13 luglio 2025
IL MARCHESE DEL GRILLO
12 luglio 2025
COSE DA DIRE O DA NON DIRE?
Il Procuratore aggiunto Musolino dice:
«In Calabria quando apri una indagine il primo problema non è la segretezza, la mafia, l’omertà, ma i collegamenti degli indagati con le forze dell’ordine e la magistratura.
-Siamo sicuri che nessuno parla o scrive di ciò?
-Chi parla (di colpa o di dolo) si potrebbe trovare contro i due poteri pronti a colpirlo?
-Che fare?
24 giugno 2025
EVVIVA LA REPUBBLICA
La Repubblica ha come presupposto, più o meno generalizzato nei vari paesi, il rispetto dei principi fondamentali di Libertà, Uguaglianza, Fraternità. Principi, come noto, riconosciuti ed esaltati già con la Rivoluzione Francese.
La monarchia, sotto le varie forme esistenti nel mondo, ha come presupposto che il popolo è costituito da sudditi, che, in quanto tali, appartengono ad un ceto inferiore a quello della famiglia monarchica. In sintesi, per potere proprio o pseudo divino quelli della famiglia monarchica appartengono a un livello superiore rispetto a quello dei sudditi. E, in quanto tali, per principio, in questi paesi risulta assente il principio di uguaglianza fra tutti gli esseri viventi.
LOCRI EPIZEPHIRII
DIRITTO ALL'OBLIO
Questo convincimento, non esclude, in alcuni modo, il diritto sacrosanto di alcune persone di chiedere il rispetto del "diritto all'oblio" per problematiche connesse a fatti delittuosi che hanno coinvolto la loro famiglia, i loro affetti. Alla fase acuta del dolore la gente ha bisogno, e diritto, alla cessazione di quel vano percorso di denuncia per la violenza, fisica e morale, subita, direttamente o indirettamente, al fine di portare un po' di pace alle persone adulte e, ancor di più, ai bambini coinvolti da fatti delittuosi o altro.
Spesso si può sentire l'urlo assordante di queste persone che reclamano, senza alcuna riserva, il diritto di seppellire il tormento, il dolore, la sofferenza che ha colpito la loro esistenza. A queste persone va tutta la mia comprensione e la mia vicinanza (E quella del CIDS, Comitato Italiano per il Diritto alla Sicurezza dei Cittadini). Quella dell'oblio è una Richiesta sacrosanta che va rispettata e tutelata da tutte le persone perbene.
DEMOCRAZIA
20 giugno 2025
19 giugno 2025
L'AMORE COME MAI PRIMA AMATO
Forse non ero innamorata di te, o non volevo esserlo, forse non ero gelosa di te, o non volevo esserlo, forse mi ero detta un mucchio di verità o menzogne, ma una cosa era certa: ti amavo come non avevo mai amato una creatura al mondo, come non avrei mai amato nessuno.
Una volta avevo scritto che l’amore non esiste, e se esiste è un imbroglio: che significa amare?
E forse il tuo carattere non mi piaceva, né il tuo modo di comportarti, però ti amavo di un amore più forte del desiderio, più cieco della gelosia: a tal punto implacabile, a tal punto inguaribile, che ormai non potevo più concepire la vita senza di te. Ne facevi parte quanto il mio respiro, le mie mani, il mio cervello, e rinunciare a te era rinunciare a me stessa, ai miei sogni che erano i tuoi sogni, alle tue illusioni che erano le mie illusioni, alle tue speranze che erano le mie speranze, alla vita!
Oriana Fallaci, Un uomo.
10 giugno 2025
INCARICHI DI PROGETTAZIONE
L'affidamento di incarichi professionali, nell'ambito pubblico, è sempre stato condizionato dai rapporti fra professionista e committenza. Anche i professionisti famosi, spesso, sono stati - e sono - scelti per una serie di condizionamenti che affondano le basi nell'ambito del codice penale o morale. La committenza pubblica fino a non molto tempo fa era libera di affidare incarichi ai professionisti giudicati idonei per lo specifico caso. La scelta, per gli incarichi di piccolo o medio impegno spesso era indirizzata verso quei professionisti che, esplicitamente, manifestavano apprezzamento e condivisione nell'operato e nell'ideologia del rappresentante del potere esecutivo. Incarichi importanti, di medio o alto valore, di norma, venivano affidati a soggetti di riconosciuta competenza. Col passare del tempo, per un fantomatico principio di convenienza e concorrenza, è stato introdotto il principio dell'affidamento d'incarico con "gara pubblica", gestita non dal politico detentore del potere esecutivo, ma dal funzionario incaricato (Dal politico!). Tale percorso, secondo l'affermato della politica avrebbe dovuto comportare la separazione delle funzioni di comando da quelle di gestione. Così non è stato.
