Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

20 settembre 2020

GIUSTIZIA: TEORIA E PRATICA

Chi da giovane, o da attempato pensatore, non ha guardato con fede laica e sentimentale ai Principi di Libertà, di Uguaglianza, di Giustizia
Sì, quella Giustizia, con la G maiuscola, a cui tutti gli spiriti Liberi anelano.
Gli Artisti, nel passato prossimo e remoto ce l'hanno raffigurata come una bellissima Dea bendata (Per essere imparziale e non fare favoritismi a vantaggio di alcuno. Così evitando anche il rischio di cadere nel condizionamento), con una bilancia a due piatti in mano, in perfetto equilibrio orizzontale.
Per la sua difesa tante persone, in ogni dove, non hanno minimamente dubitato sulla necessità di intervenire, anche a rischio della propria vita.
e ad essa ci rivolgiamo idealmente ogni qualvolta qualsiasi essere umano è privato, in modo fraudolento, dei suoi diritti inalienabili.
In teoria, in ogni Stato di Diritto la Giustizia è rappresentata, in genere, in nome del Popolo sovrano, in modo Uguale per tutti. Ed a tutti i Cittadini, in teoria, è "assicurata" una risposta celere e serena.
Ma ci si potrebbe domandare: Come funziona la Giustizia nella pratica quotidiana? Ogni paese, più o meno civilizzato, ha il suo ordinamento che gestisce questo settore in termini non sempre ... lineari. Escludiamo i fatti che riguardano altri paesi e soffermiamoci su ciò che accade in Italia, ove il Potere Giudiziario, teoricamente indipendente dagli altri Poteri dello Stato (Esecutivo, Legislativo), è amministrato nel nome del Popolo Italiano, in modo Uguale per Tutti, ... 
Ma, come si può constatare dalla lettura dei giornali e degli atti relativi ai consuntivi annuali giudiziari, si capisce subito che la condizione della Giustizia non può essere certamente considerata adeguata e serena. In breve:
-La Giustizia in Italia è celere? No, nel modo più assoluto. I tempi biblici necessari per arrivare a sentenza di primo grado sono noti anche ai bambini. E nessuno ha fatto o fa nulla per modificare questa stortura da repubblica delle banane. Non si possono attendere decessi per una sentenza, con riferimento al periodo pre Covid-19 (Perché con il virus i termini sono, saranno, di molto, prolungati). Quando arriva. Sì, perché, spesso, anche i processi penali si chiudono per prescrizione;
-La Giustizia in Italia è oggettiva e serena? Tale requisito è sempre auspicabile, sia in ambito civile che in quello penale. Ma dalla esperienza maturata sul campo posso affermare che il Cittadino medio è tutt'altro che contento su come vanno le cose anche da questo punto di vista.
Anche recentemente, un valente avvocato, esperto di aule di Tribunale, con molto rammarico, ha affermato che in Italia la Giustizia non funziona per niente bene. Secondo lui al cittadino medio conviene fare causa solo se sa di avere torto, perché, in ogni caso, un qualche risultato favorevole (Parziale o totale) a casa lo porta di sicuro. Questo perché l'Ordinamento Giudiziario esistente tende a favorire il colpevole, riconosciuto o no. Di contro, al cittadino che ha ragione su una qualsiasi controversia, non conviene, in alcun modo, ricorrere alla Giustizia. Se lo fa, per una serie di motivazioni, uscirà con le ossa rotte. Sempre. La gente è convinta che è più facile che un colpevole venga assolto che un innocente venga riconosciuto tale. Tale debacle, senza ombra di dubbio, è da addebitare, prevalentemente, alla scarsa professionalità degli operatori del settore.
Ed allora, al Cittadino, davanti al subìto attacco ai propri Diritti, non resta che rivolgersi al Padre Eterno ... per la Giustizia Divina.
Giustizia Divina che è cosa diversa dalla Giustizia Terrena. Essendo diverso il metro di giudizio dello stato e del Padre Eterno. Ed il rimando va alla famosa parabola degli operai mandati da un padrone a lavorare, in vari momenti della giornata, alla vigna e tutti remunerati con la stessa paga giornaliera. Gli ultimi saranno i primi.

