Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

31 luglio 2023

IL LATO POSITIVO DELLA GENTE

 "E' giusto cercare il lato positivo anche nelle persone che tutti considerano l'incarnazione del male?

Ci sono scuole di pensiero che danno risposte opposte.
Mandela, per esempio, rappresentante della rivoluzione anti apartheid (Segregazione razziale), in Sud Africa, ha seguito, con successo, questa strada. Ma l'ha fatto solo dopo 27 anni di carcere duro, da libero, quando, inoltre, la controparte aveva tanta forza (Economica, militare). Forza che avrebbe portato, inevitabilmente, in una cruenta guerra civile.
Su questo argomento non si può generalizzare. 
In ogni caso è bene cercare, umilmente, sempre.

GENTILEZZA

La gentilezza, come la peste, è contagiosa.
Ed essere gentili non costa nulla.

PICCIONE IN SALVO


 Il Piccione, la settimana scorsa, è stato impallinato, da sconosciuto, in due punti, sull'ala dx. 
Ha rischiato di andare in pasto a due gattini bianchi. Poi è stato catturato, lavato, disinfettato, curato alle ferite. 
E, dopo un periodo di convalescenza, è stato liberato, su un albero, in campagna, lontano da gatti (interessati alle sue condizioni di salute).

28 luglio 2023

MENTE ERETICA. LIBERA

 

"Ma è proprio starsene all'opposizione che fa ringiovanire. 
Se fossi rimasto senatore avrei avuto una vita troppo comoda e ora, da un pezzo, sarei diventato pigro di mente e incapace di ragionare.

Per un intellettuale non esiste nulla di più dannoso che la mancanza di opposizione.
Soltanto da quando sono solo e non ho più giovani intorno a me, mi sento costretto a ringiovanire"

Benedetto Croce, 
riflessioni libere nella parte matura della sua vita.

VERITA'

 La Verità è come l'alcool.
Non esiste allo stato puro.

L'ha detto Sigmund Freud, medico dei poveri. 
Io confermo.

24 luglio 2023

ALBERI

 A PROPOSITO DI TUTELA DEGLI ALBERI (Paesaggio):

                     COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Art. 9 :  " La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione». 

Per i non addetti ai lavori dico che, per REPUBBLICA  debba intendersi: Governo Nazionale, Regioni, Province, Comunità Montane e COMUNI (Sindaci ed Assessori compresi). 
I sindaci e gli assessori che più di tutti si accaniscono contro gli alberi, con potature energiche letali, sono gli stessi che in questi periodi di calura elevata pontificano per i cambiamenti climatici.
Queste sono le risultante della mediocrità al potere.

13 luglio 2023

GALLERIE

 Scavo  fronte



GALLERIE.

  Lo scavo al fronte ed il successivo allontanamento del materiale ("Smarinaggio"), nel caso rappresentato avviene con mezzi normali (Escavatore, ...). Fatto lo scavo del fronte (Precedentemente consolidato) si passa al posizionamento delle centine (Costituite, di norma, da due profili HE B, accoppiati adeguatamente, con calastrelli ed irrigiditi sulle anime). Fatta la messa a punto delle centine si effettua lo Shotcrete (Spritz-beton) della centina posata. La malta di cls spruzzata, ad alta pressione, dovrebbe (Anzi, deve) riempire tutti i vuoti esistenti fra centina e materiale esterno. Un adeguato sistema Shotcrete non deve presentarsi con delle cavità come si vedono in queste foto.  Posate le centine si passerà alla realizzazione dell'arco rovescio (Totalmente in cls armato; oppure in profilati metallici e cls armato). Sulla canna centinata e cementata si provvederà, quindi alla posa delle guaine impermeabilizzanti e, infine, alla realizzazione del rivestimento della canna con uno strato di cls armato (Su entrambe le facce).

