Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

15 maggio 2011

ONNIPOTENZA DELLA MAGGIORANZA

A proposito di Tirannide, Monarchia, Democrazia, Repubblica, Maggioranza, Minoranza.

L’Uomo, dalla creazione ai giorni nostri,in ogni parte della Terra, avendo necessità di fissare regole di civile convivenza, è stato costretto a porsi delle domande sulla scelta del modello ideale di società. Nella fase iniziale la gestione della società era di tipo tirannico, dispotico. Con lo sviluppo delle conoscenze e delle coscienze è cresciuto (E, cresce), in modo esponenziale, il diritto dell’affermazione della Democrazia (Consistente nella categorica affermazione che il potere è nelle mani del popolo sovrano). La Democrazia ha, come punto base, inderogabile, il concetto di uguaglianza di tutti i cittadini (Principio esaltato con la Rivoluzione Francese, momento cardine per lo sviluppo del concetto di Democrazia, in tutto il mondo. Occidentale e non). Questo fondamento porta all’accettazione della Repubblica come migliore forma do organizzazione sociale delle comunità. E’ pur vero che, attualmente, molti paesi con strutture monarchiche sono gestiti con molta più libertà e democrazia esistente in vari stati che si definiscono repubblicani (E democratici). Ma tale forma di gestione (Monarchia) non è assolutamente condivisibile perché essa trascende, per sua stessa natura, dal concetto fondamentale di UGUAGLIANZA fra tutti i Cittadini. Quindi, la Libertà (La Democrazia) dovrebbe trovare il suo Spirito base nella Repubblica. Essa, in ogni modo, deve cercare di allontanare da se tutti quei livelli di perversione che la possono … “trasformare” in tirannide, in dispotismo (In monarchia). E, molti sono gli esempi esistenti, di questo genere, nei tempi attuali. In Occidente (Raramente) ed in Oriente (Frequentemente).

In Democrazia la gestione della società è fatta dalla Maggioranza che, con le sue scelte, spesso, tende (O potrebbe tendere) a prevaricare, essere vessatoria, nei confronti della Minoranza. La presente riflessione vuole porre l’attenzione sulla circostanza che per la sopravvivenza della Democrazia è necessario che la Maggioranza esplichi un ruolo di tutela, di protezione, di rispetto, della Minoranza. Senza alcuna azione di onnipotenza! In assenza di tale concetto, qualsiasi Comunità Democratica rischia di cadere nel “Paradosso della Democrazia”. Quindi, per ogni Repubblica lo scopo fondamentale è quello di difendere la Società dal dispotismo di chi la governa e di garantire che la Maggioranza (Una parte, non sempre la maggiore, della società) non eserciti ingiustizie nei confronti della Minoranza (L’altra parte, non sempre la minore, della Società). Il tutto tenendo presente che Libertà e Giustizia sono lo scopo a cui devono tendere tutti i popoli liberi. Tutte le Repubbliche (Democrazie) devono fare ogni sforzo possibile per il raggiungimento di tale scopo. I popoli che non fanno sforzi in tal senso, o che non sentono la necessità di farli, sono destinati, inevitabilmente, alla… perdita della LIBERTA’.

Se in una società Democratica la Maggioranza fosse in grado di opprimere la Minoranza si arriverebbe, subito, alla Tirannide. Come in uno stato selvatico, primitivo, tribale, di natura, dove il più debole è privo di alcuna tutela dalla violenza del più forte. Da qui l’involuzione che allontana dalla Democrazia.

La tirannide della Maggioranza ha rappresentato e rappresenta il pericolo più terribile della Democrazia. Al fine di tenere lontano, il più possibile, tale pericolo è necessaria la presenza di un adeguato bilanciamento dei vari poteri istituzionali. E’ giusto, quindi, che in Democrazia si sostenga il rispetto della sovranità popolare (Esercitata dalla Maggioranza), ma è altrettanto giusto che la Maggioranza abbia rispetto del Dissenso eventuale della Minoranza. In sintesi, la Maggioranza non deve essere vista come la depositaria di un diritto divino. Cosi come per un principe. Ecco, allora, sopraggiungere il rischio che insidia il principio di Uguaglianza…

E’ pur vero che i detrattori della Democrazia, non sempre a torto, sostengono, proditoriamente, che “il popolo non è capace di discernere ciò ch’è giusto da ciò ch’è sbagliato”. In tal caso il termine popolo si identifica col termine Maggioranza. Quindi, è logico ipotizzare che soltanto ad essa (La Maggioranza) sia accessibile la Conoscenza della Verità e del Bene. Logicamente non dimostrato. Da qui la necessità del rispetto, da parte della Maggioranza, del pensiero della Minoranza. Il potere del popolo (Maggioranza), quindi, non deve esplicare alcuna Autorità fisica e morale sulla generalità dei singoli, perché questo limita e condiziona la ” Libertà al Dissenso “.

Il Cittadino, il Popolo, che non si impegna per la LIBERTA’ AL DISSENSO trama, implicitamente, contro la Democrazia. Tende al Dispotismo!

Nelle Democrazie di basso livello culturale, spesso, certamente per lo scarso grado di fiducia nelle Istituzione (O nei loro Rappresentanti), quando la Maggioranza si pronuncia su un argomento, moltissimi cittadini, al fine di trarne un qualche beneficio si “attaccano al suo carro “. Con la conseguenza di consolidare il Dispotismo, l’onnipotenza della Maggioranza. Molti cittadini (In genere intellettualmente deboli) al fine di evitare gli strali, le ritorsioni, della Maggioranza, per non dissentire, tacciono. Pochi (Certamente intelletti di elevato spessore) sono quelli che, pur coscienti delle possibili negative conseguenze, osano criticare. E criticare ad alta voce. La loro stessa esistenza può essere (In grado inversamente proporzionale al livello di libertà esistente) peggiore della morte (Quanti casi del genere si sono verificati, anche in Europa, nel secolo scorso e si verificano attualmente in varie parti della Terra!!!). Questi CITTADINI, spesso, vengono isolati ed emarginati dalla Società. Di fatto diventano come dei lebbrosi, privati dei fondamentali diritti di Cittadinanza. Questi uomini, a cui ogni Cittadino amante della Libertà dovrebbe essere grato, sono quelli che si definiscono “INTELLETTI ERETICALI” (In altra parte del Blog esaminati alcuni casi). Essi costituiscono le fondamenta incorruttibili della Democrazia (Che per natura non è eterna, come siamo portati a pensare). Il baluardo contro il vero rischio del dispotismo del popolo. Al Candore Intellettuale di questi uomini, appartenenti al presente ed al passato, facilmente riconoscibili, mi inchino, con animo grato, anche a nome di tutti coloro che dissentono, ma in silenzio. A tutela della Democrazia, sotto forma di Repubblica, non certo di Monarchia. Perché la Democrazia, sotto forma di REPUBBLICA, vuole l’Uguaglianza nella Libertà, senza servitù, senza Sudditanza, fisica e/o psicologica.