I NUMERI DI FIBONACCI

Qualche mese fa ho conosciuto una persona, gentilissima, Siciliana, che alla presentazione mi ha detto di chiamarsi "Aurea". Era la prima volta che sentivo dell'esistenza di questo cognome. Preso dall'entusiasmo gli ho parlato della "Sezione Aurea", di un mio amico che si chiamava Fibonacci e dei suoi studi su fenomeni osservati in natura (Pigne dei pini; Girasoli; Conchiglie; Fossili marini; Accoppiamenti di conigli; ecc). Lui mi ha ascoltato, in silenzio, affascinato dai miei racconti un po' scientifici, un po' naturalistici, che non conosceva.
Gli ho parlato dei numeri della serie di Fibonacci (1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, ...) legati tra di loro dalla circostanza che ogni numero è dato dalla somma dei due numeri che lo precedono (esempio: 8 = 5 + 3) e del fatto che il rapporto fra uno qualsiasi di questi numeri e quello seguente tende, sempre più, ad un numero speciale pari a 0,618... (Numero aureo). 
Questo numero è preso come perfezione nelle proporzioni architettoniche classiche e moderne, nelle Arti, nella Vita.
La rappresentazione grafica dei numeri di Fibonacci (Matematico Pisano) è facilmente riscontrabile nella corolla di un girasole, in una pigna aperta, in una conchiglia marina.
E' la Bellezza allo stato puro, nella Natura.
Provare per credere.



COGITARE

Dal lucido pensiero di Cartesio (Cogito ergo sum) che lega il pensiero all'esistenza, al più attuale, ma altrettanto lucido, pensiero dei tempi moderni che vede il blocco, l'incapacità, di pensiero (Cogitare interrupit) e, quindi, la fossilizzazione dell'uomo attuale.
Il punto fermo davanti al quale si arresta ogni dubbio è rappresentato dalla certezza indubitabile che l'uomo ha di se stesso, in quanto soggetto pensante, esistente.
La continua violenza, pubblica e privata, verso le persone e le cose, fa pensare ad una sosta repentina nella capacità di pensiero di molte persone. Specialmente nel periodo estivo, come questo corrente, pure condizionato dalle problematiche del Covid-19.
Esiste un nesso tra la stagione estiva (Molto calda come quest'anno) ed i problemi di natura psichica della gente? 
Non so se esistono statistiche e studi in merito; ma, per quanto ho potuto constatare, nel mese di Agosto molta gente va in escandescenze, con estrema facilità. Ed il caldo elevato (42 - 43°C) è il principale indiziato. Ma non il solo. Faccio rimando ai medici del settore per avere risposte sul "che fare?"
Gli effetti, visibili sotto gli occhi di tutti, sono così facilmente sintetizzabili:
- Il comportamento irriguardoso verso la cosa pubblica;
- Il bullismo nei confronti dei soggetti più deboli, incapaci di reagire. Col forte desiderio di annullare, sopprimere, chi è dissenziente;
- L'uso di sostanze dopanti (Droghe, ...);
- Il mancato rispetto dei diritti di ogni uomo per Giustizia, Libertà, e Sicurezza;
- Il diritto all'istruzione ed ai mezzi minimi per la sussistenza di tutti gli esseri umani;
- Il furto dei Sogni (E della vita) altrui, anche delle donne e dei bambini.

PURITANI BIGOTTI

Tutte le società, chi più chi meno, hanno espresso il proprio lato più retrivo e bigotto, per un periodo più o meno lungo, direttamente collegato alla loro crescita culturale.
La massima espressione di puritanesimo, tocca, senza ombra di dubbio, alla comunità anglo-sassone, di uno e due secoli fa.
La massima espressione letteraria che descrive tale condizione di sottocultura è rappresentata dal libro "La lettera scarlatta" di Nathaniel Hawthorne.
Ci sono i termini perché una società, o una persona, regredisca fino al punto di cadere in atteggiamenti bigotti, puritani? 
Sì, senza alcun dubbio. Non tanto per le società, quanto per le singole persone frustrate.
Che fare davanti a queste situazioni? La risposta non è semplice. Solo la Cultura può salvare l'essere umano dal potenziale naufragio. 

