Guarda Oltre.
Dante Alighieri nella sua Divina Commedia, nel primo canto del Paradiso, introduce un verbo sconosciuto, da lui inventato e ancora oggi scarsamente usato, ma dal significato eccezionale: Trasumanare.
Trasumanare (O transumanare), come spiega Dante, rappresenta la capacità di elevarsi oltre la condizione umana. L'etimologia di trasumanare fa rimando alla lingua latina con trans (= al di la = oltre) e con humanus (= umano).
Trasumanare o Guardare oltre, quindi, è una rappresentazione dell'ascesa dell'essere umano verso l'alto, verso il cielo splendente di serenità e luce. E' un elevarsi spiritualmente, oltre l'umano, al di sopra, al di la, oltre, dei limiti dei sensi e della condizione umana mortale.
E' una trasformazione profonda di un essere in un "oltre"; in un qualcosa di trascendente.
E' una gioiosa ascesa oltre la ragione.
E non poteva essere che così, vista la posizione (Paradiso) all'interno della Divina Commedia.
In sintesi, trasumanare, guardare oltre, è un tendere oltre l'umano. E' un invito a superare l'umano vissuto, concedendosi alla gioiosità delle cose belle che portano verso la luce e allontanano dal buio. Come invita a fare il bel libro "Guarda oltre" che racconta la storia di vita di un grande Sognatore (Totò).

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