Siam fatti anche noi della sostanza di cui sono fatti i sogni e nello spazio di un sonno è racchiusa la nostra breve vita.(Shakespeare/Bacone)

E' l'ambiente in cui veniamo cresciuti a determinare le nostre inclinazioni e le nostre aspirazioni.

25 novembre 2013

L'AMORE SECONDO CARLO A. PASCALE

Riporto di seguito, su richiesta dell'Autore, tre struggenti Poesie d'amore.



DUE OMBRE    ( Alla mia Donna)

Siamo  due ombre, nella sera che avanza, 
tra sabbia  e cielo!
Sento l’acqua e la rena nel tuo lieve respiro.
E l’onda che tramuta natura imbiancando.
Verginità è la tua anima, Donna.

Oh se mi chiedessi dove siamo diretti!
Se mi domandassi della notte che avanza
Se volassi in  cielo ad abbracciare le stelle!

Il mare forse  non sa  come parlare a  due ombre,
come accoglierle nelle sue acque,
come accostarle alla sua diversa natura.

Siamo due esilissime  ombre sfilacciate sulla battigia
In una danza  di fremiti bianchi.
E, mentre torniamo al Castello, si frange il ponte levatoio
E restiamo, donna,  sospesi nell’aria.

Nella sera. Nel tempo. Nello spazio.
Per sempre.

c.a.p.  12.11.2013

“Ti propongo per la pubblicazione sul tuo Blog una poesia che sa di  aneliti e di colori smorzati, di desideri che non tradiscono, di attese  che rendono fragili e pazzi gli uomini. La poesia inoltre stringe in sé la terra e il cielo, le ombre e la realtà, la stasi e l'inquietudini, il destino assurdo e la speranza forte. e incrollabile. Ti ringrazio di  tutto cuore.  Un abbraccio Carlo”


CHE GIOIA!   ( A c.b.p.)

Da crisalide a farfalla,
a regina, la mia donna.
Da re a pedone, io, il poeta.
Che gioia!
Amore ha voluto così.

      c.a.p.     01-11-2013



                   OH CHE TI DIA   (A  C.B.P.)

Oh che ti dia momenti di follia:
venti statici e freddi, soli di ghiaccio ed erbe senza fiori
per un dono che fosse senza pari.

O che ti dia il cielo della notte
Fiorito in fronte a Dio come regalo.
O il pane del mio forno
Fragrante come il fiore della vita.

O le mie nubi intrecciate  d’amore,
Morbidi sensi  sul divino seno.
Nulla  io credo che t’abbia donato
quando si spezza il ramo del perdono.

Ti porterò il perfido Giasone  ed Argo e il Vello d’Oro
 e il grido della Colchide …
E la maga Medea, rossa di sangue.

Oh che ti dia la vita… tutta la vita…
Senza chiederti nulla e poi morire.
E’ questa la follia, Donna.

      c.a.p.     20-10-2013

   Tra Innamoramento ed Amore (O “calorosa Amicizia” come direbbe Qualcuno) librano, spensieratamente, nel vorticoso cielo, le struggenti parole del Poeta. Sempre più desideroso di Vita.
   Chiedo venìa all’Autore ed ai miei Lettori per il ritardo nella pubblicazione di queste belle Poesie, tutte dedicate,  probabilmente, alla stessa Persona che riesce a farlo sognare come quando era … bambino.  

Nessun commento:

Posta un commento