FIAMMIFERI

Il bisogno dell'uomo per il fuoco, essenziale per la sua sopravvivenza, è strettamente connesso al "sistema" per accenderlo.
L'uomo per accendere il fuoco, sin dall'origine, è stato costretto a far uso, di seguito, dei seguenti mezzi: -Pietra focaia; -Acidi; - Luciferino; -Fiammiferi
I primi fiammiferi per funzionare dovevano essere immersi nell'acido solforico. 
Per essi l'elemento necessario era il Fosforo (P; n.a. 15; p.a. 30,974; Non metallo). Il Fosforo Bianco era perfettamente funzionante, ma aveva un grosso difetto: Era pericoloso per i lavoratori del settore. Il Fosforo bianco, per detti motivi sanitari, nel 1906, venne bloccato nella produzione. Esso venne sostituito dal Fosforo Rosso che non presentava problemi sanitari.
Il fosforo, in piccole quantità, ci fornisce i fiammiferi, ma con grandi quantità ci fornisce delle bombe, che distruggono tutto, bruciando.
Il fosforo è stato scoperto, nel 1669, da Brandt, partendo da studi e ricerche sull'urina, dopo aver isolato una strana sostanza luminosa definita fuoco freddo (Kaltes feuer).
Negli anni 30 del XIX secolo sono stati inventati i luciferini che non avevano bisogno di alcun acido, visto che si accendevano con semplice sfregamento.
I fiammiferi, per ricordi d'infanzia, portano la mia mente ad una struggente fiaba di Andersen: "Era l'ultimo giorno dell'anno: faceva molto freddo e cominciava a nevicare. Una povera bambina ...". Si tratta de La Piccola Fiammiferaia, che, probabilmente, solo pochi bambini di questi tempi conoscono.

MISCELE E COMPOSTI

In Chimica c'è una netta differenza tra una miscela ed un composto.
Siamo in presenza di una miscela  quando mettiamo insieme due cose diverse che, per effetto dell'unione, l'una si scioglie nell'altra. Con la possibilità, eventuale, di tornare alle cose iniziali. Se mettiamo insieme acqua e sale scopriamo che il sale si scioglie totalmente nell'acqua. E, se facciamo evaporare l'acqua possiamo ottenere il sale miscelato. In questo caso siamo in presenza, quindi, di una miscela.
Quando, poi, le due cose mescolate danno una cosa terza, dalla quale non è più possibile tornare alle cose iniziali, allora siamo in presenza di un composto. Se invece del sale, nell'esempio precedente, nell'acqua ci mettiamo del cemento otteniamo una pasta avente caratteristiche, diverse dagli elementi iniziali, che non potranno, mai, essere ricostituite negli elementi originali, con un ipotetico percorso inverso.