12 luglio 2023

CARAVAGGIO


 Maddalena 

NON APRITE LE FINESTRE

 La richiesta agli Dei: Non aprite le finestre!
Quando, per coloro, arriverà il momento, fate in modo, o Dei, che tutte le finestre restino Chiuse. Bloccate. Non aprite le finestre!!!

Lasciate che l'anima di mandanti, di esecutori e di fiancheggiatori, non vada via, ma resti attaccata alle ferite del loro cadavere. Per sempre.
Per supplizio eterno.
Guai a voi!!! 
Guai a voi, anime prave; non isperate più di veder lo cielo.

BASILISCO

 Maledetti. Maledetti fino alla settima generazione!
O Dei mandate basilischi perché puntino lo sguardo negli occhi di tutti coloro che hanno versato il suo sangue.
Siano essi pietrificati, a futura infernale memoria.

E che possiate, voi tutti (Esecutori, mandanti, fiancheggiatori), ricordare, nel rimorso delle vostre anime, la vostra barbarie e la maledizione a futura memoria, quando verrà la vostra ora. Ed in ogni momento felice delle vostra vita.

Dio veda se è bene che la vita per voi segua il suo corso, oppure che da qualche accidente sia stoppata.
Tra il rimorso sulla terra o tra le fiamme dell'inferno.

Vermi senza coscienza; orribili diavoli; porci che grufolate nella melma; rifiuti del genere umano.
Barbari, siate pietrificati da un basilisco!

7 luglio 2023

PURIFICAZIONE

 Si racconta che, nel fine medioevo, in Inghilterra, le donne riconosciute come colpevoli di condotta immorale (Night wolker), per l'adeguata purificazione potevano essere condannate a sottoporsi alla pubblica penitenza consistente nel camminare "in processione, davanti alla Croce, con una candela accesa in mano".
Nelle processioni religiose del Sud Italia, in apertura, c'è sempre una doppia fila di donne, con la candela in mano, oranti davanti alla Croce.
Non ci sono elementi storici per stabilire, in modo univoco, se tale usanza può avere un nesso con quella inglese per la purificazione di comportamenti immorali.

JACK

 Il nomignolo inglese Jack è diventato di canonico uso corrente, ma, forse, pochi sanno che all'origine aveva un significato tutt'altro che lusinghiero.
All'origine era sinonimo di persona spregevole, miserevole, di bassa condizione sociale. Un uomo lazzarone, senza voglia di fare e di lavorare onestamente. Ladruncolo, untuoso vagabondo che, magari, per imbrogliare la gente cerca di farsi passare per gentiluomo.
E in quanto tale paragonato al pallino del gioco di bocce che prende colpi da tutti.

DEMOCRAZIA - DIRITTO DI VOTO

 In ogni vera Democrazia tutti i Cittadini maggiorenni hanno il diritto di esprimere, liberamente, il loro pensiero tramite il voto.
Secondo il principio universale sacrosanto "Una testa, un voto", indipendentemente da qualsiasi considerazione  su sesso, censo, conoscenza, razza, religione, colore della pelle, appartenenza a gruppi / clan, più o meno riconosciuti e accreditati. 
Principio universalmente riconosciuto, ma con tanti inaccettabili scostamenti.

Alcuni dettagli, in alcuni paesi.
- Italia. Oggi è diritto universale. Il diritto di voto alle donne è stato introdotto, con D.Lgs L. n.23 dell'01/02/1945, durante la seconda guerra mondiale. Dal voto erano escluse le prostitute che esercitavano fuori dei locali autorizzati. Le donne hanno votato per la prima volta il 02/06/1946 per il referendum monarchia - repubblica. Il Vaticano era favorevole al voto delle donne. Maria Montessori è stata una fervida attivista per il diritto di voto alle donne.
- Francia. Il diritto di voto fu concesso il 21/04/1944, con ordinanza del Comitato Francese di Liberazione Nazionale.
- Corsica. La allora repubblica Corsa ha concesso il diritto di voto alle donne nel 1755.
- Austria. Attualmente il diritto di voto è universale. Fino al secolo scorso esso era riservato solo ai più abbienti (Censo).
-Finlandia. E' stato il primo paese europeo che ha riconosciuto il diritto di voto alle donne (Nel 1906). 
- Gran Bretagna. Oggi è diritto universale. Il diritto di voto alle donne è stato introdotto il 02/07/1928.
- Nuova Zelanda. E' il primo paese del mondo occidentale ad assicurare il voto alle donne (Nel 1893).
- Arabia Saudita. Ha introdotto il diritto di voto alle donne nel 2015.

