Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

28 luglio 2011

I TRE DISTINTI POTERI: Esecutivo, Lesgislativo, Giudiziario.

Le Democrazie di tutto il mondo, per essere veramente LIBERE, devono saper gestire correttamente i tre poteri che in essa convivono. Il potere ESECUTIVO (Governo del popolo), il potere LEGISLATIVO (Parlamento, preposto alla formazione delle leggi. Camera e Senato della Repubblica in Italia, almeno finora) ed il potere GIUDIZIARIO (Magistratura, Organo che valuta e giudica i reati sulla base delle Leggi esistenti). Come discusso ed acclarato sin dai tempi della Rivoluzione Americana (La cui Costituzione, spesso, è stata presa (Copiata) a modello da tante democrazie sorte successivamente), per un adeguato funzionamento di qualsiasi DEMOCRAZIA é necessario che i tre suddetti poteri siano, totalmente, SEPARATI. Mai tra di loro comunicanti. Le Democrazie più LIBERE sono quelle ove tale separazione è efficace. In Italia, sebbene a parole si confermi detto concetto, in vero, come cercherò di esaminare, fra i tre Poteri esistono dei vasi comunicanti che, purtroppo, tendono ad assoggettare la Democrazia agli interessi di alcuni, piuttosto che a quelli della collettività.
Le Democrazie Occidentali (Che in quest'ultimo periodo hanno portato, grazie anche alla rete internet, una grande ventata di LIBERTA' ai paesi del Nord Africa, e non solo) poggiano i loro presupposti sulla prima legge (Detta CARTA COSTITUZIONALE o semplicemente COSTITUZIONE) che prevede, in termini espliciti, la presenza netta e distinta dei tre poteri: Esecutivo, Legislativo, Giudiziario. Anche la nostra CARTA prevede, sulla falsa riga delle Carte Americana e Francese, la distinzione dei tre poteri al fine di evitare deviazioni dispotiche.
Famosi personaggi del mondo libero illuminato (Thomas Jefferson, Loch, Montesqieu), secoli fa, hanno messo in luce i rischi che corrono i popoli democratici in assenza di precise limitazioni ed interferenze tra i suddetti poteri. In sintesi, in una Democrazia LIBERA e GIUSTA i tre Poteri devono esistere, ma essere distinti, separati l'uno dall'altro. Senza alcuna invasione di campo di uno qualsiasi di loro nei confronti di ognuno degli altri due. Nel momento in cui uno dei poteri riesce a condizionare, controllare uno o entrambi gli altri, inevitabilmente, la DEMOCRAZIA cedeva il passo al dispotismo. Il passato prossimo e remoto insegna...
Prima di approfondire, in termini il più possibile lineari, la funzione dei tre poteri è necessario precisare, anche se la cosa può sembrare semplice ed anche banale, alcuni concetti sui DIRITTI di ogni UOMO e di ogni popolo, in qualunque parte della terra si trovi:
1) LIBERTA'. L'Uomo nasce libero e per natura nessun altro uomo ha diritto per limitare la sua LIBERTA'.
Tutti gli Uomini nascono LIBERI e titolari di INALIENABILI DIRITTI: quello della VITA, quello della LIBERTA', quello del perseguimento della FELICITA'.
Nessun uomo, mai, per Natura, potrà avere titolo per rubare uno di questi diritti ad altro uomo;
2) DIRITTO D'INDIPENDENZA DEI POPOLI. Ogni popolo ha il diritto sacrosanto, per Natura e per legge Divina, di recidere, con ogni mezzo, i vincoli che lo legano, in qualunque modo, ad altro popolo o ad uomo;
3) DEMOCRAZIA. Per salvaguardare, in modo efficace, i diritti inalienabili i popoli si sono dotati di Istituzioni i cui poteri sono strutturati in modo da garantire i diritti dei Cittadini. Al fine di impedire le ingiustizie che i Cittadini sarebbero costretti a sopportare è necessario dividere il potere (Nelle dittature concentrato nelle mani di un despota o, comunque, di una sola persona) in tre comparti, rigorosamente a TENUTA STAGNA. In assonanza con JEFFERSON è necessario, per il bene della Democrazia, erigere insormontabili barriere tra un potere e l'altro. L'abbattimento, lo scavalcamento, l'assenza delle suddette barriere, essendo il potere, per sua stessa natura, come un gas, invadente implica il concentramento, nelle stesse mani, di più funzioni e, quindi, la perdita dei principi essenziali di una Democrazia.
I popoli, quindi, devono rivolgere la propria DIFFIDENZA verso l'ambizione, l'intraprendenza di un potere (Uno qualsiasi dei tre suddetti) che cerca di invadere un altro. E' pur vero che l'esercizio dei suddetti 3 poteri, non da una sola persona, ma da molte, è condizione necessaria ma non sufficiente per evitare atti di dispotismo. Tante persone possono essere anche più oppressive di una.
Al fine di evitare ingerenze è quindi necessario fare in modo che il passaggio dall'uno all'altro potere avvenga solo ed esclusivamente nei casi e nelle condizioni previste dalla LEGGE.
In sintesi: - chi fa il Magistrato (Appartenente al potere Giudiziario) non deve poter far parte del Governo (Potere Esecutivo) e del Parlamento (Potere Legislativo). Il passaggio potrebbe essere consentito solo dopo aver rassegnato le dimissioni dal potere di appartenenza. Dimissioni non nel senso Italiano, ma nel senso letterale. Senza nessuna possibilità di ritornare nel precedente ordine di appartenenza. Inoltre, chi ha fatto il Magistrato in una certa Regione non può esercitare un altro dei poteri (Esecutivo, Legislativo) nella stessa zona; - chi svolge azione di Governo (Nazionale, Regionale,...) non può svolgere azione alcuna nell'ambito del potere Legislativo o Giudiziario. Chi è parlamentare non può essere anche Ministro o Giudice.
In Italia, purtroppo, spesso siamo costretti ad assistere a lotte intestine fra i tre poteri (In special modo quello Esecutivo e quello Giudiziario) che, spesso e volentieri, cercano di invadere aree non di competenza. In questo particolare periodo della vita Nazionale, il potere più nobile, quello LEGISLATIVO, appare agli occhi della gente come quello più ...bistrattato. In Italia, purtroppo, si vedono spesso e non volentieri, persone che passano tranquillamente da un potere all'altro senza alcuno scrupolo, facendo rivoltare nella tomba il povero Montesqieu. Non è possibile che un magistrato appartenga al governo e magari faccia anche il parlamentare. E, poco dopo, come se nulla fosse, possa il suddetto tornare a fare il magistrato... Questi meccanismi non possono essere consentiti se si vuole evitare un grave danno alla nostra giovane Democrazia, tanto bistrattata anche da zotici appena appena alfabetizzati, incapaci di distinguere il sacro dal... profano.
Il Cittadino, oramai assuefatto, non distingue più tali pericoli e spesso pensa, erando, che, per il quieto vivere, sia opportuno ignorarli. Ma se li si ignora (Detti pericoli) ci si allontana non solo dal concetto dell'Intelletto Ereticale, ma anche dal pensiero Erasmiano, tanto declamato dalla cultura dell'Europa Unita per i suoi elevati concetti a sostegno della LIBERTA' degli Uomini e dei Popoli.

