L'Uomo (In forma singola o collettiva), per natura, è un essere vivente che tende a spostarsi, per la ricerca di nuovi siti da conoscere o da popolare. Da sempre ci sono stati, in ogni dove, dei flussi/movimenti dovuti alle più varie motivazioni (Desiderio di conoscenza; Desiderio di potenza; Migliori condizioni di vita; Ricerca di libertà; Fuga dalla guerra / carestia; Fuga da persecuzioni politiche; Ecc). Fame di conoscenza che abbiamo imparato a conoscere anche con lo stesso Ulisse che dopo aver vagato nel Mare Nostrum non ha resistito alla tentazione di spingersi oltre le colonne d'Ercole per scoprire / vedere cosa c'era oltre.
Tali movimenti hanno interessato e interessano, in termini più o meno diversi, tutti i popoli della terra. Il problema, ai giorni nostri, sta nel tipo di approccio tra i migranti ed i nativi. Approccio che ha portato e porta condizioni di conflitto, anche cruento. Diverse sono state le conclusioni in cui sono sfociati detti conflitti. Nel passato (Prossimo e remoto) ed, anche, nel presente. In alcuni casi (Evito di approfondire per non essere tedioso) il conflitto ha portato alla sottomissione dei nativi da parte dei migranti (E' il caso dei Greci che hanno colonizzato vaste zone dell'Italia meridionale). In altri casi i migranti si sono integrati, adeguandosi, agli usi e costumi dei nativi. In altri casi ancora entrambi i popoli hanno dialogato fra loro con un mescolamento genetico, sociale, politico. Mescolamento che ha portato (E ci porterà in un futuro non so quanto remoto) all'uomo meticcio (Termine non usato in forma offensiva, ma solo in termini descrittivi). Penso a quanto è successo nel Nord America (Ove i migranti, del Nord Europa, hanno, di fatto, soppresso i nativi), al Sud America, ... ai flussi africani, ... Il problema non è locale (Italia, Grecia, Paesi Balcanici, come si potrebbe pensare guardando ai giorni nostri). E' universale. Basti pensare ai: -Messicani (Verso USA); -Vietnamiti e haitiani (Verso USA); -Europei (Verso USA); -Nord Africani (Verso Francia); -Africani (Verso Italia, Francia, Germania, Europa); -Africani (Verso USA); -Indiani (Verso Africa); -Italiani (Verso Svizzera); -Italiani del Sud (Verso Nord Italia); -Turchi (Verso Germania); -Ecc.
Anche allo stato attuale (Molto tempo dopo le analisi descritte nel "Buio oltre la siepe") bastano delle semplici osservazioni dirette (In Italia o in qualsiasi altro paese occidentale) per rendersi conto che esiste, ed è palpabile, un diffuso rifiuto nei confronti dello straniero (In quanto diverso, non solo in termini di cultura e pigmentazione cutanea). A prescindere dalle problematiche terroristiche che non hanno fatto altro, a mio parere coscientemente, che esaltare la percezione del suddetto rifiuto. Restando, comunque, nel campo della buona fede penso che il problema principale, nella convivenza fra migranti e nativi, sia di origine culturale. E le persone maggiormente acculturate dell'una e dell'altra sponda, in ogni dove, dovrebbero adoperarsi per il superamento, con buon senso, delle incomprensioni, legate, spesso, agli usi e costumi originari che il migrante porta con se. Tra esse: - Per alcuni il rutto dopo il pasto era considerato un complimento per i padroni di casa. Non è così; - Per alcuni popoli asiatici mangiare rumorosamente e aspirare l'aria tra i denti è considerato un complimento. Non è cosa da fare; - In America centrale indicare l'altezza di una persona con la mano tesa orizzontale è considerato un atto offensivo rivolto all'interlocutore.
Tutte queste discrepanze si possono, certamente, superare con atti di reciproca buona volontà. Atti che spesso non si fanno spesso per retrogradi freni inibitori campanilistici e religiosi.