   Molti sono i paesi che, ancora oggi, non rispettano il diritto all'uguaglianza tra uomo e donna. Tra essi: Repubblica Democratica del Congo (Ex Zaire), Paesi africani del Sahel, Repubblica Centrafricana, Yemen, Afghanistan.

Il diritto di voto alle donne è stato discusso e introdotto dall'ONU, nel 1948, con l'adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani, che all'art.21, punto 3, così recita: 
"La volontà del popolo dovrà costituire la base dell'autorità del governo; questa sarà espressa mediante elezioni ... a suffragio universale e paritario e che saranno tenute mediante voto segreto o mediante procedure libere di voto equivalenti".

6 luglio 2023

LA MALEDIZIONE DI ANNA A RICCARDO III

 "Mi sia concesso invocare il tuo spirito
a udire i pianti della povera Anna,
moglie del tuo Edoardo, del tuo figlio 
trucidato, trafitto dalla mano ...

...         oh, dannata
sia la mano che aprì questi pertugi;
dannato il cuore che ebbe cuore farlo;
dannato il sangue che versò il tuo sangue.

Sorte più atroce per quel miserabile
che ci fa miseri con la tua morte.
Io non l'auguro a ragni, rospi, vipere, ..."

Ed io come lei, dico:
Dannati e maledetti, fino alla settima generazione, tutti coloro che hanno versato il tuo sangue. 
Dannato sia il sangue che versò il tuo sangue.
 

BELLISSIMA

   Bellissima. 
Bella sopra ogni dolce dire della lingua.
Farei di tutto ond'io potessi vivere, 
anche soltanto un'ora, sul tuo dolce seno.

La tua Bellezza è il mio compenso.
E' stata la tua bellezza che ha acceso la mia passione.
E' stato il tuo volto celestiale a spingermi verso le tue braccia.

IL DOLORE DI UNA MADRE

 Nessuno potrà mai capire il dolore e la rabbia che attraversa il cuore di una Madre davanti alla morte cruenta, per mano barbarica, del proprio Figlio. 
Chi potrà mai dimenticare gli occhi, oramai asciutti, secchi per l'assenza di lacrime, sprofondati nel dolore di quella Madre?
Siate voi maledetti! Maledetti voi e i vostri discendenti fino alla settima generazione! si sente ancora urlare nelle nuvole del cielo. 
E' il Padre di quella Madre col cuore lacerato.

William Shakespeare ha raccontato, magistralmente, il dolore e la rabbia di Margherita madre di Edoardo (Sposo di Anna) e moglie di Enrico IV, re e futuro re, uccisi da Riccardo III. 
Margherita alla violenza di Riccardo III oppone una forte determinazione opposta. E' una reazione fatta di odio e desiderio di vendetta verso Riccardo III. 

Conscia della impossibilità di ottenere un qualche risultato pratico contro il despota carnefice, ella, con sacra furia, quasi con solennità religiosa, si rivolge al Cielo per l'attuazione della sua vendetta.
E, come una divinità sbucata dall'Ade urla la sua maledizione, fino alla settima generazione, contro colui che ha distrutto la sua Famiglia, al fine di impossessarsi del potere, e con esso della bellezza della nuora (Anna).

Come Margherita, parola per parola, senza alcuna omissione.