15 giugno 2011

PARADOSSI

Col termine Paradosso intendiamo una argomentazione apparentemente corretta che, invece, porta in se logiche, stridenti ed evidenti contraddizioni. Assurdità. Spesso nelle letture ci imbattiamo in "argomenti" assurdi e paradossali, che non sempre riusciamo a contestare, nonostante la loro evidente assurdità.
Di seguito riporto alcuni paradossi sui quali mi sono soffermato recentemente. Accanto ad ogni paradosso riporto qualche cenno... di stimolo. Il resto lo lascio agli amici lettori i quali (per il semplice fatto di essere tali) non possono non conoscere l'importanza di tenere la mente in ...allenamento.
1) PARADOSSO DEL 16 GIUGNO. Evidenziato da Bertrand RUSSELL nei confronti della teoria di un importante matematico. Appunto il 16/06 (Data a me cara);
2) PARADOSSO DELL'ATTORE. Elaborato in termini raffinati da Diderot. La sensibilità del bravo Attore consiste nel sentire, nel rendere, scrupolosamente reali i segni esteriori dei sentimenti rappresentati. I gesti della disperazione dell'attore, per esempio, sono appresi a memoria, sono stati preparati, accuratamente, davanti ad uno specchio...;
3) PARADOSSO DEL DURC. Evidenziato da Domus nei confronti di un disposto normativo sul pagamento, da parte delle imprese, degli oneri contributivi, negli appalti pubblici;
4) PARADOSSI DI SOCRATE. Nessuno fa il male volontariamente, ma solo per ignoranza del bene...

15 maggio 2011

ONNIPOTENZA DELLA MAGGIORANZA

A proposito di Tirannide, Monarchia, Democrazia, Repubblica, Maggioranza, Minoranza.

L’Uomo, dalla creazione ai giorni nostri,in ogni parte della Terra, avendo necessità di fissare regole di civile convivenza, è stato costretto a porsi delle domande sulla scelta del modello ideale di società. Nella fase iniziale la gestione della società era di tipo tirannico, dispotico. Con lo sviluppo delle conoscenze e delle coscienze è cresciuto (E, cresce), in modo esponenziale, il diritto dell’affermazione della Democrazia (Consistente nella categorica affermazione che il potere è nelle mani del popolo sovrano). La Democrazia ha, come punto base, inderogabile, il concetto di uguaglianza di tutti i cittadini (Principio esaltato con la Rivoluzione Francese, momento cardine per lo sviluppo del concetto di Democrazia, in tutto il mondo. Occidentale e non). Questo fondamento porta all’accettazione della Repubblica come migliore forma do organizzazione sociale delle comunità. E’ pur vero che, attualmente, molti paesi con strutture monarchiche sono gestiti con molta più libertà e democrazia esistente in vari stati che si definiscono repubblicani (E democratici). Ma tale forma di gestione (Monarchia) non è assolutamente condivisibile perché essa trascende, per sua stessa natura, dal concetto fondamentale di UGUAGLIANZA fra tutti i Cittadini. Quindi, la Libertà (La Democrazia) dovrebbe trovare il suo Spirito base nella Repubblica. Essa, in ogni modo, deve cercare di allontanare da se tutti quei livelli di perversione che la possono … “trasformare” in tirannide, in dispotismo (In monarchia). E, molti sono gli esempi esistenti, di questo genere, nei tempi attuali. In Occidente (Raramente) ed in Oriente (Frequentemente).

