La vita porta, spesso, davanti a situazioni nuove, insostenibili, che possono spingere l'uomo verso stati depressivi o di crisi, per la mancata possibilità di mantenere uno status non più esistente.
In queste situazioni l'uomo è portato a fingere il possesso di qualcosa oramai inesistente. In quei momenti, borderline, di esasperazione bisogna trovare il coraggio, la determinazione, la convinzione, della necessità di non adeguarsi, di non farsi sottomettere, di non subire. Per nessun motivo.
Quello è il momento di cambiare. Di seguire nuove strade. Nuove strade per ritrovarsi dopo essersi perso.
Cambiare, senza rassegnazione, seguendo, con fiducia, una nuova via; ricominciando da zero. Rischiando. Rimettendo tutto in discussione. E, magari, scoprendo che la vita non è fatta solo di tempo, ma anche, specialmente, di trasformazioni. Di rimodulazioni che danno un tono diverso all'esistenza. Comprendendo, in certi casi, la Bellezza che c'è nel saper gioire, brindare, ai programmi che si interrompono, alle storie che finiscono, ai lavori che non decollano, alle porte che si chiudono.
Ad essi seguiranno altri che si spalancheranno, magari con un sorriso.
Nessun commento:
Posta un commento