23 aprile 2011

CITTADINO E STATO

Ogni Stato dovrebbe fare in modo che ogni buon Cittadino non si senta mai inutile, sia ascoltato ed ammirato. Esso è di aiuto agli altri con lo sguardo, con un gesto, persino con il silenzio ostinato e col modo di camminare.
Il buon Cittadino non ha "il bisogno inevitabile di un nemico". Egli vuole vivere perchè sa che è meglio essere morto che vivere come un morto. Perchè è terribile uscire dal numero dei vivi prima ancora di morire.
Nella vita Egli dovrebbe interessarsi di politica, di lavoro, di vita privata, di studi letterari, in modo tale che, in funzione delle particolari circostanze possa facilmente spostarsi da un campo all'altro senza particolari difficoltà. Egli, come un novello Ulisse che si trova in una navigazione piena di pericoli, deve essere capace di cercare e trovare un porto sicuro, al fine di aspettare che passi la... tempesta. Al fine di ripartire subito dopo la sopravvenuta bonaccia.
Il buon Cittadino, come insegna SPINOZA, infine, sa e dice, rivolto ad ogni Uomo della Terra che:
" In uno stato libero
ognuno può pensare ciò che vuole

e dire ciò che pensa"

FAR DI NECESSITA' VIRTU'

L'Uomo quando si rende conto ch'è inutile ribellarsi alla sopravvenuta "pastoia" che lo affligge riesce ad accettare la circostanza facendo di necessità virtù. La schiavitù è resa meno gravosa se sopportata con coraggio e con abitudine. I propri mali invece di renderseli odiosi si vedano dando loro poco peso. Ciò implicherà, per quanto disgraziata sia la vita, il raggiungimento di soddisfazioni, di tranquillità, di piaceri.
E' l'abitudine che porta sollievo ai malanni dell'Uomo.
E' pur vero, però, che l'Uomo deve saper riconoscere quando è il caso di rivoltarsi, ribellarsi, per raggiungere un diverso, migliore livello di... ABITUDINE.

LIBRI

Nei confronti dei libri, confesso, provo un'attrazione quasi fatale. Meglio, più esattamente, amo leggere e mi piacciono i libri. Mi piace leggerli, possederli, criticarli, commentarli con note a margine e giudizio finale. In genere, in Italia, purtroppo, si legge poco (E la statistica si ferma a chi acquista i libri e non (Sarebbe di difficle attuazione) a chi li legge). Molti pensano che i libri debbano essere acquisiti solo per essere messi in bella mostra. Come per la famos biblioteca di Alessandria d'Egitto (Dove andarono al rogo circa 40.000 volumi) realizzata, ad onor del vero, solo per fini spettacolari, non certo per buon gusto, per eleganza letteraria, per munificenza e magnanimità verso il popolo. Spesso i libri sono visti non come elemento di studio, ma come semplice elemento di arredo delle sale da pranzo e/o soggiorno. Oggi nelle case delle persone oziose, prive di interesse culturale, che si possono trovare immense opere sistemate in bella vista negli scaffali che spesso arrivano fino al soffitto, perchè non è alla moda la casa priva di una bella biblioteca. Ma che figura quando qualcuno afferra un volume e sfogliandolo scopre che si trova nelle stesse condizioni in cui si trovava quando è uscito dalla tipografia...
I libri, secondo me, devono essere comprati solo nei limiti delle reali possibilità di lettura. Non ha alcun senso ammassare libri in casa, quando, poi, in tutta la vita si finisce, a malapena, col leggere solo i titoli delle opere.
I libri di per se non istruiscono, meglio dedicarsi alla lettura di pochi, presumibili buoni, autori.
Un esempio per tutti: il Filosofo SPINOZA. Egli, pur possedendo solo 100 libri, ma ne aveva letti molti molti di più, è stato ed è uno dei Punti di riferimento, dopo secoli, per tutta la CULTURA del mondo LIBERO.

AMICIZIA

Qualche volta mi sono domandato se, nel nostro mondo, due persone sono amiche solo quando hanno un comune nemico da combattere. Tale considerazione, anche sul blog, ha implicato una sincera e garbata indignazione da parte di alcuni Intelletti Ereticali, i quali mi hanno, risolutamente, ribadito che essere Amici significa qualcosa di più... A scopo provocatorio, per stimolare l'ulteriore reazione, ho insistito nel riportare, a mò di esempio, casi di persone (Partiti, stati, ...) che, inizialmente ostili, sono diventate amiche, in presenza di un comune nemico da combattere. Ognuno potrà fare riferimento a circostanze personali per testare tale assunto.
Ma, è proprio vero che il sentimento che nasce nella circostanza suddetta (Amicizia in presenza di comune nemico) si possa definire Amicizia (Quella con la A maiuscola, come si dice comunemente)? Per rispondere adeguatamente è necessario definire, esattamente, cosa intendiamo col termine Amico.
Se (Con riferimento ad una specifica persona):
- Andresti felicemente a pranzo da lui;
- Ti rasserena l'animo quando sei stanco;
- Ha un cuor così pieno d'affetto da poterti tranquillamente riversare ogni segreto;
- Ha una coscienza così aperta da metterti a tuo agio, più di quanto tu non ti senti con la tua;
- La sua voce lenisce le tue ansie; il suo consiglio aiuta le tue decisioni; il suo buon umore disperde la tua tristezza;
allora, solo allora, potrai dire di essere in presenza di un vero Amico.
E' bene, inoltre, ricordare che gli Amici, per quanto possibile, dovrebbero essere liberi da passioni, che, spesso, si insinuano negli animi più vicini, nuocendo loro, anche col solo contatto. Per evitare il contaggio evitiamo di sederci accanto a chi è corrotto di passioni, perchè il contatto, il respiro, come una epidemia, può essere pericoloso e farci ammalare. Gli Amici, quindi, siano il meno possibile corrotti, ricordandoci che, in questo caso, mescolare i sani con i malati... è già l'inizio della malattia.
Quindi, come si fà a trovare, in vita, Amici?
Non bisogna mai smettere dal cercarli. Con ottimismo (Anche se, come sostiene un buon Filosofo, è il pessimismo che permette all'Uomo di fare meno errori). Tenendo presente che se non è possibile arrivare al meglio, accontentiamoci del meno peggio . Non possiamo essere molto esigenti, ma non accontentiamoci della... prima approssimazione.
Con Amicizia a tutti i miei Lettori.