In Democrazia la gestione della società è fatta dalla Maggioranza che, con le sue scelte, spesso, tende (O potrebbe tendere) a prevaricare, essere vessatoria, nei confronti della Minoranza. La presente riflessione vuole porre l’attenzione sulla circostanza che per la sopravvivenza della Democrazia è necessario che la Maggioranza esplichi un ruolo di tutela, di protezione, di rispetto, della Minoranza. Senza alcuna azione di onnipotenza! In assenza di tale concetto, qualsiasi Comunità Democratica rischia di cadere nel “Paradosso della Democrazia”. Quindi, per ogni Repubblica lo scopo fondamentale è quello di difendere la Società dal dispotismo di chi la governa e di garantire che la Maggioranza (Una parte, non sempre la maggiore, della società) non eserciti ingiustizie nei confronti della Minoranza (L’altra parte, non sempre la minore, della Società). Il tutto tenendo presente che Libertà e Giustizia sono lo scopo a cui devono tendere tutti i popoli liberi. Tutte le Repubbliche (Democrazie) devono fare ogni sforzo possibile per il raggiungimento di tale scopo. I popoli che non fanno sforzi in tal senso, o che non sentono la necessità di farli, sono destinati, inevitabilmente, alla… perdita della LIBERTA’.

Se in una società Democratica la Maggioranza fosse in grado di opprimere la Minoranza si arriverebbe, subito, alla Tirannide. Come in uno stato selvatico, primitivo, tribale, di natura, dove il più debole è privo di alcuna tutela dalla violenza del più forte. Da qui l’involuzione che allontana dalla Democrazia.

La tirannide della Maggioranza ha rappresentato e rappresenta il pericolo più terribile della Democrazia. Al fine di tenere lontano, il più possibile, tale pericolo è necessaria la presenza di un adeguato bilanciamento dei vari poteri istituzionali. E’ giusto, quindi, che in Democrazia si sostenga il rispetto della sovranità popolare (Esercitata dalla Maggioranza), ma è altrettanto giusto che la Maggioranza abbia rispetto del Dissenso eventuale della Minoranza. In sintesi, la Maggioranza non deve essere vista come la depositaria di un diritto divino. Cosi come per un principe. Ecco, allora, sopraggiungere il rischio che insidia il principio di Uguaglianza…

E’ pur vero che i detrattori della Democrazia, non sempre a torto, sostengono, proditoriamente, che “il popolo non è capace di discernere ciò ch’è giusto da ciò ch’è sbagliato”. In tal caso il termine popolo si identifica col termine Maggioranza. Quindi, è logico ipotizzare che soltanto ad essa (La Maggioranza) sia accessibile la Conoscenza della Verità e del Bene. Logicamente non dimostrato. Da qui la necessità del rispetto, da parte della Maggioranza, del pensiero della Minoranza. Il potere del popolo (Maggioranza), quindi, non deve esplicare alcuna Autorità fisica e morale sulla generalità dei singoli, perché questo limita e condiziona la ” Libertà al Dissenso “.

Il Cittadino, il Popolo, che non si impegna per la LIBERTA’ AL DISSENSO trama, implicitamente, contro la Democrazia. Tende al Dispotismo!

Nelle Democrazie di basso livello culturale, spesso, certamente per lo scarso grado di fiducia nelle Istituzione (O nei loro Rappresentanti), quando la Maggioranza si pronuncia su un argomento, moltissimi cittadini, al fine di trarne un qualche beneficio si “attaccano al suo carro “. Con la conseguenza di consolidare il Dispotismo, l’onnipotenza della Maggioranza. Molti cittadini (In genere intellettualmente deboli) al fine di evitare gli strali, le ritorsioni, della Maggioranza, per non dissentire, tacciono. Pochi (Certamente intelletti di elevato spessore) sono quelli che, pur coscienti delle possibili negative conseguenze, osano criticare. E criticare ad alta voce. La loro stessa esistenza può essere (In grado inversamente proporzionale al livello di libertà esistente) peggiore della morte (Quanti casi del genere si sono verificati, anche in Europa, nel secolo scorso e si verificano attualmente in varie parti della Terra!!!). Questi CITTADINI, spesso, vengono isolati ed emarginati dalla Società. Di fatto diventano come dei lebbrosi, privati dei fondamentali diritti di Cittadinanza. Questi uomini, a cui ogni Cittadino amante della Libertà dovrebbe essere grato, sono quelli che si definiscono “INTELLETTI ERETICALI” (In altra parte del Blog esaminati alcuni casi). Essi costituiscono le fondamenta incorruttibili della Democrazia (Che per natura non è eterna, come siamo portati a pensare). Il baluardo contro il vero rischio del dispotismo del popolo. Al Candore Intellettuale di questi uomini, appartenenti al presente ed al passato, facilmente riconoscibili, mi inchino, con animo grato, anche a nome di tutti coloro che dissentono, ma in silenzio. A tutela della Democrazia, sotto forma di Repubblica, non certo di Monarchia. Perché la Democrazia, sotto forma di REPUBBLICA, vuole l’Uguaglianza nella Libertà, senza servitù, senza Sudditanza, fisica e/o psicologica.