1)- Adolf Loos. Accusato, processato e condannato, nel 1928, per corruzione di minori (due bambine di 8 e 10 anni a cui avrebbe mostrato disegni pornografici e chiesto di posare nude). La pena fu sospesa per "incapacità mentale parziale"!
2) - Le Corbusier. Era simpatizzante del regime fascista e collaborazionista con il governo di Vichy (Scrisse lettere a Pétain e fu membro di organizzazioni pro-regime). Tuttavia, dopo il 1943, si distaccò dal regime, e cercò, in ogni modo, di trovare agganci col nuovo potere emergente. Il suo coinvolgimento col potere fascista fu più ideologico che operativo. Nel libro "L'architetto e il diavolo" R. Giannantonio mette in risalto la caratteristica primordiale del famoso architetto (Valida per tutta la categoria?), ossia l'appartenenza, sempre, dalla parte del potere, da chiunque rappresentato (Stalin o Hitler, per lui non facevano differenza). Il potere, in quanto tale, era un diretto o indiretto potenziale committente.
3) - Walter Gropius. Era più un coordinatore di idee che un vero e proprio progettista. Molti disegni della fase Bauhaus furono redatti e firmati da suoi collaboratori, come ammesso dallo stesso Gropius. Era un geniale e visionario organizzatore di eventi e di idee. Non certo un disegnatore progettista. Più che un problema etico quello di Gropius é una questione di ruolo professionale.
4) - Frank Lloyd Wright. Senza dubbio la Casa sulla cascata è uno dei suoi progetti più romantici. E lui ne era cosciente. Era un terribile narcisista. Molti hanno sostenuto che la tragedia di Taliesin, dove morirono l’amante Mamah Cheney, i suoi figli e altre 4 persone, fu usata per mettere in risalto detta sua caratteristica. Ha “sfruttato” la tragedia per fini pubblicitari deliberati? Non ci sono prove certe, ma il sospetto sorge spontaneo.
5) - Van der Rohe. È uno degli architetti più osannati nelle facoltà di Architettura. La figlia, Georgia, ha scritto un libro molto critico sul padre con giudizio non certo lusinghiero. Ella, tra l'altro, accusa il padre di aver fatto una rapida scalata sociale grazie a un matrimonio d’interesse. È pur vero che si tratta di una testimonianza soggettiva e controversa.
6) - Paolo Soleri. Architetto noto, ma non di vasta fama. Dopo la sua morte, nel 2017 fu accusato, dalla figlia Daniela, di molestie sessuali. La fondazione Soleri rispose prendendo le distanze, ma non esiste un procedimento giudiziario.
7) - Richard Meier. Molte sono le sue opere, di eccellente valore estetico, ubicate in tutto il mondo. Nel 2018, all'eta di 84 anni, é stato accusato, da cinque collaboratrici, di comportamenti sessualmente inappropriati (palpeggiamenti, avances).
8) - Philip Johnson. Aderì e supportò il nazismo negli anni '30, partecipò a eventi fascisti e sostenne, pubblicamente, Hitler. In seguito rinnegò tutto, come fecero tanti altri, ma il passato rimane lì presente e pesante.
26 maggio 2025
LA SPEME E' L'ULTIMA DEA CHE FUGGE I SEPOLCRI
POTERE E CITTADINI
22 maggio 2025
AMORE SACRO E AMORE PROFANO?
È un mezzo per parlare, comunicare, farsi compagnia.
Ma il motivo per cui mi piace non sta
nel brivido con cui ci inebria e ci consegna all’oblio.
Sta nella compagnia che ci regala
e con la quale ci rincuora,
nel conforto che proviamo a possedere
un corpo da cui si è attratti: unire il nostro corpo
a quel corpo, sentircelo dentro ed addosso.
Alcuni sostengono che l’amore fisico
non è che un mezzo per procreare,
continuare la specie, ma si sbagliano di grosso…
No, l’amore fisico è assai più
d’un mezzo per continuare la specie.
È un mezzo per parlare, comunicare, farsi compagnia.
È un discorso fatto con la pelle anziché con le parole.
E, finché dura, niente strappa
alla solitudine quanto la sua materialità.
Niente riempie e arricchisce quanto la sua tangibilità..."
Secondo Oriana Fallaci.
DIES IRAE
E sarà un giorno di tremore. Da fine del mondo. Da resa dei conti per tutte le anime.