11 aprile 2011

WHOOOMM - A SUD DEL 38° PARALLELO

Nel cielo, di giorno e di notte, un rumore netto distinto, cupo, meccanico, allontana... tutte le aquile. Direzione: A Sud del 38° parallelo; oltre il Mare Nostrum. Ma quanti dubbi....
23/03/2011: 18,00 - 18,18
24/03/2011: 8,05 - 8,12 - 12,20 - 18,12 - 18,20
25/03/2011: 0,30 - 1,15 - 18,00 - 19,46 - 21,40
26/03/2011: 8,00 - 8,20 - 8,30 - 8,45 - 9,10 - 9,40
27/03/2011: 12,20 - 14,20 - 14,30 - 14,40 - 17,59 - 18,25 - 19,40
28/03/2011: 14,45 - 16,55 - 20,00 - 20,15 - 20,30 - 20,45 - 23,15
.....................................................................................................................
... e, possibile che non esista altra strada verso la... Libertà?

LA MACCHINA DEL FANGO

Con la dicitura la macchina del fango intendiamo la determinazione luciferina del prossimo (Non certamente portatore di valori Cristiani) di portare maldicenza in danno di qualcuno. Dal punto di vista giuridico tale azione rappresenta la "determinazione di chi comunicando con più persone riunite, con la parola, lo scritto, o la stampa attribuisce ad alcuno fatti inventati di sana pianta, lesivi dell'onore e tali da esporlo al disperzzo pubblico".
Il soggetto passivo è chi si oppone, civilmente, democraticamente, ai poteri precostituiti (Ognuno, in funzione della propria esperienza, faccia riferimento a quello che sente più grave) che mal digeriscono opinioni difformi da quelle stabilite. Nei tempi passati (e nelle civiltà meno evolute) le opposizioni ideologiche, civiche e sociali portavano (portano) alla eliminazione fisica dell'intelletto ereticale. Oggi, quando non è possibile percorrere detta via l'attacco consiste nello sparare fango. Poi, eventualmente, se la macchina si rompe si può sempre "negare l'evidenza", giustificandosi col fatto che, certamente, non si è stati capiti bene...
Al solito, in una realtà civilmente evoluta sta ai CITTADINI capire il "meccanismo infernale" ed individuare il "pulpito" dal quale agisce. E' pur vero che, specialmente in tempo di crisi, come quello attuale, ciò non è facile. Quando l'Uomo non riesce a vedere la presenza di tale meccanismo vuol dire che è stanco, arido, senza sogni, senza futuro.
Quindi, senza LIBERTA'.

26 marzo 2011

SISMICITA'

Le problematiche legate alla sismicità del territorio Nazionale è di tale importanza che richiede, a mio parere, una condizione di studio e normativa di tipo Unitario e non frammentario. Allo stato attuale, a mio parere erroneamente, si tende verso il diritto di dotarsi, localmente, di proprie normative, applicabili localmente. Invece, le Norme dovrebbero essere poche, semplici, chiare e facilmente applicabili, a parità di condizioni, su tutto il territorio Nazionale (E, dico con convinzione), anzi EUROPEO. Per non essere fumoso entro nel merito tecnico, riportando alcune singolarità.
a) Fabbricati in aderenza. Nelle zone sismiche (In tutta Italia) le costruzioni in aderenza, riconosciute dal codice civile, non dovrebbero essere consentite. L'isolamento tecnico previsto attualmente dalle norme è insignificante, inutile, incapace di eliminare gli effetti dei "fenomeni di martellamento" in presenza di azioni sismiche, anche di modesta entità. La distanza tra i fabbricati costruiti in tempi e con tecnologie diverse dovrebbe essere non inferiore a 100 cm. L'Esperienza avrebbe dovuto insegnarcelo da tempo.
b) Dominio del nodo. Le problematiche di collasso, per effetto di azioni sismiche, nelle costruzioni in zona sismica, sono spesso, quasi sempre, riferibili a ciò che succede in corrispondenza dei nodi strutturali. In tali zone è necessario intervenire, in fase esecutiva, con una serie di accorgimenti, al fine di evitare / trasferire le canoniche circostanze di collasso plastico, purtroppo spesso accertate in seguito ai terremoti verificatesi in Italia, e non solo. Barre sismiche particolari e staffe adeguate andrebbero posizionate nelle zone dette di dominio del nodo, al fine di attenuare drasticamente gli effetti catastrofici. Ricordando che il concetto antisismico non esiste in ambito tecnico e scientifico.
c) Armature. Nelle zone sismiche (ex 1 e 2 categoria) non è possibile vedere nuove costruzioni civili, di tipo canonico, con pilastri armati, semplicemente, con 4 o 6 barre diametro 16 mm (O meno). Se ciò si riscontra vuol dire che c'è qualcosa che non va. Si dirà... che il computer ha... sbagliato qualcosa... Ma si potrebbe controdedurre che, il vero progettista deve essere capace di sapere, prima del responso del computer, i quantitativi di armatura ragionevolmente necessaria per far mantenere in sicurezza la struttura progettata.