23 aprile 2011

CITTADINO E STATO

Ogni Stato dovrebbe fare in modo che ogni buon Cittadino non si senta mai inutile, sia ascoltato ed ammirato. Esso è di aiuto agli altri con lo sguardo, con un gesto, persino con il silenzio ostinato e col modo di camminare.
Il buon Cittadino non ha "il bisogno inevitabile di un nemico". Egli vuole vivere perchè sa che è meglio essere morto che vivere come un morto. Perchè è terribile uscire dal numero dei vivi prima ancora di morire.
Nella vita Egli dovrebbe interessarsi di politica, di lavoro, di vita privata, di studi letterari, in modo tale che, in funzione delle particolari circostanze possa facilmente spostarsi da un campo all'altro senza particolari difficoltà. Egli, come un novello Ulisse che si trova in una navigazione piena di pericoli, deve essere capace di cercare e trovare un porto sicuro, al fine di aspettare che passi la... tempesta. Al fine di ripartire subito dopo la sopravvenuta bonaccia.
Il buon Cittadino, come insegna SPINOZA, infine, sa e dice, rivolto ad ogni Uomo della Terra che:
" In uno stato libero
ognuno può pensare ciò che vuole

e dire ciò che pensa"

FAR DI NECESSITA' VIRTU'

L'Uomo quando si rende conto ch'è inutile ribellarsi alla sopravvenuta "pastoia" che lo affligge riesce ad accettare la circostanza facendo di necessità virtù. La schiavitù è resa meno gravosa se sopportata con coraggio e con abitudine. I propri mali invece di renderseli odiosi si vedano dando loro poco peso. Ciò implicherà, per quanto disgraziata sia la vita, il raggiungimento di soddisfazioni, di tranquillità, di piaceri.
E' l'abitudine che porta sollievo ai malanni dell'Uomo.
E' pur vero, però, che l'Uomo deve saper riconoscere quando è il caso di rivoltarsi, ribellarsi, per raggiungere un diverso, migliore livello di... ABITUDINE.

LIBRI

Nei confronti dei libri, confesso, provo un'attrazione quasi fatale. Meglio, più esattamente, amo leggere e mi piacciono i libri. Mi piace leggerli, possederli, criticarli, commentarli con note a margine e giudizio finale. In genere, in Italia, purtroppo, si legge poco (E la statistica si ferma a chi acquista i libri e non (Sarebbe di difficle attuazione) a chi li legge). Molti pensano che i libri debbano essere acquisiti solo per essere messi in bella mostra. Come per la famos biblioteca di Alessandria d'Egitto (Dove andarono al rogo circa 40.000 volumi) realizzata, ad onor del vero, solo per fini spettacolari, non certo per buon gusto, per eleganza letteraria, per munificenza e magnanimità verso il popolo. Spesso i libri sono visti non come elemento di studio, ma come semplice elemento di arredo delle sale da pranzo e/o soggiorno. Oggi nelle case delle persone oziose, prive di interesse culturale, che si possono trovare immense opere sistemate in bella vista negli scaffali che spesso arrivano fino al soffitto, perchè non è alla moda la casa priva di una bella biblioteca. Ma che figura quando qualcuno afferra un volume e sfogliandolo scopre che si trova nelle stesse condizioni in cui si trovava quando è uscito dalla tipografia...
I libri, secondo me, devono essere comprati solo nei limiti delle reali possibilità di lettura. Non ha alcun senso ammassare libri in casa, quando, poi, in tutta la vita si finisce, a malapena, col leggere solo i titoli delle opere.
I libri di per se non istruiscono, meglio dedicarsi alla lettura di pochi, presumibili buoni, autori.
Un esempio per tutti: il Filosofo SPINOZA. Egli, pur possedendo solo 100 libri, ma ne aveva letti molti molti di più, è stato ed è uno dei Punti di riferimento, dopo secoli, per tutta la CULTURA del mondo LIBERO.