5 luglio 2023

NUDO


 

RAPPORTO FRA I SESSI

 Il rapporto fra i due sessi, nel tempo, ha subito una lunga serie di trasformazioni, legate a fattori umani e ambientali.
Se si escludono episodi isolati, la donna, spesso, con la forza, è stata costretta alla sottomissione della volontà dell'uomo.
Nel mondo occidentale, dal secolo scorso, il rapporto fra i due sessi ha subito importanti trasformazioni che hanno rimodulato, sostanzialmente, il modus vivendi. Delle cose che prima erano inaccettabili, impensabili, sono divenute comuni.
Rammentando che "è ciò che è proibito che accende o fa esaltare il desiderio".

Ma, quali sono state le cause scaturigini che hanno portato tali trasformazioni? 
Fra le tante altre ecco le principali:
- Il diritto di voto esteso alle donne;
- Il diritto delle donne per il lavoro dignitoso e retribuito;
- La Cultura e l'Istruzione  non più retaggio dei soli uomini;
- Il culto della Bellezza del corpo di donna, come in Grecia antica; 
- Il culto delle Arti e dello Sport;
- L'uguaglianza di diritti e doveri per uomo e donna;
- L'emancipazione della donna;
- La psicoanalisi di Freud.

   La serenità nel rapporto fra i sessi è direttamente proporzionale al livello  raggiunto con le suddette cause.  
Infatti, basta pensare, per esempio, all'assenza del diritto di voto alle donne. Là dove questo diritto è negato o limitato là le donne sono poste in uno stato di arretratezza sociale, economica, culturale spaventosa.
Inoltre, è riconosciuto da tutto il mondo scientifico che "il cercare di respingere dalla propria coscienza qualsiasi impulso naturale" non comporta il suo annullamento, ma implica, soltanto, il suo pericoloso spostamento nel subconscio del soggetto. Come Freud ha insegnato.

GIORNALISTA

 Quarto potere è un film di successo, della prima metà del Novecento, che ha messo in evidenza il potere che è nelle mani della stampa. E' un potere, nuovo, che si affianca a quelli tradizionali (Esecutivo, Legislativo, Giudiziario. Poteri in origine rappresentati, in Inghilterra, da: re, camera del lord, camera dei comuni)
Dire quarto potere è, quindi, dire la stampa e la sua influenza nell'indirizzare l'opinione pubblica.
Ossia dei giornalisti (Coloro che scrivono raccontando fatti) e degli editori (Coloro che investono i loro denari pubblicando giornali).

La stampa, ora più che mai, dovrebbe avere come scopo la ricerca del significato delle cose. Il compito del Giornalista dovrebbe essere quello di raccontare, descrivere, fatti e riportare commenti e interpretazioni col solo scopo di far ragionare il cittadino con la propria testa; il più possibile senza condizionamenti. 
Alla ricerca della verità. Verità che non dovrebbe, mai, essere sottaciuta o nascosta al popolo, per gli interessi di parte.
La crescita del potere della stampa, nei sistemi a democrazia parlamentare, è derivata dall'indebolimento del concetto di democrazia. La stampa è, quindi, cresciuta sulle fondamenta del diritto di far conoscere, sempre, tutto a tutti. Concetto che, col tempo, si è "venuto a modificare", riversando sempre maggiore interesse verso i poteri istituzionali o altri interferenti.

Quella del Giornalista è una delle professioni più belle e importanti della nostra società. A patto che esso professionista non sia, e non appaia, mai, come servo del potere (Chiunque esso sia). Il Giornalista è quello che pone domande, quasi mai comode, a chi detiene il potere. Se le domande che pone sono ammiccanti e accomodanti allora non è Giornalista. E', semplicemente, uno scrivano, che, in genere, non scrive neppure. Infatti, riporta note e osservazioni che altri hanno scritto e che lui ha il compito, servile, di diffondere.
I Giornalisti, comunque, sono lo specchio della società in cui si vive. E la società attuale si può definire in ogni modo, ma, certamente, non particolarmente evoluta.