ENERGIA NUCLEARE

Sono, per principio, aperto alle scoperte ed allo sviluppo della Scienza e della Tecnologia. Non ho remore per riconoscere gli innumerevoli progressi e vantaggi che lo sviluppo della scienza nucleare ha portato nel mondo, dai primi passi fatti da quei cinque "ragazzi di Via Panisperna" dell'Università di Roma ad oggi. Di contro non posso non ammettere la delicatezza delle problematiche connesse (In primis) alla "gestione" delle centrali nucleari e, poi, alla gestione dei rifiuti radioattivi. Si dice, specialmente in questo periodo, che le centrali nucleari, definite di "ultima generazione" , sono certamente "sicure" come certamente non lo erano quelle realizzate anni fa, ma è facile osservare che tra qualche anno, con il progresso della tecnologia, queste saranno ridefinite, riclassificate come vetuste, antiche, di vecchia generazione. E, quindi, non più affidabili. Il concetto della sicurezza, in questo campo come in altri (Sismico, ecc), in ogni caso, ha natura scientifica, tecnica e, quindi, non può essere trattato in termini assolutistici, ma in termini probabilistici. In poche parole, la sicurezza in termini assoluti, anche nelle centrali nucleari, non ci sarà mai. Ne deriva come conseguenza logica pratica, operativa, quanto segue:
1) E' assolutamente necessario vietare la costruzione di centrali e depositi (Scorie) nucleari nelle zone sismiche (A qualsiasi livello di simicità riconosciuto);
2) Le centrali nucleari non debbono essere costruite vicino alla linea di costa (Tsunami di Fukushima docet);
3) Le centrali nucleari non debbono essere costruite in zone prossime (Distanza inferiore a 100 km) a centri abitati.
In sintesi, In Italia non è ipotizzabile la costruzione di centrali nucleari. Pur non essendo contrario alla loro costruzione, in generale, ... per principio.

ACQUA PUBBLICA

L'acqua è un bene fondamentale per la vita dell'Uomo, come sostenuto, anche, con significativi richiami nei testi delle principali religioni monoteiste. Se al centro della vita si pone l'Uomo (come essere umano, uomo o donna) allora in nessun luogo e, quindi, neppure in Italia, l'acqua può essere privatizzata, soggetta agli interessi di pochi ed in danno della collettività! Il livello di sviluppo economico-culturale di un popolo è direttamente correlato al consumo di acqua. In EUROPA il consumo medio, pro-capite di acqua è valutato intorno ai 250 l/giorno, negli USA tale indice è più che doppio, nei Paesi in via di sviluppo, purtroppo, è pari a meno di un terzo del suddetto valore. La sete di conoscenza e la sete di acqua non possono che portare alla ghettizzazione di un popolo. Ed enormi vantaggi a favore di ... alcuni. Ciò, in un mondo civile ed evoluto non dovrebbe essere consentito. Mai nessun interesse privato può essere assentito sull'acqua ... e sul sapere. Ogni paese, ogni essere umano, si sforzi per assicurare l'acqua, gratuitamente, a tutti i Cittadini, per un quantitativo almeno pari al consumo medio giornaliero Europeo sopra indicato.

23 febbraio 2011

CHI E' CARO AGLI DEI

La cultura degli antichi Greci, per consolazione davanti ad una tragedia terribile, diffuse il detto: "Muore giovane chi è caro agli Dei". Secondo loro chi si è trovato o si troverà accanto ad una simile tragedia prima rifiuta, con virgulta ribellione, tale assunto, poi si domanda " Perchè, o Dei, non l'avete evitato", infine, stanco e malfermo, si siede sotto il mantello di Nemesi convinto che sarà lei, prima o poi, a punire, implacabilmente, i colpevoli.
E' la giustizia divina che si sostituisce a quella degli uomini...
Per restare (O ritornare) all'affetto degli Dei...

4 febbraio 2011

LIBERTA', LIBERTA', LIBERTA'

Sì, LIBERTA', LIBERTA', LIBERTA', per tutti i popoli del Mediterraneo.
E, non solo.
Mi auguro che il Mediterraneo possa ritornare ad essere LA CULLA DELLE CIVILTA' per tutto il mondo.

CURIOSITA'



I have alwais said, you should learn something new every day. Unfortunately, many of us are at that age where what we learn today, we forget tomorrow.But, give it a shot anyway.

Nonostante tutto, anch'io mi sforzo, come Nick, ogni giorno, ad imparare qualcosa di più...

Invito tutti gli amici a riportare di seguito tutte le curiosità, le singolarità, di ogni ambito dello scibile umano, di loro conoscenza.
Di seguito riporto le singolarità di Nick.


Alaska


More than half of the coastline of

the entire United States is in Alaska.

Piu della metà della COSTA degli

Stati Uniti si trova in ALASKA.




Rio Amazon

The Amazon rainforest produces more than 20% of the world's oxygen supply.

The Amazon River pushes so much water into the Atlantic Ocean that, more than one hundred miles at sea off the mouth of the river, one can dip fresh water out of the ocean. The volume of water in the Amazon river is greater than the next eight largest rivers in the world combined and three times the flow of all rivers in the United States .

Il Rio AMAZON produce più del 20% dell'Ossigeno del mondo.


Piu di cento miglia (160km) di acqua fresca, scorre dalla bocca ed è per più di tre volte la corrente di tutti i fiumi degli Stati Uniti.




Antarctica

Antartica e la sola terra che non appartiene a nessuna nazione. Piove solamente un totale di 5 cm all'anno. Più del 90 % del ghiaccio del mondo si trova sull'Antartica.

Antarctica is the only land on our planet that is not owned by any country.
Ninety percent of the world's ice covers Antarctica. This ice also represents seventy percent of all the fresh water in the world.
As strange as it sounds, however, Antarctica is essentially a desert;

the average yearly total precipitation is about two inches.
Although covered with ice (all but 0.4% of it, ice.),
Antarctica is the driest place on the planet,
with an absolute humidity lower than the Gobi desert
.



Brazil

Il nome viene dal nocciolo brasiliano e non l’inverso.

Brazil got its name from the nut, not the other way around.


Canada

CANADA, che vuol dire Un Grande Villagio, in Indiano, ha piu laghi di tutto il mondo.

Canada has more lakes than the rest of the world combined. Canada is an Indian word meaning ' Big Village '.