4 gennaio 2017
LA VENDETTA
La ritorsione, il desiderio di vendetta, per un grave fatto subito è uno stato d'animo che ha attraversato e attraversa personaggi, eroi più o meno famosi e, specialmente, i comuni mortali. Me compreso. Ma se ci riflettiamo un po ci rendiamo conto che essa rappresenta un vaneggiamento, forse un po infantile, che serve per scaricare la nostra impotenza davanti all'ingiustizia subita. Infatti, non appena il sentimento di impotenza scompare, si attenua fino a svanire anche il desiderio di vendetta. Anche il Conte di Montecristo alla fine, da potente, attenua la sua sete. Anche il soldato ebreo, raccontato da Orwell, dopo la fine della guerra, nel 1945, avrà certamente desiderato di vendicarsi seminando morte tra i nazisti sopravvissuti, ma si è "fermato" al banale, anche se tremendo, calcio sferrato ad un detenuto già delle SS. Il giovane ebreo passando dalla fase di impotenza (Durante il periodo nazista ha desiderato la morte di tutti i nazisti) alla fase di potenza (Dopo il crollo del nazismo) si è reso conto dell'inutilità della vendetta diretta. Considerando più conveniente lasciare in vita quello che considerava (Ed era) il suo nemico. Ma per fare questo passo nell'ambito mafioso sarebbe necessario che lo Stato (Attualmente incapace ed Inaffidabile) schierasse i suoi soldati migliori per ridurre all'impotenza i suoi nemici (Ricordando che quando ci sono due poteri che occupano lo stesso territorio essi o si fanno la guerra o si mettono d'accordo). Ma, forse, senza andare molto lontano, ciò non è possibile anche perché gli alleati per combattere il fascismo hanno pensato opportuno allearsi con ... i mafiosi. Mafiosi che, oramai, sono ramificati in ogni struttura pubblica di comando esistente.
E, quindi, forse è tutto da ... rifare.
E, quindi, forse è tutto da ... rifare.
DOVE STA LA FELICITA'?
Ma, sarà vero che ogni realtà annienta il sogno?
Il posizionamento della felicità nelle circostanze della vita, secondo alcuni pensatori, non sta nel raggiungimento di un fine prefissato, ma nel percorso per raggiungerlo.
Tale concetto ripreso da tanti scrittori e intellettuali non è recente. Risale addirittura all'antica saggezza popolare Giapponese.
In parole semplici:
-Il viaggio verso la meta, pieni di speranza è meglio che il raggiungimento della meta.
-Gli artisti veri tendono a scordare l'opera appena terminata, anche al fine di conservare il desiderio, le emozioni, le paure assaporate durante la concezione.
-George Bernard Shaw esprimeva lo stesso concetto dicendo che porta l'amaro in bocca la realizzazione di un intimo desiderio a lungo cercato disperatamente.
-Hermann Hesse ne "Il seduttore" afferma categoricamente: "Resisti, bella donna, rendi più severe le tue vesti. Incanta, tormenta, ma non concederti a me!"
-Alfred Adler suggerisce al suo viaggiatore di desiderare il raggiungimento della meta, ma di non arrivare mai.
-Rousseau scriveva alla sua adorata Madame d'Hondetot: "Se voi sarete mia, io vi perderò - perchè vi possederei, proprio voi, colei che io stimo".
In sintesi, nella vita è meglio scegliere mete elevate che mete ragionevoli. E' questo il concetto di vita del "Poveretto chi non ha sogni".
Il posizionamento della felicità nelle circostanze della vita, secondo alcuni pensatori, non sta nel raggiungimento di un fine prefissato, ma nel percorso per raggiungerlo.
Tale concetto ripreso da tanti scrittori e intellettuali non è recente. Risale addirittura all'antica saggezza popolare Giapponese.
In parole semplici:
-Il viaggio verso la meta, pieni di speranza è meglio che il raggiungimento della meta.
-Gli artisti veri tendono a scordare l'opera appena terminata, anche al fine di conservare il desiderio, le emozioni, le paure assaporate durante la concezione.
-George Bernard Shaw esprimeva lo stesso concetto dicendo che porta l'amaro in bocca la realizzazione di un intimo desiderio a lungo cercato disperatamente.