AMICIZIA

Qualche volta mi sono domandato se, nel nostro mondo, due persone sono amiche solo quando hanno un comune nemico da combattere. Tale considerazione, anche sul blog, ha implicato una sincera e garbata indignazione da parte di alcuni Intelletti Ereticali, i quali mi hanno, risolutamente, ribadito che essere Amici significa qualcosa di più... A scopo provocatorio, per stimolare l'ulteriore reazione, ho insistito nel riportare, a mò di esempio, casi di persone (Partiti, stati, ...) che, inizialmente ostili, sono diventate amiche, in presenza di un comune nemico da combattere. Ognuno potrà fare riferimento a circostanze personali per testare tale assunto.
Ma, è proprio vero che il sentimento che nasce nella circostanza suddetta (Amicizia in presenza di comune nemico) si possa definire Amicizia (Quella con la A maiuscola, come si dice comunemente)? Per rispondere adeguatamente è necessario definire, esattamente, cosa intendiamo col termine Amico.
Se (Con riferimento ad una specifica persona):
- Andresti felicemente a pranzo da lui;
- Ti rasserena l'animo quando sei stanco;
- Ha un cuor così pieno d'affetto da poterti tranquillamente riversare ogni segreto;
- Ha una coscienza così aperta da metterti a tuo agio, più di quanto tu non ti senti con la tua;
- La sua voce lenisce le tue ansie; il suo consiglio aiuta le tue decisioni; il suo buon umore disperde la tua tristezza;
allora, solo allora, potrai dire di essere in presenza di un vero Amico.
E' bene, inoltre, ricordare che gli Amici, per quanto possibile, dovrebbero essere liberi da passioni, che, spesso, si insinuano negli animi più vicini, nuocendo loro, anche col solo contatto. Per evitare il contaggio evitiamo di sederci accanto a chi è corrotto di passioni, perchè il contatto, il respiro, come una epidemia, può essere pericoloso e farci ammalare. Gli Amici, quindi, siano il meno possibile corrotti, ricordandoci che, in questo caso, mescolare i sani con i malati... è già l'inizio della malattia.
Quindi, come si fà a trovare, in vita, Amici?
Non bisogna mai smettere dal cercarli. Con ottimismo (Anche se, come sostiene un buon Filosofo, è il pessimismo che permette all'Uomo di fare meno errori). Tenendo presente che se non è possibile arrivare al meglio, accontentiamoci del meno peggio . Non possiamo essere molto esigenti, ma non accontentiamoci della... prima approssimazione.
Con Amicizia a tutti i miei Lettori.

11 aprile 2011

WHOOOMM - A SUD DEL 38° PARALLELO

Nel cielo, di giorno e di notte, un rumore netto distinto, cupo, meccanico, allontana... tutte le aquile. Direzione: A Sud del 38° parallelo; oltre il Mare Nostrum. Ma quanti dubbi....
23/03/2011: 18,00 - 18,18
24/03/2011: 8,05 - 8,12 - 12,20 - 18,12 - 18,20
25/03/2011: 0,30 - 1,15 - 18,00 - 19,46 - 21,40
26/03/2011: 8,00 - 8,20 - 8,30 - 8,45 - 9,10 - 9,40
27/03/2011: 12,20 - 14,20 - 14,30 - 14,40 - 17,59 - 18,25 - 19,40
28/03/2011: 14,45 - 16,55 - 20,00 - 20,15 - 20,30 - 20,45 - 23,15
.....................................................................................................................
... e, possibile che non esista altra strada verso la... Libertà?

LA MACCHINA DEL FANGO

Con la dicitura la macchina del fango intendiamo la determinazione luciferina del prossimo (Non certamente portatore di valori Cristiani) di portare maldicenza in danno di qualcuno. Dal punto di vista giuridico tale azione rappresenta la "determinazione di chi comunicando con più persone riunite, con la parola, lo scritto, o la stampa attribuisce ad alcuno fatti inventati di sana pianta, lesivi dell'onore e tali da esporlo al disperzzo pubblico".
Il soggetto passivo è chi si oppone, civilmente, democraticamente, ai poteri precostituiti (Ognuno, in funzione della propria esperienza, faccia riferimento a quello che sente più grave) che mal digeriscono opinioni difformi da quelle stabilite. Nei tempi passati (e nelle civiltà meno evolute) le opposizioni ideologiche, civiche e sociali portavano (portano) alla eliminazione fisica dell'intelletto ereticale. Oggi, quando non è possibile percorrere detta via l'attacco consiste nello sparare fango. Poi, eventualmente, se la macchina si rompe si può sempre "negare l'evidenza", giustificandosi col fatto che, certamente, non si è stati capiti bene...
Al solito, in una realtà civilmente evoluta sta ai CITTADINI capire il "meccanismo infernale" ed individuare il "pulpito" dal quale agisce. E' pur vero che, specialmente in tempo di crisi, come quello attuale, ciò non è facile. Quando l'Uomo non riesce a vedere la presenza di tale meccanismo vuol dire che è stanco, arido, senza sogni, senza futuro.
Quindi, senza LIBERTA'.

26 marzo 2011

SISMICITA'