Chicago

Si trova, solamente, a CHICAGO una popolazione di Polacchi un pò inferiore alla città di WARSAW.

Next to Warsaw , Chicago has the largest Polish population in the world.


Detroit

La prima strada asfaltata si chiama Woodward Ave a Detroit, Autostrada M-1

Woodward Avenue in Detroit, Michigan, carries the designation M-1, so named because it was the first paved road anywhere.

Damascus, Syria

Damascus è la piu vecchia citta abitata in continuità, che data prima di Roma, in 753 prima di Christo.

Damascus, Syria, was flourishing a couple of thousand years before Rome was founded in 753 BC, making it the oldest continuously inhabited city in existence.


Istanbul, Turkey

La sola citta sopra due continenti

Istanbul, Turkey, is the only city in the world located on two continents.


Los Angeles

IL nome completo di LA.

Los Angeles' full name is:
El Pueblo de Nuestra Senora la Reina de Los Angeles de Porciuncula
-- and can be abbreviated to 3.63% of its size: L.A.


New York City

The term 'The Big Apple' was coined by touring jazz musicians of the 1930s who used the slang expression 'apple' for any town or city.
Therefore, to play New York City is to play the big time - The Big Apple.

A NEW YORK si trovono piu Irlandesi che a Dublino
There are more Irish in New York City than in Dublin , Ireland ;

Piu Italiani a New York che a Roma

more Italians in New York City than in Rome , Italy ;

E più Ebrei che a Tel AVIV.

and more Jews in New York City than in Tel Aviv , Israel .


Ohio

Non ci sono laghi naturali nello stato di OHIO

There are no natural lakes in the state of Ohio, every one is manmade.


Pitcairn Island


The smallest island with country status is Pitcairn
in Polynesia , at just 1.75 sq. miles/4,53 sq. km.

Rome

La prima citta di un milione di abitanti fu Roma, nel 133 AC

C'è una città che si chiama Roma in tutti i continenti.

The first city to reach a population of 1 million people was Rome , Italy in 133 B.C.
There is a city called Rome on every continent.


Siberia

Siberia contains more than 25% of the world's forests.


S.M.O.M.

The actual smallest sovereign entity in the world
is the Sovereign Military Order of Malta (S.M.O.M).

It is located in the city of Rome , Italy ,

has an area of two tennis courts
and, as of 2001, has a population of 80
-- 20 less people than the Vatican .
It is a sovereign entity under international law,
just as the Vatican is.


Sahara Desert

In the Sahara Desert , there is a town named Tidikelt , Algeria , which did not receive a drop of rain for ten years.
Technically though, the driest place on Earth
is in the valleys of the Antarctic near Ross Island .
There has been no rainfall there for two million years.


Spain

SPAGNA vuol dire la terra dei conigli

Spain literally means 'the land of rabbits'.


St. Paul, Minnesota

St. Paul, Minnesota, was originally called Pig's Eye after a man named Pierre 'Pig's Eye' Parrant who set up the first business there.


Roads

La probabilita che ci sia una strada non asfaltata negli Stati Uniti è pari all' 1%

In Canada è meno dell'1%

Chances that a road is unpaved:
in the U.S.A. = 1%; in Canada = .75%


Russia

The deepest hole ever drilled by man is the Kola Superdeep Borehole, in Russia .
It reached a depth of 12,261 meters (about 40,226 feet or 7.62 miles).
It was drilled for scientific research and gave up some unexpected discoveries,
one of which was a huge deposit of hydrogen - so massive that the mud coming from the hole was boiling with it.


United States

Questa Autostrada ogni 8 km si presenta con un km sempre dritto. Fatto per consentire l'atterraggio di aerei, in caso d’urgenza, di guerra se mai gli aeroporti sono fuori uso.

The Eisenhower interstate system requires that one mile in every five must be straight.

These straight sections are usable as airstrips in times of war or other emergencies.








Waterfalls

The water of Angel Falls (the world's highest) in Venezuela drops 3,212 feet (979 meters).

They are 15 times higher than Niagara Falls .




31 dicembre 2010

Osare per un ideale

Il mondo è, per fortuna, vario. Esistono, infatti, persone virtuose, coraggiose, capaci di guardare nella giusta direzione e persone false, cattive, parassiti della società, capaci solo di giudicare, di disputare sugli altri; capaci solo di affermare l'assenza di virtù, negli altri. Questo perchè la presenza di virtù (Negli altri) implica come un rimprovero alle proprie maldicenze. Onore a chi, nonostante la palude, il deserto, che lo circondava è riuscito a dire: " Guarderò la morte con lo stesso volto con cui ne sento parlare. Mi assoggetterò a qualunque fatica, sostenendo il corpo con l'animo... Vivrò con la convinzione di essere nato per gli altri, ricambiando così la natura per avermi generato... In ogni azione non seguirò l'opinione degli altri, ma soltanto la mia coscienza,... sarò amabile con gli amici, mite e indulgente con i nemici,... Conoscerò come mia patria il mondo,... e, quando la natura vorrà riprendersi il mio soffio vitale, anche armando la mano alla ragione, me ne andrò via di qui, testimoniando di aver sempre amato la retta coscienza... di non aver mai diminuito la libertà di alcuno".
A chi ha vissuto mettendo in atto, con viva determinazione, quanto sommessamente Lucio A. Seneca diceva tanti secoli fà, non posso non urlare con tutto il mio animo "Sei caduto nell'osare per una nobile impresa". Da incompreso, come tutti gli IDEALISTI. Da grande Sognatore. Si, perchè più grandi sono i sogni più elevato è il livello di LIBERTA' del Sognatore.
Nessuno ha titolo per rubare i sogni degli altri.