19 maggio 2025
AMORI
I greci antichi furono i primi a pensare, a ragionare, a riflettere e a tramandarci il piacere, la passione verso la poesia, la scienza, la filosofia razionale. La cultura a noi pervenuta, nel corso dei secoli, derivi dai greci e rappresenta il fondamento ideale del mondo.
I filosofi greci hanno parlato e scritto molto anche dell'amore, nelle sue varie sfaccettature. Essi hanno distinto 12 diverse tipologie dell'amore, a seconda delle diverse percepite emozioni umane e sfumature del sentimento.1)- Amore puro, platonico. Agape (αγάπη)
Agape è l’amore incondizionato, anche non ricambiato. Va al di là delle forze umane, è un amore puro e senza alcuna aspettativa. Viene utilizzato nei vangeli e nella religione.
2)- Amore passionale. Eros (έρως)
Eros (Dio della fertilità) è la tipologia di amore più conosciuta. E' il tipo di amore che rappresenta la passione, il desiderio carnale. Veniva definito in termini di irrazionalità, di trasporto totale, perché il desiderio ardente avrebbe potuto portare alla follia.
3)- Amore amicale. Philia (φιλία)
Philia indica un tipo di amicizia profonda. Amicizia come vincolo di fiducia e lealtà, come fondamenta di un rapporto solido e suggellato dalla bellezza della condivisione. Amare ed essere amati, da amici.
4)- Amore familiare. Storge (στοργή)
Storge è l’amore nei confronti della famiglia o dei parenti, tipico dei consanguinei, deriva da “stergo” che significa amare teneramente.
5)- Amor proprio. Philautia (φιλαυτία)
Philautia è l’amore per sé stessi, l’amor proprio, fonte di perfezionamento e benevolenza è definito come forma di egoismo positivo.
6)- Amore maniacale. Mania (μανία)
Mania associato all’amore è il desiderio incondizionato di amare e possedere, l’amore tossico che vive (apparentemente) solo attraverso il possesso di ciò che brama, il partner come oggetto del desiderio. Distruttivo.
7)- Amore idilliaco. Charis (χάρις)
Charis è forse la tipologia d’amore più ambita tanto quanto appagante: idilliaco. Entrambi i partner si amano intensamente, allo stesso modo, sia fisicamente che spiritualmente.
8)- Amore ardente, folle. Himeros (ἵμερος)
Himeros è l’amore che arde di desiderio fisico, impulsivo, irrefrenabile, l’amore folle. Desiderio carnale, non ascolta ragioni e va appagato nell’immediato.
9)- Amore stabilizzato. Anteros (αντέρως)
Anteros, fratello di Eros (Fratelli inseparabili) è l’amore corrisposto con il rispettivo coniuge/compagno e indica la stabilità sentimentale.
10)- Amore paziente. Pragma (πρᾶγμα)
Pragma è associato all’amore maturo di lunga data, ma anche al compromesso e alla pazienza. Fare uno sforzo per dare amore piuttosto che solo per riceverlo.
11)- Amore nostalgico. Pothos (Πόθος)
Pothos è la personificazione del rimpianto e del senso di nostalgia che si prova quando una persona amata è lontana. È anche identificato con l’amore adolescenziale, l’infatuazione, il desiderio prima dell’incontro.
12)- Amore di società. Thelema (θέλημα)
Thelema è l’amore nei confronti di ciò che si fa, il proprio lavoro, il piacere di fare qualcosa, il desiderio voler fare e non è rivolto quindi ad una persona. Spesso è rivolto verso il benessere della società. Ogni essere umano può aver provato tutti i sentimenti generati dalle suddette tipologie di amore. Tutte belle ed entusiasmanti se si fa eccezione con l'amore tossico, maniacale.
17 maggio 2025
SENTIRE, VEDERE
INDECENCE
Honte. Vergogna. Vergognoso è l'operato di colui che si comporta in modo sconveniente, indecente, indecoroso, disonorevole. La vergogna, di norma, porta turbamento interiore, onta e vituperio nell'anima, rossore in viso per la lamentata condizione. E' una grave ingiuria che può colpire la persona, la famiglia, la patria. E' un'emozione complessa che si manifesta quando l'essere umano si sente giudicato, inadeguato, fuori posto rispetto agli usi.
9 maggio 2025
CREDIBILITA' CITTADINO E STATO
In ogni Stato che si rispetti è di estrema importanza la credibilità dei rappresentanti del Potere Esecutivo nei rapporti col cittadino. Il Potere Esecutivo, in uno Stato veramente democratico, ha il compito di gestire, con saggezza, la cosa pubblica, di rispettare e di far rispettare le leggi vigenti, di rispettare e fare rispettare i principi (Tutti, ma specialmente quelli fondamentali) della Carta Costituzionale e della Carta dei Diritti dell'Uomo.
