loro chiome basse, rotonde, appiattite, alle più volgari piante da orto, non chiederebbero di meglio che avere quelle forme magnifiche che tanto si ammirano in Inghilterra".
Possibile che tanti sindaci ed amministratori locali non riescano a capire quello che Stendhal grida (Si, lo fa ancora oggi ogni qualvolta è costretto a vedere oltraggi alla Natura) da oltre un secolo?
Invito tutti i miei lettori a riportare nei commenti i nomi dei comuni (Di tutto il mondo) ove non è accolto il lamento disperato di Stendhal a favore degli alberi.
INVIDIA
con occhi viperini,
con viso e fattezze che spirano tossico e veleno.
Rappresentata da Michelangelo come cinta di serpi e con una vipera in mano.
Cerchiamo di stare lontani dalle persone invidiose e ... cerchiamo di non essere tali.
13 agosto 2012
MUSICA RILASSANTE
Bob MARLEY : Could you be loved
10 agosto 2012
TRASGRESSIONE DELLE FRONTIERE DISCIPLINARI
Imposture Intellettuali. Traggo spunto dalla lettura del famoso libro di A. Sokal e J. Bricmont per esporre alcune riflessioni in materia. L'argomento, particolarmente interessante, riguarda tutte le "trasgressioni delle frontiere disciplinari "; ossia, le interlocuzioni su argomenti specifici da parte di non addetti ai lavori. Trasgredire le frontiere significa andare molto oltre le proprie competenze, capacità, riconosciute/accettate possibilità. In ogni ambito. Nel caso specifico le trasgressioni, che hanno portato alle lamentate e derise imposture riguardano i contatti (Con forti frizioni) fra il mondo scientifico (Fisica, Matematica) ed il mondo umanistico (Filosofia, Lettere, ...).
Ho sempre visto con entusiasmo le interferenze delle persone dal loro campo disciplinare ad altri, anche totalmente diversi. Tali "trasgressioni di frontiera" spesso portano una crescita culturale. I problemi possono sorgere quando il soggetto che trasgredisce pensa (Si convince) di potersi sostituire, in toto, agli esperti (Nel caso specifico: A. Einstein;...). Crescita, a mio parere, derivata anche in presenza del conflitto innescato/evidenziato dal pestifero Sokal, il quale per smascherare una serie di imposture (Schiocchezze), ha fatto pubblicare, su una famosa rivista Americana, una nota parodia su scritti ed affermazioni fatte da notissimi filosofi Francesi (E non solo). L'articolo "tecnico" é stato molto "apprezzato" fintanto ché l'Autore non ha evidenziato le "fesserie" (Inserite volutamente nella nota). Il Sokal, con l'aiuto di Bricmont, ha avuto giuoco facile nell'affondare il bisturi contro le "teorie" di filosofi, sociologi e qualche incauto ... architetto. Soggetti, tutti, convinti, erroneamente, di avere conoscenza di materie a loro sconosciute (Fisica,...). L'aspetto divertente della questione é che questi Signori, pur parlando in modo assolutamente incomprensibile (Dai punti di vista: Fisico, Chimico, Matematico, Filosofico) hanno avuto (Ed, in parte, hanno ancora)un seguito accademico non certo irrilevante. Pur davanti al NULLA.
Resta confermato l'assunto che non ha niente da dire chi parla in modo complicato ed incomprensibile. Solo gli ingenui (O Yes-man) pensano bene dell'interlocutore, pur davanti al vuoto. Pensando che tutto ciò ch'é oscuro é necessariamente profondo.
Dubbio sopraggiunto: Sono stato, per caso, incomprensibile?