Maurice Bejart- Bolero de Ravel ( last part)

22 dicembre 2010

PENSIERO LIBERO - CIVILTA' APERTA

La civiltà occidentale, come altrove accennato, ebbe origine con i Greci. I primi che compirono il passaggio dalla vita tribale alla vita comunitaria. Il transito, l'evoluzione dalla società chiusa alla società aperta, all'altro, visto come possibilmente omologabile, assimilabile, non sempre negativo. Sparta, invece, per quanto ha potuto, ha cercato di mantenere il tribalismo. Atene ha sviluppato ed applicato, anche grazie alla grande rivoluzione della discussione critica e del pensiero libero da ossessioni magiche, il concetto della società aperta, tramandata fino a noi. Lo sviluppo della società aperta ha portato, nel mondo occidentale, ad un sistema di diritti soggettivi ed economici, intinso di diritti individuali di libertà. Da qui la radicalizzazione nelle società del PRINCIPIO DELLA LIBERTA' INDIVIDUALE (E' permesso tutto quello che non è espressamente vietato), in contrasto col concetto di LIBERTA' MEDIEVALE (Si può fare solo quello che è espressamente consentito), che, spesso, emerge, anche oggi giorno, negli ambiti più retrogradi della realtà Italiana.
Spesso, durante la mia vita lavorativa sono costretto a subire, da interlocutori della burocrazia Nazionale, concetti che mi fanno vedere detti concetti medievali. In tali circostanze, ho reagito rigettando, nettamente e sdegnosamente, detti atteggiamenti che trovano presuposto solo nell'arretratezza intellettuale dell'uomo. Forse qualcosa in più del ... "cialtronismo".

25 settembre 2010

Vivere vuol dire agire

L'uomo nella vita dovrebbe " inventare se stesso e il reale che lo circonda, sapere di essere attore dei propri atti, delle proprie decisioni ,..., non seguendo un copione scritto da altri,...".
E' il reale che si fa possibile, e non il possibile che diviene reale.
Vivere vuol dire agire.
Per agire è necessario che l'uomo abbia dei sogni.
Maggiore la grandezza dei suoi sogni maggiore è il suo livello di libertà.
Poveretto colui che non ha sogni...

27 agosto 2010

INTELLETTI ERETICALI

Per gli intellettuali ereticali, a cui, in genere, mi sento vicino, in quanto pensatori, in linea di assoluto principio, non resta che seguire il proprio pensiero, indipendentemente dalle conclusioni cui esso conduce. La conclusione è che la libertà individuale è necessaria, secondo me, non per formare illuminati pensatori, ma, ancor di più, per permettere agli uomini normali di raggiungere il più elevato sviluppo intellettuale di cui sono potenzialmente capaci.
Il livello di libertà individuale di un popolo è dipendente dalla sua capacità di controllare e reprimere le ingiustizie, le persecuzioni. E, tanto più, per un dato popolo, è debole tale capacità, tanto più esso si rifugia nei luoghi comuni (La verità trionfa sempre sulle persecuzioni;...), nella fragilità intellettiva. E' la classica situazione che porta alla diffusione del pernicioso conformismo, traghettatore di una specie di pacificazione (Parcheggio, fermo, sosta,...) degli intelletti che conduce, inevitabilmente, al sacrificio del coraggio morale ed intellettuale. Si genera nell'uomo, pur intellettualmente elevato, una sorta di paura dell'Eresia che conduce, anche le menti più acute, al silenzio. Tale circostanza è portatrice della morte intellettaule del popolo, privo del fondamentale alimento della libertà, costituito dal confronto, dal DIALOGO LIBERO E CONTRADDITTORIO. Per tale motivo è necessario che gli intellettuali ereticali, lontani dalla maggioranza e dai non condivisi luoghi comuni, si sforzino ad esternare i propri pensieri, anche contro tutto e contro tutti, cercando di illuminare, con la loro luce dissonante gli affari dell'uomo. Essi non devono preoccuparsi di disturbare le opinioni predominanti, continuando ad esercitare l'uso della RAGIONE. Spesso per convenienza e/o quieto vivere le intelligenze ereticali ritengono consigliabile tenere per esse le loro convinzioni, dimenticando che ciò non è sintomatico di intelletti logici e coerenti, di personalità coraggiose ed aperte. Vero onore ed orgoglio del pensiero umano.
E' pur vero, in ogni caso, che il danno maggiore del silenzio degli intellettuali ereticali non è per costoro, ma è per coloro che intellettuali eretici non sono. Infatti, per costoro, la circostanza implica il blocco dell'intero sviluppo mentale, l'intimorimento della ragione, la paura dell'eresia. In una parola, il blocco della libertà individuale. E, la libertà individuale è strettamente connessa con gli intellettuali ereticali, che in Europa (E, nel mondo occidentale, in genere) hanno rappresentato il motivo scaturigine del progresso raggiunto sin dalla Rivoluzione Francese.
Infatti, nel 1789, con la Rivoluzione Francese, la libertà in Europa si è propagata in modo inesorabile, dapprima in Francia e, poi, in tutta Europa e nel mondo.La RF è stato un meccanismo che ha eliminato le pastoie al libero movimento delle persone, delle cose, delle IDEE. Rappresenta le fondamenta della libertà, non solo per i Francesi, ma per tutto il mondo occidentale. Con essa si ribadiva la necessità di lasciare all'uomo il diritto di fare liberamente " tutto ciò che non nuoce agli altri " (Ama e fa ciò che vuoi...). Finalmente l'uomo si avvicina alla libertà individuale, schiacciata fino allora dalla politica.
Duecento anni dopo (1989) abbiamo registrato un'altra Rivoluzione importante come quella Francese: La caduta del muro di Berlino. Anche questa rivoluzione, avente caratteristiche diverse dalla prima, ha comportato fondamentali sconvolgimenti in Europa e nel Mondo intero. In altra parte del blog è toccato questo aspetto che, ora, evito di ripetere.
Per me il 1989 è rivoluzionario, anche, per l'arrivo di... Stefania...
Nell'ambito delle suddette Rivoluzioni si inseriscono alcuni dei più importanti Intellettuali ereticali che il mondo abbia conosciuto. Fra essi cito:
-Denis DIDEROT, il padre dell'Encyclopédie con D'ALEMBERT. Francese. Esso sapeva benissimo che il libero pensiero espone a dei rischi, la cui misura è direttamente proporzionale al livello intellettuale dell'eretico. Per le sue idee è stato costretto al carcere (Jacques le fataliste). Non ha avuto alcun timore dal presentare critiche feroci, contro i poteri forti ed, anche contro i suoi cari amici. Ha criticato ferocemente Rousseau, ha contestato D'Alembert, ha tranciato lo stesso Grimm col quale faceva lunghe passeggiate discutendo sulla libertà;
-Bertrand RUSSELL, filosofo, matematico, eretico per eccellenza, senza peli sulla lingua, senza alcun riguardo per alcuno. Inglese. Per le sue idee ha sopportato, anche, il carcere (Che non doveva essere poi tanto duro se in esso incontrava, tranquillamente, pagando, anche delle sue amiche che cercavano di fargli passare il tempo senza tante sofferenze...). Pur senza entrare nel merito di alcune sue posizioni politiche. Clamorosa è stata la pubblicazione del "Paradosso del 16 Giugno" che ha comportato la distruzione di una teoria di logica matematica elaborato da un notissimo scienziato tedesco (Suo amico), che, inizialmente, ... non la prese molto bene...
In ogni caso, gli esempi sopra riportati, sono quelli, per me, più eclatanti di intelletti ereticali.
Tanti altri, nel loro piccolo, cercano di fare il possibile per mantenere viva tale presenza.
Certamente, però, credetemi, non è cosa facile.