Fin qui è tutto chiaro e lampante. Il problema nasce quando i rappresentanti dei Poteri Istituzionali hanno le pretese di assurgersi, innalzarsi, a forma di divinità, per imporre il rispetto di regole civili, sociali ed etiche che, loro stessi, come per palese conoscenza, non rispettano e non hanno intenzione, coscientemente, di rispettare. Riporterò alcune finestre di confronto fra quello che si dice e quello che si fa, da parte del generico rappresentante di un Potere Istituzionale (Politico) e da un comune Cittadino.- Rubare. Il Politico dice: è illegale, asociale, immorale, ingiusto, rubare qualcosa a chiunque altro (Persona o cosa). Il furto non è ammesso, ed è perseguito, dalla legge. Questa azione è una cosa indecente. Ed è vero. Il Cittadino dice più o meno le stesse cose. Quindi, in sintesi, c'è uniformità di parere. In vero, però, la differenza tra i due diversi punti di vista c'è, e riguarda il quantum, ossia il livello quantitativo del sottratto. Il Politico dice che non è giusto rubare e di non rubare ai poveri cittadini che tendono a sottrarre, per fame, il pollo nella stalla del vicino. Il Cittadino, invece, dice che non è giusto rubare beni e patrimoni mobiliari e immobiliari delle Pubbliche Amministrazioni.
- Fisco. Nella nostra Repubblica non c'è rappresentante istituzionale di alto livello che omette, in particolari momenti sociali, forse anche per esaltare la sua presupposta perfetta figura morale, di rammentare la grave scorrettezza e indecenza di coloro che omettono di rilasciare il dovuto scontrino o fattura fiscale. Con destinazione a tutti i lavoratori autonomi, e con particolare riferimento ai commercianti, agli artigiani e ai professionisti. Chi non ha mai visto le forze dell'ordine appostati all'uscita di una gelateria per cercare di scovare e di incastrare venditore e consumatore per l'assenza del previsto documento fiscale (Documento che da garanzia sul futuro pagamento delle tasse su quella compravendita)?
- Stipendi. Gli stipendi dei lavoratori, specialmente in quest'ultimo trentennio, hanno subito una caduta di valore impressionante. Le difficoltà delle famiglie sono sempre più evidenti e terribili. Di contro, specialmente nell'ambito della Pubblica Amministrazione (PA) e nelle società Pubbliche-Private (PP) si possono vedere stipendi stratosferici ingiustificati e ingiustificabili in se per se e per lo stesso valore delle attività svolte. Questa è una vera e propria indecenza carissimi signori Politici. Gli stipendi dei politici nazionali e locali sono tra i più alti del mondo. Senza che a nessuno la cosa porti particolare imbarazzo o fastidio.
-Pensioni e Vitalizi. Le pensioni dei lavoratori, ossia di coloro che hanno tirato avanti la crescita del Paese, spesso sono al limite (Ed anche molto sotto) della sussistenza civile, mentre la stessa cosa non si può, certamente, dire per alcuni ex rappresentanti pubblici e para-pubblici. Le pensioni dei politici del nostro Paese sono una vera e propria indecenza nei confronti della maggioranza dei lavoratori pensionati. I vitalizi, le agevolazioni, i vantaggi e le pensioni erogate ai Politici (E da loro stessi stabiliti), per la loro entità sproporzionata sono in eccesso rispetto alle funzioni svolte. Sono, senza alcun dubbio, una vergogna e una indecenza per tutta la comunità che soffre ed ha difficoltà a recuperare il cibo giornaliero. Nonostante una vita vissuta lavorando. Le agevolazioni (Auto blu, Scorte, Benefit vari, Privilegi) per i Politici, e in vari casi anche per i loro familiari, rappresentano una vera e propria ingiustizia in un Paese, come il nostro, dove gli squilibri socio-economici sono grandissimi. Sono delle vere e proprie indecenze.