In Italia è molto difficile trovare dei veri Giornalisti. Quasi sempre i media mostrano firme di scarso livello, magari esperti di "copia e incolla", ma privi della capacità di accendere punti di domanda sui vari argomenti che interessano la società. E' il potere esecutivo ed economico che plasma i "lavoratori del settore" secondo gli interessi.
E, per rendersi conto della situazione, basta accendere il televisore e sintonizzarsi sulle reti pubbliche e private. Sia che si parli del potere politico, sia che si parli del potere finanziario. Spesso vengono riportate notizie edulcorate. Prive di significato. 
Forse aventi solo la funzione di confondere il prossimo. Oppure di indirizzarlo al non pensiero. Il guaio è che senza la forza di cambiare canale o di spegnere la TV si rischia di diventare assuefatti al sistema. Un clone.

Lo stesso ragionamento vale per i giornali (Cartacei oppure on-line). Quasi tutti somiglianti tra loro.
I lavoratori del settore, spesso, in modo conscio o inconscio, tendono a raccontare circostanze infondate, prive di alcun fondamento, col solo di convincere gli utenti. Consci del fatto che anche una notizia notoriamente falsa, se viene riportata, tante volte, come vera, alla fine, la gente si convince che debba essere considerata vera. Anche se si sa che è falsa. A questo punto tutto diventa opinabile, e la stessa Verità perde la sua importanza. Non serve più a niente conoscerla.

E' sempre più frequente l'abbandono, da parte dell'utente, dei notiziari. Molta gente non si riconosce nella modalità operativa vigente del quarto potere. Potere sempre più adeso ad altri. E, in quanto tale, non più potere autonomo, reale, vero.
Nelle democrazie parlamentari il rischio di deragliamento istituzione (Spesso, in modo subdolo, è messo in atto da coloro che vogliono un maggiore accentramento, nelle loro mani, del potere) è sempre molto forte e per tale motivo i Giornalisti dovrebbero essere i difensori intellettuali delle istituzioni. Ma, allo stato attuale, è raro che tale circostanza si verifichi. 

C'è solo da sperare nelle nuove generazioni. Nella ripresa efficace degli ideali. Nel rifiuto di compromessi. 
Il Giornalista, per essere tale, deve essere scomodo per definizione. Ma come fa ad essere scomodo quel giornalista che vive da yes-man, nel cerchio magico del politico di turno?
Come fa quel giornalista, in quelle condizioni al contorno, ad essere sereno, obiettivo, scomodo con chi rappresenta il potere? Come fa ad impostare un testo, ad acquisire i dati di un fatto, a descrivere un contesto, a porre domande scomode, a parlare di cause, di circostanze scaturigine e, infine, un commento intelligente che stimoli il lettore a ... ragionare con la propria testa?

Solo un Giornalista libero, eretico, depositario di valori non di parte è capace di fare domande che potrebbero mettere in difficoltà chiunque; anche chi gli sta simpatico.
I giornalisti, invece, sono quasi sempre di parte e, in ogni caso, non sembrano capaci di criticare apertamente, per evitare di arrivare alla  lesa maestà, del potente di turno. 
I giornalisti sono coloro che per far salire la loro popolarità si attaccano al codazzo dei potenti. Il giornalista, mistificante, è colui che non ha alcun interesse andare alla radice di un problema. A lui interessa e basta sapere cosa pensa del problema il potente (Politico, ...) di turno. Tutto il resto non è importante. E da questo punto di vista si ritorna alla domanda base:
 "Ma la verità interessa ancora a qualcuno?
No. Nella società in cui viviamo la verità non è interessante. Non serve. Non tira. E se non serve tanto vale non perdere tempo e denaro per andare a cercarla.
Questo tipo di figura, però - si potrebbe pensare - dovrebbe avere il buon senso di non presentarsi al pubblico come un idealista, un intellettuale. Si presenti per quello ch'è. Un lavoratore dipendente che svolge le funzioni che gli vengono assegnate dal suo datore di lavoro, e che lui svolge col massimo della sua solerzia. In attesa di gratifiche e riconoscimenti economici. Sempre senza dimenticare la presenza di una "famiglia a cui portare il cibo quotidiano". All'inizio. Poi, senza alcun dubbio arriveranno i riconoscimenti del potere. E il cerchio, magico o non magico, si chiude ...

