Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

19 maggio 2026

QUOS EGO

 Quos ego o Reticenza retorica.
Rappresenta un'oscura minaccia, nei confronti di chi non ubbidisce a un ordine impartito da soggetto molto potente, manifestata con la forma della reticenza o sospensione retorica.
Espressa, in modo calcolato, con una interruzione improvvisa di un discorso.
E' una forma usata per fare intuire una sicura conclusione o un'emozione forte (Rabbia, Dolore, Imbarazzo, Contrarietà). Una interruzione avente in sé il significato netto di non voler o poter proseguire il discorso incardinato, di chiaro significato.
In forma attualizzata: Chi te l'ha detto? Non l'ho detto certo io? Mi sono spiegato? E' tutto chiaro?

E' l'espressione usata, per esempio, da Nettuno (Dio romano delle acque, del mare, dei maremoti. E' l'omologo di Poseidone dei greci) contro i Venti che per richiesta non sua, ma di Giunone (Dea di Roma. Sposa di Giove. Con Minerva e Giove rappresentava la triade suprema), hanno scatenato una terribile tempesta contro Enea e gli esuli troiani, in fuga dalla città distrutta.

Virgilio, Eneide, L I, V 135.

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