23 luglio 2010

LIBERTA'. Dalla libertà naturale alla libertà civile

Nel tempo il concetto che più di ogni altro ha interessato l'uomo è quello della LIBERTA', nelle sue accezioni più diverse. Ogni popolo, ogni governante, ogni uomo "piega" la parola, considerata da tutti, in assoluto, di altissimo valore, alle proprie condizioni, ai propri desideri. Quindi, al proprio livello culturale.
Con la sua evoluzione intellettuale l'uomo
ha realizzato il passaggio dalla libertà naturale (Che rappresenta, nei tempi primordiali e presso le attuali comunità barbare e scarsamente evolute, il diritto, dell'uomo, illimitato e su tutto ciò che tenta e che esso può conseguire) alla libertà civile (Che rappresenta, presso le comunità evolute, il diritto, dell'uomo, di fare tutto ciò che le leggi permettono).
La transizione dalla libertà naturale alla libertà civile, se avvenuta, ha prodotto, nell'uomo, un cambiamento notevole che implica, nella sua condotta,
la sostituzione dell'istinto con la Giustizia.
E' la libertà civile che, da sola, rende l'uomo veramente libero e padrone di se stesso.
L'obbedienza alla legge è libertà. L'obbedienza a persone, in opposizione alle leggi, porta alla sudditanza fisica e psicologica. Quindi, alla schiavitù.
Di contro, l'istinto, l'impulso, la libertà naturale primordiale, da branco, da barbari, porta l'uomo alla grettitudine, alla schiavitù.
L'uomo che non rispetta la libertà civile degli altri è istintivo, bestiale, primitivo, schiavo. Foriero di dolori e di tremende ingiustizie per gli altri ed, alla lunga, anche per se stesso.
Altro discorso è quello legato all'applicazione della legge e della giustizia...

17 luglio 2010

Divertirsi coi numeri



Per molte persone la matematica è vista come una scienza ostica, arida, complicata, difficile da capire. Non è così. In vero, essa, spesso, è capace di farci divertire, di fornirci emozioni.
Riporto, di seguito, alcune curiosità aritmetiche, alcune di antica, altre di recente conoscenza, che, mi auguro, faranno almeno sorridere i miei ... lettori. Di alcune delle suddette curiosità si sono appropriati soggetti e/o associazioni per "presupposti" più o meno razionali. In ogni caso, i numeri (Leggere le scienze) non appartengono, mai, ad alcuno, in modo esclusivo, ma sono patrimonio di tutti gli esseri umani. Amanti o non della matematica.

1. LA PIRAMIDE DI ZOROASTRO
Notare la singolare periodicità che ne deriva dalle seguenti operazioni aritmetiche. E' veramente divertente!

1 x 8 + 1 = 9
12 x 8 + 2 = 98
123 x 8 + 3 = 987
1234 x 8 + 4 = 9876
12345 x 8 + 5 = 98765
123456 x 8 + 6 = 987654
1234567 x 8 + 7 = 9876543
12345678 x 8 + 8 = 98765432
123456789 x 8 + 9 = 987654321

2. IL NUMERO MAGICO (142857)
Notare le eccezionali singolarità riscontrate con le seguenti operazioni aritmetiche.
Per le prime cinque operazioni il risultato è costituito da un numero avente sempre le stesse cifre, con ordine progressivo.
La sesta operazione da una particolarità sorpendente.
La settima operazione da la stessa peculiarità delle prime con la curiosa variante che il 7 è scomparso, scomponendosi in 6+1.
L'ottava operazione da la stessa peculiarità delle prime con la curiosa variante che il 4 è scomparso, scomponendosi in 3+1.

142.857 x 2 = 285.714
142.857 x 3 = 428.571
142.857 x 4 = 571.428
142.857 x 5 = 714.285
142.857 x 6 = 857.142
142.857 x 7 = 999.999
142.857 x 8 = 1.142.856
142.857 x 9 = 1.285.713

3. SINGOLARITA' DEL NUMERO DETTO DELLA GESTAZIONE (9)
Notare le curiose dissolvenze.

a) Dissolvenze importanti:
I prodotti dei primi nove numeri interi danno un numero costituito da una sola cifra, eccetto lo zero in corrispondenza delle decine. Inoltre, la somma delle cifre di tali prodotti da, sempre, dei numeri la somma delle cui cifre è, sempre, uguale a nove.
Provare per credere.



b) Dissolvenze elementari:
I prodotti dei primi nove numeri interi per nove da, sempre, un numero la somma delle cui cifre è, sempre, uguale a nove.
Verificare per credere.

1 x 9 = 9 > 0 + 9 = 9
2 x 9 = 18 > 1 + 8 = 9
3 x 9 = 27 > 2 + 7 = 9
4 x 9 = 36 > 3 + 6 = 9
5 x 9 = 45 > 4 + 5 = 9
6 x 9 = 54 > 5 + 4 = 9
7 x 9 = 63 > 6 + 3 = 9
8 x 9 = 72 > 7 + 2 = 9
9 x 9 = 81 > 8 + 1 = 9

4. IL QUADRATO DI SATURNO ( 15)
I numeri da 1 a 9 posti all'interno di una maglia quadrata con tre caselle per lato si presentano con la somma per righe, per colonne e per diagonali sempre uguale a 15.
Provare per credere.



