Nello svolgersi della vita capita, a chiunque, di soffermarsi per guardare, con curiosità, il portamento, il modo di vivere della gente sconosciuta che transita per i vari luoghi, pubblici o privati, della società.
Da una semplice riflessione emerge, lampante, la presenza di un desiderio immenso di ego.
La gente, nella nostra società moderna, nonostante l'esistenza dei potenti sistemi di comunicazione, ha un desiderio infinito di parlare, raccontarsi, confidarsi, anche con persone sconosciute; mai viste prima. Anzi, specialmente con persone sconosciute.
Perché? E' un bisogno ancestrale di riconoscimento delle proprie capacità?
E' desiderio di emersione con lo scopo di aiutare, o farsi aiutare dal prossimo?
E' un bisogno con carattere collettivistico o individualistico?

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