Le problematiche legate alla sismicità del territorio Nazionale è di tale importanza che richiede, a mio parere, una condizione di studio e normativa di tipo Unitario e non frammentario. Allo stato attuale, a mio parere erroneamente, si tende verso il diritto di dotarsi, localmente, di proprie normative, applicabili localmente. Invece, le Norme dovrebbero essere poche, semplici, chiare e facilmente applicabili, a parità di condizioni, su tutto il territorio Nazionale (E, dico con convinzione), anzi EUROPEO. Per non essere fumoso entro nel merito tecnico, riportando alcune singolarità.
a) Fabbricati in aderenza. Nelle zone sismiche (In tutta Italia) le costruzioni in aderenza, riconosciute dal codice civile, non dovrebbero essere consentite. L'isolamento tecnico previsto attualmente dalle norme è insignificante, inutile, incapace di eliminare gli effetti dei "fenomeni di martellamento" in presenza di azioni sismiche, anche di modesta entità. La distanza tra i fabbricati costruiti in tempi e con tecnologie diverse dovrebbe essere non inferiore a 100 cm. L'Esperienza avrebbe dovuto insegnarcelo da tempo.
b) Dominio del nodo. Le problematiche di collasso, per effetto di azioni sismiche, nelle costruzioni in zona sismica, sono spesso, quasi sempre, riferibili a ciò che succede in corrispondenza dei nodi strutturali. In tali zone è necessario intervenire, in fase esecutiva, con una serie di accorgimenti, al fine di evitare / trasferire le canoniche circostanze di collasso plastico, purtroppo spesso accertate in seguito ai terremoti verificatesi in Italia, e non solo. Barre sismiche particolari e staffe adeguate andrebbero posizionate nelle zone dette di dominio del nodo, al fine di attenuare drasticamente gli effetti catastrofici. Ricordando che il concetto antisismico non esiste in ambito tecnico e scientifico.
c) Armature. Nelle zone sismiche (ex 1 e 2 categoria) non è possibile vedere nuove costruzioni civili, di tipo canonico, con pilastri armati, semplicemente, con 4 o 6 barre diametro 16 mm (O meno). Se ciò si riscontra vuol dire che c'è qualcosa che non va. Si dirà... che il computer ha... sbagliato qualcosa... Ma si potrebbe controdedurre che, il vero progettista deve essere capace di sapere, prima del responso del computer, i quantitativi di armatura ragionevolmente necessaria per far mantenere in sicurezza la struttura progettata.

ENERGIA NUCLEARE

Sono, per principio, aperto alle scoperte ed allo sviluppo della Scienza e della Tecnologia. Non ho remore per riconoscere gli innumerevoli progressi e vantaggi che lo sviluppo della scienza nucleare ha portato nel mondo, dai primi passi fatti da quei cinque "ragazzi di Via Panisperna" dell'Università di Roma ad oggi. Di contro non posso non ammettere la delicatezza delle problematiche connesse (In primis) alla "gestione" delle centrali nucleari e, poi, alla gestione dei rifiuti radioattivi. Si dice, specialmente in questo periodo, che le centrali nucleari, definite di "ultima generazione" , sono certamente "sicure" come certamente non lo erano quelle realizzate anni fa, ma è facile osservare che tra qualche anno, con il progresso della tecnologia, queste saranno ridefinite, riclassificate come vetuste, antiche, di vecchia generazione. E, quindi, non più affidabili. Il concetto della sicurezza, in questo campo come in altri (Sismico, ecc), in ogni caso, ha natura scientifica, tecnica e, quindi, non può essere trattato in termini assolutistici, ma in termini probabilistici. In poche parole, la sicurezza in termini assoluti, anche nelle centrali nucleari, non ci sarà mai. Ne deriva come conseguenza logica pratica, operativa, quanto segue:
1) E' assolutamente necessario vietare la costruzione di centrali e depositi (Scorie) nucleari nelle zone sismiche (A qualsiasi livello di simicità riconosciuto);
2) Le centrali nucleari non debbono essere costruite vicino alla linea di costa (Tsunami di Fukushima docet);
3) Le centrali nucleari non debbono essere costruite in zone prossime (Distanza inferiore a 100 km) a centri abitati.
In sintesi, In Italia non è ipotizzabile la costruzione di centrali nucleari. Pur non essendo contrario alla loro costruzione, in generale, ... per principio.

ACQUA PUBBLICA

L'acqua è un bene fondamentale per la vita dell'Uomo, come sostenuto, anche, con significativi richiami nei testi delle principali religioni monoteiste. Se al centro della vita si pone l'Uomo (come essere umano, uomo o donna) allora in nessun luogo e, quindi, neppure in Italia, l'acqua può essere privatizzata, soggetta agli interessi di pochi ed in danno della collettività! Il livello di sviluppo economico-culturale di un popolo è direttamente correlato al consumo di acqua. In EUROPA il consumo medio, pro-capite di acqua è valutato intorno ai 250 l/giorno, negli USA tale indice è più che doppio, nei Paesi in via di sviluppo, purtroppo, è pari a meno di un terzo del suddetto valore. La sete di conoscenza e la sete di acqua non possono che portare alla ghettizzazione di un popolo. Ed enormi vantaggi a favore di ... alcuni. Ciò, in un mondo civile ed evoluto non dovrebbe essere consentito. Mai nessun interesse privato può essere assentito sull'acqua ... e sul sapere. Ogni paese, ogni essere umano, si sforzi per assicurare l'acqua, gratuitamente, a tutti i Cittadini, per un quantitativo almeno pari al consumo medio giornaliero Europeo sopra indicato.