Il vero Giornalista va ad indagare le cause scaturigine, si attacca ai luoghi e alle persone, quelle reali comuni. Quelle non famose, che, però, non fanno notizia. 
Ma se questa è veramente la realtà esistente in Italia, sarà inevitabile lo svilimento, l'evaporazione, la perdita di credibilità di questa osannata (Forse anche troppo) professione. Processo che porterà alla abolizione dei Giornalisti e alla nascita e crescita dei "raccontatori video" dei fatti. 
Come, da tempo, si fa in USA, ove con le dirette-live un operatore alla camera di ripresa e un addetto (Spesso logorroico) riportano immagini dal luogo d'interesse, intervistano la gente (Che in genere da risposte banali), riportano scarni reiterati commenti. 
Quella del Giornalista è una professione alla deriva?

Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia. Il resto è propaganda.

P.S.: L'uso della parola con G (maiuscola) e con la g (minuscola) non è casuale. E' significativo.


4 luglio 2023

COME LA PESTE

 Ferita che risanguina.  Bleed on fresh.
Siano maledetti gli assassini che anche al funerale godevano a contemplare la loro infamia!
Dio allontana quei criminali dal mondo civile e dai familiari dei morto, al fine di evitare che le cruente ferite ridiventino sanguinolente.

"Dio, che hai creato questo sangue, vendicalo!
Terra, che hai bevuto il suo sangue, vendicalo!
O fulmina tu, cielo, l'assassino!
O spalancati, terra, e vivo inghiottilo!
Senza alcuna carità Cristiana per cambiare il male col bene,
le ingiurie con le grazie,
il sangue versato col perdono"

Come la peste.  Diffused infection of a man.
La mafia è come la peste. Essa, come la peste si è diffusa su tutto il mondo, senza alcun argine, alcun vaccino, messo in atto dalla società civile. 
Col risultato finale che la peste, dopo tanti lutti, passa; la mafia (In assenza di adeguate iniziative), invece, anche dopo i lutti resta, radicata nella società. Spesso protetta dagli stessi Poteri istituzionali (Esecutivo, Legislativo, Giudiziario). Senza risposte ai tanti: Perché? 
Maledetti!

LEGGERE E SCRIVERE

 L'Italia è sempre stato considerato un paese di Poeti, di Naviganti e di Scrittori.
Da molto tempo circolano delle barzellette, sui Carabinieri, che giustificano (Ironicamente) la loro necessità di andare in coppia col fatto che uno di loro sa leggere, mentre l'altro sa scrivere.
La tendenza a non leggere e a non scrivere, purtroppo, in Italia, forse anche per colpa della diffusione dei social, si è diffusa come una pandemia. Sempre più gente ha perso la capacità di comprensione e lettura di un testo. E lo stesso dicasi per la scrittura. Pur riconoscendo che il linguaggio orale e ancor di più quello scritto, in Italia, ha acquisito una forma contorta e non facilmente comprensibile. Senza voler procedere nell'ambito delle leggi e delle norme pubbliche, di qualunque settore del vissuto quotidiano.

Nel tempo delle telecomunicazioni veloci, in tempo reale, paradossalmente, la gente sta, sempre più, dimenticando l'arte della lettura.
Sopravvive, non è noto fino a quando, l'arte di scrivere.
Fino a qualche anno fa, si diceva, per giustificare il carattere litigioso degli abitanti di Reggio Calabria, che in ogni famiglia c'erano almeno 2 o 3 avvocati.
Dopo qualche tempo, con la crescita esponenziale delle scuole di Architettura, si cominciò a dire che in ogni famiglia del Paese c'erano almeno 2 o 3 architetti, necessari per ingentilire il paesaggio edilizio urbano. Anche questa speranza è rimasta vana. Anzi ...

