Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

26 marzo 2011

SISMICITA'

Le problematiche legate alla sismicità del territorio Nazionale è di tale importanza che richiede, a mio parere, una condizione di studio e normativa di tipo Unitario e non frammentario. Allo stato attuale, a mio parere erroneamente, si tende verso il diritto di dotarsi, localmente, di proprie normative, applicabili localmente. Invece, le Norme dovrebbero essere poche, semplici, chiare e facilmente applicabili, a parità di condizioni, su tutto il territorio Nazionale (E, dico con convinzione), anzi EUROPEO. Per non essere fumoso entro nel merito tecnico, riportando alcune singolarità.
a) Fabbricati in aderenza. Nelle zone sismiche (In tutta Italia) le costruzioni in aderenza, riconosciute dal codice civile, non dovrebbero essere consentite. L'isolamento tecnico previsto attualmente dalle norme è insignificante, inutile, incapace di eliminare gli effetti dei "fenomeni di martellamento" in presenza di azioni sismiche, anche di modesta entità. La distanza tra i fabbricati costruiti in tempi e con tecnologie diverse dovrebbe essere non inferiore a 100 cm. L'Esperienza avrebbe dovuto insegnarcelo da tempo.
b) Dominio del nodo. Le problematiche di collasso, per effetto di azioni sismiche, nelle costruzioni in zona sismica, sono spesso, quasi sempre, riferibili a ciò che succede in corrispondenza dei nodi strutturali. In tali zone è necessario intervenire, in fase esecutiva, con una serie di accorgimenti, al fine di evitare / trasferire le canoniche circostanze di collasso plastico, purtroppo spesso accertate in seguito ai terremoti verificatesi in Italia, e non solo. Barre sismiche particolari e staffe adeguate andrebbero posizionate nelle zone dette di dominio del nodo, al fine di attenuare drasticamente gli effetti catastrofici. Ricordando che il concetto antisismico non esiste in ambito tecnico e scientifico.
c) Armature. Nelle zone sismiche (ex 1 e 2 categoria) non è possibile vedere nuove costruzioni civili, di tipo canonico, con pilastri armati, semplicemente, con 4 o 6 barre diametro 16 mm (O meno). Se ciò si riscontra vuol dire che c'è qualcosa che non va. Si dirà... che il computer ha... sbagliato qualcosa... Ma si potrebbe controdedurre che, il vero progettista deve essere capace di sapere, prima del responso del computer, i quantitativi di armatura ragionevolmente necessaria per far mantenere in sicurezza la struttura progettata.

7 commenti:

  1. Un grande tema. Qui, in Salta è anche zona sismica. Avemmo l'anno scorso un gran tremore.

    Un gran saludo. Que pases lindo fin de semana.

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  2. Domu, un abbraccio anche per te. Buon articolo. Ci sentiamo.

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  3. Corretto, almeno per cercare di contenere i danni, perché quando arriva un terremoto, nonostante la tecnologia e i continui studi in materia, nessuno sa quando e di quale entità, ma cercare di fare il massimo credo sia il minimo.
    Per quanto concerne il computer, esso non sbaglia mai, è sbagliato il programma. Se questo è scritto bene con tutte le if e while necessari etc., se la microanalisi è scritta in modo perfetto, dalla persona competente e con tutte le eccezioni del caso, si conoscono anche quanti e quali i random che si possono verificare.
    Buona notte e buona settimana.

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  4. Il rischio sismico può essere mitigato solo con interventi di consolidamento strutturale
    preventivo, cioè prima del... terremoto, sugli edifici ad alta vulnerabilità.
    Non intervenire significa lasciare che il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio avvenga lentamente, nei secoli, ricostruendo una dopo l’altra le zone distrutte dai terremoti e sborsando enormi somme di denaro pubblico, ma sempre dopo, senza aver fatto nulla per proteggere noi e il contesto storico nel quale viviamo.
    Paolo

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  5. Discorso molto tecnico,ma molto chiaro, e se ci fosse anche la volontà di discuterne sarebbe ottima cosa.Di solito gli effetti dei disastri ci fanno capire anche le cause,bisognerebbe invertire la tendenza prevenendo e prevedendo.
    Ciao e buon fine settimana.

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  6. Come al solito qui da noi ci muove solo a danno fatto e quindi inutile aspettarsi misure di prevenzione
    Bel post
    Buon week-end

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  7. L'argomento è molto interessante e merita di esser approfondito. Ti prometto che mi farò vivo per approfondirlo...Per ora ti saluto.

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