Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

8 dicembre 2016

L'ARTE DI SCRIVERE

Una delle cose che nella vita amo fare è leggere. Ma scrivere (quello che gli altri leggono) è ancora molto più bello. Ma mentre la lettura è per tutti, la scrittura, quando essa è arte, è per pochi. E', per essere Arte, la scrittura deve essere capace di prendere per mano i suoi lettori e farli Volare. Con le ali della fantasia, del sentimento, delle emozioni. Questo succede quando il testo suggestiona e coinvolge il lettore che si sente parte integrante dell'opera (Romanzo, Racconto,...). In tal caso i personaggi (I vari dannati, Renzo, Lucia,...) si trasferiscono dalla fantasia alla realtà per l'immaginifico dei lettori. E per scrivere qualcosa di interessante è necessario che l'autore si ponga davanti alla carta (Ora molti usano il computer) sapendo bene cosa si vuole dire. Con sentimento, con trasporto, con piacere, con fatica. Cercando di non imitare gli altri autori. Insomma, un'opera è Arte quando i pensieri dell'autore e quelli del lettore si incontrano e continuano insieme  il percorso intrapreso. In un vissuto intenso, pieno, esclusivo. Scartando ipotesi di vissuti parziali, limitati, scoloriti  retaggio (E castigo) della mediocrità imperante. Ricordando che scrivere un bel romanzo è come scalare una montagna con l'entusiasmo di un bambino. Con la coscienza di saper dosare adeguatamente le proprie energie al fine di raggiungere la vetta. E, per far ciò, a mio parere, è necessario fare uso di spontaneità, entusiasmo, modestia e tanta umiltà.  
I libri sono lo strumento per spingere il lettore verso ponderate riflessioni. Verso libere opinioni. Siano stimolo per maggiore spazio da dedicare alla discussione, al dibattito, senza l'ossessione del "tempo reale", facendo ciò che i mezzi di comunicazione non fanno, non riescono o non vogliono fare, imponendo il linguaggio stantio dell'apparire (Vuoto, frivolo, vacuo).  Senza alcuna possibilità di scelta. Trasformando gli uomini in (Cretini) automi (Non pensanti). E' la solitudine dello scrittore che deve spingere il lettore verso riflessioni, entusiasmo, emozioni. Ma questi solleciti ci sono solo se la scrittura è anche Arte. Ma non sempre lo è. L'Arte di scrivere è data dalla capacità di raccontare menzogne, che indirizzano verso strade di verità.

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