17 settembre 2020

INFORMATICA E BUROCRAZIA

L'Informatica, o Scienza dell'Informazione, è nata nel secolo scorso ed è cresciuta, in modo esponenziale, interessando quasi tutti i campi della vita.
Essa doveva servire a risolvere molti problemi dell'uomo nella società moderna, ma non sempre questo percorso è andato a buon fine. Per esempio essa, si diceva, che avrebbe abbattuto la burocrazia. In vero il risultato è l'opposto. Possiamo tranquillamente dire che, almeno in Italia, la burocrazia ha fagocitato la povera Informatica. 
Riporto di seguito alcuni esempi. 
1) Sostituzione del Direttore dei Lavori deceduto. E' il caso che vede la morte di un professionista già incaricato per la direzione dei lavori di una opera privata, in una zona sismica del Sud Italia. Il sistema informatico non prevede tale ipotesi, ha detto, cercando di scusarsi il funzionario addetto, in seguito alle contestazioni dopo una attesa durata molti mesi dedicati alla ricerca di una soluzione (Informatica, perché quella cartacea non era consentita dal sistema). Dopo circa 8 (Otto) mesi è stato trovato un sotterfugio per superare la difficoltà. Con una procedura che è solo un eufemismo definire perversa. Anzi, diciamolo, idiota, sciocca! Non bastava una semplice lettera raccomandata del committente, o una PEC, per ratificare tale evento? No, il sistema non prevede queste obsolete, primordiali, forme di comunicazione. Intanto il Cittadino ha perso, banalmente, per colpa non sua (Ex ufficio del genio civile), un lungo intervallo di tempo della sua vita, con tutte le arrabbiature immaginabili. Era molto tempo fa quando Aristotele diceva che il tempo è un bene primario della vita
2) Deposito progetti di edificazione agli uffici dell'ex Genio Civile. Col vecchio sistema cartaceo il deposito dei progetti avveniva entro il tempo massimo di circa 15 minuti. Ora col sistema informatizzato, sei un genio fortunato se riesci a fare tutto in meno di una settimana. Sempre ammesso che il sistema, in fase di risposta, dopo settimane di attesa, non ti dice che hai sbagliato qualcosa in una complicata e perversa procedura. 
Col vecchio sistema cartaceo, presso l'ufficio sopra richiamato, i progettisti e gli interessati protestavamo se dopo qualche settimana i progetti d'interesse non venivano ad essere esaminati. Ora il ritardo supera abbondantemente l'anno. Sì è vero! Ed a poco o nulla son servite le proteste da parte degli interessati. E davanti a queste situazioni è comprensibile l'ironia di quel tecnico (Ingegnere) che per festeggiare il compleanno (La maturazione dell'anno di attesa della sua pratica, reiteratamente invano sollecitata) ha fatto recapitare alla dirigente in capo dell'Ufficio interessato una torta (Finta. Dentro non c'era altro che carta) dalla migliore pasticceria della città. Con la beffa unita al danno per la denuncia di procurato allarme.
3) Fatture digitali. Definizione piacevole (Come ogni cosa che si tocca con le mani), ma procedura sciocca, contorta, perversa, inutile. Col vecchio sistema qualsiasi lavoratore (Artigiano, Professionista, ...) nel giro di 10 minuti era nelle condizioni di preparare, scrivere e stampare una fattura che immediatamente poteva trasmettere, direttamente, o con PEC, al soggetto interessato. Ora il meccanismo ideato è molto sofisticato. Intanto devi pagare per farti fare il documento da una società esterna abilitata (Il servizio è svolto gratis (Se non si tiene conto dei farmaci necessari per curarsi dalle conseguenze di natura psichica) anche da AE, ma con tante e tali complicanze che il Cittadino preferisce pagare, per avere la vita un pochino semplificata). Tale società abilitata redige il documento, secondo un linguaggio che anche gli addetti ai lavori definiscono demenziale e non facilmente comprensibile, che essa consegna ad una struttura terza che lo acquisisce, e, se va bene, lo invia infine al soggetto interessato (Spesso si tratta di un Ente Pubblico), che, raramente lo scarica e lo accetta. La perversione massima arriva al fatto che, nonostante questi complicati percorsi, la fattura, per la Pubblica Amministrazione (PA), diventa, finalmente, consegnata (Al Committente) solo dopo 15 giorni dall'inoltro. In assenza di eventuali contestazioni. Un importante Ente Pubblico (Ministero), dopo circa un anno dalla presentazione di una fattura digitale, regolarmente redatta, confermata, accettata ed acquisita, forse per coprire il ritardo, ha chiesto al sottoscritto, il ritiro ed il rifacimento della stessa per l'errata indicazione di un dato che lo stesso ufficio mi aveva fornito e che era stato confermato non solo con la presentazione della fattura, ma anche con la presentazione anteriore della promessa di fattura, regolarmente ed ufficialmente ratificate al protocollo dell'Ente Pubblico. Ipotesi vergognosa, incredibile, inaccettabile. Solo dei soggetti idioti ed ubriachi di burocrazia possono concepire e accettare tali forme cervellotiche perverse.
4) La conferma della conferma. Uno dei picchi della perversione burocratica, a mio parere, è riscontrabile nella richiesta che l'Ente Pubblico, in qualche caso fa, chiedendo la conferma della sua conferma.  Sì, è vero! L'ufficio ti da una ricevuta con la quale ti dice che hai presentato una certa documentazione per una tua istanza e ti mette in "sospensione" la tua pratica fino a quando tu non hai firmato digitalmente la suddetta ricevuta, che l'ufficio ti ha ufficialmente rilasciato, col sistema informatico (Pagato a caro prezzo dagli stessi cittadini bistrattati) ufficiale sul quale resta indelebile traccia, e non avrai inoltrato, sempre col sistema della piattaforma digitale, a quell'ufficio detta ricevuta. La prima volta che ho constatato l'esistenza di tale percorso non ci volevo credere. Ho immediatamente pensato alla necessità di una pausa per raffreddare il mio cervello. Invece, dopo una lunga pausa di riflessione sono stato costretto ad accettare la presenza di personale bisognoso di cure psichiatriche nell'ambito della Pubblica Amministrazione. 
Queste sono diventate cose canoniche nella PA ed il Cittadino non ha più la forza neppure per protestare. E' sconfitto per bombardamento ai fianchi. Senza alcuna possibilità di reazione.
Conclusione. 
Il Italia la burocrazia rappresenta una forma creativa dello Stato
Il sistema serve per alimentare la corruzione (Le cose semplici sono più difficilmente corruttibili) e per tenere a bada i cittadini, come sostiene qualcuno? Ai posteri l'ardua sentenza.

CHIMICA

Col pensiero rivolto ad SFM, riporto alcuni aneddoti, validi per tutti, non solo per gli addetti ai lavori, che riguardano la Chimica, Organica, Inorganica e Generale.
La Chimica, voglio dirlo per chi non lo sapesse, è la Scienza che studia le trasformazioni. Essa studia innumerevoli composti, tutti basati solo su un centinaio di elementi, Fissi, Invariabili, Eterni.

