L'ambiente, la natura, è quel qualcosa che a parole quasi tutti dicono di voler aiutare, sostenere, rispettare, difendere, ma, nei fatti, solo pochi lo fanno. E quelli che lo fanno, spesso vengono derisi, discriminati, contestati specialmente da coloro che, sono prossimi, rappresentano il potere.
-Sensibilità ambientale. Le giovani generazioni sono, sembrano, molto sensibili, interessate, alla necessità di preservare, proteggere, l'ambiente, in qualsiasi forma si presenti. I giovani, specialmente nelle città stanno riscoprendo il valore del verde e degli alberi. Gli alberi non sono più visti solo come elementi decorativi, ma essi sono concepiti come vere e proprie infrastrutture verdi, capaci di migliorare la qualità dell’aria, di ridurre il caldo estivo, di aumentare la biodiversità e rendere gli spazi urbani più vivibili.
-Italia.
Molte città prestano attenzione e mostrano impegno per la messa in
atto di progetti di forestazione, spesso in zone degradate e già
abbandonate a se stesse. Quartieri, degradati e non, periferici e
centrali, fasce di rispetto stradale e autostradale, aree già
industrializzate e poi dismesse sono coinvolti in attività di
forestazione. Fare forestazione urbana significa impegnarsi per
la creazione e l'amplificazione di boschi urbani (Tipo Jardin du
Luxemburg, a Parigi, a pochi passi dal Pantheon) e/o periurbani, di
viali alberati, di corridoi verdi, di parchi giochi integrati. Molti
amministratori locali sensibili alla problematica ambientale hanno
programmato e programmano il numero di alberi d'alto fusto,
innovativi o autoctoni, da piantare nelle loro città. Quali sono le eccellenze in Italia? Le
città con le migliori dotazioni di alberi d'alto fusto, secondo il
Rapporto Ecosistema Urbano 2024 sono: Belluno, Cremona, Trieste.
Tendenze. -Brescia. In questa città
gli amministratori locali per ridurre l'anidride carbonica (CO2), limitare il rumore delle auto e abbellire il territorio, hanno deciso di
realizzare un bosco, lungo la tangenziale Sud, programmando la
piantumazione di 33.000 alberi d'alto fusto autoctoni.
-Napoli.
La città Napoli, per combattere il caldo estivo, ha deciso di
piantare più alberi (la situazione, al 2023, era di 4
alberi ogni 100 abitanti), di aumentare il verde urbano e di migliorare la vivibilità della
città. Il Comune di Napoli ha
attivato, sin dal 2025, un progetto per la messa a dimora di 4.500
nuovi alberi in tutta la città, al fine di realizzare di
una vera e propria cura ricostituente con la creazione di nuove aree
verdi, specialmente in tutti quei quartieri
ad alta incidenza residenziale, segnati da un’eccessiva
urbanizzazione.La soluzione giusta per affrontare, nel
migliore dei modi, le ondate di calore e migliorare la qualità della
vita. Con riguardo a tutti i cittadini.
Una ricerca
dell’Università Federico
II, che ha analizzato delle isole
di calore, di Napoli, caratterizzate da un'alta densità
edilizia e da una scarsa
presenza di aree verdi (come i Quartieri Spagnoli e
grandi piazze), ha riscontrato una diminuzione di 1,3 gradi della
temperatura nelle aree dove viene aumentato del 30% il numero di
alberi che proteggono il suolo e gli edifici dal sole estivo.
-Regione
Puglia. La regione Puglia ha elaborato un progetto ambizioso
detto "Alberi per il futuro", per la creazione e la
cura di nuove aree destinate a verde urbano. Con questo progetto
saranno messi a dimora alberi d'alto fusto lungo le strade, nelle
piazze e nelle aree pubbliche dismesse e non, con adeguati impianti
di irrigazione, per rendere la vita più bella e salutare.
-Europa.
L’Unione Europea, già prima di questo periodo sconvolto da guerre
(Ucraina, Medio Oriente,...), aveva programmato di mettere a dimora
almeno 3
miliardi di alberi d'alto fusto, entro il 2030. Inoltre,
esplicitamente, ha promosso e stimolato la realizzazione di piani
di inverdimento urbano per tutte le città con più di
20.000 abitanti. La sensibilità ambientale allo stato attuale sembra
più presente nei paesi del centro nord e meno presente in quelli
caldi del centro sud Europa. Con significative eccezioni.
-Forestazione urbana. Cos’è
la forestazione urbana e perché ci riguarda
tutti?
La forestazione urbana porta
in se, inequivocabilmente, una serie infinita di vantaggi. Di seguito
alcuni di essi:
-
Il clima è più fresco. L’effetto
“isola di calore”
risulta sensibilmente ridotto;
-
L'aria è più pulita. Le
foglie degli alberi filtrano l'anidride carbonica (CO₂) e le
polveri sottili;
-
Gli alberi portano benessere psicofisico. Più è grande la presenza
del verde, meno stress
attacca l'umano, portato a rilassarsi con anima e corpo;
-
Gli alberi portano più biodiversità. Gli alberi rappresentano
l'habitat ideale per uccelli,
insetti, piccoli animali;
-
Gli alberi contribuiscono a rendere le città più forti. Le radici
degli alberi aiutano le città per
affrontare con maggiore resistenza gli eventi climatici estremi
(Alluvioni, esondazioni, smottamenti, frane).
Livelli di rapporto Alberi/Abitanti:
a) 40/100 > Ottimo
b) 20/100 > Migliorabile
c) 10/100 > Minimo.
Molti sono i comuni che stanno migliorando. Pochi sono i Comuni virtuosi al Sud.

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