Con il Pugno di Aiace si indica il concetto di onnipotenza che hanno e manifestano alcuni potenti (O presunti tali) quando son convinti di aver ottenuto risultati inimmaginabili solo grazie a se stessi, senza l'aiuto di alcuna divinità.
Anche Aiace (Sì, quello della Locride detto il Minore, per differenziarlo da Aiace Telamonio, detto il Grande) ha osato mostrare il pugno agli dei, quando di ritorno a casa, dopo la guerra di Troia, salvo da un pericoloso naufragio, negò di essere stato salvato dagli dei. Poseidone, visto il suo pugno lo fece sprofondare, inesorabilmente, in mare.
Aiace, figlio di Oileo, il re della Locride, era un guerriero molto audace, veloce, intraprendente. Era, però, anche molto arrogante, megalomane. E' noto per aver violentato, con atto sacrilego, la profetessa Cassandra, ai piedi della statua di Atena. Al ritorno in patria, per effetto dell'ira degli dei, la sua flotta fu interamente distrutta, ma lui si vantò di essere riuscito a salvarsi dal naufragio, nonostante il volere contrario degli dei. Poseidone subito dopo ...
Odissea - 4 - 499/510

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