-Hermann Hesse ne "Il seduttore" afferma categoricamente: "Resisti, bella donna, rendi più severe le tue vesti. Incanta, tormenta, ma non concederti a me!"
-Alfred Adler suggerisce al suo viaggiatore di desiderare il raggiungimento della meta, ma di non arrivare mai.
-Rousseau scriveva alla sua adorata Madame d'Hondetot: "Se voi sarete mia, io vi perderò - perchè vi possederei, proprio voi, colei che io stimo".
In sintesi, nella vita è meglio scegliere mete elevate che mete ragionevoli. E' questo il concetto di vita del "Poveretto chi non ha sogni".
TANGO
Il ballo più elegante che esista, a mio avviso, è il tango. Di natura latino-americana esso racconta della passione struggente del "latin lover" verso l'amata "latinas". Ma non tutti, forse, sanno che al comportamento appassionato e languido di lui fa da contraltare un sorriso ammiccante di lei che implica il rifiuto della benché minima concessione. Con il conseguente distacco dei due corpi già perfettamente danzanti e perfettamente avvinghiati.
IN SILENZIO
"Era sera e c'era una silenziosa luna in cielo. Il silenzio era nelle piante, nell'aria, nei tetti delle case, nelle cose. Due gattini erano distesi sul muretto … si avvicinarono e mi si misero intorno … io cominciai a raccontare ... le storie di un mondo che non c'era più e che forse mai c'era stato. Parlavo con loro fra me e me ... Non so da dove cominciai e cosa dissi. Parlavo in silenzio. Nessuno sentiva. Solo i gatti mi ascoltavano con attenzione. Parlavo in silenzio e mi capivano... O forse non era così; non parlavo affatto."
da Omero al faro, di Mimmo Rando, editore Rubbettino
da Omero al faro, di Mimmo Rando, editore Rubbettino
ANIMO ERETICO
Se i tuoi occhi profondi ti invitano a volare,
Se i tuoi occhi guardano il mare nella sua immensità,
Se i tuoi occhi guardano un piccolo fiore con immenso trasporto,
Se essi esprimono gioia, meraviglia, stupore, amore per l'ambiente;
Allora, è certo, sei un animo eretico!
Se i tuoi occhi guardano il mare nella sua immensità,
Se i tuoi occhi guardano un piccolo fiore con immenso trasporto,
Se essi esprimono gioia, meraviglia, stupore, amore per l'ambiente;
Allora, è certo, sei un animo eretico!
8 dicembre 2016
VIVERE E MORIRE
"Quando qualcuno che ti è caro scompare, scompare anche una parte importante della geografia della città che hai condiviso con lui. Le case non sono più le stesse, non hanno più la stessa importanza".
Tutte le sere, verso le 20,15, al mio rientro, aspettavi la mia scampanellata (Era un po particolare e la riconoscevi subito. "Apri, apri che è arrivato ..." dicevi) che quasi puntualmente arrivava. "Ciao, come stai?" ti dicevo. "Bene, non vedi come sto bene", mi dicevi sempre, anche quando bene non stavi. E lo si capiva subito. E, poi, verso le 21.15 quando andavo via, sorridendomi, mi dicevi "Tranquillo, non vedi come sto bene". Ed io a fare la solita passeggiata tra le solite vecchie cadenti antiche casette in gesso che mi parlavano della tua vita, dei tuoi momenti di gioia e di dolore. Ora, dopo qualche tempo, sono ritornato a passeggiare su quei luoghi a te cari. Ma sassi e gesso e mica non parlano più la stessa lingua di prima. E' come se si fosse tagliato un cordone. Se qualcosa mi avesse allontanato da quelle case.
E quando suono a quel campanello le solite note (tan-ta-ta-tan-ta-ta-ta) non c'è più nessuno che dice: Apri!