23 febbraio 2011

CHI E' CARO AGLI DEI

La cultura degli antichi Greci, per consolazione davanti ad una tragedia terribile, diffuse il detto: "Muore giovane chi è caro agli Dei". Secondo loro chi si è trovato o si troverà accanto ad una simile tragedia prima rifiuta, con virgulta ribellione, tale assunto, poi si domanda " Perchè, o Dei, non l'avete evitato", infine, stanco e malfermo, si siede sotto il mantello di Nemesi convinto che sarà lei, prima o poi, a punire, implacabilmente, i colpevoli.
E' la giustizia divina che si sostituisce a quella degli uomini...
Per restare (O ritornare) all'affetto degli Dei...

4 febbraio 2011

LIBERTA', LIBERTA', LIBERTA'

Sì, LIBERTA', LIBERTA', LIBERTA', per tutti i popoli del Mediterraneo.
E, non solo.
Mi auguro che il Mediterraneo possa ritornare ad essere LA CULLA DELLE CIVILTA' per tutto il mondo.

CURIOSITA'



I have alwais said, you should learn something new every day. Unfortunately, many of us are at that age where what we learn today, we forget tomorrow.But, give it a shot anyway.

Nonostante tutto, anch'io mi sforzo, come Nick, ogni giorno, ad imparare qualcosa di più...

Invito tutti gli amici a riportare di seguito tutte le curiosità, le singolarità, di ogni ambito dello scibile umano, di loro conoscenza.
Di seguito riporto le singolarità di Nick.


Alaska


More than half of the coastline of

the entire United States is in Alaska.

Piu della metà della COSTA degli

Stati Uniti si trova in ALASKA.




Rio Amazon

The Amazon rainforest produces more than 20% of the world's oxygen supply.

The Amazon River pushes so much water into the Atlantic Ocean that, more than one hundred miles at sea off the mouth of the river, one can dip fresh water out of the ocean. The volume of water in the Amazon river is greater than the next eight largest rivers in the world combined and three times the flow of all rivers in the United States .

Il Rio AMAZON produce più del 20% dell'Ossigeno del mondo.


Piu di cento miglia (160km) di acqua fresca, scorre dalla bocca ed è per più di tre volte la corrente di tutti i fiumi degli Stati Uniti.




Antarctica

Antartica e la sola terra che non appartiene a nessuna nazione. Piove solamente un totale di 5 cm all'anno. Più del 90 % del ghiaccio del mondo si trova sull'Antartica.

Antarctica is the only land on our planet that is not owned by any country.
Ninety percent of the world's ice covers Antarctica. This ice also represents seventy percent of all the fresh water in the world.
As strange as it sounds, however, Antarctica is essentially a desert;

the average yearly total precipitation is about two inches.
Although covered with ice (all but 0.4% of it, ice.),
Antarctica is the driest place on the planet,
with an absolute humidity lower than the Gobi desert
.



Brazil

Il nome viene dal nocciolo brasiliano e non l’inverso.

Brazil got its name from the nut, not the other way around.


Canada

CANADA, che vuol dire Un Grande Villagio, in Indiano, ha piu laghi di tutto il mondo.

Canada has more lakes than the rest of the world combined. Canada is an Indian word meaning ' Big Village '.


Chicago

Si trova, solamente, a CHICAGO una popolazione di Polacchi un pò inferiore alla città di WARSAW.

Next to Warsaw , Chicago has the largest Polish population in the world.


Detroit

La prima strada asfaltata si chiama Woodward Ave a Detroit, Autostrada M-1

Woodward Avenue in Detroit, Michigan, carries the designation M-1, so named because it was the first paved road anywhere.

Damascus, Syria

Damascus è la piu vecchia citta abitata in continuità, che data prima di Roma, in 753 prima di Christo.

Damascus, Syria, was flourishing a couple of thousand years before Rome was founded in 753 BC, making it the oldest continuously inhabited city in existence.


Istanbul, Turkey

La sola citta sopra due continenti

Istanbul, Turkey, is the only city in the world located on two continents.


Los Angeles

IL nome completo di LA.

Los Angeles' full name is:
El Pueblo de Nuestra Senora la Reina de Los Angeles de Porciuncula
-- and can be abbreviated to 3.63% of its size: L.A.


New York City

The term 'The Big Apple' was coined by touring jazz musicians of the 1930s who used the slang expression 'apple' for any town or city.
Therefore, to play New York City is to play the big time - The Big Apple.

A NEW YORK si trovono piu Irlandesi che a Dublino
There are more Irish in New York City than in Dublin , Ireland ;

Piu Italiani a New York che a Roma

more Italians in New York City than in Rome , Italy ;

E più Ebrei che a Tel AVIV.

and more Jews in New York City than in Tel Aviv , Israel .


Ohio

Non ci sono laghi naturali nello stato di OHIO

There are no natural lakes in the state of Ohio, every one is manmade.


Pitcairn Island


The smallest island with country status is Pitcairn
in Polynesia , at just 1.75 sq. miles/4,53 sq. km.

Rome

La prima citta di un milione di abitanti fu Roma, nel 133 AC

C'è una città che si chiama Roma in tutti i continenti.

The first city to reach a population of 1 million people was Rome , Italy in 133 B.C.
There is a city called Rome on every continent.


Siberia

Siberia contains more than 25% of the world's forests.


S.M.O.M.

The actual smallest sovereign entity in the world
is the Sovereign Military Order of Malta (S.M.O.M).