Attualmente, in ogni famiglia d'Italia ci sono, in media, 2 o 3 scrittori. Ma con un numero di lettori pari a circa zero!
Infatti, secondo Nomisma, "su 3 libri pubblicati in Italia, uno non vende nemmeno una copia".
Nel 2022, sui nuovi libri pubblicati ben 35.000  hanno venduto solo 10 copie.
"Il 30% dei libri pubblicati in Italia non vende nemmeno una copia".
E' un'immagine triste quella di libri senza lettori. 
Bisognerebbe fare in modo che, anche in Italia, i lettori crescano adeguatamente. Come gli scrittori. 
Per una Italia più Colta.

2 luglio 2023

MEMORIA

   L'essere umano (Uomo, in generale) vive il presente, non conoscendo il futuro e ponendo in archivio il passato. Col passare del tempo i fatti del passato prossimo sono rammentati con molti dettagli, mentre i fatti del passato remoto tendono ad essere evanescenti.

Mediante quale meccanismo neurologico la memoria dell'uomo decide quali dettagli di vita dimenticare e quali, invece, trattenere?
Perché alcune persone hanno la capacità di rammentare, dettagliatamente, quasi tutto il loro passato, anche quello remoto, mentre altre tendono alla cancellazione dei fatti, e specialmente delle particolarità, del passato remoto?
Perché la tendenza a ricordare è più vivida per i fatti dolorosi?

AMORE E SESSUALITÀ

Riporto il pensiero di Giovanni, un mio amico, su un argomento controverso e sempre di attualità. 

Spesso il pensiero corre all'amore di coppia, al desiderio che si esplica e alla sessualità conseguente. 
E al legame che lega amore e sessualità. Sessualità che rappresenta un'alta Espressione dell’Anima e non degli ormoni . Espressione, che se non si vuole legare al concetto di anima, di certo è quello che sta all’interno della scatola ossea, di ogni persona, ove c'è la centrale di  regia della vita.

 Gli ormoni, con l'età, tendono a calare, sopratutto nelle donne, e, in ogni caso, essi, non spiegano il perché di comportamenti così diversi da un individuo all’altro. 
Forse la spiegazione sta in un diverso funzionamento cerebrale. Con l’amore certo, ma anche con una diversa percezione del se; di quello che si vuole essere, di  quello che si sente di essere in rapporto all'altro, nell'ambito della coppia .

Forse, con il passare degli anni, con la fine dell’età riproduttiva, viene meno uno dei motori  alla base dell’attrazione fisica. 
C’è un ripiegamento del corpo; una sorta di risparmio energetico. Una preparazione alla senilità. Però il cervello in certe situazioni non si rassegna.

Ci sono molti modi di vedere,  di pensare, di agire.
Si può, quindi, riscontrare una Ricerca affannosa di donne, o di uomini, più giovani, quasi come una urgente necessità, una vitale trasfusione di giovinezza. Come quelle che son costrette a fare le persone malate di anemia mediterranea. 
E, aldilà di quelle che possano essere le pulsioni del movimento erotico, il più grande motore trainante, la forza più straordinaria e appagante è sempre è solo l'amore. 

SCRITTURA

   La crescita culturale e sociale dell'uomo è strettamente connessa alle due funzioni che consentono l'attivazione dei rapporti relazionali: Leggere e scrivere. E' molto importante leggere, ma è altrettanto importante Scrivere.
Non per niente, nella vita le cose iniziano ad esistere quando esse vengono scritte
Una idea se comunicata oralmente può essere fatta propria da altri o può essere dimenticata. Se quella idea è riportata su un libro, che abbia o non abbia fortuna nelle vendite, resterà per sempre. Con la traccia del suo autore. 
Raramente anche quando esse sono solo dette. Le parole sono portate via dal vento. Le cose scritte restano come traccia indelebile.