Tutte le sere, verso le 20,15, al mio rientro, aspettavi la mia scampanellata (Era un po particolare e la riconoscevi subito. "Apri, apri che è arrivato ..." dicevi) che quasi puntualmente arrivava. "Ciao, come stai?" ti dicevo. "Bene, non vedi come sto bene", mi dicevi sempre, anche quando bene non stavi. E lo si capiva subito. E, poi, verso le 21.15 quando andavo via, sorridendomi, mi dicevi "Tranquillo, non vedi come sto bene". Ed io a fare la solita passeggiata tra le solite vecchie cadenti antiche casette in gesso che mi parlavano della tua vita, dei tuoi momenti di gioia e di dolore. Ora, dopo qualche tempo, sono ritornato a passeggiare su quei luoghi a te cari. Ma sassi e gesso e mica non parlano più la stessa lingua di prima. E' come se si fosse tagliato un cordone. Se qualcosa mi avesse allontanato da quelle case.
E quando suono a quel campanello le solite note (tan-ta-ta-tan-ta-ta-ta) non c'è più nessuno che dice: Apri!
OPZIONI INTERPERSONALI
1) - IGNORATI. Non si sopportano, non si parlano e non vogliono farlo.
2) - SCONOSCIUTI. Scambio di saluti o sorrisi.
3) - SUPERFICIALI (Da bar). Parlare senza dir niente.
4) - AMICI. Parlare senza approfondire e/o dire tutto.
5) - AMICI VERI. Parlare francamente di tutto.
I rapporti fra le persone sono condizionati da una serie di fattori (Culturali, Caratteriali, Economici, Politici, Sociali, Geografici, Professionali, ...). Gli incontri, in genere, allargano le opportunità di conoscenza e, quindi, di scambio. La rete costituisce un'ottima opportunità di conoscenza che, però, spesso si ferma allo stato larvale, banale,superficiale. Nella vita sono, a mio parere, presenti 5 livelli di opzione interpersonale, come sopra indicato, per crescente condizione di intimità.
Mi rammarico, ma devo riconoscere, che:
-Sono pochissime le persone con le quali mi rapporto in codice 5;
-Sono poche le persone in codice 4;
-Sono moltissime le persone in codice 3;
-Sono poche le persone in codice 2;
-Sono pochissime (Ma ci sono) le persone in codice 1.
Ed anche con la rete, in genere, i rapporti sono fermi ai primi pioli della scala.
2) - SCONOSCIUTI. Scambio di saluti o sorrisi.
3) - SUPERFICIALI (Da bar). Parlare senza dir niente.
4) - AMICI. Parlare senza approfondire e/o dire tutto.
5) - AMICI VERI. Parlare francamente di tutto.
I rapporti fra le persone sono condizionati da una serie di fattori (Culturali, Caratteriali, Economici, Politici, Sociali, Geografici, Professionali, ...). Gli incontri, in genere, allargano le opportunità di conoscenza e, quindi, di scambio. La rete costituisce un'ottima opportunità di conoscenza che, però, spesso si ferma allo stato larvale, banale,superficiale. Nella vita sono, a mio parere, presenti 5 livelli di opzione interpersonale, come sopra indicato, per crescente condizione di intimità.
Mi rammarico, ma devo riconoscere, che:
-Sono pochissime le persone con le quali mi rapporto in codice 5;
-Sono poche le persone in codice 4;
-Sono moltissime le persone in codice 3;
-Sono poche le persone in codice 2;
-Sono pochissime (Ma ci sono) le persone in codice 1.
Ed anche con la rete, in genere, i rapporti sono fermi ai primi pioli della scala.
FANTASTICANDO
Nonostante lo squallore, l'abbandono, l'inefficienza, l'incapacità, l'assenza di chi dovrebbe esserci, la guerra continua per il controllo capillare del territorio mi piace, come per il soldato (*) di Remarque, in una giornata di luce, ammirare il volo fantastico di una farfalla. E, volando insieme ad essa e fantasticando su una terra, che non c'è. Con tanti punti di domanda che affiorano quando chiudo le ali e ritorno coi piedi per terra.
(*) Nulla di nuovo sul fronte occidentale.
(*) Nulla di nuovo sul fronte occidentale.