It is located in the city of Rome , Italy ,

has an area of two tennis courts
and, as of 2001, has a population of 80
-- 20 less people than the Vatican .
It is a sovereign entity under international law,
just as the Vatican is.


Sahara Desert

In the Sahara Desert , there is a town named Tidikelt , Algeria , which did not receive a drop of rain for ten years.
Technically though, the driest place on Earth
is in the valleys of the Antarctic near Ross Island .
There has been no rainfall there for two million years.


Spain

SPAGNA vuol dire la terra dei conigli

Spain literally means 'the land of rabbits'.


St. Paul, Minnesota

St. Paul, Minnesota, was originally called Pig's Eye after a man named Pierre 'Pig's Eye' Parrant who set up the first business there.


Roads

La probabilita che ci sia una strada non asfaltata negli Stati Uniti è pari all' 1%

In Canada è meno dell'1%

Chances that a road is unpaved:
in the U.S.A. = 1%; in Canada = .75%


Russia

The deepest hole ever drilled by man is the Kola Superdeep Borehole, in Russia .
It reached a depth of 12,261 meters (about 40,226 feet or 7.62 miles).
It was drilled for scientific research and gave up some unexpected discoveries,
one of which was a huge deposit of hydrogen - so massive that the mud coming from the hole was boiling with it.


United States

Questa Autostrada ogni 8 km si presenta con un km sempre dritto. Fatto per consentire l'atterraggio di aerei, in caso d’urgenza, di guerra se mai gli aeroporti sono fuori uso.

The Eisenhower interstate system requires that one mile in every five must be straight.

These straight sections are usable as airstrips in times of war or other emergencies.








Waterfalls

The water of Angel Falls (the world's highest) in Venezuela drops 3,212 feet (979 meters).

They are 15 times higher than Niagara Falls .




31 dicembre 2010

Osare per un ideale

Il mondo è, per fortuna, vario. Esistono, infatti, persone virtuose, coraggiose, capaci di guardare nella giusta direzione e persone false, cattive, parassiti della società, capaci solo di giudicare, di disputare sugli altri; capaci solo di affermare l'assenza di virtù, negli altri. Questo perchè la presenza di virtù (Negli altri) implica come un rimprovero alle proprie maldicenze. Onore a chi, nonostante la palude, il deserto, che lo circondava è riuscito a dire: " Guarderò la morte con lo stesso volto con cui ne sento parlare. Mi assoggetterò a qualunque fatica, sostenendo il corpo con l'animo... Vivrò con la convinzione di essere nato per gli altri, ricambiando così la natura per avermi generato... In ogni azione non seguirò l'opinione degli altri, ma soltanto la mia coscienza,... sarò amabile con gli amici, mite e indulgente con i nemici,... Conoscerò come mia patria il mondo,... e, quando la natura vorrà riprendersi il mio soffio vitale, anche armando la mano alla ragione, me ne andrò via di qui, testimoniando di aver sempre amato la retta coscienza... di non aver mai diminuito la libertà di alcuno".
A chi ha vissuto mettendo in atto, con viva determinazione, quanto sommessamente Lucio A. Seneca diceva tanti secoli fà, non posso non urlare con tutto il mio animo "Sei caduto nell'osare per una nobile impresa". Da incompreso, come tutti gli IDEALISTI. Da grande Sognatore. Si, perchè più grandi sono i sogni più elevato è il livello di LIBERTA' del Sognatore.
Nessuno ha titolo per rubare i sogni degli altri.

Maurice Bejart- Bolero de Ravel ( last part)

22 dicembre 2010

PENSIERO LIBERO - CIVILTA' APERTA

La civiltà occidentale, come altrove accennato, ebbe origine con i Greci. I primi che compirono il passaggio dalla vita tribale alla vita comunitaria. Il transito, l'evoluzione dalla società chiusa alla società aperta, all'altro, visto come possibilmente omologabile, assimilabile, non sempre negativo. Sparta, invece, per quanto ha potuto, ha cercato di mantenere il tribalismo. Atene ha sviluppato ed applicato, anche grazie alla grande rivoluzione della discussione critica e del pensiero libero da ossessioni magiche, il concetto della società aperta, tramandata fino a noi. Lo sviluppo della società aperta ha portato, nel mondo occidentale, ad un sistema di diritti soggettivi ed economici, intinso di diritti individuali di libertà. Da qui la radicalizzazione nelle società del PRINCIPIO DELLA LIBERTA' INDIVIDUALE (E' permesso tutto quello che non è espressamente vietato), in contrasto col concetto di LIBERTA' MEDIEVALE (Si può fare solo quello che è espressamente consentito), che, spesso, emerge, anche oggi giorno, negli ambiti più retrogradi della realtà Italiana.
Spesso, durante la mia vita lavorativa sono costretto a subire, da interlocutori della burocrazia Nazionale, concetti che mi fanno vedere detti concetti medievali. In tali circostanze, ho reagito rigettando, nettamente e sdegnosamente, detti atteggiamenti che trovano presuposto solo nell'arretratezza intellettuale dell'uomo. Forse qualcosa in più del ... "cialtronismo".