Naturalmente, sempre di Saturno si tratta se passiamo dalla suddetta versione ad altra speculare ad essa come la successiva




5. IL QUADRATO DI GIOVE ( 34)
I numeri posti all'interno di una maglia quadrata con quattro caselle per lato si presentano con la somma per righe, per colonne e per diagonali sempre uguale a 34.
Provare per credere.



6. IL QUADRATO DI MARTE ( 65)
I numeri posti all'interno di una maglia quadrata con cinque caselle per lato si presentano con la somma per righe, per colonne e per diagonali sempre uguale a 65.
Provare per credere.




7. IL QUADRATO DEL SOLE ( 111)
I numeri posti all'interno di una maglia quadrata con sei caselle per lato si presentano con la somma per righe, per colonne e per diagonali sempre uguale a 111.
Provare per credere.




11 luglio 2010

Ingiustizie

Al fine di movimentare il confronto con gli altri (Il blog comincia a diventarmi stretto) ipotizzo, qui, la presenza di una agorà, ove chiunque può riportare (con commento su questo post), con dettaglio di particolari, possibilmente con l'indicazione di luoghi e persone, le ingiustizie subite. Piccole e grandi. Questo è il periodo degli esami di stato, quindi, per esempio, largo a tutti i maturandi che hanno subito, dai professori, qualche ingiustizia, e che desiderano sfogare tutta la loro rabbia. Assicuro un commento su ogni caso.

Alberi

Spesso, nella vita, mi sono trovato a suggerire, proporre a persone e/o istituzioni la posa in opera di alberi, in luoghi pubblici e privati. Di qualsiasi genere, purchè alberi. Ho gridato tale desiderio, tale bisogno interiore, in vari posti. Spesso ho avanzato la richiesta per ambiti cittadini (In ultimo per PISA), ma l'ho fatto, anche, per ambiti urbani. Confesso che spesso mi sono addirittura spinto fino alla piantumzione di piccoli alberelli lungo delle strade extra urbane (Su proprietà libere, ma non certo mie). Ma dopo poco tempo tutti sono stati estirpati. Da chi se non da uomini grezzi? Spesso mi sono opposto alle potature drastiche che alcuni Comuni fanno ai pochi alberi esistenti nelle città. Altre volte, poi, per evitare il peggio (taglio drastico di alberi; aberranti taglio geometrici) ho, addirittura, minacciato la chiamata di Giornalisti e di Carabinieri.
Spesso mi domando, allora, perchè? Con tutti i problemi legati all'avanzata desertificazione della terra, con l'avanzato livello evolutivo è possibile che l'uomo non riesca a rendersi conto dell'importanza degli alberi per la stessa sua sopravvivenza.
Anche nell'Ade, quando vi discese, da vivo, Odisseo ha potuto ammirare, come ben noto, i famosi boschi di Persefone. Fatti di pioppi, di salici, ecc... Si, anche di salici, considerati infecondi, incapaci di portare frutti a maturazione, ma bellissimi col loro fogliame. Sterili come il regno dei morti. Portatori dell'estinzione del desiderio erotico. Persefone, infatti, è vergine, casta, senza sangue, sterile come il salice che non produce frutti.

Vita da dei, vita da uomini

La vita è dipendente da soggetto che la percorre. Può essere da dei o da uomini. La vita da dei è: lieta, leggera, libera dalla morale, dal dolore e dalla tragedia. Achille, che in cuor suo pensava di essere una divinità; dopo il pianto intrecciato col saggio vecchio Priamo, per la presenza del dolore (Percepito per la morte di Patroclo), si rende conto di essere, semplicemente, ... un uomo. Non un dio. Infatti gli dei non conoscono il dolore, non vivono tra il dolore. Essi sono, sempre, felici, mentre tra gli uomini impera l'infelicità. Gli dei conoscono la felicità, ma non le sventure. E, poi, quando si interfacciano con circostanze particolarmente imbarazzanti la loro reazione è leggera, ironica, potremo dire, oggi giorno, moderna. E' il caso di Afrodite che, con entusiasmo si abbandona tra le braccia di Ares, quando Efesto, il marito, non riesce più ... a parlare col suo cuore. Ma nonostante le risibili ragnatele poste, invano, intorno al letto da Efesto, tale fatto non sortisce alcuna vera e propria difficoltà (Se non quella del trasferimento su un lontano sito ove farsi assistere, dalle preposte Grazie, per un caldo bagno e la successiva unzione con preziosi oli immortali profumati). Il tutto sotto il sorriso ironico di Apollo e di Ermes (Che in famoso canto conferma che non avrebbe disdegnato di essere al posto di Ares). Ciò per significare che la vita degli dei non è condizionata, in alcun modo, da alcuna tragedia.
La stessa distrazione di Afrodite trasferita agli uomini, invece, implica l'esplosione di passioni, rancori, reazioni violente, che, spesso, possono portare a conflitti inauditi. Come è successo alla bellissima Elena, attratta da Paride, nonostante la presenza di Menelao (Il marito). Distrazione che ha portato alla guerra di Troia, con migliaia di morti, nel Peloponneso.
A suo modo anche la famosa "esclusa" del Pirandello è stata un pò Penelope un pò Afrodite...
Forse, col passare del tempo, il modo di pensare degli uomini (la loro vita), tenderà sempre più ad avvicinarsi, in modo asintotico, al modo di pensare degli dei. Ed, al limite, tale tendenza porterà alla coincidenza dei due distinti modi.
E' pur vero che la distanza fra dette due diverse visioni della vita (Da dei e da uomini) è molto più accentuata per il mondo islamico che per il mondo occidentale cristianizzato. Per le diverse culture (Il termine tolleranza è praticamente sconosciuto tra certi popoli) e per il diverso modo di guardare... alle donne.
Il tutto per evidenziare, con Omero, con Pericle e con Pirandello, la funzione sociale, nel bene e nel male, della emancipazione delle donne. Donne dalle quali, tutti gli uomini, dipendiamo.
Lo si voglia o non lo si voglia ammettere...