L'ARTE DI SCRIVERE
Una delle cose che, nella vita, amo fare è leggere. Ma, scrivere (quello che gli altri leggono) è ancora molto più bello. Ma, mentre la lettura è per tutti, la scrittura, quando essa è arte, è per pochi. E, per essere Arte, la scrittura deve essere capace di prendere per mano i suoi lettori e farli Volare. Con le ali della fantasia, del sentimento, delle emozioni. Questo succede quando il testo suggestiona e coinvolge il lettore, che si sente parte integrante dell'opera (Romanzo, Racconto,...). In tal caso i personaggi (I vari dannati, Renzo, Lucia,...) si trasferiscono dalla fantasia alla realtà, per l'immaginifico dei lettori. E per scrivere qualcosa di interessante è necessario che l'autore si ponga davanti alla carta (Ora molti usano il computer) sapendo bene cosa si vuole dire. Con sentimento, con trasporto, con piacere, con fatica. Cercando di non imitare gli altri autori. Insomma, un'opera è Arte quando i pensieri dell'autore e quelli del lettore si incontrano e continuano insieme il percorso intrapreso. In un vissuto intenso, pieno, esclusivo. Scartando ipotesi di vissuti parziali, limitati, scoloriti retaggio (E castigo) della mediocrità imperante. Ricordando che scrivere un bel romanzo è come scalare una montagna, con l'entusiasmo di un bambino. Con la coscienza di saper dosare adeguatamente le proprie energie al fine di raggiungere la vetta. E, per far ciò, a mio parere, è necessario fare uso di spontaneità, entusiasmo, convincimento, modestia e tanta umiltà.
I libri sono lo strumento per spingere il lettore verso ponderate riflessioni. Verso libere opinioni. Siano stimolo per maggiore spazio da dedicare alla discussione, al dibattito; senza l'ossessione del "tempo reale", facendo ciò che i mezzi di comunicazione non fanno, non riescono o non vogliono fare, imponendo il linguaggio stantio dell'apparire (Vuoto, frivolo, vacuo). Senza alcuna possibilità di scelta. Trasformando gli uomini in (Cretini) automi (Non pensanti). E' la solitudine dello scrittore che deve spingere il lettore verso riflessioni, entusiasmo, emozioni. Ma questi solleciti ci sono solo se la scrittura è anche Arte. Ma non sempre lo è. L'Arte di scrivere è data dalla capacità di raccontare menzogne, che indirizzano verso strade di verità.
I libri sono lo strumento per spingere il lettore verso ponderate riflessioni. Verso libere opinioni. Siano stimolo per maggiore spazio da dedicare alla discussione, al dibattito; senza l'ossessione del "tempo reale", facendo ciò che i mezzi di comunicazione non fanno, non riescono o non vogliono fare, imponendo il linguaggio stantio dell'apparire (Vuoto, frivolo, vacuo). Senza alcuna possibilità di scelta. Trasformando gli uomini in (Cretini) automi (Non pensanti). E' la solitudine dello scrittore che deve spingere il lettore verso riflessioni, entusiasmo, emozioni. Ma questi solleciti ci sono solo se la scrittura è anche Arte. Ma non sempre lo è. L'Arte di scrivere è data dalla capacità di raccontare menzogne, che indirizzano verso strade di verità.
INGEGNERE - PROGETTISTA
INGEGNERE. Il recente violento sisma di Amatrice (24/08/2016) e quello successivo di Norcia mi porta a riflettere sulla funzione dell'Ingegnere (In quanto Progettista, Sperimentatore, Direttore dei lavori). Egli che rappresenta, nelle piccole come nelle grandi cose, l'Arte del costruire dell'ideare, del concepire, col tempo è ... rimasto vittima di ... se stesso.Grazie alla terribile dequalificazione è riuscito ad abbassare il suo livello professionale, fino a farlo diventare un anello (Debole) del meccanismo burocratico collegato al costruito. Vari aneddoti, papere, perversioni tecniche circolano sugli Ingegneri. Io stesso, anche recentemente, ho avuto la possibilità di vedere "cose dell'altro mondo" (Staffe di elementi strutturali non solo non chiuse, ma, anche, posizionate all'interno delle barre longitudinali; Disarmo effettuato dopo qualche ora dal getto del calcestruzzo; Giunzioni di barre in zona tesa con semplice e corta sovrapposizione; Barre di grosso diametro in zona compressa e di piccolo diametro in zona tesa; ...). Ma, se ci pensiamo bene, in fondo in fondo, l'ingegnere non può essere considerato colpevole della sua ignoranza. E' il nostro sistema Universitario che ha ammesso l'ipotesi che si può essere Ingegnere anche senza adeguata conoscenza. Senza la conoscenza tecnica attuale e storica (Del passato prossimo e remoto). Senza quella sensibilità che porta a sentire viva l'azione progettuale, cui si accinge, da procreatore, fantasista, sorgente, scaturigine di arte (Quella del costruire), rischia di diventare (E' diventato?) un semplice meccanismo cinematico. Necessario (Per legge), ma non indispensabile (Per convinzione). Ma, nonostante tutto (Esperienza diretta quotidiana sui cantieri; Amatrice; Norcia; Appalti pubblici;...) mi piace pensare che la maggioranza degli Ingegneri sia costituita da persone di elevata professionalità e sensibilità tecnica.