1) Soluzione di Clerici o Acqua pesante di Clerici
E' acqua pesante avente un peso specifico 4 volte quello dell'acqua normale. Ha l'aspetto dell'acqua del rubinetto, ma è costituita da una soluzione satura di due sali di Tallio. La sua forte densità fa sì che molti minerali e vari metalli, in essa, galleggino come fuscelli.
2) Rosa rossa e Zolfo
Se poniamo una rosa rossa sopra un pezzo di zolfo mentre brucia, notiamo, naturalmente, che l'anidride solforosa porta allo scolorimento del fiore. Fiore che se lo immergiamo in acqua riacquista, immediatamente, come per miracolo, il colore originale.
3) Mercurio e Pesantezza.
E' molto pesante. Per essere facilmente comprensibile il concetto, possiamo dire che 3 kg di mercurio sono contenuti in una boccetta non più grande di un pugno.
4) Acido Fluoridrico e Vetro.
E' molto pericoloso. Esso non può essere custodito in recipienti di vetro. Perché? Semplice. Esso attacca e corrode facilmente anche il vetro.
5) Solfato di Rame e Catene brillanti.
Se prendiamo una soluzione soprasatura di Solfato di Rame, la poniamo in acqua molto calda, poi la lasciamo raffreddare, con un semplice filo di lana, possiamo ottenere una bellissima catena di brillanti cristalli azzurri, appesi lungo tutto il filo.
Se invece del filo di lana usiamo un semplice seme ed al posto del solfato di rame usiamo una soluzione di allume, si attiva il processo di cristallizzazione con la nascita di un grosso cristallo di allume di forma ottaedrica perfetta. Provare per credere.
6) Soda Caustica e Acido Cloridrico.
In Chimica sono frequenti le "azioni sperimentali" con acidi ed alcali. Con reazioni differenti, opposte, in base all'uso.
E' accertato che mescolando quantità precise di Acido Cloridrico e di Soda Caustica, dopo il raffreddamento, si ha come conseguenza la neutralizzazione di entrambi. Essi si combinano generando un sale. Semplice sale da cucina.
Mentre è possibile passare da un acido e un alcale ad un sale, non è per niente facile (Ed economico) effettuare il processo inverso.
7) Percolato di Potassio e Zucchero.
Attenzione a non mescolare il Percolato di Potassio con dello Zucchero. La miscela se colpita con un martello procura una fortissima esplosione.
8) Triioduro di Azoto.
Il triioduro di Azoto si ottiene manipolando Iodio e Ammoniaca. esso è tanto sensibile al tatto  che se lo tocchiamo anche solo con un bastoncino da luogo ad una violenta esplosione.
9) Ferro e Zolfo e Centro della terra.
Mescolando limatura di ferro e zolfo, a temperatura ambiente, otteniamo una semplice, insignificante, miscela. Da essa, volendo, si può ritornare ai singoli originari elementi applicando alla miscela una semplice calamita (Magnete).
Se, invece, scaldiamo la miscela possiamo avere il privilegio di assistere all'emissione di bagliori strepitosi. La miscela diventa incandescente fondendosi, fino a formare il Solfuro di Ferro.
E' nel centro della Terra che Ferro e Zolfo si fondono, in modo quasi indissolubile.
10) Magnesio.
Il Magnesio, nell'ambito pirotecnico della Chimica, è un metallo ambiguo, contraddittorio. Infatti, esso, in condizioni normali si presenta con buone caratteristiche chimico-fisiche. Diventa spettacolare in presenza di calore; quando prende fuoco.
Immerso in acqua molto calda libera Idrogeno (H), con una forte azione di gorgoglio. 
Se prende fuoco è praticamente impossibile spegnerlo. Continua a bruciare ed emettere luce accecante anche sotto acqua, sabbia, anidride carbonica. E' questo il motivo per cui in ambiti bellici, spesso, è stato usato per fare delle bombe incendiarie. 
Speriamo che tale processo chimico non venga mai più utilizzato in nessun angolo della Terra.
11) ZMS . Zolfo Mercurio Sale
Il simbolismo di questi tre elementi  è molto importante per l'uomo e per le cose. 
Zolfo = Calore, Fiamma, Combustibile. 
Mercurio = Durezza, Incorruttibilità, Lucentezza. 
Sale = Solidità, Resistenza al fuoco.
12) Acido Fluoridrico. Cianuro di Potassio. Solfato di rame.
Di queste sostanze, aventi elevata pericolosità, è meglio non parlare.


