Foto (Dini, dalla rete) della struttura portante, in carpenteria metallica, della centina di sostegno del getto in calcestruzzo del Ponte di Mezzo, a Pisa, senza pile in alveo.
La prima ipotesi progettuale prevedeva la realizzazione di un ponte ad arco, senza pile in alveo, con incastro perfetto alle imposte (Schema iperstatico).
La soluzione realizzata, su progetto di Krall, prevedeva un ponte ad arco, senza pile in alveo, con incastro alle imposte, con funzionamento a mensola (Schema isostatico); quindi, con le strutture portanti aventi le fibre tese sul lato superiore e quelle compresse dal lato inferiore. Non è dato sapere se la schematizzazione statica suddetta sia stata effettivamente e perfettamente realizzata.
Se la risposta è affermativa, come sin convinto, allora la struttura portante del Ponte di Mezzo è costituita da due mensole, con andamento curvo, incastrate alle basi (imposte) e libere in sommità.
Le travature reticolari in acciaio, usate come centine, inglobate nel calcestruzzo armato normale, naturalmente, svolgono anche una funzione statica analoga a quella delle barre da c.a.


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