L'ESSERE
L'andatura, il vestito e la bocca sorridente rivelano il carattere e la personalità dell'uomo.
L'AMORE
L'amore di chi non amiamo si deposita sulla superficie e da li evapora, in fretta.
L'amore di chi amiamo si deposita su tutto il corpo e lo attraversa nella sua totalità. E, col tempo, solo piccole quantità, rimaste sulla superficie, evaporano, molto lentamente.
L'amore di chi amiamo si deposita su tutto il corpo e lo attraversa nella sua totalità. E, col tempo, solo piccole quantità, rimaste sulla superficie, evaporano, molto lentamente.
PROFEZIE
Le profezie in generale e quelle che dichiarano il proprio supporto nell'astrologia (Oroscopo, ...) sono delle spudorate assurdità che trovano sostegno nelle credulità superstiziose delle persone. Non è necessario essere un mago per sapere, per esempio, che:
-Tanto più un paese si sente minacciato dai paesi vicini, tanto più esso aumenterà il proprio armamento. Con la conseguenza che anche i paesi vicini sentiranno la necessità inderogabile di incrementare il loro potenziale bellico. In queste condizioni è facile presagire la guerra;
-Tanto più un paese aumenta le tasse per compensare l'evasione fiscale dei contribuenti, tanto più i cittadini ancora onesti sono indotti, per necessità, indotti a questo reato. Anche in queste condizioni non è difficile presagire delle ribellioni.
I concetti sono talmente semplici ...
-Tanto più un paese si sente minacciato dai paesi vicini, tanto più esso aumenterà il proprio armamento. Con la conseguenza che anche i paesi vicini sentiranno la necessità inderogabile di incrementare il loro potenziale bellico. In queste condizioni è facile presagire la guerra;
-Tanto più un paese aumenta le tasse per compensare l'evasione fiscale dei contribuenti, tanto più i cittadini ancora onesti sono indotti, per necessità, indotti a questo reato. Anche in queste condizioni non è difficile presagire delle ribellioni.
I concetti sono talmente semplici ...
LA VECCHIA ZITELLA - FISSAZIONI
Un giorno un'anziana signora che abita vicino al fiume chiama la polizia per denunciare la presenza di alcuni ragazzi che fanno il bagno nudi. La polizia interviene e fa allontanare i ragazzi a valle del luogo. Il giorno dopo la signora ritelefona alla polizia denunciando che i ragazzi si vedono ancora. La polizia ritorna e fa allontanare i ragazzi molto più a valle. Qualche giorno dopo la signora richiama la polizia lamentandosi del fatto che dal sottotetto di casa sua, col cannocchiale, può ancora vedere i ragazzi fare il bagno nudi. Allontanati totalmente da quel fiume la signora diventa assillata dall'idea che da qualche parte quei ragazzi nudi stanno facendo il bagno.
E' a questo punto che la realtà si mescola e si sostituisce con la fantasia. Senza alcuna capacità di distinguere l'una dall'altra.
E' a questo punto che la realtà si mescola e si sostituisce con la fantasia. Senza alcuna capacità di distinguere l'una dall'altra.
I PROCI AL POTERE
I Potere è nelle mani dei Proci? E i Proci chi sono? Sono il nulla mescolato col niente. Sono insignificanti, mediocri figure, scadenti mezze-tacche, volgari polli di potere.
