Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

12 maggio 2026

ALBERI E AMBIENTE

L'ambiente, la natura, è quel qualcosa che a parole quasi tutti dicono di voler aiutare, sostenere, rispettare, difendere, ma, nei fatti, solo pochi lo fanno. E quelli che lo fanno, spesso vengono derisi, discriminati, contestati specialmente da coloro che, sono prossimi, rappresentano il potere.                          

-Sensibilità ambientale. Le giovani generazioni sono, sembrano, molto sensibili, interessate, alla necessità di preservare, proteggere, l'ambiente, in qualsiasi forma si presenti. I giovani, specialmente nelle città stanno riscoprendo il valore del verde e degli alberi. Gli alberi non sono più visti solo come elementi decorativi, ma essi sono concepiti come vere e proprie infrastrutture verdi, capaci di migliorare la qualità dell’aria, di ridurre il caldo estivo, di aumentare la biodiversità e rendere gli spazi urbani più vivibili.

                         
-Italia. Molte città prestano attenzione e mostrano impegno per la messa in atto di progetti di forestazione, spesso in zone degradate e già abbandonate a se stesse. Quartieri, degradati e non, periferici e centrali, fasce di rispetto stradale e autostradale, aree già industrializzate e poi dismesse sono coinvolti in attività di forestazione.  Fare forestazione urbana significa impegnarsi per la creazione e l'amplificazione di boschi urbani (Tipo Jardin du Luxemburg, a Parigi, a pochi passi dal Pantheon) e/o periurbani, di viali alberati, di corridoi verdi, di parchi giochi integrati.                                        Molti amministratori locali sensibili alla problematica ambientale hanno programmato e programmano  il numero di alberi d'alto fusto, innovativi o autoctoni, da piantare nelle loro città.                                                                                                                        Quali sono le eccellenze in Italia?  Le città con le migliori dotazioni di alberi d'alto fusto, secondo il Rapporto Ecosistema Urbano 2024 sono: Belluno, Cremona, Trieste.


 Tendenze.                                                                                              -Brescia. In questa città gli amministratori locali per ridurre l'anidride carbonica (CO2), limitare il rumore delle auto e abbellire il territorio, hanno deciso di realizzare un bosco, lungo la tangenziale Sud, programmando la piantumazione di 33.000 alberi d'alto fusto autoctoni.


-Napoli.  La città Napoli, per combattere il caldo estivo, ha deciso di piantare più alberi (la situazione, al 2023, era di  4 alberi ogni 100 abitanti), di aumentare il verde urbano e di migliorare la vivibilità della città. Il Comune di Napoli ha attivato, sin dal 2025, un progetto per la messa a dimora di 4.500 nuovi alberi in tutta la città, al fine di realizzare di una vera e propria cura ricostituente con la creazione di nuove aree verdi, specialmente in tutti quei quartieri ad alta incidenza residenziale, segnati da un’eccessiva urbanizzazione.La soluzione giusta per affrontare, nel migliore dei modi, le ondate di calore e migliorare la qualità della vita. Con riguardo a tutti i cittadini.
Una ricerca dell’Università Federico II, che ha analizzato delle isole di calore, di Napoli, caratterizzate da un'alta densità edilizia e da una scarsa presenza di aree verdi (come i Quartieri Spagnoli e grandi piazze), ha riscontrato una diminuzione di 1,3 gradi della temperatura nelle aree dove viene aumentato del 30% il numero di alberi che proteggono il suolo e gli edifici dal sole estivo.


-Regione Puglia. La regione Puglia ha elaborato un progetto ambizioso detto "Alberi per il futuro", per la creazione e la cura di nuove aree destinate a verde urbano. Con questo progetto saranno messi a dimora alberi d'alto fusto lungo le strade, nelle piazze e nelle aree pubbliche dismesse e non, con adeguati impianti di irrigazione, per rendere la vita più bella e salutare.

 
-Europa. L’Unione Europea, già prima di questo periodo sconvolto da guerre (Ucraina, Medio Oriente,...), aveva programmato di mettere a dimora almeno 3 miliardi di alberi d'alto fusto, entro il 2030. Inoltre, esplicitamente, ha promosso e stimolato la realizzazione di piani di inverdimento urbano per tutte le città con più di 20.000 abitanti. La sensibilità ambientale allo stato attuale sembra più presente nei paesi del centro nord e meno presente in quelli caldi del centro sud Europa. Con significative eccezioni.


-Forestazione urbana. Cos’è la forestazione urbana e perché ci riguarda tutti?
La forestazione urbana porta in se, inequivocabilmente, una serie infinita di vantaggi. Di seguito alcuni di essi: 
- Il clima è più fresco. L’effetto “isola di calore” risulta sensibilmente ridotto; 
- L'aria è più pulita. Le foglie degli alberi filtrano l'anidride carbonica (CO₂) e le  polveri sottili;
- Gli alberi portano benessere psicofisico. Più è grande la presenza del verde, meno stress attacca l'umano, portato a rilassarsi con anima e corpo;
- Gli alberi portano più biodiversità. Gli alberi rappresentano l'habitat ideale per uccelli, insetti, piccoli animali;
- Gli alberi contribuiscono a rendere le città più forti. Le radici degli alberi aiutano le città per affrontare con maggiore resistenza gli eventi climatici estremi (Alluvioni, esondazioni, smottamenti, frane).


Livelli di rapporto Alberi/Abitanti:                                                       
a) 40/100 > Ottimo                                                                             
b) 20/100 > Migliorabile                                                                       
c) 10/100 > Minimo.                                                                                 
Molti sono i comuni che stanno migliorando. Pochi sono i Comuni virtuosi al Sud.


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