- Varie. Inoltre, sono condizioni di grave indecenza:
1)- L'elevato grado di corruzione nel campo della politica;
2)- Le opere pubbliche iniziate e mai completate;
3)- Aspettare tanti mesi per una visita medica importante in un ospedale pubblico (In assenza di conoscenze capaci di azzerare tale attesa);
4)- Ricevere il dovuto pagamento, da un Comune o da un Ministero, di una fattura, per una prestazione professionale svolta e approvata, con ritardo di anni;
5)- Constatare il crollo di opere di sostegno quali muri, arcate, di vecchia edificazione, per la mancata regimazione delle acque meteoriche a monte;
6)- Constatare l'incuria dovuta alla mancata sistemazione degli alvei dei fiumi che, sistematicamente, porta allo straripamento delle acque;
7)- Constatare l'esistenza di persone che vivono ancora nelle baracche provvisorie in seguito a vecchi terremoti;
8)- Vedere amministratori locali arroganti che si sentono al di sopra ogni legge e, quindi, esternano la loro arroganza in special modo sulle persone umili;
9)- Constatare che per fare il bidello in una scuola pubblica, giustamente, c'è bisogno di superare un test antidroga, mentre per fare il politico non ce ne bisogno. Allo stesso modo, una impresa con un parente mafioso, giustamente, è "attenzionata" e spesso inibita dagli organi dello Stato, mentre ciò non vale per i Politici nazionali;
10)- Constatare che la legge non è uguale per tutti. Legge rigorosa coi deboli e blanda coi forti. Legge che non garantisce la certezza della pena, grazie alla storiella del recupero del detenuto. Dimenticando che l'unica norma che garantisce detto recupero è proprio la certezza della pena. Oltre l'adeguata misura. In Italia la misura, per i delitti più gravi, è ridicola, bassa, indecente, mentre la certezza è una misera ipotesi;
11)- Constatare che esiste una illegalità e una impunità dilagante, diffusa, nella più totale indifferenza di chi di dovere;
12)- Constatare la totale incapacità dello Stato di tutelare la Sanità Pubblica, con ciò favorendo quella privata;
13)- Constatare l'incapacità di gestire democraticamente, civilmente, la docenza e la ricerca Universitaria;
14)- Constatare l'incapacità di programmare le soluzioni sanitarie dei bisogni dei Cittadini. Non è accettabile che un paese considerato democratico debba ricorrere all'importazione di medici da Cuba per sopperire alle esigenze dei propri ospedali. Persistendo, anche se recentemente rimodulato, il test d'ingresso nelle Facoltà di Medicina;
15)- Constatare la necessità di attendere molti mesi, e in certi casi anni, per una TAC, o un altro esame importante, cosa che puoi, magari, poter fare immediatamente ricorrendo alla struttura privata convenzionata. Constatare che un medico ospedaliero possa fare attività professionale privata nella struttura sanitaria pubblica ove lavora. Non è accettabile che per l'accesso in un ospedale pubblico il paziente debba affrontare, in ogni parte dello Stivale, la spesa di una visita specialistica informale privata, quasi sempre non registrata;
16)- Constatare la presenza di compensi e buonuscite milionarie per dirigenti pubblici che, in molti casi, sono stati capaci solo di far fallire l'azienda pubblica gestita. Spesso queste persone andrebbero prese a calci nel fondo schiena e chiamate per il dovuto risarcimento dei danni provocati;
17)- Constatare comportamenti vergognosi da parte di dirigenti pubblici che invece di tutelare il Cittadino si pongono come strumento perverso di politici corrotti, quando non anche del malaffare;
18)- Constatare la presenza di tante persone anziane che per sopravvivere sono costrette a rovistare nei bidoni dei rifiuti o ricorrere alla Caritas (Nelle città ove esiste) per un pasto caldo;
19)- Ascoltare le parole di scoramento delle persone (Specialmente anziane) per l'impossibilità di poter coltivare il loro orticello in campagna per l'azione distruttrice delle vacche sacre;
20)- Constatare la determinazione di ignoranti soggetti pubblici che si sentono in diritto di demolire un'opera pubblica, staticamente adeguata, per il semplice fatto che essa è priva di qualche documento ufficiale che la certifica come tale;
21)- Constatare la determinazione di qualche piccolo podestà pseudo-acculturato di demolire modeste abitazioni civili, seppure solide, sicure staticamente, ma belle nella loro umile presenza per il solo desiderio di dar vita ad obbrobri autocelebrativi;
22)- Leggere, come si può fare da tempo, di persone laureate che non avendo più la possibilità di andare avanti decorosamente si lasciano morire d'inedia nei parchi delle città (Ultimo caso a Milano).
Tutto ciò stante mi pongo e pongo ai miei tre lettori la presente domanda:
E' più indecente il gelataio che non fa lo scontrino lungo una strada di paese oppure il politico che riconosce il diritto a vitalizi milionari e pensioni vergognosamente alte per se stesso e per la sua categoria?
2 maggio 2025
POTERE E CITTADINO
Ognuno faccia le dovute riflessioni, magari sostituendo alla parola "paese" qualsiasi altro bene pubblico (Comune, Provincia, Regione, Nazione) o privato (Azienda, Studio, Laboratorio).