RAGGI X

Le indagini su eventuali fratture ossee, sulla presenza di corpi estranei nel corpo umano, come noto a tutti, oggi giorno, si fanno con l'uso dei Raggi X.
Essi sono una invenzione casuale, del 1895, fatta da Roentgen. E' per tale scoperta, inizialmente un po' ignorata nella sua importanza, che l'autore è stato insignito del premio Nobel, nel 1901.
La importantissima scoperta è stata molto contestata dalla popolazione più puritana UK, per il fatto che la gente trovava scandaloso che la macchina potesse avvicinarsi, impunemente, alle parti del corpo più riservate e personali. Ciò non doveva essere consentito a nessuno, dicevano. Era, dicevano, il desiderio di proteggere la sfera più intima, nascosta e segreta del corpo della gente. Tale mancata protezione, secondo i puritani di allora, significava, anche, influenzare i pensieri delle persone eventualmente sottoposte. E, quindi, per erigere una solida barriera a tale violazione, sono stati pensati e venduti capi di biancheria intima rivestiti di lamine di piombo. Lamine adeguate per opporsi all'invadenza dei Raggi X.
Per fortuna, tale invenzione (Lamine di piombo alla biancheria intima) è andata incontro ad un colossale insuccesso imprenditoriale. 

16 settembre 2020

LA PAROLA

"La parola, in funzione dell'atteggiamento di chi la esplica, può avere due diverse facce: Discorsiva o Estetica.
La parola assume rigore estetico o scientifico, oppure sfiorisce nel banale, oppure scende nell'equivoco, secondo il contesto al quale è destinata, cioè secondo la quantità e la specie di rapporti, controllabili oggettivamente, dei quali essa vive, affrancata dal puro schema grammaticale"
Rocco Musolino

VITA

Presente. Vivo l'oggi, il presente. Nel migliore dei modi, per chi mi sta a cuore e per me stesso.
Futuro. Il futuro lo lascio ai sognatori (Pur essendo io un sognatore, ma del prossimo immediato) ed ai profeti.
Passato. Il passato nella parte "carogna" lo lascio alle carogne infami, che da barbari e bastardi l'hanno partorito.

ALOGENI - GAS INERTI

Ogni tanto nella vita sento il bisogno urgente, vitale, di starmene muto. Chiuso in me stesso. Senza alcuna voglia di interagire con terzi. E' come se mi volessi trasformare in un alogeno, un gas inerte. Un gas che inerte totalmente, in vero, non lo è.
Divento solitario, tagliato fuori da tutto e da tutti; ma, in fondo, bisognoso di stabili legami con gli altri soggetti. Ma non facilmente. 
La capacità di stabilire legami, come per gli alogeni, è difficile, ma non impossibile. Il fatto di essere un tipo isolato non significa che non possa stabilire rapporti duraturi. Anzi, vale il contrario.
Certo la riservatezza e la ritrosia possono richiedere più tempo, ma il legame che può nascere spesso è molto duraturo.

VIRUS E PESTE

L'Umanità da sempre è stata, ed è, sottoposta all'azione virulenta, terribile, della peste o qualcosa di similare (Virus). In tutti i casi molta gente ha perso la vita. E tra queste a soccombere sono stati, prevalentemente, per ovvi motivi, i Poveri Cristi.
Nel 1918 l'influenza detta Spagnola ha colpito prevalentemente l'Europa, già attraversata dalla Prima Guerra Mondiale (1915 - 1918), con un numero impressionante di decessi (Maggiore di quelli portati dalla stessa guerra).
I sintomi di quel terribile malanno erano: Tosse parossistica; Muco ai polmoni; Difficoltà respiratoria.
I colpiti dalla Spagnola divenuti cianotici cadevano morti per strada come fuscelli al vento. Con la morte che arrivava anche dopo 3 ore dal contagio.
La peste, in vari momenti, nel passato remoto, ha colpito varie parti del mondo con tragiche conseguenze, magistralmente raccontate dal Manzoni, dal Camus e da altri.
Col 2020 il mondo intero è stato colpito da un Virus detto Covid-19, con  tantissimi morti. Con sintomi, per qualche verso, analoghi a quelli della peste. Con un forte rischio di contagio legato, prevalentemente, alle vie respiratorie. Tale virus, ancora non debellato, ha colpito, in forma pandemica, quasi ogni angolo della terra, e non è stato, ancora, debellato dalla Scienza. 

Accanto ai virus che attaccano la nostra salute, il mondo attuale ci  ha fatto conoscere i virus informatici. Quest'ultimi attaccano, in modo subdolo, come i primi, ma, per fortuna, solo i computer, i cellulari ed i siti on-line. 
Recentemente ho subito, con PEC ricevuta dall'indirizzo di un avvocato, da tempo noto, un attacco che mi ha portato via tutti i file (Progetti, Fotografie, Documenti, ...) presenti sul disco fisso. Purtroppo tutti i file hacherati, non salvati altrove, sono andati dispersi. Naturalmente, come succede in questi casi, ho ricevuto la richiesta di riscatto al fine di avere in restituzione i file contagiati, ma ho, decisamente, rigettato l'offerta.
Altri attacchi al cellulare mi hanno portato alla perdita del 30% dei nominativi in rubrica. 
Bisogna stare attenti e non aprire e-mail, PEC, messaggi vari dai social. Prima di aprire file conviene accertarsi se effettivamente il soggetto ipotizzato ha bisogno di mettersi in contatto con noi. 

