Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

17 aprile 2026

L'ESSENZA DELLO STYLE

 Nella vita ci sono cose che, teoricamente, sono nella disponibilità di tutti, ma sono possedute solo da alcuni. Sia in senso positivo (Lo style), sia in senso negativo (L'invidia).
L'invidia nasce dal confronto e dal senso di inferiorità, che una volta constatate, portano alcune persone (Invidiose) a desiderare il male per coloro che possiedono ciò che a loro manca (Cose materiali e immateriali). 
L'etimologia (Dal latino) di invidia porta al significato "guardare contro" (In = contro; videre = guardare).
L'invidia è una emozione complessa e sgradevole che spesso aggredisce gli uomini mediocri. Gli animi nobili ne sono immuni.
E' un sentimento di rancore, o astio, verso la felicità, il successo o le qualità altrui. Cose che gli invidiosi vorrebbero possedere, ma non possiedono.
L'invidia nei confronti di qualcuno, in funzione dei casi, si manifesta a due livelli: uno più basso e altro più alto.
Il livello più basso si esplica quando l'invidia è provocata dal patrimonio (Casa, denaro, auto) che l'invidiato possiede e l'invidioso non possiede.
Il livello più alto, molto più grave del precedente, invece, si esplica quando l'invidia  è provocata non dal patrimonio, che, magari, può essere posseduto anche dall'invidiante, ma per qualcosa d'altro, molto  più difficile da acquisire. Si tratta del modo di essere e di vivere dell'invidiato. Non è apprezzata la sua essenza, il suo stile, di vita. La sua energia, la sua determinazione silenziosa e gioiosa. 
L'invidioso, in questo caso, non è capace di accettare quello che l'invidiato sa fare, anche bene, mentre lui non è capace di farlo. Egli non accetta il successo economico, professionale, familiare, le relazioni positive che l'altro riesce, facilmente, ad esplicare. Lui non riesce ad eguagliare le capacità di gestire i rapporti con gli altri e i valori ideali della vita come fa l'invidiato. Cose che nessuno potrà, mai, sottrarre all'invidiato. E lui, l'invidioso, se ne rende conto.
Tale status, alla fine, porta malessere psico-fisico nell'invidioso che si rende conto di non essere capace di fare, di essere, quello che l'invidiato fa, spontaneamente, con un sorriso. Semplicemente. Tale condizione spesso è accompagnata da risentimento, da malumore, che spingono sulla strada della calunnia, del pettegolezzo, del livore, della negazione del valore, al fine di screditare l'invidiato.
L'invidia è una condizioni che, facilmente, si percepisce nelle persone infette.  E, purtroppo, il mondo è pieno di gente invidiosa. Malata di testa e di cuore. Malattia difficilmente guaribile.   

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