Ma la causa dei mali della Gente del Sud non sta nei Proci. Sta nella gente stessa che non riesce ad allontanarsi dalle prepotenze (Dei proci), che non riesce a trovare, in se, le energie necessarie per ribellarsi e rinascere. La gente preferisce aspettare Ulisse il quale è ... distratto altrove. Con la sua Circe.
Ogni riferimento a fatti e persone non è puramente casuale.
Ma la causa dei mali della Gente del Sud non sta nei Proci. Sta nella gente stessa che non riesce ad allontanarsi dalle prepotenze (Dei proci), che non riesce a trovare, in se, le energie necessarie per ribellarsi e rinascere. La gente preferisce aspettare Ulisse il quale è ... distratto altrove. Con la sua Circe.
Ogni riferimento a fatti e persone non è puramente casuale.
AMORE E FOLLIA
"Chi si innamora è totalmente preso dalla follia"
da SOFOCLE
da SOFOCLE
SOGNO
"Scusi ... lei è un sogno?" Apostrofandolo con uno sguardo fulmineo e severo, orgogliosamente impettendosi, assumendo una posa statuaria, ..., rispose: "Io sono Ulisse, figlio di Laerte, noto agli uomini per molte astuzie. La mia fama arriva fino al cielo. Non devi chiederlo a me se sono un sogno, ma a tutte le generazioni di sognatori che mi hanno sognato".
da Omero al faro di M. RANDO.
da Omero al faro di M. RANDO.
PUGNO DI FAGIOLI
Quando penso alle auto-suggestioni la mente corre a ... ed ai suoi incubi dopo la morte prematura della moglie ...
Poco prima di morire una giovane e bella donna avverte il marito di astenersi dai rapporti amorosi con altre donne, altrimenti col suo spirito sarebbe tornata a torturarlo senza pace tutte le notti. Per un po di tempo il marito, diventato vedovo, si mantenne fedele, ma in seguito si lasciò attrarre da una bella donna. Subito dopo, ogni notte, comincia a ricevere la visita di un fantasma che, informato in tutto e per tutto dei suoi rapporti amorosi, a nome della moglie, non gli da pace. Non sapendo cosa fare si rivolse ad un santone (Shamano) il quale dopo essersi fatto pagare adeguatamente gli ha consigliato di: - fare i complimenti al fantasma per la conoscenza di tutti i contatti amorosi; - dire che avrebbe, immediatamente, sospeso i contatti amorosi solo se sarebbe stato capace di rispondere, esattamente, quanti fagioli erano nel pugno che aveva preso.
La notte successiva il fantasma si rifece vivo contestando l'ennesimo rapporto amoroso. Il marito, in una condizione di paura e di speranza, ha afferrato un pugno di fagioli e disse al suo torturatore psicologico notturno: "Smetterò subito ogni rapporto amoroso se mi dirai, esattamente, quanti fagioli ci sono nel mio pugno". In quel momento il fantasma è scomparso e non si fece più rivedere.
Questa storia di auto-suggestione mi porta alla mente ... ed ai suoi incubi dopo la morte della moglie, secondo il racconto fattomi da ... qualcuno che sapeva. Per fortuna, secondo ... , il suo ... non conosceva alcun santone zen o altro e, per trovare un po di pace ha deciso di astenersi da rapporti amorosi, come gli aveva chiesto la ...
Forse avrebbe trovato riparo ai sensi tormentati riflettendo sulla storia della moglie di LOT riportata nella Genesi (Vai avanti, corri, senza mai voltarti indietro. Se non vuoi finire come una statua di sale).
E' questo un concetto riportato dai Classici Greci per quei personaggi che hanno osato ed avuto l'opportunità di scendere nell'ADE. E, risalire.
Con l'eccezione di Persefone (Che ogni sei mesi si trasferisce dall'Ade sulla Terra e viceversa).