9 settembre 2020

5 settembre 2020

FUOCHI D'ARTIFICIO

Lo spettacolo pirotecnico appassiona molte persone di ogni età. Con molte riserve da parte di molti animali (Cani, gatti).
Col tempo questi spettacoli sono diventati sempre più raffinati, particolari, precisi. Capaci di offrirsi  in perfetto sincronismo con lo scoppio dei botti e con l'eventuale presenza di colonna sonora. I fuochi d'artificio si vedono, si sentono, si apprezzano, ma si conoscono poco. Solo in pochi sanno dire come si fanno ad ottenere quei colori scintillanti, che per pochi secondi vediamo illuminare il cielo. Quali sono le sostanze che forniscono quei colori? 
La risposta ci viene fornita dalla Chimica. Eccola.
Il Bario ci da il Verde.
Lo Stronzio ci da il Rosso Scarlatto.
Il Sodio ci da il Giallo.
Il Cloruro di Rame ci da l'Azzurro.
Antimonio e Magnesio ci danno il Bianco.
Piombo, Arsenico e Selenio ci danno il Celeste.
Composti del Litio ci danno il Rosso Carminio.
Composti del Boro ci danno il Verde Giallastro.
E per restare nell'argomento ricordiamo che il Cesio se sfregato produce scintille, come una pietra focaia. 

FANTASIA E SCIENZA

La Scienza dalla seconda metà del XIX secolo ha fatto dei progressi inimmaginabili.
Spesso è stata capace di seguire, ed in qualche caso anche anticipare, la fantasia dell'uomo. I primi passi verso la spettroscopia, nel 1894, portarono Lockyer (Ottimo chimico a cui piaceva fantasticare) ad affermare che gli abitanti di altre galassie e stelle remote, dall'analisi della luce proveniente dalla terra, con la spettroscopia (Che loro, naturalmente, conoscevano bene) potevano soppesare il bene e il male presenti sul nostro pianeta.
Ecco perché sono scappati tutti via; non vogliono farsi avvicinare da noi terrestri.

RADIO

Con questo post parlo non della Radio, ma del Radio
Sì, uno degli elementi della Tabella di Mendeleev. 
Parlo di Chimica. 
Dati: na 88; Simbolo Ra; pa 226,025; Metallo alcalino-terroso; 2° gruppo; 7° periodo. Radioattivo.
E' un milione di volte più radioattivo dell'Uranio. Quindi, in quel campo, è molto più efficace e veloce dell'uranio stesso. 
Fa diventare azzurrognoli i vetri molli e fa diventare imbruniti quelli duri.
Come tutti gli elementi radioattivi è fornito di una "energia interna", per molto tempo sconosciuta agli scienziati.
All'inizio la radioattività era considerata come una forza benigna al servizio dell'uomo. Col tempo per fortuna, è stata acquisita la reale portata di questa particolare forma di energia.
Agli albori della conoscenza, in America, è stato messo in commercio un apparecchio, contenente Radio e Tesio, che si portava attaccato al collo e che doveva servire per contrastare il tiroidismo. Altri vendevano strumenti analoghi necessari, si sosteneva, per stimolare la libido, da portare, naturalmente, intorno allo scroto. Prodotti a base di radio erano, tranquillamente, acquistabili per il lavaggio delle dentiere, ecc. Prodotti a base di radio sono stati prescritti, in America, per ringiovanire le persone, per curare le malattie mentali e non solo.
Tale folle moda di assumere composti a base di radio è cessata solo nel 1932, dopo il decesso di un noto industriale, che per mantenersi giovane, ha fatto uso del radio per circa 4 anni.
Se in America si cercava la giovinezza col radio, nel Regno Unito, in questa corsa non erano da meno. Infatti, avevano messo in commercio, per pochi scellini, lo "spintoriscopio", attrezzo capace di far vedere decine di scintille in una frazione di secondo. Era come vedere le stelle cadenti, con la sola differenza che queste scintillazioni erano generate dalla disintegrazione di atomi di radio. Il tutto partendo da un milionesimo di milligrammo di Radio. 
Con la conseguenza della radioattività che attaccava, inesorabilmente, l'uomo.

4 settembre 2020

TRADIZIONE


E' un concetto spesso interpretato come immobilismo di pensiero e d'azione.
Per me non è così. Mi sento di appartenere alla tradizione di chi ama il solco della Scienza Pura, della Scienza Applicata, dell'Industria, dell'Artigianato.
Ma questa può essere definita tradizione? 
Certo! Sono stabilmente vincolato ai percorsi aperti dalla Scienza. Percorsi che mi possono portare su Marte. E non solo.
La tradizione canonica mi mantiene li, fermo al palo.

LIBERTA'

Nessuna Libertà esiste 
quando non esiste una Libertà interiore dell'individuo.
Corrado Alvaro

DOMUS


TUNGSTENO

Il Cittadino medio conosce molto, o quasi tutto, su Diamanti, Platino, Oro, Argento, Piombo, Ferro, Ghisa, Carbonio, Bronzo (Rame + Stagno), Ottone (Rame + Zinco), ma ha poca o scarsissima conoscenza (Eccetto i pochi addetti ai lavori) di un elemento molto importante nella vita quotidiana: il Tungsteno.
Il Tungsteno pur essendo uno degli elementi più utilizzati dall'uomo, è scarsamente conosciuto, sia con questo che con l'originario nome (Wolframio), dal quale ha ereditato il simbolo. Cercherò di colmare questa lacuna e fornire qualche notizia su questo particolare elemento che tende a passare come di basso profilo. 
Il nome Tung Sten (Pietra pesante) gli è stato appioppato dai minatori che lo estraevano. La sua scoperta (Nel 1781) è opera del fisico Svedese C. W. Scheele che lavorava su un minerale (Scheelite) del tungsteno. Il metallo, per la prima volta, è stato ricavato da un altro minerale, la Wolframite, dai fratelli Spagnoli De Elhuyar. Questo è il motivo per cui il tungsteno è detto anche Wolframio. E il termine Wolframio non deriva nome dallo scopritore o da una persona, ma da Lupo (Wolf) affamato.
Il tungsteno, elemento raro in natura, si trova, spesso, associato con lo stagno (Difficile da molare, quindi, da qui, mangiato dal tungsteno). Il suo carburo rustico è relativamente economico
Scheele, con i propri mezzi finanziari (Aveva una farmacia), faceva le sue ricerche, da solo, in una piccola città di provincia Svedese. A lui sono dovute le seguenti scoperte: -Acido tungstico; -Ossigeno; -Cloro; -Acido molibdico (Dal quale venne individuato il molibdeno); -Idrogeno solforato; -Arsina; -Acido prussico; - Altri acidi organici (Circa 10). Inoltre, con le sue ricerche ha indicato la strada da seguire per la scoperta di: manganese, bario, altre sostanze. Egli amava la Chimica e condivideva le sue scoperte con chiunque altro fosse interessato
Il tungsteno si presenta con elevata densità (19.250 kg/mc) e durezza ed elevata stabilità chimica. Punto di ebollizione:  5.555 °C.  Il metallo più pesante è l'Osmo (22.661 kg/mc) e subito dopo l'Iridio (22.650 kg/mc).
E' molto resistente alla corrosione. Non è tossico, ma sono altamente tossici i suoi composti.  Ha il più alto punto di fusione dei metalli. E' più resistente dell'acciaio. Mantiene inalterate le sue caratteristiche meccaniche anche alle alte temperature.
Numero atomico 74. Peso atomico 183,35. 
Queste caratteristiche fanno si che esso affonda nel mercurio liquido, dove, invece, il piombo, per esempio, galleggia.
Il mercurio che è capace di disintegrare l'alluminio lascia del tutto indifferente il tungsteno, anche se viene lasciato in esso per lungo tempo.
Col tungsteno si fabbricano i filamenti delle lampade ad incandescenza, che ci hanno accompagnato fino a poco fa. 
E' bene precisare che la illuminazione prima di arrivare alle lampade ad incandescenza ha percorso le seguenti strade:
-1880: Lampada di Edison con filamento in cotone carbonizzato;
-1897: Lampada con filamento di osmio;
-1902: Lampada con filamento di tantalio a zig-zag;
-1905: Lampada con filamento di tungsteno.
Essendo duro quasi come il diamante, in America hanno pensato di utilizzarlo (Con brevetto) per gli anelli da matrimonio. Ma, anche se è molto più duro dell'oro, negli USA, i matrimoni continuano a durare pochissimo tempo.

3 settembre 2020

IN PROFONDITA'

Quel grande desiderio di spingermi sotto la superficie,  delle cose e delle persone.