Poco prima di morire una giovane e bella donna avverte il marito di astenersi dai rapporti amorosi con altre donne, altrimenti col suo spirito sarebbe tornata a torturarlo senza pace tutte le notti. Per un po di tempo il marito, diventato vedovo, si mantenne fedele, ma in seguito si lasciò attrarre da una bella donna. Subito dopo, ogni notte, comincia a ricevere la visita di un fantasma che, informato in tutto e per tutto dei suoi rapporti amorosi, a nome della moglie, non gli da pace. Non sapendo cosa fare si rivolse ad un santone (Shamano) il quale dopo essersi fatto pagare adeguatamente gli ha consigliato di: - fare i complimenti al fantasma per la conoscenza di tutti i contatti amorosi; - dire che avrebbe, immediatamente, sospeso i contatti amorosi solo se sarebbe stato capace di rispondere, esattamente, quanti fagioli erano nel pugno che aveva preso.
La notte successiva il fantasma si rifece vivo contestando l'ennesimo rapporto amoroso. Il marito, in una condizione di paura e di speranza, ha afferrato un pugno di fagioli e disse al suo torturatore psicologico notturno: "Smetterò subito ogni rapporto amoroso se mi dirai, esattamente, quanti fagioli ci sono nel mio pugno". In quel momento il fantasma è scomparso e non si fece più rivedere.
Questa storia di auto-suggestione mi porta alla mente ... ed ai suoi incubi dopo la morte della moglie, secondo il racconto fattomi da ... qualcuno che sapeva. Per fortuna, secondo ... , il suo ... non conosceva alcun santone zen o altro e, per trovare un po di pace ha deciso di astenersi da rapporti amorosi, come gli aveva chiesto la ...
Forse avrebbe trovato riparo ai sensi tormentati riflettendo sulla storia della moglie di LOT riportata nella Genesi (Vai avanti, corri, senza mai voltarti indietro. Se non vuoi finire come una statua di sale).
E' questo un concetto riportato dai Classici Greci per quei personaggi che hanno osato ed avuto l'opportunità di scendere nell'ADE. E, risalire.
Con l'eccezione di Persefone (Che ogni sei mesi si trasferisce dall'Ade sulla Terra e viceversa).
1 dicembre 2016
LOCRIDE
Nella terra di NOSSIDE, come a Troia, ogni cosa è alla fin fine "mescolanza". I vincitori (mafiosi) ed i vinti (Cittadini, Vittime) vivono mischiati in una perenne tragedia. Come se fosse di comune condivisione la gioia del delinquente mafioso vincitore e la tristezza del Cittadino vinto.
Ma in questa mescolanza è il muto dolore che si fa malinconico canto elevando i pensieri, i volti, le trepidazioni oltre quel luogo (Bello, ma violentato), oltre il tempo presente.
Ancora più in alto della Storia.
L'apparenza è il frutto della forza che è lotta, violenza sulle persone e sulle cose. Ma nella vita c'è "QUALCOSA" che si oppone e che sfugge alla forza. E' "Qualcosa" che non è "condizionabile", di difficile descrizione, che è vincolato alla BELLEZZA del SILENZIO, dell'Ascolto, dell'Amore.
La forza ha il dominio dei luoghi, dell'apparire, ma riduce coloro che la esercitano in "cose morte". Essa nulla può contro lo Spirito Libero, contro l'Amore che è e resterà sempre ininprigionabile, inappropriabile, indomito. LIBERO, appunto.
Ma in questa mescolanza è il muto dolore che si fa malinconico canto elevando i pensieri, i volti, le trepidazioni oltre quel luogo (Bello, ma violentato), oltre il tempo presente.
Ancora più in alto della Storia.
L'apparenza è il frutto della forza che è lotta, violenza sulle persone e sulle cose. Ma nella vita c'è "QUALCOSA" che si oppone e che sfugge alla forza. E' "Qualcosa" che non è "condizionabile", di difficile descrizione, che è vincolato alla BELLEZZA del SILENZIO, dell'Ascolto, dell'Amore.
La forza ha il dominio dei luoghi, dell'apparire, ma riduce coloro che la esercitano in "cose morte". Essa nulla può contro lo Spirito Libero, contro l'Amore che è e resterà sempre ininprigionabile, inappropriabile, indomito. LIBERO, appunto.
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